KIT Paula - Le misure

tutte le misure del diffusore

 

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dal 4-3-2004

CURVE DELL'IMPEDENZA CARATTERISTICA: Le due curve sono state misurate sul MOBILE 2. La curva con l'accordo a 31 Hz (piu' a sx) e' ottenibile infilando un foglio di foam da 20 mm di spessore nel condotto reflex appoggiandolo in basso come mostrato nella figura del MOBILE 3. La rilevazione e'stata fatta solo a scopo didattico/dimostrativo. La curva del MOBILE 1 e' simile ma con accordo a 30 Hz.

Curve complessive dell'impedenza del diffusore PAULA. Notare la minima variazione di fase dell'impedenza. Il problema verso gli amplificatori CONTROREAZIONATI NON e' normalmente dovuto a rotazioni di fase dell'IMPEDENZA o di carichi troppo bassi (qui il modulo dell'impedenza non scende mai sotto i 4,25 ohm, minimo a 350 Hz), ma alla distorsione TEMPORALE da essi introdotta nella connessione ad un carico che produce ENERGIA FUORI FASE ed IN RITARDO nel tempo rispetto a quella fornita. VEDI whitepapers in Italiano

Curve INGRANDITE complessive della risposta del WOOFER e della tromba con filtro Miranda HORN misure filtrate ad 1/3 d'ottava

Misure effettuate con Miranda HORN con filtro inserito. Woofer diretto senza nessun crossover. Smoothing 1/3 ottava.

Si noti la pendenza della tromba da 3,5 KHz a 7 KHz di circa 21-22 dB

Il filtro della tromba non e' stato calcolato ne' su carico resistivo, ne'  simulato con software di emulazione PC - Il filtro e' stato direttamente studiato sperimentalmente sulla tromba.

Si noti inoltre la pendenza del WF che da 8 a 16 KHz puo' essere approssimata a circa 24 dB/ottava (un po' di piu' se si considera la prima parte - 8/12 KHz, un po' meno nella seconda 12/16 KHz). Il WF tra 8 e 16 KHz (un ottava) ha una perdita totale di circa  24 dB, (che sono quelli considerati e che la tromba deve ristabilire senza colpo ferire possibilmente sulla fase di emissione). Si puo' notare la differenza tra la risposta della RD-Horn (Fig.1) e Miranda Horn (grafico piu' sotto) nella gamma 10-20 KHz. Questa e' dovuta alla direttivita' costante della stessa e quindi un po' meno efficiente in questo caso dal punto di vista della risposta in ampiezza. La cosa non deve preoccupare nessuno anzi piuttosto il contrario, dato che la fase della tromba proprio in questa regione viene emessa in modo costante al variare della frequenza. Che significa?

Significa che la sensazione all'orecchio sara' completamente diversa. Non e' una questione di dB letti da un fonometro. Purtroppo, questo, come tanti dimenticano, non misura la distorsione temporale, quella che invece l'orecchio sente ed aborrisce, ma misura un'ampiezza di segnale, senza tenere conto se l'ampiezza letta e' dovuta alla somma in fase o fuori fase di due segnali captati alla stessa frequenza, tipo quello che avviene per dei battimenti, fastidiosi all'orecchio, ma letti in modo diverso dal sistema di misura.

 

La risposta in frequenza a 3,5 metri in funzione del posizionamento AVANTI-INDIETRO della tromba.

L'incrocio acustico e' circa a 8,5 - 9 KHz. Misure effettuate con RD Horn con smoothing a 1/2 ottava asse tromba. Le misure riportate sono solo indicative per mostrare la variazione della risposta in frequenza in funzione dello spostamento AVANTI-INDIETRO della tromba. La tromba Miranda si comporta nello stesso modo (curve con Tromba Miranda sovrapposte non disponibili, vedere comunque misure precedenti dell'incrocio WF e Miranda HORN). L'incrocio puo' spostasi anche di circa 400-500 Hz piu' su dopo circa 500 ore di funzionamento del WF. La possibilita' di "rifasare meccanicamente" i due driver e' solamente vincente. Lo si fa semplicemente ad orecchio, perche' la cosa diventa naturale all'ascolto.