CAVI DI SEGNALE? quanti euro volete spendere? quanto valgono i vostri cavi da 10.000 euro?

 

 

 

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dal 5-3-2009

 

 

 

il cavo di segnale EPIGENETICO bilanciato e sbilanciato

   

 

 

se per puro caso invece non avete letto del CAVO EPIGENETICO DI POTENZA allora fate click qui ed aggiornatevi
 

 

 

INTRODUZIONE:

Uno dei motivi per cui non ho mai costruito il cavo 007 che ho progettato e' che ha ben 3 difetti:

1 - non annulla tutti i parametri fondamentali caratteristici di un cavo: la capacita' parallelo per esempio e' ancora in parte presente.

2 - Non e' adattabile a qualsiasi impedenza (non tanto perche' ha una sua impedenza caratteristica, ma perche' non tiene conto delle impedenze degli apparati che interconnette).

3 - non elimina l'effetto TRASFORMATORE (il parametro che piu' influisce sulla distorsione del suono nel momento in cui il segnale transita in esso). Sì perche', la resistenza serie NON influisce sulla distorsione, lo stesso vale per la capacita' parallelo e l'induttanza serie. Questi parametri intervengono al massimo sulla risposta in frequenza, che per un cavo e' normalmente fuori da ogni cognizione e cioe': MOOOOLTO elevata.

E' l'effetto TRASFORMATORE che DISTORCE bellamente il segnale (intendo proprio distorsione non in AMPIEZZA a 100 KHz perche' c'e un'attenuazione di -0,2 dB), ma distorsione nel senso che quando arriva a destinazione (anche dopo mezzo metro), il segnale NON E' piu' lo stesso, ma e' stato modificato. Baggianate? Chi ha costruito il cavo di potenza epigenetico, (non solo oggi) lo sa, ed il perche' e' spiegato sul manuale del cavo, ma lo sa perche' ha avuto modo di ascoltare con le proprie orecchie cosa succede eliminando proprio detta distorsione ed oggi, queste persone sanno, solo guardando tutti i  cavi HI-END venduti, che questi non possono suonare ad ALTA FEDELTA' per definizione. Cioe': DISTORCONO il segnale trasportato.

Certo, lo so, il cavo 007 e' un buon compromesso, c'e' gente che stravede per esso. Ma rimane un compromesso. Ed io ai compromessi in audio non ci sto. E pensare che ci sono rivenditori di cavi che a casa ora utilizzano lo 007!!! incredibile ma vero vedi i commenti:

Non e' tanto il fatto che lo utilizzino, ma il significato e' chiaro: NON CREDO NEPPURE alle cose che vendo e che propino agli altri!!! Il mercato dell'HI-END (non scomodiamo "le parole sacre" "ALTA FEDELTA'", perche' la gente non cerca l'alta fedelta', non ascolta musica ma scambia apparecchi per vedere cosa succede e per bearsi di cio' che ha) ormai e' finito nel cesso. Si e' arrivati all'estremo della componentistica, dimenticando il vero significato di ALTA FEDELTA'. Oggi chi ha realizzato il cavo EPIGENETICO sa anche che non c'entra neppure l'oro e l'argento o il rame OFC, ma che si puo' trasferire il segnale senza distorsione anche utilizzando cavacci da elettricista. Ma la cosa importante e' che oggi LORO sanno il perche', mentre fior di ingegneri audio (riviste comprese), che si soffermano a misurare i centesimi di ohm i centesimi di millihenry e i PICOFARAD, NON LO SANNO!!! Se lo sapessero infatti, ci sarebbe gia' almeno UN CAVO EPIGENETICO di SEGNALE sul mercato.

E questi dettano l'alta fedelta'. Assurdo. Costoro non sanno neppure cosa si possa tirar fuori da 16 bit a 44,1 KHz da un CD perche' ascoltano ancora con controreazione e con operazionali sugli stadi di uscita, li recensiscono, ed hanno pure il coraggio di scrivere che suonano bene!!! questi pero' non sono mai andati al cinema.

Figuriamoci se sanno cosa e' l'alta fedelta' e se possono pensare di costruirsi un cavo EPIGENETICO.

Bene, anche se nessuno di questi ingegneri del suono o riviste che siano, crederanno sia possibile, il cavo EPIGENETICO di segnale, ha proprio queste caratteristiche:

1 - elimina l'effetto trasformatore (la cosa peggiore che si possa avere su un cavo di segnale)

2 - annulla l'effetto dei parametri caratteristici del cavo e cioe': gli effetti della capacita' parallelo, dell'induttanza serie e della resistenza serie.

3 - e' adattabile, non solo a tutte le elettroniche tenendo conto delle relative impedenze in gioco (e' fondamentale), ma tiene conto anche del TIPO di uscita o di ingresso successivo.

   

E' semplice da costruire e costa una miseria (forse 5-10 euro di materiale per coppia di cavi destro e sinistro)

Il cavo di cui parlo ha valenza UNIVERSALE, lo potete adattare a qualsiasi situazione e potete modificarlo senza colpo ferire. Il confronto verso altri cavi multimilionari? be', quelli rivendeteli intanto che qualcuno ha ancora qualche paio di euro in tasca... poi rimarranno solo nel cassetttttttttto...

NOTE SUL CAVO di SEGNALE EPIGENETICO

Quindi come detto, anche se con il cavo Epigenetico di SEGNALE, vengono annullati tutti i parametri di un cavo (induttanza serie, resistenza serie, capacita' parallelo ed effetto trasformatore), la cosa non e' sufficiente per ottenere un buon trasferimento del segnale analogico per applicazioni audio ad alta fedelta'. Chi ha ricevuto e costruito il cavo EPIGENETICO per diffusori oggi lo sa.

A questo proposito infatti nel manuale sono riportate tutte le informazioni sulla costruzione di cavi di segnale per:

 

1 - connessioni tra apparati con USCITE SBILANCIATE e INGRESSI SBILANCIATI

 

 

2 - connessioni tra apparati con USCITE BILANCIATE elettroniche con line driver (NON A trasformatori) e INGRESSI BILANCIATI a media/alta impendenza NON a trasformatori (line receiver)

 

 

 

3 - connessioni tra apparati con USCITE BILANCIATE A TRASFORMATORI verso INGRESSI SBILANCIATI a media/alta impendenza.

 

 

 

 

4 - connessioni tra apparati con USCITE BILANCIATE A TRASFORMATORI verso INGRESSI BILANCIATI a TRASFORMATORI

 

 

 

5 - connessioni tra apparati con USCITE BILANCIATE A TRASFORMATORI VERSO INGRESSI BILANCIATI ELETTRONICI (LINE RECEIVER) a media/alta impendenza
 

 

il cavo epigenetico di segnale e' adattabile ad ogni esigenza e prende in considerazione non solo le modalita' di interconnessione sopra citate, ma ANCHE le diverse IMPEDENZE in gioco per ogni tipologia.

Per Esempio, NON E' VERO che un cavo che interconnette la modalita' 4 vada bene anche per la modalita' 5, anche se le impedenze in gioco sono le stesse ed anche se i parametri del cavo sono stati annullati. Il TIPO di carico successivo influenza l'uscita e voi siete soliti acquistare apparecchi costruiti da costruttori vari che vi dicono che vanno bene da attaccare dovunque. L'ultima che mi ha fatto spanciare dal ridere e' stata quando ho chiesto le curve di impedenza di un diffusore della piu' famosa marca di diffusori a tromba del mondo. L'unico dato era scritto sulla loro brochure ed era: 8 OHM compatible!!! io traduco: attacca a qualsiasi ampli che va bene. Eccezzzzionale. Personalmente so che anche solo variare di 0,3-0,5 ohm l'impedenza di uscita di un ampli si passa da un suono stridente ad un suono vellutato. Chi ha un Blu EYES con i cui trasformatori di uscita puo' fare queste prove lo sa. Comunque...

Tornando al cavo EPIGENETICO: Nel primo caso (modalita' 4)  il carico in uscita e' un trasformatore nel secondo caso no (modalita' 5). La risposta dell'uscita puo' variare a secondo del tipo di carico se trasformatore o diverso dallo stesso. vedi figure seguenti.

 
 

 

La tabella seguente invece indica un esempio del campo delle impedenze in gioco prese in considerazione. Naturalmente nel manuale per ogni caso da 1 a 17 vengono date le informazioni per come far rendere il cavo al massimo livello.

 

 

ZU compresa tra:

ZI compresa tra

1

22 ohm

10.000 ohm

2

22 ohm

22.000 ohm

3

22 ohm

47.000 e 100.000 ohm

 

 

 

4

50 ohm

10.000 ohm

5

50 ohm

22.000 ohm

6

50 ohm

47.000 e 100.000 ohm

 

 

 

7

100 ohm

10.000 ohm

8

100 ohm

22.000 ohm

9

100 ohm

47.000 e 100.000 ohm

 

 

 

10

250 ohm

10.000 ohm

11

250 ohm

22.000 ohm

12

250 ohm

47.000 e 100.000 ohm

 

 

 

13

470-600 ohm

10.000 ohm

14

470-600 ohm

22.000 ohm

15

470-600 ohm

47.000 e 100.000 ohm

 

 

 

16

1000 ohm

47.000-100.000 ohm

17

>2000 ohm

100.000 ohm o maggiore

 
 

Il manuale e' completo per creare il PROPRIO CAVO per ogni esigenza

La cosa bella e' che si puo' passare da una condizione ad un'altra in modo facile ed immediato. In pratica non si butta il cavo se sostituite i vostri apparati.

Una particolare SEZIONE e' dedicata ad interconnessioni ROYAL DEVICE per i possessori di amplificazioni ed apparati RD e VIENE FORNITA A PARTE solo ai possessori di questi apparecchi.

Se pensavate che i cavi si connettessero a caso, basta che fossero del marchio BLASONATO e fatti in oro, be', forse leggendo questa miniera di informazioni, vi renderete conto di quanto vi abbiano preso in giro fino ad oggi e.. continueranno a farlo dicendo che tutto cio' soprascritto non e' vero, senno' come fanno a vendervi i loro cavi?.

Lasciate che dicano, intanto voi pero' riuscirete ad ascoltare la musica in modo straordinario al livello che VOI volete, e loro (i rivenditori ed altri) se lo vorranno dovranno rimanere al vecchio 007.

FACILITA' di COSTRUZIONE: piu' che buona, DI SEMPLICE COSTRUZIONE E COMPRENSIONE (molto piu' semplice dell'EPIGENETICO di POTENZA)

RECUPERO MATERIALE: FACILE ed alla portata di tutti

POSSIBILITA' DI ESECUZIONE CON MATERIALI DIVERSI DA QUELLI SPECIFICATI: GRANDE

ADATTAMENTO ad AMPLIFICATORI CONTROREAZIONATI: Ottima

ADATTAMENTO ad AMPLIFICATORI SENZA CONTROREAZIONE ALCUNA: Ottima

APPLICAZIONE TRA LETTORE CD e INTEGRATO: direi perfetto

APPLICAZIONE tra PRE ed AMPLI: come sopra (vengono fornite informazioni sulla costruzione in funzione delle impedenze ingresso/uscita dei propri apparecchi)

APPLICAZIONE TRA USCITA PRE-PHONO e INTEGRATO: ottima

APPLICAZIONE TRA giradischi e ingresso PREFONO: NON e' strutturato per la connessione giradischi quanid non funziona.

POSSIBILITA' DI ESISTENZA DI CAVO SIMILARE SUL MERCATO: POSSIBILE MA NON CERTA (non mi occupo di mercato) E SOLO PER PREZZI DAI 55.000 EURO IN SU COME POSSIBILITA' solo singola e fortuita di risultati similari (dalle tabelle uno lo capisce da se'. Qualche rivenditore o costruttore di cavi vi ha forse venduto i vs. cavi chiedendovi le impedenze in gioco e il tipo di interconnessione?)

COSTO dell'esecuzione: INFIMA per il risultato ottenuto. Vi ricordate lo 007? Ecco, l'epigenetico va molto ma molto meglio anche perche' e' tarato sull'impianto, e non un compromesso per tutti, inoltre ha la classica marcia in piu', o meglio, 5 marce in piu' perche' la struttura annulla tutti i parametri intrinseci del cavo e l'effetto trasformatore che introduce distorsione.

ASSISTENZA PER EVENTUALI PROBLEMI NELLA COMPRENSIONE E NELL'ESECUZIONE DELLA REALIZZAZIONE: NESSUNA o molto poca. E' tutto dato nel manuale. Non viene spedito il manuale  a chi non sa fare la moltiplicazione, la divisione ed aspetta gli ammortizzatori sociali per farsi mantenere, nonche' la testa la usa solo come optional.

LIMITAZIONI: Non vengono date informazioni ad operatori di settore ed amici degli stessi ed a persone che scrivono sui forum.

COME RICHIEDERE il MANUALE per la realizzazione del VOSTRI CAVI DI SEGNALE EPIGENETICI: solo per via telefonica al numero fisso 0331 351692.

Dopodiche' dovrete mandare NOME, COGNOME ed INDIRIZZO, nonche' numero di telefono via e-mail. NON SI RISPONDE a E-MAIL ANONIME e non si risponde ad E-mail su questo cavo se prima non si chiama telefonicamente (d'obbligo se non siete gia' da me conosciuti), qui lo dico e qui lo ripeto, fatta eccezione per chi e' gia' un "RD fashionist", ma costoro sono gia' in continuo contatto con me.

AVVISI per i "Royal Device fashionist": inviate mail quando volete e prenotatevi. Il manuale conterra' in special modo il cavo epigenetico perfetto per i vostri BE, EV33, Prefono RD ecc..

 

il luogo che non conoscevate, oggi, anche per voi, esiste davvero

From: f.f.
Sent: Thursday, June 24, 2010 6:21 PM
To: rdellecurit
Subject: NON URGENTE: Commenti cavi epigenetici di segnale

Caro Roberto, è con grande emozione che ti scrivo. E' ancor più grande di quella che avevo, appena ascoltai il BE 53MKII.

Sono riuscito ad ultimare le prove per i cavi epigenetici di segnale.

Dopo una piccola delusione delle aspettative iniziali,  ho trovato l'optimum. E che optimum!

A confronto con i miei migliori cavi di segnali, non c'è paragone adesso. E sì che di prove ne ho fatte, anche incrociate.

Pensi che per capire le differenze, ho fatto una prova con il canale destro "epigenetico" nell'ingresso 1 destro dell'ampli e canale sinistro "non epigenetico" nell'ingresso 2 sinistro dell'ampli e ascoltavo contemporaneamente, facendomi shiftare da una seconda persona "le due sorgenti". Ascoltavo a metà, ma era abbondantemente sufficiente per capire.

Cosa ho capito? Intanto ho capito l'effetto  migliorandolo al meglio. Anche un ohm cambia

Una volta centrati i valori ho ascoltato un album intero con i nuovi cavi e poi volontariamente lo stesso album con i vecchi cavi di riferimento. Inutile dire che entro il primo minuto ho dovuto interrompere l'ascolto dal fastidio che le mie orecchie stavano provando. Ho saltato ad un'altra track, ma il risultato è stato lo stesso. Interrompere!

Adesso la voce non stona più, non è più nasale, la voce femminile è da pelle d'oca, il pianoforte medio-acuto non stride, il violino è realissimo, gli armonici.... Non si fermano più... continuano a fare sshhhhhhhh... E' tutto trasparente contemporaneamente, alte, medie e basse frequenze! La campana, che vibrazioni realistiche....

Ma io non riesco ad accontentarmi... Qual è il perché di tutto questo che sento? Dove andava prima il segnale invece che verso l'ampli? C'è un contenuto armonico incredibile, prima dov'era?

Ancora devo realizzare i cavi di potenza epigenetici... Mi devo aspettare miglioramenti ancor più evidenti? Nel caso affermativo devo prepararmi, forse non reggerei l'emozione.

Colgo l'occasione per rinnovarle i miei più sentiti complimenti per i risultati del suo hobby/lavoro. A seguirli, c'è da rimanerne stupefatti e attoniti. La mia strada sarà quella di un impianto RD completo... Spero che settembre sia favorevole per il DAC-EV33. Vediamo il tempo che cosa ci riserverà.

Nel frattempo, cordiali saluti e buone ferie

FF

 

From: Robersto S.

Sent: Thursday, March 18, 2010 7:37 PM
To: rdellecurti
Cc: 
Subject: CAVO EPIGENETICO
 

Ciao Roberto

ho già realizzato l'EPI di segnale, e posso con certezza dire CHE FUNZIONA!!!!!!! in particolare proprio come dici tu, si aprono le armoniche superiori, si toglie un velo generale al tutto, migliora la nettezza delle basse frequenze, e in generale anche la dinamica.... a breve una recensione più completa, ho potuto fare ascolti comparativi solo per un'oretta causa figli....

....... certo non è diventato un impianto ROYAL DEVICE....., ma per la prima volta sostituendo un cavo ho sentito delle APPREZZABILI DIFFERENZE...... non immagino quanto possa fare quello di potenza, dove le problematiche in gioco sono senz'altro superiori....

Ti ringrazio ancora e anticipatamente per i tuoi preziosissimi consigli che vorrai darmi.

Roberto S.

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From: <umberto.p>
Sent: Tuesday, March 02, 2010 3:24 PM
To: <rdellecurti>
Subject: primo cavo epigenetico!!!!!

Ciao Roberto!
Domenica avevo completato la costruzione del mio primo cavo epigenetico di segnale, quello tra cdp e pre, gli unici due di cui conosco le impedenze di uscita (600 Ohm, cdp) e ingresso (47kOhm, pre).
Ma era lungo, poi un connettore aveva un contatto, così ieri sera l'ho accorciato lasciando solo ....... cut
Poi dovevo andare in palestra, ma visto che l'avevo finito l'ho attaccato e ho acceso per ascoltare "solo un attimino..."
SEEEEEEE!!! non smettevo più!

S....MEL!!!
 
(sai come si dice qui a Bologna...!)
AAAAAH! Si è tolto un altro grosso velo dalla musica! GRAZIE! Finalmente un po' di pianoforte esce!
Be', in palestra ero solo 45 min in ritardo, niente di grave, ero tanto su di giri! Quanto poco basta a noi giocherelloni, vero?
Non vedo l'ora di finire anche i diffusori PAULA! Oggi torno a cercare il fonoassorbente, chi la dura la vince.
Domandina scema (sono molto arrugginito in elettrotecnica, lo so...). Del finale conosco l'impedenza di ingresso, 0.775V / 33kOhm, ma del pre non conosco l'impedenza di uscita, solo la tensione, 0.775V.
Devo per forza procedere per tentativi o c'è modo con qualche trucco e un buon tester di arrivare a un valore approssimativo
misurando...? O si può dedurre da qualcos'altro?

rdc> ti ho inviato il file che spiega come misurare facilmente l'impedenza di uscita. sì, sì lo so che a voi basta un pezzo di filo, pero' se il tramviere si mette ad ascoltare i cavi che fa, arrivano tutti in ritardo al lavoro.

cose da matti


 

From: Alfredo C.
Sent: Tuesday, February 16, 2010 7:02 PM
To: rdc
Subject: Cavo di segnale epigenetico

 
Gentilissimo Roberto,
sento il dovere, ma soprattutto il grandissimo piacere, di esprimerLe tutta la mia gratitudine per avermi consentito
di provare le felici emozioni con cui ho convissuto, da circa un mese a questa parte, costruendo e sperimentando
prima il cavo di segnale cosiddetto 007 e poi quello epigenetico: il mio impianto audio era affetto da un annoso
problema generato dalla pressocchè totale incompatibilità tra l'impedenza di uscita del lettore CD e quella di ingresso
dell'amplificatore (80+80 watt a mosfet), con disadattamenti, onde stazionarie, generazioni di armoniche indesiderate
ed altre anomalie con confusione, granulosità e metallicità, specie sulle voci femminili, che rendevano l'ascolto a volte
non troppo piacevole e sempre molto affaticante. Ebbene, il primo cavo (lo 007) aveva attenuato i descritti difetti già
in modo abbastanza soddisfacente, il secondo (l'epigenetico) li ha annullati completamente!
Ora tutto il complesso si è nobilitato e sembra un... altro:  nello scenario è perfettamente riconoscibile la collocazione
dei vari strumenti e la loro natura e le voci, quasi sempre in primo piano, sono diventate molto naturali e piacevoli,
prive di quelle distorsioni, che ho più sopra descritto e che mi avevano procurato molte notti insonni, tanto che con vari
improvvisati accrocchi solo in piccola parte  ero riuscito ad attenuare. Ora tutto va.... e non v'è bisogno di altro.
Con l'uso del cavo epigenetico anche un impianto come il mio (pur se non particolarmente dotato) ha raggiunto una
qualità del suono veramente buona e meritevole, in un certo senso, di fregiarsi del marchio HI-FI.
Ho, infine, faticato molto a convincere alcuni miei amici (alcuni di loro, a turno, mi avevano consigliato di buttare il lettore
CD o l'amplificatore) che il miracolo era avvenuto solo per merito di un cavo. La realtà e stata stupefacente anche per me,
vecchio (parecchio) e navigato appassionato di elettronica e di musica.
La ringrazio di nuovo sentitamente e Le auguro ogni bene,

Alfredo C.

 

 

rom: davide m.
Sent: Tuesday, January 26, 2010 3:03 PM
To: rdc
Subject: informazioni

 
ciao roberto.
tempo ci fa ci siamo sentiti a proposito dei cavi epigenetici.
posso dirti che vanno che è una vera meraviglia, ma questo già lo sapevi.
vorrei poter acquistare un impianto completo di royal device,  ... cut...
per ora credo di potermi permettere solo il DAC-EV33, ma spero di accumulare con calma e pazienza i denari necessari per poter avere, un giorno, tutto l'impianto royal device.
 
ti chiedo scusa per il disturbo e ti auguro una splendida giornata
 
davide

 

----- Original Message -----
From: MArco P.
To: rdc
Sent: Wednesday, October 21, 2009 3:19 PM
Subject: realizzazione dei cavi epigenetici di potenza

 
Gentile Sig. Roberto,
ho costruito come indicato sui suoi manuali sia i cavi epigenetici di potenza sia quelli epigenetici di segnale... Aiuto!
... Mi si è riempita la stanza di musicisti!
Benvenuti ai cavi e benvenuti a tutti coloro che finora avevo relegato dietro una cortina insonorizzata!
Quello che posso più seriamente dire è che tutto ciò che era previsto con l'adozione dei suddetti cavi si è realizzato perché questi benedetti cavi funzionano, anzi non funzionano in quanto virtualmente assenti. Niente più compressione, suoni naturali, piacevolezza in tutti i generi musicali, resa live realistica, finalmente assenza di quella stanchezza all'ascolto che mi stava facendo preferire da tempo l'ascolto della mia amata musica in automobile.
Un'ultima cosa: i violini ed affini sono finalmente ascoltabili e piacevoli e i piatti della batteria (io suono la batteria e lo sento bene) suonano come piatti di nobile metallo e non come un coperchio di padella stoppato con le mani!
So che queste cose lei le sapeva già, ma spero che gradisca lo stesso questo mio sincero feed-back.
Marco

rdc:

, certo che gradisco il feedback, serve piu' che altro anche ad altri che leggono. Finora ogni freccia scoccata e' andata a centro indipendentemente dal fatto di conoscere io quale ampli e quale diffusore o quali elettroniche interfacciare. Insomma, abbiamo scoperto un altro uovo di Colombo. Peccato che tanti altri invece il feedback lo danno per telefono. ma fa nulla.
 
grazie mille
saluti
roberto

 

----- Original Message -----
From: paolo f.
To: rdc
Sent: Thursday, September 03, 2009 9:34 PM
Subject: R: Re: cavi epigenetici di segnale

salve Roberto.
ho costruito i cavi di segnale da sorgente a pre passivo e  da pre passivo a finale.  Ho ottenuto risultati molto soddisfacenti.     
L'insieme dei cavi epigenetici di potenza e di segnale hanno colorito maggiormente il suono finale. Riprovando la configurazione precedente il risultato è ben misero confrontandolo con l'attuale.  

grazie ancora e saluti
Paolo                          

 

----- Original Message -----
From: Raffaele
To: rdc
Sent: Wednesday, August 26, 2009 7:35 PM
Subject: Da Raffaele C.

 
Salve Roberto.
Ho finalmente assemblato il cavo di segnale epigenetico sbilanciato, il risultato ottenuto è veramente notevole, peccato che non sia paragonabile a quello estetico:-)
Ora devo costruirne un altro per una ZU 200 ohm e ZI 47.000 ohm, tengo buoni i valori della riga 12 tabella 1 (ZU 250 ohm)?
La ringrazio per l'attenzione e la disponibilità.
Cordiali saluti.
Raffaele

rdc> risposta in privato

----- Original Message -----
From: luca gt
To: rdc
Sent: Friday, June 12, 2009 8:22 AM
Subject: cavo di segnale

 
Salve Roberto le scrivo da questo indirizzo in quanto il suo personale è rimasto nel vecchio pc in disuso.
Le volevo dare degli aggiornamenti riguardo al cavo Ep. di segnale che ormai da molti giorni alloggia nel mio impianto con una certa padronanza dando spazio a momenti musicali di vera contentezza.
Volevo inoltre dirle che lei ci ha azzeccato anche questa volta col progetto e ci azzeccherà ancora quando deciderà di fare un progetto sui cavi di alimentazione.
 
Un saluto.
 
   Luca.

----- Original Message -----

Da: "bruno"
Data: Wed, 20 May 2009 19:40:53
A: contact@abeatrecords.com
Oggetto: registrazioni

Siete semplicemente fantastici! continuate su questo standard anzi miglioratelo se potete. Registrazioni cosi' non le avevo mai sentite. Complici anche le elettroniche Royal Device. Complimenti!

 

----- Original Message -----
From: luca g.
To: rdc
Sent: Monday, April 20, 2009 9:55 AM
Subject: Cavo epigenetico

Ciao Roberto.

Finalmente (complice la pioggia..) sono riuscito a terminare il cavo di segnale. Ti confesso che non è stato semplice, soprattutto xchè ho faticato a far passare i tubi di pvc nei corpi del connettore rca...
Infatti il secondo cavo l'ho lasciato "nudo" e forse ho fatto bene, dato che il pvc lo rende un po' troppo rigido.
Risultato: premesso che ho avuto poco tempo per un confronto approfondito, posso dirti che lo sforzo ha dato i suoi risultati...se ricordi, nella tua sala abbiamo provato i miei cavi fatti col cavo d'antenna e le differenze  erano sembrate minime. Ora invece il miglioramento mi sembra evidente: nulla di stravolgente, ma poichè parliamo di cavi ed in un contesto "Royal Device 100%", la differenza è sostanziale. Ora sembrano sparite le sibilanti ed il tutto pare essere stato equalizzato verso una riproduzione più corretta, nel senso che i cavi precedenti tendevano ad una leggera (ma udibile) esaltazione delle alte frequenze. A tratti ho anche avuto la sensazione di una migliore definizione e separazione.
Cmq un (ennesimo..:-)) bel progetto, semplice ed economico e di gran soddisfazione...per chi lo può apprezzare.

Grazie

Luca

 

----- Original Message -----
From: "Massimo"
To: "rdc"
Sent: Sunday, April 19, 2009 11:49 AM
Subject: Cavo Epigenetico di segnale

Ciao Roberto,
finalmente ho realizzato i cavi Epigenetici di segnale che hanno sostituito gli "007".

Sono rimasto veramente colpito dalla loro bontà, hanno saputo ben interfacciare le mie elettroniche perchè ora riesco ad avere un suono  molto più naturale, esteso e avere una limitata fatica di ascolto.
Grazie!

 

----- Original Message -----
From: Bruno
To: rdc
Sent: Monday, April 06, 2009 8:15 PM
Subject: coppia di casse

 
Ciao Roberto
oggi un mio amico mi ha portato un .... cut ..

 

P.S. l'epi di segnale per il marantz è uno schianto. Peccato non conosca ancora l'impedenza del vincent!
 
 
----- Original Message -----
From: domenico lf
To: rdc
Sent: Saturday, March 21, 2009 10:07 AM
Subject: epigenetici di segnale

 
Ciao Roberto,
ieri sera ho fatto mezzanotte per costruirmi i nuovi cavetti, stamattina ultime saldature per gli spinotti RCA, e poi sostituzione dei vecchi.
Ho utilizzato del comunissimo cavo elettrico da 1.5 mm, visto che ne avevo un sacco...
 
Ormai ho usato tutti gli aggettivi possibili...., ti dico solo che questo, è forse il miglioramento più netto ed evidente tra tutti quelli che nel tempo mi hai proposto.
Non faccio altri commenti..., perchè l'emozione non si può raccontare.....!!
 
Ora vado perchè c'è Eric Clapton che mi aspetta, ma in coda ci sono anche gli Eagles, i Pink Floid, Diana Krall, e tanti altri.......
 
Grazie mille, un abbraccio, Domenico.

rdc> Te va? viva la primavera 

 

----- Original Message -----
From: atelier
To: rdc
Sent: Friday, March 20, 2009 10:55 AM
Subject: cavo di segnale EPIGENETICO

 
Caro Roberto,
leggere il manuale del cavo epigenetico è stato un vero piacere, mi è sembrato di una chiarezza illuminante.
Fare il cavo l'ho trovato divertente, ma ascoltarlo è stato emozionante.
Sono rimasto veramente stupito per la drastica diminuzione della compressione del suono, tutto è più naturale, improvvisamente la mia trentina di cavi che ho accumulato negli anni sono diventati al confronto inascoltabili e li ho riposti in un cassetto.
Mi sembra che questa ultima invenzione sia il coronamento di una tua strategia per avere un impianto accordato in tutti i suoi componenti.
Grazie veramente di tutto.
Ciao.
Luca
 
P.s. Ricablero' il CDP come mi hai detto.
 

----- Original Message -----

From: lattimo
To: "roberto dellecurti"
Sent: Thursday, January 15, 2009 6:39 PM
Subject: cavi EPI: p.s.
 

ciao roberto
mi sono dimenticato di dirti con le parole di un cantante, poeta che in questi giorni è stato molto celebrato:
continua sempre in direzione ostinata e contraria.

rdc: mi mancava appunto qualcuno che premesse sull'acceleratore.....

I PROGETTI dei CAVI EPIGENETICI  per ora NON SONO PIU' DISPONIBILI - forse da ottobre 2010

i progetti sono solo riportati nei manuali dell'Amplificatore VERO e dei Diffusori Royal Device con licenza di utilizzo.