RD MANIA

 

 

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Le foto si commentano da se', uno dei tanti,

Royal Device: Un'esperienza sicuramente da provare

 

 

 

 

 

 

From: uno che ha solo RD in Bi amplificazione pura
Sent: Tuesday, May 17, 2011 10:54 PM
To: un uomo super ACCELERATO
Subject: ACCELERATORE ADIMENSIONALE Sano e Salvo

Ciao Grande Uomo,

e' arrivato intero, ammazza che imballaggio!

Piazzato il tutto, ho potuto fare solo un paio di orette d'ascolto.
Per primo, ho messo su' Haruka...
Ebbene, la voce é ancora piu' eterea, la stanza e' come se avesse perduto tetto e pareti, tanta ambienza, dettagli minuti affiorano dappertutto, e arricchiscono sensibilmente il messaggio musicale.

Se gia' prima le casse non c'erano, adesso si e' letteralmente proiettati all'interno del fluido musicale...
.... Avveniva anche prima: ascoltavo per almeno il 90% con gli occhi chiusi, adesso mi pare di averne maggiore bisogno, aprendo gli occhi, cio' che vedo, risulta totalmente scollato rispetto alla "REALTA'" che giunge alla MENTE attraverso i suoni, ma principalmente attraverso le vibrazioni messe in moto...
... Non di rado mi e' capitato di sentirmi disorientato...
Non sono sicuro di riuscire a spiegarmi circa le sensazioni...

Ho sentito suoni mai sentiti prima (ma c'erano gia'?)...
Varie volte m'e' venuta la pelle d'oca.... :)

Complessivamente, come primo approccio, dico che si tratta di un esperienza davvero particolare.

To be continued... :)

Notte Caro
 

 

Sent: Saturday, May 21, 2011 3:22 PM
To: roberto quantico
Subject: L'altra dimensione....

Ciao Rob,

Mi sa che ci ho preso gusto, sin da subito :)

Ho sentito distintamente un flauto dietro un arpeggio di De Andre', il quale non avevo mai notato...

Il residuo di compressione (ammesso che prima si potesse identificare come tale, infatti provo imbarazzo), sparito!

Direi che lo spazio-tempo tra l'ascoltatore e l'evento (ri)prodotto dall'intero sistema, si annulla, diventa un tutt'uno, diventa un'esperienza unica, ogni volta differente... Ogni volta LIVE!

Come se l'acceleratore di volta in
volta, recuperasse frammenti di informazioni differenti, anche riascoltando gli stessi brani.

Confermo la sensazione iniziale, le pareti e il tetto della stanza sembrano disintegrarsi, puff!
Spariti!


La classica é spassosissima, altrettanto la lirica, con le voci maledettamente emozionanti.

Sto ascoltando un live di Di Meola, Mc Laughlin e Paco De Lucia, strepitoso, si possono respirare, quasi toccare con le mani :)

A casa qualcuno l'ha già definto "disco volante"...
La domanda: a che serve?

La spiegazione imbarazzante... :)
"Cara, serve ad accelerare il flusso dati Spdif, mandandolo in risonanza, recupera ed integra le informazioni che si sono perse per strada..."

Si vabbe'! Lasciamo perdere, certe cose, o li cogli con la MENTE aperta, oppure devi semplicemente "toccare con mano"...

Ho visto appena il Dac Quantico, ammazza, forse ti conosco, non ti fermi mica te!

Un abbraccio geniaccio!


Ps. Mica ti avanza un Eccitatore Eterico? :)
 

rdc> Come se l'acceleratore di volta in
volta, recuperasse frammenti di informazioni differenti, anche riascoltando gli stessi brani.
E' vero, stessa sensazione avuta anche io e qualcun altro che ha ascoltato.

 

 

anche qui...

un paio di LAURA MK 3

Un BLU EYES 53 MKII alimentazione a 6 celle induttive

cavi di potenza BI-AMP su specifiche Royal Device (progetto gratuito non divulgato sul web)

un lettore CD con MODIFICA esterna Royal Device EV3 disaccoppiatore Royal Device (progetto gratuito)

un giradischi TD 160 con pre-fono BLU EYES RUBINA

e pochi pezzi di legno per potersi costruire una

MINI SALA RD

non serve molto di piu', ma non servono neppure decine di migliaia di euro come vuole farci credere il "mercato" (io lo chiamerei il "MERCATONE"  ahh ahh ahh !!! )

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

                   

 

 

 

Ciao Roby, eccoci al 1 settembre, quella data che mi ricorda come non mai di girare il calendario e di lasciarmi alle spalle le vacanze :) Non sono riuscito a godermi l'estate come volevo e ora devo ricominciare a pensare al lavoro. Speriamo in delle novità che mi rendono felice :)
 
Le modifiche principali alla mia precedente sala di ascolto son ben visibili in tutte le foto che ho fatto: una volta decisa la posizione migliore per i diffusori, in modo che mi permettesse di avere una scena sonora il + larga possibile e distante dalla posizione di ascolto, mi son presto reso conto che il "piramidale" appeso alle pareti (montato in precedenza per migliorare la resa di altri diffusori) aveva bisogno di essere accompagnato da altri accorgimenti acustici.


Era da tempo che volevo provare a fare una di quelle gabbie acustiche ma dopo aver cercato parecchio tempo in internet, nessuno mi dava la vera sicurezza che quei tubi cilindrici (come venivano proposti online) funzionassero in modo sbalorditivo come volevo che fosse. Grazie a te son giunto alla conclusione che dovevo mettere un pannello a forma convessa nell'angolo dietro ai diffusori nella mia mansarda. Non volendo spendere soldi per una modifica del genere, sono riuscito a recuperare dei cartelloni pubblicitari dei film usciti di scena dopo la visione al cinema; essendo di materiale parecchio duro e smorzato, ho pensato fossero perfetti alla modifica. Accuratamente piegati a caldo e modificati in base alle esigenze, son stati installati dietro ai diffusori, riuscendo a lasciarmi a bocca aperta per quanto fossero riusciti ad asciugare il basso morbido e gonfio dei miei precedenti diffusori.
 
Una volta posizionate le Laura MKII, ho capito di essere di fronte a tutt'altra pasta e nonostante i primi mesi non notavo alcun influenza della camera sui diffusori, dopo aver affinato l'orecchio ho cominciato a rivalutare il "piramidale" alle pareti. Volevo qualcosa che assomigliasse alla sala Royal Device: doveva essere bella da vedere rispettando anche lo stile dell'ambiente (l'impianto è installato nella mia mansarda in stile giapponese), ma soprattutto dovevo ottenere cio' che volevo senza installare altre "pezze" sulle pareti. Da un illuminazione mi son reso conto che il piramidale agiva CORREGGENDO, evitando le riflessioni dalle pareti; io invece dovevo agire prima di questa correzione: dopo aver parlato della mia idea con Roberto e assicurandomi sul risultato (già sperimentato in precedenza da lui stesso) ecco che nacquero le "orecchie di elefante" (cioe' dei pannelli a direttivita' controllata come dice Roberto). Costruite semplicemente utilizzando perline per soffitti da 2 cm di spessore e curvate in base a come ritenevo opportuno dopo diverse prove. Le "orecchie di elefante" son state in grado di indirizzare TUTTO il suono verso la posizione d'ascolto mettendo a fuoco anche il + piccolo particolare e dando una profondità veritiera alla scena d'ascolto. Lo stage appare molto + grande e anche il basso che prima vagava un po' nella stanza, ora si è concentrato e collocato esattamente dove il tamburo (o altro strumento) sta suonando, dando una forza maggiore all'esecuzione.

 
Ho inoltre collocato altre due "semi orecchie di elefante" vicino al televisore che si vede in mezzo ai diffusori, in modo da dare ancor + movimento alla stanza per evitare eventuali onde stazionarie e richiamare in parte il motivo della modifica.


Infine, l'elettronica è stata collocata su disaccoppiatore ideato da RD, realizzato su sue specifiche e riadattato in base a gusti estetici e materiale che avevo già in casa. La struttura direi che è a prova di terremoto, rimane talmente basculante che anche la minima vibrazione viene smorzata in modo da non infastidire l'esecuzione musicale.

Grazie Rob...