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se
per puro caso invece non avete letto del CAVO
EPIGENETICO DI POTENZA allora
fate click qui ed
aggiornatevi
INTRODUZIONE:
Uno dei motivi
per cui non ho mai costruito il cavo 007 che ho
progettato e' che ha ben 3 difetti:
1 - non annulla
tutti i parametri fondamentali caratteristici di un
cavo: la capacita' parallelo per esempio e' ancora
in parte presente.
2 - Non e'
adattabile a qualsiasi impedenza (non tanto perche'
ha una sua impedenza caratteristica, ma perche' non
tiene conto delle impedenze degli apparati che
interconnette).
3 - non elimina
l'effetto TRASFORMATORE (il parametro che piu'
influisce sulla distorsione del suono nel momento in
cui il segnale transita in esso). Sì perche', la
resistenza serie NON influisce sulla distorsione, lo
stesso vale per la capacita' parallelo e
l'induttanza serie. Questi parametri intervengono al
massimo sulla risposta in frequenza, che per un cavo
e' normalmente fuori da ogni cognizione e cioe':
MOOOOLTO elevata.
E' l'effetto
TRASFORMATORE che DISTORCE bellamente il segnale
(intendo proprio distorsione non in AMPIEZZA a 100
KHz perche' c'e un'attenuazione di -0,2 dB), ma
distorsione nel senso che quando arriva a
destinazione (anche dopo mezzo metro), il segnale
NON E' piu' lo stesso, ma e' stato modificato.
Baggianate? Chi ha costruito il cavo di potenza
epigenetico, (non solo oggi) lo sa, ed il perche' e'
spiegato sul manuale del cavo, ma lo sa perche' ha
avuto modo di ascoltare con le proprie orecchie cosa
succede eliminando proprio detta distorsione ed oggi,
queste persone
sanno, solo guardando tutti i cavi HI-END
venduti, che questi non possono suonare ad ALTA
FEDELTA' per definizione. Cioe': DISTORCONO il
segnale trasportato.
Certo, lo so,
il cavo 007 e' un buon compromesso, c'e' gente che
stravede per esso. Ma rimane un compromesso. Ed io
ai compromessi in audio non ci sto. E pensare che ci
sono rivenditori di cavi che a casa ora utilizzano
lo 007!!! incredibile ma vero vedi i commenti:

Non e' tanto il
fatto che lo utilizzino, ma il significato e'
chiaro: NON CREDO NEPPURE alle cose che vendo e che
propino agli altri!!! Il mercato dell'HI-END (non
scomodiamo "le parole sacre" "ALTA FEDELTA'", perche'
la gente non cerca l'alta fedelta', non ascolta
musica ma scambia apparecchi per vedere cosa succede
e per bearsi di cio' che ha) ormai e' finito nel
cesso. Si e' arrivati all'estremo della
componentistica, dimenticando il vero significato di
ALTA FEDELTA'. Oggi chi ha realizzato il cavo
EPIGENETICO sa anche che non c'entra neppure l'oro e
l'argento o il rame OFC, ma che si puo' trasferire
il segnale senza distorsione anche utilizzando
cavacci da elettricista. Ma la cosa importante e'
che oggi LORO sanno il perche', mentre fior di
ingegneri audio (riviste comprese), che si
soffermano a misurare i centesimi di ohm i centesimi
di millihenry e i PICOFARAD, NON LO SANNO!!! Se lo
sapessero infatti, ci sarebbe gia' almeno UN CAVO
EPIGENETICO di SEGNALE sul mercato.
E questi
dettano l'alta fedelta'. Assurdo. Costoro non sanno
neppure cosa si possa tirar fuori da 16 bit a 44,1
KHz da un CD perche' ascoltano ancora con
controreazione e con operazionali sugli stadi di
uscita, li recensiscono, ed hanno pure il coraggio
di scrivere che suonano bene!!! questi pero' non
sono mai andati al cinema.
Figuriamoci se sanno cosa e' l'alta fedelta'
e se possono pensare di costruirsi un cavo
EPIGENETICO.
Bene, anche se
nessuno di questi ingegneri del suono o riviste che
siano, crederanno sia possibile, il cavo EPIGENETICO
di segnale, ha proprio queste caratteristiche:
1 - elimina
l'effetto trasformatore (la cosa peggiore che si
possa avere su un cavo di segnale)
2 - annulla
l'effetto dei parametri caratteristici del cavo e
cioe': gli effetti della capacita' parallelo,
dell'induttanza serie e della resistenza serie.
3 - e'
adattabile, non solo a tutte le elettroniche tenendo
conto delle relative impedenze in gioco (e'
fondamentale), ma tiene conto anche del TIPO di
uscita o di ingresso successivo. |
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E' semplice da
costruire e costa una miseria (forse 5-10 euro di
materiale per coppia di cavi destro e sinistro)
Il cavo di cui
parlo ha valenza UNIVERSALE, lo potete adattare a
qualsiasi situazione e potete modificarlo senza
colpo ferire. Il confronto verso altri cavi
multimilionari? be', quelli rivendeteli intanto che
qualcuno ha ancora qualche paio di euro in tasca...
poi rimarranno solo nel cassetttttttttto...
NOTE SUL
CAVO di SEGNALE
EPIGENETICO
Quindi come
detto, anche se con
il cavo Epigenetico di SEGNALE, vengono annullati
tutti i parametri di un cavo (induttanza serie,
resistenza serie, capacita' parallelo ed effetto
trasformatore), la cosa non e' sufficiente per
ottenere un buon trasferimento del segnale analogico
per applicazioni audio ad alta fedelta'. Chi ha
ricevuto e costruito il cavo EPIGENETICO per
diffusori oggi lo sa.
A questo
proposito infatti nel manuale sono riportate tutte
le informazioni sulla costruzione di cavi di segnale
per:
1 -
connessioni tra apparati con USCITE SBILANCIATE e
INGRESSI SBILANCIATI |
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2 -
connessioni tra apparati con USCITE BILANCIATE
elettroniche con line driver (NON A trasformatori) e
INGRESSI BILANCIATI a media/alta impendenza NON a
trasformatori (line receiver) |
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3 -
connessioni tra apparati con USCITE BILANCIATE A
TRASFORMATORI verso INGRESSI SBILANCIATI a
media/alta impendenza. |
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4 -
connessioni tra apparati con USCITE BILANCIATE A
TRASFORMATORI verso INGRESSI BILANCIATI a
TRASFORMATORI |
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5 -
connessioni tra apparati con USCITE BILANCIATE A
TRASFORMATORI VERSO INGRESSI BILANCIATI ELETTRONICI
(LINE RECEIVER) a media/alta impendenza |
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il cavo
epigenetico di segnale e' adattabile ad ogni
esigenza e prende in considerazione non solo le
modalita' di interconnessione sopra citate, ma ANCHE
le diverse IMPEDENZE in gioco per ogni tipologia.
Per Esempio,
NON E' VERO che un cavo che interconnette la
modalita' 4 vada bene anche per la modalita' 5,
anche se le impedenze in gioco sono le stesse ed
anche se i parametri del cavo sono stati annullati.
Il TIPO di carico successivo influenza l'uscita e
voi siete soliti acquistare apparecchi costruiti da
costruttori vari che vi dicono che vanno bene da
attaccare dovunque. L'ultima che mi ha fatto
spanciare dal ridere e' stata quando ho chiesto le
curve di impedenza di un diffusore della piu' famosa
marca di diffusori a tromba del mondo. L'unico dato
era scritto sulla loro brochure ed era: 8 OHM
compatible!!! io traduco: attacca a qualsiasi ampli
che va bene. Eccezzzzionale. Personalmente so che
anche solo variare di 0,3-0,5 ohm l'impedenza di
uscita di un ampli si passa da un suono stridente ad
un suono vellutato. Chi ha un Blu EYES con i cui
trasformatori di uscita puo' fare queste prove lo sa.
Comunque...
Tornando al
cavo EPIGENETICO: Nel primo
caso (modalita' 4) il carico in uscita e' un trasformatore nel
secondo caso no (modalita' 5). La risposta dell'uscita puo'
variare a secondo del tipo di carico se
trasformatore o diverso dallo stesso. vedi figure
seguenti.
La tabella
seguente invece indica un esempio del campo delle impedenze
in gioco prese in considerazione. Naturalmente nel
manuale per ogni caso da 1 a 17 vengono date le
informazioni per come far rendere il cavo al massimo
livello.
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ZU compresa
tra: |
ZI compresa
tra |
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1 |
22 ohm |
10.000 ohm |
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2 |
22 ohm |
22.000 ohm |
|
3 |
22 ohm |
47.000 e
100.000 ohm |
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4 |
50 ohm |
10.000 ohm |
|
5 |
50 ohm |
22.000 ohm |
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6 |
50 ohm |
47.000 e
100.000 ohm |
|
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|
|
7 |
100 ohm |
10.000 ohm |
|
8 |
100 ohm |
22.000 ohm |
|
9 |
100 ohm |
47.000 e
100.000 ohm |
|
|
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|
|
10 |
250 ohm |
10.000 ohm |
|
11 |
250 ohm |
22.000 ohm |
|
12 |
250 ohm |
47.000 e
100.000 ohm |
|
|
|
|
|
13 |
470-600 ohm |
10.000 ohm |
|
14 |
470-600 ohm |
22.000 ohm |
|
15 |
470-600 ohm |
47.000 e
100.000 ohm |
|
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|
|
|
16 |
1000 ohm |
47.000-100.000 ohm |
|
17 |
>2000 ohm |
100.000 ohm
o maggiore |
| |
|
Il manuale
e' completo per creare il PROPRIO CAVO per ogni
esigenza |
La cosa
bella e' che si puo' passare da una condizione ad
un'altra in modo facile ed immediato. In pratica non
si butta il cavo se sostituite i vostri apparati.
Una
particolare SEZIONE e' dedicata ad interconnessioni
ROYAL DEVICE per i possessori di amplificazioni ed
apparati RD e VIENE FORNITA A PARTE solo ai
possessori di questi apparecchi.
Se pensavate
che i cavi si connettessero a caso, basta che
fossero del marchio BLASONATO e fatti in oro, be',
forse leggendo questa miniera di informazioni, vi
renderete conto di quanto vi abbiano preso in giro
fino ad oggi e.. continueranno a farlo dicendo che
tutto cio' soprascritto non e' vero, senno' come
fanno a vendervi i loro cavi?.
Lasciate che
dicano, intanto voi pero' riuscirete ad ascoltare la
musica in modo straordinario al livello che VOI
volete, e loro (i rivenditori ed altri) se lo
vorranno dovranno rimanere al vecchio 007.
FACILITA' di COSTRUZIONE: piu'
che buona, DI SEMPLICE COSTRUZIONE E COMPRENSIONE
(molto piu' semplice dell'EPIGENETICO di POTENZA)
RECUPERO MATERIALE: FACILE ed
alla portata di tutti
POSSIBILITA'
DI ESECUZIONE CON MATERIALI DIVERSI DA QUELLI
SPECIFICATI: GRANDE
ADATTAMENTO ad AMPLIFICATORI
CONTROREAZIONATI: Ottima
ADATTAMENTO ad AMPLIFICATORI
SENZA CONTROREAZIONE ALCUNA: Ottima
APPLICAZIONE
TRA LETTORE CD e INTEGRATO: direi perfetto
APPLICAZIONE
tra PRE ed AMPLI: come sopra (vengono fornite
informazioni sulla costruzione in funzione delle
impedenze ingresso/uscita dei propri apparecchi)
APPLICAZIONE
TRA USCITA PRE-PHONO e INTEGRATO: ottima
APPLICAZIONE
TRA giradischi e ingresso PREFONO: NON e'
strutturato per la connessione giradischi quanid non
funziona.
POSSIBILITA'
DI ESISTENZA DI CAVO SIMILARE SUL MERCATO:
POSSIBILE MA NON CERTA (non mi occupo di mercato) E
SOLO PER PREZZI DAI 55.000 EURO IN SU COME
POSSIBILITA' solo singola e fortuita di risultati
similari (dalle tabelle uno lo capisce da se'.
Qualche rivenditore o costruttore di cavi vi ha forse
venduto i vs. cavi chiedendovi le impedenze in gioco
e il tipo di interconnessione?)
COSTO dell'esecuzione: INFIMA
per il risultato ottenuto. Vi ricordate lo
007?
Ecco, l'epigenetico va molto ma molto meglio anche
perche' e' tarato sull'impianto, e non un
compromesso per tutti, inoltre ha la classica marcia
in piu', o meglio, 5 marce in piu' perche' la
struttura annulla tutti i parametri intrinseci del
cavo e l'effetto trasformatore che introduce
distorsione.
ASSISTENZA PER EVENTUALI
PROBLEMI NELLA COMPRENSIONE E NELL'ESECUZIONE DELLA
REALIZZAZIONE: NESSUNA o molto poca. E' tutto dato nel manuale.
Non viene spedito il manuale a chi non sa fare la moltiplicazione, la divisione ed aspetta
gli ammortizzatori sociali per farsi mantenere,
nonche' la testa la usa solo come optional.
LIMITAZIONI:
Non vengono date informazioni ad operatori di
settore ed amici degli stessi ed a persone che
scrivono sui forum.
COME
RICHIEDERE il MANUALE per la realizzazione del
VOSTRI CAVI DI SEGNALE EPIGENETICI:
solo per via telefonica al numero fisso 0331 351692.
Dopodiche' dovrete mandare NOME, COGNOME ed
INDIRIZZO, nonche' numero di
telefono via e-mail. NON SI RISPONDE a E-MAIL ANONIME
e non si risponde ad E-mail su questo cavo se prima
non si chiama telefonicamente (d'obbligo se non
siete gia' da me conosciuti), qui lo dico e qui lo
ripeto, fatta eccezione per chi e' gia' un "RD
fashionist", ma costoro sono gia' in continuo
contatto con me.
AVVISI per i
"Royal Device fashionist": inviate
mail quando volete e prenotatevi. Il manuale
conterra' in special modo il cavo epigenetico
perfetto per i vostri BE, EV33, Prefono RD ecc..
il luogo che
non conoscevate, oggi, anche per voi, esiste davvero

From:
f.f.
Sent: Thursday, June 24, 2010 6:21 PM
To: rdellecurit
Subject: NON URGENTE: Commenti cavi
epigenetici di segnale
Caro Roberto, è con grande
emozione che ti scrivo. E' ancor più grande di
quella che avevo, appena ascoltai il BE 53MKII.
Sono riuscito ad ultimare le prove per i cavi
epigenetici di segnale.
Dopo una piccola delusione delle aspettative
iniziali, ho trovato l'optimum. E che optimum!
A confronto con i miei migliori cavi di segnali, non
c'è paragone adesso. E sì che di prove ne ho fatte,
anche incrociate.
Pensi che per capire le differenze, ho fatto una
prova con il canale destro "epigenetico"
nell'ingresso 1 destro dell'ampli e canale sinistro
"non epigenetico" nell'ingresso 2 sinistro
dell'ampli e ascoltavo contemporaneamente, facendomi
shiftare da una seconda persona "le due sorgenti".
Ascoltavo a metà, ma era abbondantemente sufficiente
per capire.
Cosa ho capito? Intanto ho capito l'effetto
migliorandolo al meglio. Anche un ohm cambia
Una volta centrati i valori ho ascoltato un album
intero con i nuovi cavi e poi volontariamente lo
stesso album con i vecchi cavi di riferimento.
Inutile dire che entro il primo minuto ho dovuto
interrompere l'ascolto dal fastidio che le mie
orecchie stavano provando. Ho saltato ad un'altra
track, ma il risultato è stato lo stesso.
Interrompere!
Adesso la voce non stona più, non è più nasale, la
voce femminile è da pelle d'oca, il pianoforte
medio-acuto non stride, il violino è realissimo, gli
armonici.... Non si fermano più... continuano a fare
sshhhhhhhh... E' tutto trasparente
contemporaneamente, alte, medie e basse frequenze!
La campana, che vibrazioni realistiche....
Ma io non riesco ad accontentarmi... Qual è il
perché di tutto questo che sento? Dove andava prima
il segnale invece che verso l'ampli? C'è un
contenuto armonico incredibile, prima dov'era?
Ancora devo realizzare i cavi di potenza
epigenetici... Mi devo aspettare miglioramenti ancor
più evidenti? Nel caso affermativo devo prepararmi,
forse non reggerei l'emozione.
Colgo l'occasione per rinnovarle i miei più sentiti
complimenti per i risultati del suo hobby/lavoro. A
seguirli, c'è da rimanerne stupefatti e attoniti. La
mia strada sarà quella di un impianto RD completo...
Spero che settembre sia favorevole per il DAC-EV33.
Vediamo il tempo che cosa ci riserverà.
Nel frattempo, cordiali saluti e buone ferie
FF
Sent: Thursday,
March 18, 2010 7:37 PM
To: rdellecurti
Cc:
Subject: CAVO
EPIGENETICO
Ciao Roberto
ho già realizzato l'EPI
di segnale, e posso con certezza dire CHE
FUNZIONA!!!!!!! in particolare proprio come dici
tu, si aprono le armoniche superiori, si toglie un
velo generale al
tutto, migliora la nettezza delle basse frequenze,
e in generale anche la dinamica.... a breve una
recensione più completa, ho potuto fare ascolti
comparativi solo per un'oretta causa figli....
....... certo non è
diventato un impianto ROYAL DEVICE....., ma per la
prima volta sostituendo un cavo ho sentito delle
APPREZZABILI DIFFERENZE...... non immagino quanto
possa fare quello di potenza, dove le
problematiche in gioco sono senz'altro
superiori....
Ti ringrazio ancora
e anticipatamente per i tuoi preziosissimi
consigli che vorrai darmi.
Roberto S.
--------------------------------------------------
From: <umberto.p>
Sent: Tuesday, March 02, 2010 3:24 PM
To: <rdellecurti>
Subject: primo cavo epigenetico!!!!!
Ciao Roberto!
Domenica avevo completato la costruzione del mio
primo cavo epigenetico di segnale, quello tra cdp e
pre, gli unici due di cui conosco le impedenze di
uscita (600 Ohm, cdp) e ingresso (47kOhm, pre).
Ma era lungo, poi un connettore aveva un contatto,
così ieri sera l'ho accorciato lasciando solo
....... cut
Poi dovevo andare in palestra, ma visto che l'avevo
finito l'ho attaccato e ho acceso per ascoltare
"solo un attimino..."
SEEEEEEE!!! non smettevo più!
S....MEL!!!
(sai come si dice qui a Bologna...!)
AAAAAH! Si è tolto un altro grosso velo dalla
musica! GRAZIE! Finalmente un po' di pianoforte
esce!
Be', in palestra ero solo 45 min in ritardo, niente
di grave, ero tanto su di giri! Quanto poco basta a
noi giocherelloni, vero?
Non vedo l'ora di finire anche i diffusori
PAULA! Oggi torno a
cercare il fonoassorbente, chi la dura la vince.
Domandina scema (sono molto arrugginito in
elettrotecnica, lo so...). Del finale conosco
l'impedenza di ingresso, 0.775V / 33kOhm, ma del pre
non conosco l'impedenza di uscita, solo la tensione,
0.775V.
Devo per forza procedere per tentativi o c'è modo
con qualche trucco e un buon tester di arrivare a un
valore approssimativo
misurando...? O si può dedurre da qualcos'altro?
rdc> ti ho inviato il file che
spiega come misurare facilmente l'impedenza di
uscita. sì, sì lo so che a voi basta un pezzo di
filo, pero' se il tramviere si mette ad ascoltare i
cavi che fa, arrivano tutti in ritardo al lavoro.
cose da matti
From:
Alfredo C.
Sent: Tuesday, February 16, 2010 7:02
PM
To: rdc
Subject: Cavo di segnale epigenetico
Gentilissimo
Roberto,
sento il dovere, ma
soprattutto il grandissimo piacere, di esprimerLe
tutta la mia gratitudine per avermi consentito
di provare le felici
emozioni con cui ho convissuto, da circa un mese a
questa parte, costruendo e sperimentando
prima il cavo di
segnale cosiddetto 007 e poi quello epigenetico:
il mio impianto audio era affetto da un annoso
problema generato
dalla pressocchè totale incompatibilità tra
l'impedenza di uscita del lettore CD e quella di
ingresso
dell'amplificatore
(80+80 watt a mosfet), con disadattamenti, onde
stazionarie, generazioni di armoniche indesiderate
ed altre anomalie
con confusione, granulosità e metallicità, specie
sulle voci femminili, che rendevano l'ascolto a
volte
non troppo piacevole
e sempre molto affaticante. Ebbene, il primo cavo
(lo 007) aveva attenuato i descritti difetti già
in modo abbastanza
soddisfacente, il secondo (l'epigenetico) li ha
annullati completamente!
Ora tutto il
complesso si è nobilitato e sembra un... altro:
nello scenario è perfettamente riconoscibile la
collocazione
dei vari strumenti e
la loro natura e le voci, quasi sempre in primo
piano, sono diventate molto naturali e piacevoli,
prive di quelle
distorsioni, che ho più sopra descritto e che mi
avevano procurato molte notti insonni, tanto che
con vari
improvvisati
accrocchi solo in piccola parte ero riuscito ad
attenuare. Ora tutto va.... e non v'è bisogno di
altro.
Con l'uso del cavo
epigenetico anche un impianto come il mio (pur se
non particolarmente dotato) ha raggiunto una
qualità del suono
veramente buona e meritevole, in un certo
senso, di fregiarsi del marchio HI-FI.
Ho, infine, faticato
molto a convincere alcuni miei amici (alcuni di
loro, a turno, mi avevano consigliato di buttare
il lettore
CD o
l'amplificatore) che
il miracolo era avvenuto solo per merito di un
cavo. La realtà e stata stupefacente anche per me,
vecchio (parecchio)
e navigato appassionato di elettronica e di
musica.
La ringrazio di
nuovo sentitamente e Le auguro ogni bene,
Alfredo C.
rom:
davide m.
Sent: Tuesday, January 26, 2010 3:03 PM
To: rdc
Subject: informazioni
ciao roberto.
tempo ci fa ci siamo sentiti
a proposito dei cavi epigenetici.
posso dirti che vanno che è
una vera meraviglia, ma questo già lo sapevi.
vorrei poter acquistare un
impianto completo di royal device, ...
cut...
per ora credo di potermi
permettere solo il DAC-EV33, ma spero di
accumulare con calma e pazienza i denari necessari
per poter avere, un giorno, tutto l'impianto royal
device.
ti chiedo scusa per il
disturbo e ti auguro una splendida giornata
davide
----- Original
Message -----
From: MArco P.
To:
rdc
Sent:
Wednesday, October 21, 2009 3:19 PM
Subject:
realizzazione dei cavi epigenetici di potenza
Gentile Sig. Roberto,
ho costruito come
indicato sui suoi manuali sia i cavi epigenetici
di potenza sia quelli epigenetici di segnale...
Aiuto!
... Mi si è riempita la
stanza di musicisti!
Benvenuti ai cavi e benvenuti
a tutti coloro che finora avevo relegato dietro
una cortina insonorizzata!
Quello che posso
più seriamente dire è che tutto ciò che era
previsto con l'adozione dei suddetti cavi si è
realizzato perché questi benedetti cavi
funzionano, anzi non funzionano in quanto
virtualmente assenti. Niente più compressione,
suoni naturali, piacevolezza in tutti i generi
musicali, resa live realistica, finalmente assenza
di quella stanchezza all'ascolto che mi stava
facendo preferire da tempo l'ascolto della mia
amata musica in automobile.
Un'ultima cosa: i violini ed
affini sono finalmente ascoltabili e piacevoli e i
piatti della batteria (io suono la batteria e lo
sento bene) suonano come piatti di nobile metallo
e non come un coperchio di padella stoppato con le
mani!
So che queste cose lei le
sapeva già, ma spero che gradisca lo stesso questo
mio sincero feed-back.
Marco
rdc:
sì, certo che gradisco il feedback,
serve piu' che altro anche ad altri che leggono.
Finora ogni freccia scoccata e' andata a centro
indipendentemente dal fatto di conoscere io
quale ampli e quale diffusore o quali
elettroniche interfacciare. Insomma, abbiamo
scoperto un altro uovo di Colombo. Peccato che
tanti altri invece il feedback lo danno per telefono.
ma fa nulla.
grazie mille
saluti
roberto
----- Original Message -----
From: paolo f.
To: rdc
Sent: Thursday, September
03, 2009 9:34 PM
Subject: R: Re: cavi
epigenetici di segnale
salve Roberto.
ho costruito i cavi di segnale da sorgente a pre
passivo e da pre passivo a finale. Ho
ottenuto risultati molto soddisfacenti.
L'insieme dei cavi epigenetici di potenza e di
segnale hanno colorito maggiormente il suono
finale. Riprovando la configurazione precedente il
risultato è ben misero confrontandolo con
l'attuale.
grazie ancora e saluti
Paolo
----- Original
Message -----
From:
Raffaele
To:
rdc
Sent:
Wednesday, August 26, 2009 7:35 PM
Subject:
Da Raffaele C.
Salve Roberto.
Ho finalmente assemblato il cavo di segnale
epigenetico sbilanciato, il risultato ottenuto è
veramente notevole, peccato che non sia
paragonabile a quello estetico:-)
Ora devo costruirne un altro per una ZU 200
ohm e ZI 47.000 ohm, tengo buoni i valori
della riga 12 tabella 1 (ZU 250 ohm)?
La ringrazio per l'attenzione e la
disponibilità.
Cordiali saluti.
Raffaele
rdc> risposta in
privato
----- Original
Message -----
From: luca
gt
To: rdc
Sent:
Friday, June 12, 2009 8:22 AM
Subject:
cavo di segnale
Salve Roberto le
scrivo da questo indirizzo in quanto il suo
personale è rimasto nel vecchio pc in disuso.
Le volevo dare
degli aggiornamenti riguardo al cavo Ep. di
segnale che ormai da molti giorni alloggia nel
mio impianto con una certa padronanza dando
spazio a momenti musicali di vera contentezza.
Volevo inoltre
dirle che lei ci ha azzeccato anche questa volta
col progetto e ci azzeccherà ancora quando
deciderà di fare un progetto sui cavi di
alimentazione.
Un saluto.
Luca.
----- Original
Message -----
Da: "bruno"
Data: Wed, 20 May 2009 19:40:53
A: contact@abeatrecords.com
Oggetto: registrazioni
Siete semplicemente fantastici! continuate su questo
standard anzi miglioratelo se potete. Registrazioni
cosi' non le avevo mai sentite. Complici anche le
elettroniche Royal Device. Complimenti!
----- Original Message -----
From: luca g.
To: rdc
Sent: Monday, April 20,
2009 9:55 AM
Subject: Cavo epigenetico
Ciao Roberto.
Finalmente (complice la pioggia..) sono riuscito a
terminare il cavo di segnale. Ti confesso che non è
stato semplice, soprattutto xchè ho faticato a far
passare i tubi di pvc nei corpi del connettore rca...
Infatti il secondo cavo l'ho lasciato "nudo" e forse
ho fatto bene, dato che il pvc lo rende un po'
troppo rigido.
Risultato: premesso che ho avuto poco tempo per un
confronto approfondito, posso dirti che lo sforzo ha
dato i suoi risultati...se ricordi, nella tua sala
abbiamo provato i miei cavi fatti col cavo d'antenna
e le differenze erano sembrate minime. Ora invece
il miglioramento mi sembra evidente: nulla di
stravolgente, ma poichè parliamo di cavi ed in un
contesto "Royal Device 100%", la differenza è
sostanziale. Ora sembrano sparite le sibilanti ed il
tutto pare essere stato equalizzato verso una
riproduzione più corretta, nel senso che i cavi
precedenti tendevano ad una leggera (ma udibile)
esaltazione delle alte frequenze. A tratti ho anche
avuto la sensazione di una migliore definizione e
separazione.
Cmq un (ennesimo..:-)) bel progetto, semplice ed
economico e di gran soddisfazione...per chi lo può
apprezzare.
Grazie
Luca
----- Original Message -----
From: "Massimo"
To: "rdc"
Sent: Sunday, April 19,
2009 11:49 AM
Subject: Cavo Epigenetico
di segnale
Ciao Roberto,
finalmente ho realizzato i cavi Epigenetici di
segnale che hanno sostituito gli "007".
Sono rimasto veramente
colpito dalla loro bontà, hanno saputo ben
interfacciare le mie elettroniche perchè ora riesco
ad avere un suono molto più naturale, esteso e
avere una limitata fatica di ascolto.
Grazie!
----- Original
Message -----
From: Bruno
To: rdc
Sent: Monday,
April 06, 2009 8:15 PM
Subject:
coppia di casse
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Ciao Roberto
oggi un mio amico mi ha
portato un .... cut ..
P.S. l'epi di segnale per
il marantz è uno schianto. Peccato non conosca
ancora l'impedenza del vincent!
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----- Original
Message -----
From:
domenico lf
To: rdc
Sent:
Saturday, March 21, 2009 10:07 AM
Subject:
epigenetici di segnale
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Ciao Roberto,
ieri sera ho fatto
mezzanotte per costruirmi i nuovi cavetti,
stamattina ultime saldature per gli spinotti
RCA, e poi sostituzione dei vecchi.
Ho utilizzato del
comunissimo cavo elettrico da 1.5 mm, visto
che ne avevo un sacco...
Ormai ho usato tutti
gli aggettivi possibili...., ti dico solo
che questo, è forse il miglioramento più
netto ed evidente tra tutti quelli che nel
tempo mi hai proposto.
Non faccio altri
commenti..., perchè l'emozione non si può
raccontare.....!!
Ora vado perchè c'è
Eric Clapton che mi aspetta, ma in coda ci
sono anche gli Eagles, i Pink Floid, Diana
Krall, e tanti altri.......
Grazie mille, un
abbraccio, Domenico.
rdc> Te
va? viva la primavera
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----- Original
Message -----
From:
atelier
To:
rdc
Sent:
Friday, March 20, 2009 10:55 AM
Subject:
cavo di segnale EPIGENETICO
Caro
Roberto,
leggere il
manuale del cavo epigenetico è
stato un vero
piacere, mi è sembrato di una
chiarezza illuminante.
Fare il
cavo l'ho trovato divertente, ma
ascoltarlo è stato emozionante.
Sono
rimasto veramente stupito per la
drastica diminuzione della
compressione del suono, tutto è
più naturale, improvvisamente la
mia trentina di cavi che ho
accumulato negli anni sono
diventati al confronto
inascoltabili e li ho riposti in
un cassetto.
Mi sembra
che questa ultima invenzione sia
il coronamento di una tua
strategia per avere un impianto
accordato in tutti i suoi
componenti.
Grazie
veramente di tutto.
Ciao.
Luca
P.s.
Ricablero' il CDP come mi hai
detto.
----- Original Message -----
From:
lattimo
To:
"roberto dellecurti"
Sent:
Thursday, January 15, 2009
6:39 PM
Subject:
cavi EPI: p.s.
ciao
roberto
mi sono dimenticato di dirti con
le parole di un cantante, poeta
che in questi giorni è stato
molto celebrato:
continua sempre in direzione
ostinata e contraria.
rdc: mi
mancava appunto qualcuno che
premesse sull'acceleratore.....
I PROGETTI dei CAVI EPIGENETICI
per ora NON SONO PIU' DISPONIBILI -
forse da ottobre 2010
i
progetti sono solo riportati nei
manuali dell'Amplificatore
VERO e dei
Diffusori
Royal Device con licenza di
utilizzo.
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