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Ciao Roby, eccoci
al 1 settembre, quella data che mi
ricorda come non mai di girare il
calendario e di lasciarmi alle spalle le
vacanze :) Non sono riuscito a godermi
l'estate come volevo e ora devo
ricominciare a pensare al lavoro.
Speriamo in delle novità che mi rendono
felice :)
Le modifiche principali alla mia
precedente sala di ascolto son ben
visibili in tutte le foto che ho fatto:
una volta decisa la posizione migliore
per i diffusori, in modo che mi
permettesse di avere una scena sonora il
+ larga possibile e distante dalla
posizione di ascolto, mi son presto reso
conto che il "piramidale" appeso alle
pareti (montato in precedenza per
migliorare la resa di altri diffusori)
aveva bisogno di essere accompagnato da
altri accorgimenti acustici.
Era da tempo che volevo provare a fare
una di quelle gabbie acustiche ma dopo
aver cercato parecchio tempo in
internet, nessuno mi dava la vera
sicurezza che quei tubi cilindrici (come
venivano proposti online) funzionassero
in modo sbalorditivo come volevo che
fosse. Grazie a te son giunto alla
conclusione che dovevo mettere un
pannello a forma convessa nell'angolo
dietro ai diffusori nella mia mansarda.
Non volendo spendere soldi per una
modifica del genere, sono riuscito a
recuperare dei cartelloni pubblicitari
dei film usciti di scena dopo la visione
al cinema; essendo di materiale
parecchio duro e smorzato, ho pensato
fossero perfetti alla modifica.
Accuratamente piegati a caldo e
modificati in base alle esigenze, son
stati installati dietro ai diffusori,
riuscendo a lasciarmi a bocca aperta per
quanto fossero riusciti ad asciugare il
basso morbido e gonfio dei miei
precedenti diffusori.
Una volta posizionate le Laura MKII, ho
capito di essere di fronte a tutt'altra
pasta e nonostante i primi mesi non
notavo alcun influenza della camera sui
diffusori, dopo aver affinato l'orecchio
ho cominciato a rivalutare il
"piramidale" alle pareti. Volevo
qualcosa che assomigliasse alla sala
Royal Device: doveva essere bella da
vedere rispettando anche lo stile
dell'ambiente (l'impianto è installato
nella mia mansarda in stile giapponese),
ma soprattutto dovevo ottenere cio' che
volevo senza installare altre "pezze"
sulle pareti. Da un illuminazione mi son
reso conto che il piramidale agiva
CORREGGENDO, evitando le riflessioni
dalle pareti; io invece dovevo agire
prima di questa correzione: dopo aver
parlato della mia idea con Roberto e
assicurandomi sul risultato (già
sperimentato in precedenza da lui
stesso) ecco che nacquero le "orecchie
di elefante" (cioe' dei pannelli a
direttivita' controllata come dice
Roberto). Costruite semplicemente
utilizzando perline per soffitti da 2 cm
di spessore e curvate in base a come
ritenevo opportuno dopo diverse prove.
Le "orecchie di elefante" son state in
grado di indirizzare TUTTO il suono
verso la posizione d'ascolto mettendo a
fuoco anche il + piccolo particolare e
dando una profondità veritiera alla
scena d'ascolto. Lo stage appare molto +
grande e anche il basso che prima vagava
un po' nella stanza, ora si è
concentrato e collocato esattamente dove
il tamburo (o altro strumento) sta
suonando, dando una forza maggiore
all'esecuzione.
Ho inoltre collocato altre due "semi
orecchie di elefante" vicino al
televisore che si vede in mezzo ai
diffusori, in modo da dare ancor +
movimento alla stanza per evitare
eventuali onde stazionarie e richiamare
in parte il motivo della modifica.
Infine, l'elettronica è stata collocata
su disaccoppiatore ideato da RD,
realizzato su sue specifiche e
riadattato in base a gusti estetici
e materiale che avevo già in casa. La
struttura direi che è a prova di
terremoto, rimane talmente basculante
che anche la minima vibrazione viene
smorzata in modo da non infastidire
l'esecuzione musicale.
Grazie Rob...
Edo
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