Ahhh questi cavi....

qualcuno ha provato i progetti gratuiti di cavi RoyalDevice da autocostruirsi e dice che.....

 

Hit Counter

dal 11-5--2006

02295-800122

COMMENTI AI CAVI AUTOCOSTRUITI da progetto Royal Device

vorrei pero' prima ribadire un concetto: personalmente il cavo 007 (così come il cavo PONTE di SYDNEY e il cavo P2IC)  io, non l'ho mai realizzato, l'ho solo progettato per voi (personalmente non li uso). Con questo voglio solo dirvi, che si puo' anche progettare bene sulla carta, sapendo bene bene "dove",  "come" e "quando" utilizzare certe tecnologie o no.

(solo alcuni)

From: Alfredo C.
Sent: Tuesday, February 16, 2010 7:02 PM
To: rdc
Subject: Cavo di segnale epigenetico

 
Gentilissimo Roberto,
sento il dovere, ma soprattutto il grandissimo piacere, di esprimerLe tutta la mia gratitudine per avermi consentito
di provare le felici emozioni con cui ho convissuto, da circa un mese a questa parte, costruendo e sperimentando
prima il cavo di segnale cosiddetto 007 e poi quello epigenetico: il mio impianto audio era affetto da un annoso
problema generato dalla pressocchè totale incompatibilità tra l'impedenza di uscita del lettore CD e quella di ingresso
dell'amplificatore (80+80 watt a mosfet), con disadattamenti, onde stazionarie, generazioni di armoniche indesiderate
ed altre anomalie con confusione, granulosità e metallicità, specie sulle voci femminili, che rendevano l'ascolto a volte
non troppo piacevole e sempre molto affaticante. Ebbene, il primo cavo (lo 007) aveva attenuato i descritti difetti già
in modo abbastanza soddisfacente, il secondo (l'epigenetico) li ha annullati completamente!
Ora tutto il complesso si è nobilitato e sembra un... altro:  nello scenario è perfettamente riconoscibile la collocazione
dei vari strumenti e la loro natura e le voci, quasi sempre in primo piano, sono diventate molto naturali e piacevoli,
prive di quelle distorsioni, che ho più sopra descritto e che mi avevano procurato molte notti insonni, tanto che con vari
improvvisati accrocchi solo in piccola parte  ero riuscito ad attenuare. Ora tutto va.... e non v'è bisogno di altro.
Con l'uso del cavo epigenetico anche un impianto come il mio (pur se non particolarmente dotato) ha raggiunto una
qualità del suono veramente buona e meritevole, in un certo senso, di fregiarsi del marchio HI-FI.
Ho, infine, faticato molto a convincere alcuni miei amici (alcuni di loro, a turno, mi avevano consigliato di buttare il lettore
CD o l'amplificatore) che il miracolo era avvenuto solo per merito di un cavo. La realtà e stata stupefacente anche per me,
vecchio (parecchio) e navigato appassionato di elettronica e di musica.
La ringrazio di nuovo sentitamente e Le auguro ogni bene,

Alfredo C.

 

----- Original Message -----

From: stefano Ft
To: rdc
Sent: Thursday, December 03, 2009 6:44 PM
Subject: cavo di segnale 007

Ciao Roberto.
Ho costruito il cavo di segnale 007 e devo dire che la tua spiegazione sulla sua costruzione è molto semplice, per tanto nulla di impossibile da realizzare. 30 minuti di lavoro per entrambi i cavi e il gioco è fatto, fin troppo semplice.
La cosa che invece non è semplice da capire, anzi non la capisco affatto è che (una volta collegato tra ampli e cd si intende) quello che viene fuori dal messaggio musicale è di un dettaglio MAGGIORE, direi da PAURA (senza far gridare allo scandalo chi legge........ ). Poi è tutto più chiaro e naturale con una ampiezza della scena bellissima. Se penso al suo costo...... bè allora... (ora grido io allo scandalo, pur non avendo mai acquistato o provato cavi costosissimi..... sempre sotto gli 80 euro per intenderci). In definitiva, lo colleghi e SENTI la DIFFERENZA. Semplicemente favoloso.
P.S. certo ci sarà chi lo prova e non sentirà tanta differenza con i suoi cavi marca TAL DE TALI dal costo impressionante..........!!!!!!
Ci sarebbe da chiedere a costoro però, se avrebbero speso 200, 300, 500, 1000 euro e non voglio andare oltre, per quei loro cavi, se dapprima avessero provato lo 007...........
Ciao un salutone e a risentirci presto.    
 

----- Original Message -----

From: Andrea P.
To: rdc
Sent: Wednesday, July 22, 2009 3:56 PM
Subject: Epi di potenza+007..licenza di uccidere tutti i miei problemi..(o quasi)

 

Caro Roberto,
è con immenso piacere che, dopo 2 giorni e 2 notti, 3 chili di meno, 2 dita bruciate, 2 unghie rotte, 2 polpastrelli consumati, finalmente ti scrivo!! :)
Voglio dirti solo questo: grazie di esistere e grazie per la tua genialità!!
Ho fatto lo 007 di segnale e l'epi di potenza..non è stato facile, dato che non avevo mai saldato niente prima! Ho ascoltato solo mezz'oretta, ma il suono non mi è mai sembrato tanto naturale..finalmente il mio RD 300B può esprimersi..la fatica che provavo all'ascolto con i monster cable sembra sparita nel nulla..finalmente il suono esce fluido e naturale dalle trombe delle mie Klipsch, senza più la compressione e la distorsione che prima mi portava a spegnere il tutto dopo soli 10 minuti. Non oso immaginare cosa uscirà fuori dopo un po' di rodaggio!!
Ora vado a recuperare il mio micromega, così inizierò a riascoltare tutti i miei cd, che ormai avevo messo da parte perchè non riuscivo ad ascoltare il suono che usciva dalle casse.
Non vedo l'ora di poter prendere l'EV33 e magari metterci sotto l'epi di segnale,
Grazie..grazie..GRAZIE!!!
Ci sentiamo a settembre,


Buone vacanze..
Un caro saluto a te e famiglia..Andrea
 

----- Original Message -----

From: Gianluca B.
To: rdc
Sent: Wednesday, February 25, 2009 10:02 PM
Subject: Cavo 007

 
Ciao Roberto,
Ormai sono  alcune settimane che ho ricevuto il tuo progetto per il cavo Epigenetico, ma per  ragioni di tempo non ne ho ancora intrapreso la costruzione.
Devo confessare che non avendo una grande esperienza  in materia di autocostruzione di cavi, il progetto del cavo epigenetico mi aveva un po spaventato circa la mia reale capacità di  realizzarlo e per questo ho deciso di iniziare  da qualcosa di più semplice almeno da un punto di vista costruttivo.
Come suggerito da te  ho pensato di realizzare il cavo di segnale 007.
 
Ormai sono diversi giorni  che lo 007 è stabilmente collegato al cd 60 ed al BE 33 e cosa dire!
Ogni  giorno che ascolto qualcosa è una sorpresa in termini di  dettaglio dinamica e resa sia sulle alte che le basse frequenze, la differenza si sente e come ed ogni giorno, strano ma vero, è apprezzabile sempre di più; sembra che le informazioni che arrivano all'ampli sono  maggiori o forse più semplicemente sono meno degradate
A questo punto, la mia motivazione a realizzare il cavo epigenetico  al più presto è ancora più forte che mai.
Proprio  qualche giorno fa mi è capitato di sfogliare una rivista audio con un cavo MIT da quasi 10.000 €  con una bella scatola di metallo al centro che chi sa quale  segreti nascondeva e e mi  è venuto da sorridere
A presto Roberto e grazie
Gianluca

 

----- Original Message -----
From: Alessandro C.
To: rdc
Sent: Saturday, December 13, 2008 11:35 AM
Subject: R: cavo epigenetico e 007

Ho appena terminato il mio primo cavo 007 e l’ho provato nell’impianto stereo di basso livello (lettore DVD Sharp che uso anche come lettore di CD audio; ampli denon AVR 700 precision audio component della serie audio-video surround, quelli con anche la radio integrata; diffusori TDL non ricordo il modello collegati con normali cavi in rame in bi-wiring). Molti so che storzano il naso davanti agli ampli audio video, ma vi posso garantire che il Denon è un ampli molto preciso nel posizionare la scena stereofonica e nel fornire i dettagli musicali.

Il cavo 007: un poco ostico da costruire, ma le istruzioni di Roberto sono precise e qualsiasi persona che sappia usare il saldatore e conosca un minimo di elettrotecnica non avrà alcun problema a realizzarlo. Un consiglio da buon progettista meccanico quale sono: inserite un tubo di plastica rigida nella zona centrale del cavo o la colla calda come suggerisce Roberto, dove ci sono le due resistenze, perché quando piegate il cavo in quella zona debole si rischia il dissaldamento delle saldature.

Passiamo al suono con i nuovi cavi. Ho provato vari CD di musica pop (quelli solitamente registrati peggio) tra cui Bocelli e la Trovato. Ho riscontrato una fermezza granitica del cantante al centro della scena stereofonica, con addirittura l’acquisizione di una posizione tridimensionale leggermente avanzata verso il punto d’ascolto (con i cavi precedenti la scena stereofonica era piatta, una superficie tra i diffusori!). Anche gli strumenti acquisiscono un minimo di tridimensionalità e si posizionano dietro al cantante nei punti di emissione, anche se con meno precisione rispetto al cantante. I dettagli mi pare aumentino, anche se non ne sono proprio sicuro. Ma quel che stupisce è che diventa gradevole ascoltare la musica, sembra sparisca tutta quella parte di segnale audio che disturba il suono e quindi l’ascolto (sarà questo il segreto di 007?).

Complimenti Roberto, ottimo lavoro. Sono curioso di vedere (o per meglio dire: sentire) cosa succederà quando inserirò anche i cavi epigenetici: un impiantino da pochi soldi che suonerà come e forse meglio di un impianto hi-end (pur nei limiti di dettaglio dato dalle elettroniche)?

Provare per credere!

Alessandro C

rdc> la maggior parte delle elettroniche del commercio sono interfacciate con cavi di potenza ai diffusori che hanno le basi sicure per fare in modo che il suono si deteriori parecchio. Si vedono centinaia di foto di detti impianti in rete. e si vedono i cavi di interconnessione: una tragedia!!! Il cavo epigenetico e' qualcosa di grandioso (ormai e' fisso sulle mie LAURA MK3 in BI-AMPLIFICAZIONE), mi riservero' prima o poi di provare anche lo 007 che non ho mai provato. E' facile che i risultati anche con i suoi componenti superino con l'epigenetico, i risultati di sistemi da decine di migliaia di euro. Se quello dalle foto in rete sono le premesse, non ci vuole molto.

 

----- Original Message -----
From: bruno
To: rdc
Sent: Sunday, December 07, 2008 8:20 PM
Subject: cavo 007

 
SALVE SIG. ROBERTO,
SONO BRUNO C....... HO AVUTO IL PIACERE DI PARLARE CON LEI AL TELEFONO QUALCHE GIORNO FA' E SONO IN ATTESA DI RICEVERE IL CD  E IL MANUALE PER COSTRUIRE IL CAVO EPIGENETICO. EBBENE NON HO RESISTITO A SCRIVERLE ANCOR PRIMA DI RICEVERLO PERCHE' NEL FRATTEMPO MI SONO CIMENTATO NELLA COSTRUZIONE DEL CAVO 007. BEH CHE DIRE SE NON ?????????????!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!. HO FATTO FATICA A NON SUGGESTIONARMI. MA DAI, BRUNO DICEVO ,SUONA COME GLI ALTRI. QUASI MI VOLEVO CONVINCERE CHE NON POTEVA SUONARE COSI'. MA NON IL CAVO TUTTO L'IMPIANTO!! ALLA FINE MI SONO GASATO E HO ASCOLTATO CON ATTENZIONE IL MIO DISCO PREFERITO. IMPOSSIBBBBBBILE!! CERCAVO PATRICIA BARBER CHE ERA DAVANTI A ME LA VOLEVO TOCCARE. ALLORA PRESO DALL'ENTUSIASMO HO TELEFONATO AI MIEI AMICI SCETTICI E GLI HO RACCONTATO LA VICENDA. NON LE DICO I COMMENTI CATASTROFICI."UN CAVO IN CORTO NON PUO' SUONARE!!"LEVALO SUBITO TI FA ESPLODERE I FINALI."GUARDA CHE STE C..........TE TI COSTERANNO CARE!!!!....IO INTANTO CONTINUO A DELIZIARMI COME NON MAI E A RIPETERE......GRAZIE ROBERTO! SONO TALMENTE CONTENTO CHE NON ME NE FREGA NIENTE DI SAPERE PERCHE' SUONA COSI'. ALLA FACCIA DEGLI SCETTICI. GRAZIE ROBERTO

 rdc - il cavo 007 non e' in cortocircuito.  E se anche fosse, i finali non scoppiano. Altrimenti allo stesso modo,  dovrebbero scoppiare anche quando si mette il potenziometro del volume  del proprio amplificatore a zero usando un cavo da discarica da qualche migliaio di euro .

----- Original Message -----
From: stefano
To: rdc
Sent: Saturday, June 14, 2008 4:30 PM
Subject: cavo 007

Spett. sig. delle Curti

arrivo forse in ritardo,il "progetto" cavo 007 e' noto da un po' ma come si dice "meglio tardi...."
Gia' tempo fa' avevo costruito il cavo "ponte di Sidney",pur sbagliandolo (avevo difatti usato il polo caldo per lo spezzone di cavo piu' corto,
tra l'altro fatto in argento,vabbe') e tutto sommato non sfigurava con il riferimento ovvero io non sentivo alcuna differenza! :)

Oggi mi sono costruito la versione hi-end dello 007,hi-end perche' corredata da connettori da 5€ la coppia,calza in nylon ed ottimo termorestringente.
Sa' la sfida era ardua,si doveva confrontare con un pezzetto di cavo (0,60mt) che listino 2002 oltrepassava i 2000€ (!!!),lungi da me
l'averlo pagato quella cifra ma l'ordine dei valori era quello,oltretutto in configurazione XLR.

Sono abbastanza scettico nel "suono/non suono" dei cavi,anzi forse non ci credo proprio!! comunque vado ad attaccarlo all'uscita
sbilanciata del mio Dac Wadia 25,affiancato al cavetto milionario(...in seguito svelero' il nome ;) )
tramite telecomando e' possibile commutare al volo tra le varie uscite....e cosi' faccio....

MAGGIORE APERTURA!!Si dice cosi' penso.....mi e' molto faticoso ammetterlo ma e' cosi'...lo 007 "sembra fare passare piu' roba" nella
parte alta del messaggio musicale,il rodaggio non e' stato fatto,giusto il tempo che sto' scrivendo questa mail...accidenti...ben
diverso...ed in positivo rispetto al riferimento!!

A questo punto io le butto un sasso(metaforicamente ,si intende)... mi / ci """regali""" un cavo digitale per la connessione
meccanica convertitore....

setup:
Meccanica Meridian 500 mk2
(Cardas neutral ref XLR)
Wadia Dac 25
Nordost Quattro Fil ref.   <---------------------- il cavetto di cui sopra!
Krell kav 300i
Dynaudio Special 25

Nell'augurarle un buon lavoro e felicita' la saluto e ringrazio.

Stefano
(MI)
 

risposta:

maaah che dire...
 
non so..
di solito dico, come diceva Paul Klipsch: "stronzate...." (aveva una targa fissa sulla sua scrivania), così chi arrivava da lui, conosceva gia' la risposta.
 
non avete ancora capito dove sta l'arcano...
 
vi regalero' un cavo digitale, quando sentiro' che non state usando piu' catorci nel vs. sistema audio... un po' come ho fatto io. Li ho messi su una scaffalatura in garage ed un po' li ho regalati anche in rete.
 
Ma non si e' chiesto che se il cavo da 2000 euro e' stato superato dallo 007 allora c'e' qualcosa che non quadra? non pensa che con poche lire, si possa buttare anche i "KRELL", i "MERIDIAN" , i "WADIA" e tutto il resto?
 
se non ci crede..... e' davvero lontano..
 
L'ultimo cavo digitale che ho fatto con le mie mani l'ho regalato e non sono solito fare cavi.
 
saluti cordiali.. e non si arrabbi....
 
roberto

p.s. una cosa non ho mai capito. La gente arriva sempre con: questo vale 10.000 ma io l'ho pagato 2000. Se uno paga 2000 invece che 10.000 c'e' qualcosa che non quadra... o no?

o sono io che sono sul pero?

 

-----Messaggio originale-----
Da: Pippo
Inviato: lunedì 8 maggio 2006 10.33
A: rdellecurti
Oggetto:

Ciao Roberto,

Da quando ho realizzato il mio 007 almeno altre 50 persone ne hanno realizzato una loro versione, per la cronaca, e non scherzo, un noto rivenditore hi fi di Palermo ha messo da parte degli Audioquest e dei Cardas di altissimo prezzo e "in privato" ascolta con lo 007

So già che mi dirai: "lo sapevo"...

Un salutone

Pippo

http://www.audiocostruzioni.com/a_d/cavi/cavo-rca-pippo/cavo-rca.htm

RISPOSTA:  quello piu' bello deve ancora venire e qualcuno sicuramente dira': "ecco .... io lo avevo detto che facendo così era meglio ....."

ma non sara' il DEFINITIVO.. per la serie: I "REFERENCE" sono solo specchietti per le allodole.... 

non mandate post per chiedere quando sara'. Quando le messi sono mature, non dite voi: e' ora della mietitura? Vigilate e state accorti...


Da: marcoxxxx@virgilio.it 
Inviato: lunedì 19 giugno 2006 9.22
A: rd0@royaldevice.com
Oggetto: 007

Ciao Roberto

Ieri ho fatto 2 coppie di "007".

Sono rimasto senza parole.

Nelle incisioni che ascolto maggiormente, si  sono materializzati particolari e sfumature, prima inesistenti. Sembra che il mio impianto sia posseduto da qualche spiritello che si diverte ad aggiungere cose. Sono entusiasta! Il lavoro è stato lungo e  faticoso: quattro ore per la prima coppia e tre per la seconda. Ne è valsa tanto la pena, che adesso sostituirò Tutti i cavi ultramilionari dell'impianto.

saluti

Marco


 

-----Messaggio originale-----
Da: valter
Inviato: mercoledì 10 maggio 2006 9.49
A: rd0
Oggetto: 007 esperienza

Salve sig. Roberto.

Sono molti anni che pratico l'HI-FI, ho sperimentato molto con autocostruzione di cavi, non sono uno di quelli disposto a spendere 1000 Euro per un cavo.

Per caso ho visto su Audiocostruzioni l'articolo del cavo 007, mi ha incuriosito per l'approccio decisamente originale e fuori dal coro.

Ho fatto il cavo usando un cavo per satellite con solid core 1mm e con calza e schemo in rame, sono riuscito a saldarli entrambi quindi lo schermo dovrebbe essere massimo.

Che dire del cavo?

Suona da 48 ore, suona bene liscio equilibrato e con caratteristiche molto differenti dal mio migliore cavo un Audioquest semibil solid core da 230 Euro mt, in particolare l'estensione e la risoluzione sulle alte/altissime è aumentata, nel mio caso è un vero toccasana era proprio quello che cercavo.

Vorrei ringraziarla per il regalo che ha messo a disposizione.

Una domanda, ora ho visto l'altro cavo simile RD P2IC, è sicuramente molto più facile da realizzare, quale offre migliori prestazioni tra i due?

Un'altra domanda, quel valore di resistenza potrebbe essere ottimizzato in funzione del valore di impedenza dell'apparecchio che riceve il segnale ( pre )?

Distinti saluti

Valter

Risposta in privato


-----Messaggio originale-----
Da: Giuseppe
Inviato: sabato 13 maggio 2006 13.03
A: rdc
Oggetto: Cavo 007

Caro Roberto,

ti riscrivo per darti un feedback  sulla realizzazione del tuo "007". Beh, devo dire che, a differenza delle resistenze sulle uscite, qui la differenza si sente, eccome. Per quanto mi riguarda ho notato un'apertura del suono, una maggiore focalizzazione degli strumenti nello spazio (direi "scolpitura"); piu' o meno ho provato la stessa sensazione quando ho cambiato testina del giradischi, passando da una Grado RED alla Shure V15Vxmr. Non conosco l'impedenza d'uscita del mio lettore CD pero', visto che il risultato è ottimo, i cavi restano li'.......Prima usavo dei Thender basati su rg59 argentato.  

Colgo l'occasione per farti i miei complimenti sul bellissimo articolo

"STARGATE"; l'ho trovato veramente interessante e, cosa importante,

nonostante la sua complessita', l'argomento è esposto in modo chiaro e

comprensibile da tutti.

Grazie e buona giornata.

Giuseppe


----- Original Message -----
From: roberto c
To: rdc
Sent: Friday, February 09, 2007 3:28 PM
Subject: distorsione temporale

 

Gent. Roberto
le scrivo dopo aver messo in pratica alcuni suoi accorgimenti e costruito i cavi consigliati nel suo sito con risultati veramente entusiasmanti nel mio impianto ( cd Linn Ikemi, giradischi Morsiani,Koetsu red s.,pre-pre Mark levinson, preampli A.R sp15, finalino a valvole Sophia Electric Baby amp,diffusori a dipolo autocostruiti con largabanda Calrad degli anni '60 e tweeter a tromba Fostex).
Ciò che mi ha più sconcertato è stata la costatazione di quanto sia stato "manovrato", per anni,da tutti gli esponenti del cosiddetto settore hi.end. Nel ringraziarla le chiedo ulteriori consigli.......
magari anche sulle problematiche relative all'alimentazione degli impianti (cavi, filtri di rete,ecc.),
dato che ho notato differenze di prestazioni anche rilevanti.
Ringraziandola per l'attenzione, cordiali saluti.
Roberto C


----- Original Message -----
From: Giovanni C.
To: "roberto delle curti"
Sent: Thursday, August 31, 2006 11:10 AM
Subject: distorsione temporale

scusami roberto

mi presento
Giovanni C.
(LT)
Tel.

ci tengo a precisare che sono una semplice caccola del mondo audio
ed è un vero onore per me poter scambiare qualche chiacchiera con te.
Ho avuto modo di provare il tuo progetto 007 con risultati ottimi.
Non sono uno che butta i soldi in hi-fi, quello che voglio è solo poter ascoltare musica nel miglior modo

Così sono curioso di poter migliorare ancora il mio impianto
come ti dicevo ho una coppia di aliante iperspazio,come amplificazione un primaluna one e come sorgente un
denon 2200 e a fine anno arrivera anche l'analogico!

Ti ringrazio, buona giornata.
 

----- Original Message -----
From: Giovanni C.
To: "roberto delle curti"
Sent: Saturday, January 27, 2007 8:06 PM
Subject: di cuore

 

ciao roberto sono giovanni
ti scrivo dalla provincia di  Latina
dopo aver letto la tua ultima lettera
volevo solamente farti sapere che ti seguo
non ti conosco ma penso di potermi fidare di te a occhi chiusi
complimenti per il tuo stile di vita.
sei forte!
 


----- Original Message -----
From: "Fabio"
To: rdc
Sent: Saturday, November 04, 2006 1:01 AM
Subject: Commentii vari

 

Carissimo,
si ricorda di me? Qualche settimana fa ho chiesto (e messo in pratica) il
suggerimento sulla diminuzione della distorsione temporale. Ieri, poi ho
completato il cavo "007", che ho subito provveduto a collegare ad uno dei
miei lettori CD (Philips CD 723). Credo di avere, anche per motivi
professionali (sono medico), una mentalità scientifica aperta, e perciò non
sono (quasi) mai schiavo di pregiudizi. Mi sento perciò in dovere di
commentare l'accaduto. Il mio impianto, dopo quello dei lontani tempi della
gioventù, è un impianto-budget di una certa qualità (non "eso", certo, ma
decente, credo):
1) - Sorgenti: CD JVC XL-Z411, CD Philips 723, giradischi analogico Technics
BLD22;
2) - preamplificatore: NAD 1300 Monitor Series;
3) - amplificatore: valvolare Yarland FV-34C III;
4) - diffusori: KEF Coda 8 con supporti,
il tutto sistemato, al momento, in un ambiente tutt'altro che ottimale,
piuttosto spoglio e perciò assai riflettente, soprattutto per le frequenze
medio-alte e alte.
Ebbene: il sistema per la diminuzione della distorsione temporale aveva
sortito un effetto modesto, ma tuttavia udibile, nel senso di una maggiore
gradevolezza complessiva del suono; quando nel medesimo contesto ho inserito
il "nuovo" cavo, però, sono rimasto decisamente sorpreso. In primo luogo, il
"solito" volume dell'amplificatore si è rivelato eccessivo: è come se si
fosse messo a sprigionare più potenza dei suoi 12Wx2. Dal punto di vista
dell'ascolto, poi, posso solo elencare quanto ho notato: una definizione
degli strumenti che non avevo mai sentito, un'apertura notevolissima, la
"comparsa" di dettagli assai vistosi, ma che prima erano appena intuiti, una
sensazione generale di ariosità totale, una scena ben più definita del
solito, soprattutto in altezza. Ad esempio, la 6a di Beethoven diretta da
Abbado (DG) rivela una trama molto più complessa (e tuttavia perfettamente
discernibile) di quel che avessi mai ascoltato (e si tratta di un disco che
conosco a menadito); nei brani di "The book of secrets" di L. McKennitt c'è
un florilegio di dettagli, di focalizzazione precisa degli strumenti e di
controllo, prima impensabili nel mio attuale set-up. Nei prossimi giorni mi
riservo qualche test più accurato e "feroce", ma il primo impatto è stato
interessante davvero.
Che altro devo dire? Non so se "ripensare l'HiFi" sia eccessivo, ma...
A quando qualche "dritta" per cavi di segnale per giradischi anologici e per
cavi di potenza "home made"?
Cordialmente (e grazie!),
dr. Fabio M.
 


----- Original Message -----
From: "Edoardo"
To: "Roberto Delle Curti"
Sent: Thursday, January 04, 2007 8:18 PM
Subject: Presentazione e ringraziamenti - cavo 007

 

Ciao Roberto,

non ci conosciamo, perdonami se ti do del tu ma è più forte di me.

Mi presento. Mi chiamo Edoardo, ho 23 anni, abito a Bologna (lavoro a Milano) e sono un appassionato di Musica (nonché "ex" musicista - suono la batteria quando capita; un tempo suonavo anche il pianoforte e la chitarra, me li hanno fatti odiare a scuola! ).

Seguo il tuo sito e le tue realizzazioni da quando vado al liceo (la costruzione delle trombe interrate mi stregò al tempo).

A dirtela tutta all'inizio vedendo il progetto e la realizzazione pensai a un sistema con dinamica e pressione da paura ma con una qualità bassina, ma sai com'è...la gioventù.. :)

Ultimamente seguo molto i tuoi articoli riguardo l'importanza dell'assenza di controreazione nella catena audio e devo dire che solo la prova all'oscilloscopio con il marantz mi ha fatto sobbalzare ed esclamare "minchia, ma allora è vero! a che schifo di apparecchi ho creduto fino ad oggi?!"

Una cosa così ovvia e scontata che forse proprio per questo viene spesso ignorata. Io stesso ho avuto a che fare, per il mio progetto di esame di stato, con la progettazione di una alimentatore lineare di potenza e la questione dei vari feedback da equilibrare mi diede non pochi grattacapi (auto-oscillazioni di tutti i tipi nei primi prototipi).

Chissà perché non mi è venuto in mente anche mentre facevo il mio primo prototipo di amplificatore push-pull per un amico (si, sono anche appassionato di elettronica, informatica - il giusto essendo il mio lavoro - , motori, vela, e altre mille cose). Mah..

Insomma, da quando ho avuto questa illuminazione leggendo il tuo articolo non ho potuto più fermare quel processo di conversione dei concetti in campo hi-fi che fino ad ora hanno popolato la mia mente e la mia linea di pensiero.

Ormai convinto della bontà e qualità delle informazioni che condividi col mondo interno nel tuo sito, mi sono lanciato nella costruzione del cavo di segnale 007.

Oh, da non credere!

L'ho provato abbinato al mio lettore cambridge audio 640c, un ampli integrato Setton as1100 provvisorio (ereditato da mio nonno e, fino ad oggi, poco considerato) e una coppia di Allison three.

Rispetto al mio vecchio autocostruito con cavo CAT 5 mi ha fornito una dinamica maggiore, una apertura immensa della scena sonora, nonché una notevole presenza di quelle informazioni di ambienza che normalmente non si sentono su impianti normali.

E siamo solo al cavo di linea!

...  cut

E' una bella rivoluzione!

Comunque...perdonami per l'immenso papiro ma ci tenevo a farti sapere quanto sia stata importante e forte per me l'impronta che stai lasciando tra gli appassionati del settore attraverso le tue realizzazioni e i tuoi articoli tecnici e non.

COMPLIMENTI!

Chiaramente non sto qua a chiederti consigli su come modificare il cd, il valvolare, questo e quell'altro perché mi sembra veramente prematuro (e poi non vorrei farti fare le ore piccole..). Se avremo modo di conoscerci di persona...chissà.. :)

Nel frattempo mi limito ad augurarti un buon 2007 e ti rinnovo i complimenti, non solo per la tua capacità tecnica, ma anche per le tue qualità di persona. Leggendo articoli e lettere mi sembra di capire che ne hai da vendere! Ce ne fossero!

Ciao,

Edoardo.

 


----- Original Message -----

From: "Edoardo"
To: "Roberto Delle Curti"
Sent: Thursday, January 05, 2007 1:18 PM
Subject: Presentazione e ringraziamenti - cavo 007

... cut ...

Guarda, non saprei come descriverti bene le varie sfumature timbriche sentite nel paragone (si sentiva che cambiava qualcosa e anche abbastanza marcatamente, ma non erano differenze nette ed evidenti, diciamo che erano più "personalità" di un cavo o un altro..). Ci provo..

Il confronto è stato fatto su un impianto composto dal negoziante (più amico che negoziante per me) in questa maniera:

-         Diffusori Mordaunt-short Avant 906

-         Ampli integrato Cambridge audio 640

-         Lettore cd Cambridge audio 640 V2

-         Cavi di potenza "non ricordo quali" :D

-         Cavo di segnale Transparent di riferimento (non saprei dirti il modello esatto)

Un impianto, secondo me, molto equilibrato.

Ok, iniziamo...

 

Confronto con brano su classica voce centrale e pochi strumenti (Coldplay - The Scientist - Voce, pianoforte in primo piano nel pezzo interessato):

-         Nessuna differenza evidente per quanto riguarda la timbrica, stesso dicasi per l'immagine complessiva (limitata comunque dal tipo di brano / genere)

-         Lieve asprezza del cavo 007 (ma, se vogliamo, lieve morbidezza del transparent rispetto allo 007 ;) )

 

Confronto con diversi brani jazz di diverso tipo:

-         Passando dal Trasparent allo 007 ho subito chiesto al negoziante se aveva alzato il volume mentre cambiava il cavo. Lo 007 ha mostrato una dinamica e una resa sul rapporto S/N mai sentita prima d'ora. Stessa opinione del negoziante.

-         Noto ancora una leggera asprezza dello 007 rispetto al transparent (vedi sopra). Inizio anche a pensare che sia il trasparent ad ammorbidire il segnale, mentre lo 007 lo lascia passare così com'è.

-         Immagine complessiva buona con entrambi i cavi

-         Maggiore estensione e presenza della gamma bassa a favore dello 007. Su alcuni passaggi di contrabbasso forse anche lievemente esagerata, ma li sarebbe da vedere com'è la registrazione effettiva (che sia il trasparent ad attenuarla?)

 

Passiamo alle cose un po' più serie.. La gazza ladra di Rossigni (a me piace un sacco) tratta dal master analogico. Quindi transienti e pieni orchestrali a gogò:

-         Dinamica da vendere. Il trasparent se la sogna! Ogni minima articolazione nascosta dei crescendi si sentiva, cosa un po' più nascosta col trasparent

-         Immagine DA PANICO! Il trasparent restituiva una buona ricostruzione del palco (secondo me un po' troppo "incorniciata"), ma solo del palco! Lo 007 ha tirato fuori un suono avvolgente da paura pur tenendo ben separati e distinti gli strumenti. Inoltre ha restituito in modo spettacolare tutte quelle "informazioni" di riverbero e ambienza della sala che con il trasparent sono rimaste dentro al CD

-         Nessun affaticamento o asprezza all'ascolto. Il che mi fa pensare che sia il trasparent ad addolcire il suono e non lo 007 ad inasprirlo...

 

Concludendo, lo 007 SU QUESTO SISTEMA mi ha dato all'orecchio le seguenti differenze principali:

-         Dinamica e rapporto S/N elevatissimo

-         Immagine e ambienza da primato

-         Ottima timbrica, molto fedele a ciò che è registrato sul disco


Insomma...veramente notevole! Il negoziante mi ha detto di produrli amatorialmente. Al che gli ho fornito il link al tuo sito.

E' un commerciante ma in primis un amante della musica. Non potrà abbracciare la tua filosofia (d'altronde il mercato non glielo permetterebbe e deve pur campare..), ma secondo me nel suo impianto di casa andrà a sostituire i cavi attuali (non so quali siano) con la coppia di 007 che gli sto preparando :)
 

...cut-.....

Ciao,

Edoardo

Seconda stella a destra, questo ==> il cammino..


[rdc]una strada fatta di stelle .. o una scala verso il cielo? STAIRWAY to HEAVEN (:-Led Zeppelin) :-)
 


----- Original Message -----
From: "Amerigo"
To: "rd1"
Sent: Friday, January 12, 2007 4:38 PM
Subject: R: Info su cavo di regnale RD-p2-ic

 

Buonasera,

ho realizzato il cavo e devo dire che va davvero bene, confrontato pero' al cavo che usavo finora un QED QUNEX 1 da 30 Euro, mi da molti piu' benefici nell'ascolto del Tuner (DENON )piuttosche che del CD Player

Naim CD5i.

Ora realizzero' il cavo 007 ....che poi ho provato gia fatto dal Sig. Giuseppe.

Utilizzando il cavo 007 succedeva questo :

tenedo fermo l'ampli  e cambiando il lettore ( Naim cd5i vs Masants SA7001 KI ) il Marantz con lo 007 diventava nettamente superiore come ariosita' , nitidezza , dettaglio ecc...rispetto al Naim, che pero' utilizzato col cavo Naim risultava decisamente piu' controllato e neutro , meno eufonico del Marantz.

Perche' secondo lei questo?

Forse perche' il cavo 007 essendo un buon cavo consente il transito di maggiori informazioni  il che si traduce nel fatto che forse il Marantz e' superiore al Naim , ma per dimostrarlo ho bisogno che le info transitino tutte.....

Quali sono i vantaggi di 007 rispetto a RDp2ic? Un miglior controllo della gamma bassa?

Una curiosita' in ultimo :

secondo lei RDp2Ic sul mercato in che fascia di prezzo andrebbe collocato?

E il cavo "007?"

Mi chiedo un'altra cosa , cui lei e' liberissimo di rispondere, ma chi produce cavi inventa i prezzi in funzione di quanto scadenti sono i cavi nelle fasce entry level?

Mi spiego se decido che un buon cavo voglio venderlo a 500 euro faccio in modo che uno che ne costi 100 vada meno che male?

E' poi la legge del Martketing ma qui si va fuori dalle orbite se e' cosi.

Grazie e buona serata.


 
----- Original Message -----
From: GENNARO
To: rdc
Sent: Friday, February 02, 2007 5:17 PM
Subject: cavo 007

 

Ciao
innanzitutto complimenti per il sito
molto interessante
....ora almeno so di non essere l'unico ad aver trovato un filo
conduttore tra Dio...la Musica...e se stessi.....
poi magari approfondiamo con più calma il discorso in un secondo
momento
Volevo solo chiederti un consiglio sui cavi 007:
è possibile realizzarlo più corto? tipo tra i 50 e i 70 centimetri?
resto in attesa di una tua risposta

Saluti

Gennaro

p.s.: una coppia già l'ho realizzata ed il risultato è stato molto
soddisfacente
 


----- Original Message -----
From: Demetrio
To: rdc
Sent: Sunday, January 06, 2008 9:06 PM
Subject: richiesta consiglio tecnico

Egr. Dott. Roberto delle Curti, Congratulazioni per il contenuto del suo
Sito.
Ho avuto modo di ascoltare, da un amico, un Suo amplificatore e relativo
lettore CD modificato e devo dire che ho apprezzato moltissimo la qualità
del suono che riproduceva.
Ho realizzato, per il mio impianto, il cavo 007 da Lei progettato e devo
dire di avere riscontrato migliorie sul mio modestissimo impianto stereo, in
termini di equilibrio e dolcezza di suono.
 

...cut
La ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti
Demetrio


----- Original Message -----
From: "Gianfranco F."
To: "rdc"
Sent: Monday, November 26, 2007 10:48 PM
Subject: Distorsione temporale

 


Salve Roberto, scusa il disturbo, ti scrivo per avere dei chiarimenti in merito alla modifica da apportare per ridurre l'effetto della distorsione temporale.
Io possiedo un vecchio Am Audio A-35 , di cui sono abbastanza contento, comunque visti i risultati che hanno ottenuto chi l'ha già provata, e siccome anch'io ho già provato il cavo 007 e ne sono rimasto incantato, vorrei provare anche quest'altra magia da pochi Euro.
Ti ringrazio e alla prossima possibilmente sempre economica prova.

Gianfranco


----- Original Message -----
From: Ivan
To: rdc
Sent: Monday, July 09, 2007 1:36 PM
Subject: COME RIDURRE LA DISTORSIONE TEMPORALE SUL PROPRIO AMPLI CONTROREAZIONATO

 

Ciao Roberto.. ehm.. da dove inizio... bene, intanto mi presento, sono Ivan Rossi, 19 anni, vivo in provincia di firenze, e già da tempo sto spulciando il tuo sito che continua a rivelare cose molto interessanti...
Ho appena letto la pagina "COME RIDURRE LA DISTORSIONE TEMPORALE SUL PROPRIO AMPLI CONTROREAZIONATO", e dopo aver provato il cavo "007" non posso che essere curioso di provare anche quest'altra "modifica"..
Ho 2 ampli home (un luxman sq707 e un toshiba sb500, entrambi anni 70...) ma non ho la minima idea di cosa siano gli "elettrostatici" e gli "isodinamici" (liceo scientifico appena terminato, penso che mi orienterò verso ingegneria elettronica per questo..).
In ogni caso, se si può fare qualcosa, ogni consiglio è ben accetto.

Mi sembra di essere un tantino scontato, cmq ti stimo davvero molto per quello che scrivi, e non solo in ambito audio.. Ciao e grazie per tutto!

PS:
Ivan


----- Original Message -----
From: "michele"
To: rdc
Sent: Wednesday, March 31, 2004 3:15 PM
Subject: Complimenti e chiarimenti - Cavo PONTE di SYDNEY

 

Preg.mo Ing. Roberto Delle Curti,

anche se con ritardo, scrivo per complimentarmi con Lei e per la Sua "genialità", non da tutti compresa, che mi sta via via sempre più affascinando.

L'ho scoperta da poco, leggendo i post che Lei ha lasciato negli archivi della ML di TNT, che un po' per volta sto stampando e studiando, anche se ammetto, purtroppo per me, di non possedere grandi esperienze e conoscenze tecniche, teoriche e pratico-applicative.

E' affascinante assistere ai dibattiti che sono stati fatti in lista su temi importanti come reazione, controreazione, distorsione temporale et similia, anche se, ammetto, non avrei comunque potuto parteciparvi direttamente per la mia limitatezza conoscitiva.

Mi ha amareggiato il modo in cui è stato trattato, e condivido pienamente anche la modalità da Lei adottata per andarsene.

Comunque sia, credo, ha lasciato agli iscritti sempre un piccolo "grande" patrimonio da scoprire/riscoprire, dal quale sto pian piano cercando di attingere qualche consiglio/suggerimento che potrebbe divenire utile applicandolo alla passione che nutro, come Lei, per la musica.

Infatti, la scorsa domenica, avendo avuto a disposizione un po' tempo e di cavo UTP CAT 5, ho realizzato il Ponte di Sydney seguendo le Sue indicazioni fornite in lista in data 4/10/2001 [una "terzina" da 60 cm (massa)  ed una da 90  (polo caldo) per cavo].

Ad operazione ultimata, sono rimasto fortemente sorpreso per la resa sonica sul mio cd player Musical Fidelity A308CR, acquisendo maggiore trasparenza e dettaglio sui medio-alti e buona estensione dei bassi, ma sempre corretti e controllati, rispetto a quanto ottenevo dall'ART millennium 3000 che avevo fino ad allora utilizzato per collegarlo al pre.

Al contrario, non mi ha particolarmente affascinato quando l'ho collegato tra pre e finale (Audio Research Classic 30 e SP9 mk III) in quanto avvertivo una specie di "effetto loudness" (acuti e bassi
enfatizzati a discapito delle medie frequenze che venivano quasi soffocate) che snaturalizzava la timbrica dei medi tipica delle elettroniche ARC.

A detta di molti ARCfili, queste elettroniche non accettano cavi "solid care", bensì il proprio cavo di interconnessione originario (LitzLink), assemblato con gli stessi cavi utilizzati  all'interno delle stesse apparecchiature ARC.

Sarà vero? Non ho ancora avuto modo di provarlo.

Chiedo scusa, se forse non stato chiaro, ma purtroppo non sono pratico nel cimentarmi nel ruolo del recensore. Ci ho provato!

Comunque sia, sono rimasto tanto soddisfatto dal Suo "omaggio" che vorrei PONTIFICARE altre mie apparecchiature (DVD, decoder, etc.).

Ma mi resta una sola perplessità.

Visitando il sito della Royal Device ho trovato il Ponte di Sidney configurato diversamente da quello a suo tempo indicato in lista [utilizzazione per cavo di una "coppia" di CAT 5 lunga 81 cm (massa) ed un'altra di lunghezza maggiore (circa 86 cm.), distanziata di 9 cm dalla linea dritta per formare l'arco (polo caldo)].

Si tratta dello stesso "Ponte"?

Avendo geometrie diverse, deduco che sono 2 cavi simili ma non uguali.

Quando nel 2001 Lei fornì la prima geometria, ammise di non averla provata.

La geometria invece indicata sul sito della RD forse è più recente rispetto alla prima e, quindi, da Lei testata?

Quale sarebbe tra i due il "vero" Ponte di Sydney?

Non so se riceverò un Suo riscontro, ma sappia, comunque, che per me è stato un piacere scriverLe e che nutro per Lei un profondo senso di stima e rispetto.

Chiedendo scusa per il disturbo, Le porgo cordiali saluti

Michele L.


----- Original Message -----
From: Nunzio
To: rdc
Sent: Monday, November 05, 2007 11:37 AM
Subject: ridurre la dostorsione temporale

 

Gent.mo Roberto Delle Curti, ho utilizzato i suoi cavi ed ho ottenuto
ottimi risultati. Il suo sito è diventato per me un riferimento. Penso
di apportare ulteriori migliorie al mio impianto costituito da lettore
marantz cd63 signature, ampli Music Fidelity A220 classe A e casse
Sonus faber Concerto gran piano. Le scrivo per sapere come posso
ridurre l'effetto della distorsione temporale. Le scriverò al più
presto una lettera più articolata per delle spiegazioni sulle cose che
ho letto sul libro bianco.
Cordiali saluti
Nunzio


----- Original Message -----
From: "giuseppe.b"
To: "rd3"
Sent: Friday, January 11, 2008 8:36 PM
Subject: cavi 007

 

Gentile Signor Roberto, ho costruito 2 coppie dei cavi in oggetto e vanno benissimo. Le chiedevo se possono essere utilizzati tra un pre a valvole Conrad Johnson pv10al e un finale B&K st140 a transistor o se ci sono controindicazioni. Mi scusi per il disturbo e anticipatamente la ringrazio della risposta. un saluto Giuseppe.