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Collegando
ora una resistenza sull' emettitore (fig. 7c)
otteniamo il circuito di fig. 8a. Se per voi
signori, il circuito 8a ha una controreazione
negativa di tensione, solo perche' la tensione
Ve e' uguale alla tensione Vb
(entrante), allora anche il circuito di fig. 8b
e' controreazionato negativamente al 100%: cioe', tutte le resistenze che
hanno ai loro capi una tensione che e' la stessa
del filo che gliela fornisce (fig. 8c). Dire che
la tensione Vu e' riportata all'ingresso,
e dire che la tensione di ingresso Vb e'
quella di uscita Vu cambia forse
qualcosa? Se la vostra risposta e' SI'
allora....
Eccezzzzzionale. abbiamo inventato la
controreazione negativa applicata a una nuova
legge di ohm (fig. 8c). Cioe' in tutti gli amplificatori
ogni nodo con 1 resistenza ed un filo (o due) di
ingresso ad essa collegato che le fornisce
corrente e genera una tensione ai suoi capi e' controreazionato
negativamente al 100%, perche' la tensione di
ingresso ai capi della resistenza e' la stessa
tensione ai capi della resistenza!!! siamo dei maghi. Nemmeno Merlino
ci sarebbe riuscito
FIG.8a
FIg.8b
FIg.8c
Ma non e' finita!!!!! vi dicono nulla
queste figure (9, 9a, 9b e 9c?)? No? volete un
aiutino?
Fig. 9 -
collettore NON CONNESSO. Transistor usato SOLO
come DIODO. 1 mA entra in base, 1mA esce
sull' emettitore. Con una RE di 100ohm, si
sviluppa una tensione di 0,1 Volt (diodo B-E in
conduzione in zona lineare subito dopo il
"ginocchio"). Per ottenere cio' la tensione in
ingresso (la tensione tra base e massa
DEVE ESSERE per forza di 0,8 VOLT). SI suppone
che in conduzione diretta in zona lineare il
DIODO BASE-EMETTITORE sia polarizzato con gli
0,7 VOLT canonici.
Fig. 9a
- circuito identico usando un diodo. MA notate
bene: NON E' UN CIRCUITO CONTROREAZIONATO
FIG. 9b
- ci alleniamo ad imprimere in base 101 mA. Nella
RE scorrono sempre 101 mA (il collettore ricordo
che non e' connesso). La tensione ai capi di RE
e' di 10,1 VOLT. Per ottenere cio', dato che il
diodo base-emettitore e' SEMPRE in conduzione
diretta, la tensione tra base e massa DEVE per
FORZA di COSE ESSERE 10,8 VOLT. Ma questo e'
forse un INSEGUITORE di EMETTITORE? NO CARI
RAGAZZI, e' un DIODO!!!! E' un transistor usato
come DIODO.
FIG. 9c
- situazione identica se si utilizza un diodo.
MA notate bene: NON E' UN CIRCUITO
CONTROREAZIONATO
Fig.9
Fig.9a
Fig.9b
Fig.9c

Colleghiamo il collettore ora e immettiamo la
corrente di base di 1 mA. Che succede?
SUCCEDE
ESATTAMENTE LA SITUAZIONE DI FIG. 9b e 9c. Le
tensioni in BASE sono I-DEN-TI-CHE. E' cambiato
qualcosa per il fatto che le correnti le abbiamo
suddivise in modo diverso? Penso proprio di NO.
ergo,
l'emitter follower e' un SOMMATORE DI CORRENTE e
cio' vale sia in continua che in ALTERNATA (per
il segnale variabile). Questo per DEFINIZIONE di
ELETTRONICA si chiama EFFETTO TRANSISTOR.
Fig.10

PUNTO
se
volete giocare a fare i
matematici/fisici/elettronici con i blocchi di
controreazione, fatelo da un'altra parte, questo
circuito, sembra che proprio non ci si addica.
certo, matematicamente uno puo' dire che
l'impedenza vista in ingresso ora e' 100 volte
piu' alta.... e quella di uscita magari e' 100
volte piu' bassa.. ma...
come si
fa a variare il tasso di controreazione?
la
matematica potrebbe dire: varia il parametro hfe!!!
(AMPLIFICAZIONE DEL RAMO DI ANDATA)

ASSURDO,
PERCHE' POI NON C'E' L'ANELLO DI CONTROREAZIONE
per variare il RAMO di RITORNO e quindi
controllarla. E se vario solo il ramo di andata
e non c'e' quello di ritorno, dove e' la
CONTROREAZIONE NEGATIVA?
se
diminuisco hfe (da 100 la porto a 50,
chiaramente sostituendo il tipo di transistor),
la situazione e' questa!!!

e porca
PUZZOLA, per 50 anni ci hanno detto che questo
caiser di circuito e' controreazionato al
100%!!!
IMMACOLATI
senza cervello!!!
ricordatevi bene che tutti i libri di
elettronica in ITALIANO (da decenni addietro),
sono stati tradotti dall'inglese. E nessun
ingegnere italiano si e' mai preso la briga di
smentire cio' che gli americani avevano scritto
a proposito delle valvole.. che non c'entrano
una beata fava con i transistor.. hanno
RIscritto pari pari..
scusate se
vi ho rovinato il sonno ed ho demolito la
sapienza dei vostri beniamini costruttori di
amplificatori elettronici (quelli USA in prima
fila) che sostengono detta tesi.
non mi
pongo nemmeno il problema di tradurre la pagina
in inglese...
mai dare
perle ai porci, sono onnivori, bastano le
carrube |