La frequenza di SCHUMANN e' il rapporto tra la
velocita' della luce e la circonferenza della
terra. E' la frequenza elettromagnetica emessa
dal nostro pianeta, generata (si dice) dai
materiali ferrosi che la compongono. Altri
pianeti non ce l'hanno. Essa ci protegge dalle
emissioni delle particelle del vento solare, il
campo si piega verso la parte posteriore del
pianeta. Il campo e' in stretta relazione con la
presenza dell'atmosfera.
quella originale si calcola con 299.792,458
(velocita' luce km/s) / 40021 (circonferenza
media della terra) = 7,49 Hz
Questa
frequenza interagisce con tutto. Rimane il
fatto che questa non e' fissa sia in frequenza
che in intensita' e varia da luogo a
luogo. Un apparato studiato in Giappone puo'
non essere al meglio in Italia.
Infatti le frequenze da me provate e che
danno il migliore risultato NON SONO il 7,5 o
il 7,8 Hz, ma diverse.
Bisogna tenere conto di diversi fatti:
1 - Le frequenza utilizzabili che hanno il
maggior apporto al miglioramento sonoro sono
almeno 4
2 - La frequenza va scelta in funzione
dell'ora del giorno dipendentemente dalla
risposta dell'impianto stereo in quel dato
momento e quindi per riportare il tutto ad una
giusta condizione, la frequenza va variata.
3 - Il risultato varia al variare dell'umidita'
dell'aria e della temperatura. Quindi anche
qui, bisogna ritarare la frequenza.
4 - Varia al variare delle condizioni di
rete e della posizione degli apparecchi
5 - ci vuole una valida antenna e va
ricercata la posizione ottimale.
Se quindi si pensa di aver trovato la
panacea per migliorare il suono del vostro
stereo, direi che questa non e' certo la
strada.
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Le prove le ho effettuate
per un lungo periodo di tempo, gia' mesi
or sono, nella mia sala
audio con il generatore Rodhe Schwartz APN04, che ha
una risoluzione di 0,1 Hz e la possibilita' di
applicare e disattivare istantaneamente il
segnale, provando sia
diverse frequenze, antenne di diverso tipo
(ne ho una serie dato che sono anche
radioamatore), diversi posizionamenti
delle stesse e diverse ampiezze di uscita
che alimentavano l'antenna. I risultati quindi
variano. E variano anche a secondo della rete.
Quindi, per la troppa variabilita', mi son posto delle domande. |
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Ho tenuto il tutto in funzione per un po'
di tempo, ma poi ho sbaraccato perche'
non volevo ammenicoli vari in giro,
figuriamoci un'antenna a mezz'aria lì nel bel
mezzo della sala per ascoltare la musica. Ho
deciso quindi di andare a monte della
questione e risolvere il problema alla radice.
Ho iniziato quindi la sperimentazione inversa.
Ne e' uscito BLU POWER, l'alimentatore che
per antonomasia dovrebbe essere a corredo di
tutte le apparecchiature hi-fi domestiche e
non. Nel senso che NON E' un FILTRO di RETE,
ma un vero e proprio alimentatore per l'amplificatore
o il preamplificatore, cioe' ne e' parte
integrante. Per intenderci meglio, senza di
esso l'amplificatore NON puo' funzionare. E'
appplicabile SOLO alla "TECNOLOGIA EVOLUZIONE"
oggi implementata in tutti gli apparati Royal
Device.
Quindi oggi, tutte
le amplificazioni nella sala audio Royal
Device sono dotate di ALIMENTAZIONI BLU POWER
che hanno sostituito tutti gli alimentatori
classici precedenti.
I BLU POWER forniscono caratteristiche sonore
identiche come risultati a quelle di emettere
la frequenza di SCHUMANN (e le relative
frequenze migliorative da me provate nella
sala stessa), svincolandosi
così anche dalla VARIABILITA' della FREQUENZA di
questa e della variazione influente della rete
a 50 Hz, ottenendo così anche altre
caratteristiche piu' performanti. Per cui
riassumendo:
L'alimentazione di tipo BLU POWER rispetto a
quella standard: