OLTRE NON SI PUO'?

 

 

mai dire mai...eccchilodice? io avevo detto che non bisognava dirlo...

 

 

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dal 2-2-2007

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scheda di modifica degli stadi di uscita di un lettore CD per ascolto ANALOGICO

era

IT- 4 EVOLUZIONE

oggi esiste

Ev3

nella foto sopra la IT-4 EV2 interna al CD 85 a confronto diretto commutato dal posto di ascolto con la nuova Ev3 esterna non ancora inserita nel suo contenitore blu visibile qui sotto.

abbinabile a qualsiasi PCM puro anche a bassa corrente di uscita (1 mA)

supera la tecnologia I/V ad accoppiamento diretto a trasformatori

nessun amplificatore attivo di tensione in funzione

nuovi trasformatori di segnale RD 15-4 e/o RD 15-6   in cascata (guadagno 18 dB ciascuno) e banda passante da 9 a 70 KHz (-1 dB) , a bassa impedenza di ingresso (15 ohm), che amplificano in tensione ognuno pilotato da un transistor che lavora in corrente sulla bassissima impedenza di ingresso del trasformatore

NESSUN CARICO ATTIVO

3 celle PI-GRECO resistive sull' alimentazione generale

8 celle a PI-GRECO induttive

con tecnologia "a reiezione di segnale comune" assicurano il massimo disaccoppiamento tra gli stadi a frequenze medie e medio alte (dove esiste il maggior fastidio all'ascolto)

2 celle PI-GRECO resistive di alimentazione per ogni singolo stadio 

risposta in frequenza TOTALE: 20 Hz 0 dB / 70 KHz -1 dB con  2,5 Veff di uscita

impedenza di uscita 300 ohm con carico minimo anche fino a 3 Kohm

tensione massima in uscita 5 Veff prima di ogni sintomo di distorsione

scheda tarata per 2,5 Veff - tensioni di uscita piu' alte a richiesta

alimentatore esterno

Qualcuno ha asserito che la IT-4 Evoluzione e' TRIDIMENSIONALE

 

? Che dire allora della Ev3 ?

 

 

la nuova Ev3  prima di essere inserita nel contenitore blu

 

Eccola inserita nel  suo chassis e connessa direttamente al TDA 1541 A Silver Crown  del CD 85 da cui e' stata poi rimossa la IT-4 EV2

(il convertitore interno del CD 85 e' alimentato attraverso ben 3 celle a pi greco induttivo)

 

 

la scheda interna  IT-4 EV2 (ora rimossa) che sostituiva la precedente IT-4 EV

 

 

 

 

Per non lasciare nulla al caso ed alle sensazioni dei ricordi, nonche' all'auto-influenza audiofila

(estratto da lettera a Pierre)

UNa delle ultime implementazioni e' stata quella della IT-4 EVOLUZIONE per il TDA 1541. Implementandola in ben 3 dei miei CDP, ho potuto fare prove di diverso tipo su altri aspetti che ora spieghero'. La IT-4 EVOLUZIONE, differisce dalla IT-4 per il fatto che la la IT-4 ha una banda passante in basso di -1,5 /-1,7 dB a 20 Hz, mentre l'EVOLUZIONE ha un + 0,7 dB a 20 Hz e + 3 dB a 8 Hz. Questo e' l'esempio di come si possa migliorare la struttura precedentemente esposta senza scadere negli operazionali o negli amplificatori attivi di tensione utilizzando solo Trasformatori di accoppiamento mantenendo una impedenza di uscita di 300 ohm, caricabili fino a 2 Kohm (piu' che bassa). La IT-4 utilizzava la modalita'  I/V, ma utilizzando un trasformatore si hanno 2 limiti:

1 - il primo e' che, l'uscita del TDA, lavorando in corrente,  la risposta in frequenza verso il basso segue la curva dell'impedenza del trasformatore che a bassissima frequenza non e' certo costante, ma cala.

2 - il secondo e' che e' difficile costruire un trasformatore lineare fino a chesso' 8 Hz. Modificando la IT-4 si raggiungono 2 Veff ed a 8 Hz +3 dB la scheda e' ancora in grado di fornire circa 3 Volt.

Ma perche' 10 o 8 Hz? Bhe', ho sempre pensato che la cosa migliore fosse di sfruttare al massimo i limiti fornibili da un sistema. Il CD ha dei limiti in alto, ma non certo in basso.. quindi... con + 3 dB a circa 10 Hz, si cerca di recuperare la perdita dei diffusori che cala sicuramente prima. LA cosa si sente eccome. CIoe' funziona alla grande, mentre con l'LP, si e' costretti a inserire (per evitare il Wow and Flutter) il filtro subsonico.

Quindi ho effettuato prove dirette sui miei 3 CDP:

1 - CD 650 Philips - IT-4 EVOLUZIONE + CLOCK antijitter TDA 1541 - sospeso in aria con strisce di gomma

2 - CD 60 Marantz - IT-4 EVOLUZIONE + CLOCK antijitter + intervento su alimentazioni DAC TDA 1541 A - appoggiato a terra

 3 - CD 85 Ma rantz - IT-4 EVOLUZIONE + CLOCK antijitter + intervento su alimentazioni DAC TDA 1541 S1 - utilizzante il mio disaccoppiatore

Il Cd utilizzato per l'ascolto e' della ABEAT non ancora rilasciato e preascoltato nella mia sala prima di effettuare il master finale. Si chiama UDIN dei GAIA CUATRO, registrato nella miglior sala di incisione d'Europa e comprende una violinista di eccezione un pianoforte Fazioli gran coda, che e' solo d'ascoltare, oltre a basso e percussioni da paura.

Gli ascolti sono in commutazione diretta delle uscite dei vari CDP a 2 per volta. Commutazione a rele' dal punto di ascolto.

Le differenze sono chiaramente udibili.

Dove si e' intervenuto sulle alimentazioni del DAC, il suono e' come se avesse un riverbero intorno agli strumenti, cioe' e' meno chiuso ancora. CHiaramente molto piu' piacevole. Il tutto lo si verifica proprio sul violino, dove sappiamo tutti che su CDP (cosė come sono) sono inascoltabili. Le modifiche sulle alimentazioni sul DAC sortiscono il loro effetto ed il violino e' reale specialmente nelle note alte ed altissime. Brividi. e' il primo CD con violini che riesco a sentire cosė bene.

Il pianoforte pure. Non sto a dire che ha una marcia in piu', ma un'aria in piu' sicuramente. E' come se suonasse in un ambiente piu' curato. Ed il mio ambiente di prova e' molto asciutto di proposito per capire i limiti dei sistemi che provo.

La cosa su cui non avevo molti dubbi e' stata la capacita' del CD 60 a superare  il CD 650 (senza modifica sull'alimentazione del DAc), anche se quest'ultimo era disaccoppiato benissimo (risonanza verticale 3 Hz con 1 secondo di decadimento e 1 Hz in orizzontale con 10 secondi di smorzamento) e l'altro posizionato per terra (tutti con coperchio eliminato). Questo a contraddire tante teorie sui disaccoppiamenti strani di chassis che vengono venduti come la soluzione al 90% del risultato sonoro di un sistema audio. Per favore...

Sono del parere che ogni cosa abbia il suo giusto contesto ed equilibrio. Provvedero' al piu' presto a togliere il sistema smorzante dal CD 650 e vedere di modificare anche le alimentazioni del suo DAC. Pensare che e' quello che utilizzo per compararlo con qualsiasi CDP mi portino da ascoltare e ne esce sempre vincitore. Merita anch'esso un premio, poverino, si e' rivelato l'ultimo dei 3. Lo portero' al mare a prendere lo iodio.

Molte persone pensano che utilizzando condensatori a bassa ESR si aiuti ad elevare la qualita' del suono. non dico che non sia possibile, ma sicuramente non e' la soluzione definitiva. Il CD 85 ha tutti condensatori a bassa ESR su tutte le alimentazioni sia dei circuiti di uscita che su tutte quelle del DAC, eppure esse non sono state completamente esaustive. Qualche percento o mezzo percento si e' recuperato ancora. Poco, certo molto poco e forse in casa non fa la differenza, non certo cosė tanto come la modifica EVOLUZIONE di interfacciamento del DAC.

Ma cosa effettivamente allora fa la VERA differenza?

 

 

 

 

La scheda  EVOLUZIONE  x IT-4

si aggiunge alla scheda esistente IT-4 inserita nel CD 85 della SALA AUDIO Royal Device

nella foto l'aggiornamento completo e sotto lo schema a blocchi COMPLETO scheda EVOLUZIONE + IT-4

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le misure della scheda aggiuntiva EVOLUZIONE che per ben pilotare il primo trasformatore della IT-4, ha una risposta in frequenza che va da

meno di 10 Hz a 2 Megahertz (-1 dB) e 4 Megahertz (- 3 dB)

(nota: scala 1 dB/quadretto !!!)

impedenza di ingresso 39 ohm (o inferiore o superiore), impedenza di uscita adatta per pilotare i trasformatori di ingresso della IT-4

FASE (linea tratteggiata): ZERO ASSOLUTO fino alla galassia di Andromeda.

cosė siamo sicuri.... di aver adottato il circuito SENZA CONTROREAZIONE ALCUNA IN CORRENTE piu' lineare che esista per ben pilotare la IT-4

la distorsione? lasciate perdere ragazzi, lasciate perdere.... non fatemi parla'... che tra cavi e distorsione non se ne puo' piu'..

ci han venduto tutto ed il contrario di tutto...

qui per misurarla chiedero' aiuto alla NASA, altro che B&K

 

 

La risposta all'onda quadra di 10 KHz, presenta un fronte di salita di 0,11 microsecondi e nessuna sovraelongazione o overshoot

 

 

Sotto, la precedente scheda IT-4