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La
ragione per cui utilizzare una circuitazione a JFET in modalita' Single Ended con
"source a massa" invece di tubi elettronici e' data dal fatto di
voler ottenere un alto guadagno senza per questo introdurre
rumori di fondo dovuti all'alto fattore di amplificazione utilizzato. Con questa
tecnica, unita a delle alimentazioni del circuito S.E. appositamente studiata (2
celle pi-greco E INDUTTIVE SU OGNI SINGOLO STADIO-CANALE), si ottiene un rapporto
segnale disturbo molto elevato ed esente da microfonicita' tipica dei tubi a
vuoto chiaramente sconsigliati per questo tipo di applicazione, senza per questo introdurre
alcuna compressione del suono e distorsioni fastidiose come l'intermodulazione
dinamica e la distorsione temporale locale provocata dal ritorno di segnali
indesiderati provenienti dai circuiti a valle.
(Per applicazioni "LIVE SOUND" e' vivamente sconsigliato
l'utilizzo di circuitazioni con carico attivo come TOTEM POLE (che sembrano
linearizzare il segnale continuo ma introducono grandi distorsioni -
udibili sui segnali dinamici - dovute alle differenti velocita' di risposta dei
dispositivi utilizzati) o circuiti
differenziali, come avviene per la maggior parte degli amplificatori a stato
solido in commercio al giorno d'oggi - queste circuitazioni sono
completamente da evitare - per non parlare degli amplificatori operazionali che,
per loro natura, sia a chip che a discreti, ne sono praticamente strutturati, qualsiasi sia la loro velocità di
risposta o la larghezza di banda (un amplificatore
OPERAZIONALE con banda passante di 10 Megahertz senza l'applicazione della
controreazione normalmente sfasa il segnale di ingresso in funzione della
frequenza gia' da 500 Hz in su!! Chissa' che riuscira' a fare questa
controreazione!!).
Queste tipologie di
amplificazione comprimono il suono e la dinamica introducendo distorsioni, tra
cui quella di intermodulazione dinamica udibile e fastidiosa all'orecchio, ma
non solo quella.
La distorsione armonica introdotta dal
circuito a JFET, rimane di infime proporzioni per l' utilizzo
di UN SOLO AMPLIFICATORE Single Ended ad alto guadagno
SOLO nel primo stadio, dove i segnali sono di esigua entita' (pochi millivolt),
il resto dell'amplificazione per recuperare l'attenuazione della RIAA PASSIVA
(circa 20 dB) avviene attraverso dei trasformatori di uscita ROYAL DEVICE
appositamente studiati che da soli guadagnano 23 dB. Detti trasformatori, a
bassissima impedenza di ingresso, sono pilotati da un circuito S.E in corrente
(#), che non puo' controllare la corrente stessa che circola nel carico
(primario del trasformatore), evitando così l'utilizzo di controreazione
negativa. Ottenendo così poco piu' di
40 dB di amplificazione TOTALE ed un miglior rapporto segnale rumore.
(#) il circuito pilota dei
trasformatori NON e' un GENERATORE di corrente costante.
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