AMPLIFICAZIONI "CLASSE A" a trasformatori

RUBINA EVOLUZIONE 3

pre-fono MM/MC basso livello a 2 telai senza amplificatori

 

ora so che i miracoli esistono ...

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dal 7-10-2007

 

 

 

 

pre fono  4 trasformatori per canale, senza amplificatori attivi di tensione-fino a 73 dB-con RUMORE e CONTROREAZIONE a "tasso ZERO"

amplificazione a TRASFORMATORI in cascata pilotati in corrente

 

 

MC 20 OrtoFon 0,07 millivolt (70 microvolt) - non ne fanno piu', lo so, ma io ho questa che suona divinamente, a riuscire a costruirgli dietro un pre fono che possa dargli testa.......

e così inizio' la storia (vedi la recensione del primissimo RUBINA su videohifi.com )  che titolava:

GUERRA ALLA CONTROREAZIONE NEGATIVA

YESSSSSSSS!!!!! si in effetti...

ora invece qui e' successo un casino .....

 

MODULO LINEARE

Amplificazione LINEARE: 45 dB 

Ingressi disponibili MC (da 0,05 a 0,8 millivolt) ed MM.

AMPLIFICATORI ATTIVI di TENSIONE : NESSUNO

  • Tensione minima in ingresso: 0,05 millivolt (50 microvolt)

  • 4 trasformatori di step-up: 2 ingresso MC - (core e schermi mu-metal), 2 di uscita (core e schermi mu-metal)

  • alimentazione con filtri a celle pi-greco: 6 resistive e 8 induttive, separate per canale e separate per BIAS ed circuiti di uscita

  • accoppiamento stadi tramite trasformatori a bassa impedenza (inferiore a 35 ohm) che amplificano in tensione pilotati  in corrente. Il pilotaggio non controlla la corrente nel trasformatore.

  • impedenza di ingresso MC: da 47 ohm a 1 KOhm - selezionabile 47-150 / 200- 1 Kohm

  • impedenza di ingresso MM: 47 KOhm

  • risposta in frequenza: 20 Hz-20 KHz (-0,5/-0,5 dB @ 44 dB)

  • S/N > 95 dB con ingressi in corto o chiusi su 150 ohm

  • Rumore a 50 Hz con ingressi in corto, non misurabile

  • chassis estruso 4 mm a schermo elettromagnetico a bassa frequenza

  • verniciatura a richiesta o quella disponibile

MODULO RIAA

Amplificazione @ 1 KHz: 22-28 dB tramite selettore frontale

AMPLIFICATORI ATTIVI di TENSIONE : NESSUNO

  • 4 trasformatori di step-up: 2 interstadio e 2 di uscita.

  • alimentazione con filtri a celle pi-greco: 10 resistive e 8 induttive, separate per canale e separate per BIAS  e circuiti di  uscita

  • RIAA PASSIVA comandata da trasformatore di interstadio

  • accoppiamento stadi tramite trasformatori a bassa impedenza (inferiore a 35 ohm) che amplificano in tensione pilotati  in corrente. Il pilotaggio non controlla la corrente nel trasformatore.

  • ingresso massimo consigliato 0,2 Volt @1 KHz

  • carico di uscita linea: 3K9 ohm

  • impedenza di carico ottimale esterna 10 Kohm (cioe' l'amplificatore BE33 o BE 53)

  • massima tensione di uscita: 4 Veff @ 1 KHz - 8,5 Veff a 20 Hz

  • chassis estruso 4 mm a schermo elettromagnetico a bassa frequenza

  • verniciatura   a richiesta o quella disponibile

 

 Filtro subsonico naturale a trasformatori (vedi misure):

 INGRESSO MC:  -15 dB a 10 Hz

INGRESSO MM: -    8 dB a 10 Hz

 

RISPOSTA DA 10 Hz a 1 KHz ingresso MM

(NOTA: Le linea tratteggiata e’ la differenza di fase tra i due canali)

 

RISPOSTA DA 1 KHz a 50 KHz ingresso MM

(NOTA: Le linea tratteggiata e’ la differenza di fase tra i due canali)

 

RISPOSTA DA 10 Hz a 1 KHz ingresso MC basso livello

 

RISPOSTA DA 1 KHz a 40 KHz ingresso MC basso livello

 

   

I moduli sono interconnessi uno di seguito all'altro (VEDI anche SCHEMA A BLOCCHI DI SEGUITO). In pratica il miracolo e' stato amplificare circa 74 dB (5000 volte circa) senza nessun amplificatore di tensione attivo,  con un'impedenza di uscita BASSA (carico ottimale 10 Kohm - sono possibili carichi fino a 3,5 Kohm) e con un S/N quantificabile all'atto pratico in termini piu' che lusinghieri specialmente con testine da 0,2 mV in su. In  pratica con 0,07 millivolt si ottengono 350 millivolt in uscita mentre con 0,2 millivolt (tensione che oramai qualsiasi testina MC basso livello riesce a generare)  si ottiene 1 Veff, piu' che sufficienti per poter saturare l'amplificatore BE 53 tenendo la manopola del volume a meta'. Nel caso e' anche possibile diminuire il guadagno (ed aumentare l'S/N), prelevando il segnale da due prese diverse dei trasformatori senza rischio di saturare il MODULO RIAA..

Note: La mail di Adam e' riferita a degli ascolti che prevedevano ancora uno stadio ATTIVO di tensione ancora inserito nel modulo RIAA

ora e' sparito......  nel senso che dopo infaticabili sforzi, sono riuscito a togliere anche l'ultimo baluardo di amplificatore attivo di tensione senza controreazione alcuna (amplificava circa 24 dB, non poco) che era rimasto e che a forza continuava a gridarmi contro: " non ce la farai, non ce la farai ... :-) .. una cantilena infinita nel cervello ....

Riuscendo a togliere l'ultimo stadio amplificatore di tensione ed il relativo rumore generato, non che' l'eventuale distorsione (non  parlo di quella armonica, ma di quell'altra, quella che non misura nessuno, ma che l'orecchio sente), il suono si e' ......

il suono del RUBINA EVOLUZIONE inserito nel contesto BLU EYES?

ehh cari miei.... avete presente il Paradiso?

quello con la P maiuscola? ma che dico.... con tutte le lettere maiuscole: P-A-R-A-D-I-S-O

NOOOOOO?

che peccato, non sapete cosa perdete ..........

NOTE TECNICHE IMPORTANTI:

Il circuito a blocchi piu' avanti riportato sembra ricalcare alcuni gia' costruiti. Da quello che ne so, non e' così, anche i nomi piu' famosi giapponesi hanno implementato preamplificatori o amplificatori che SEMBRANO essere simili, ma utilizzano i "dispositivi amplificatori Attivi in tesione che pilotano trasformatori in modalita' "in tensione" " (di solito triodi o pentodi e molte volte con utilizzo di controreazione locale) in modalita' AMPLIFICAZIONE IN TENSIONE PRODOTTA DAL DISPOSITIVO STESSO.

In piu', certamente a volte, ci si aiuta con dei trasformatori di interstadio (molto costosi e molto grossi). Il  prodotto finale costa tanto ed e' ingombrante, oltre ad avere, molte volte, problemi di interfacciamento oltre che di rumore totale pescato e generato.

Vedete cari miei, esiste una branca dell'elettronica (molto dimenticata ormai), che si occupa di trasferimento dell'informazione via etere. Ebbene, ricordo a questo proposito che il segnale che arriva su un'antenna radio o televisiva e' di pochi MICROVOLT. Come e' possibile che si riesca a sentire attraverso un altoparlante in modo direi piu' che accettabile (molte volte si sente meglio la radio che costosissimi impianti stereo) con un segnale proveniente "dall'oltretomba"?

Bhe', la risposta tecnica e' relativamente semplice: si adottano tecniche che ne diano la possibilita'. Il circuito SUPERETERODINA in un radioricevitore o televisore amplifica almeno 60 dB senza generare grosse quantita' di rumore con una grande larghezza di banda.

Quindi?

Be', lascio a voi ogni conclusione.

Certo, nulla e' gratuito nella vita, lo scotto che ho dovuto pagare?

La risposta in frequenza: a 30 KHz scende a circa 1,5 dB. Il 20 Hz non e' un problema, anzi, bisogna limitarla dato che il vinile genera infrasoniche.

Ma vi siete mai chiesti perche' i grandi nomi giapponesi, costruttori di "valvolame vario" da mutuo, non dichiarino quasi mai le loro caratteristiche?

non sapete quanto sono contento, era da circa 2 anni e mezzo che ci pensavo (l'eliminazione dello stadio a JFET senza controreazione alcuna, all'ingresso del BLU EYES, dovrebbe gia' farvi comprendere qualcosa, così come lo stesso dicasi per la modifica di uscita del CD Player che ha generato nella mia mente la  IT-4 - vedi commenti),

... poi da una mail dell'amico Aldo di Torino, scaturisce una parola che ha fatto affiorare le ancestrali ed inconsce possibilita' nascoste in questo  Universo.... Grazie Dio, e' proprio vero che i tuoi suggerimenti arrivano sempre nel momento piu' opportuno e mai un secondo prima. Prima di quel momento, una cosa così importante non sarei stato in grado di "coglierla". Mi hai veramente fatto toccare e vivere il PARADISO.

 

 

     

FIG. 1- SCHEMA  A BLOCCHI DELL'INTERA CATENA DI AMPLIFICAZIONE Royal Device per testina MC 20 Ortofon

 

 

La domanda che puo' sorgere spontanea e':

ma negli ascolti di cui parla Adam nella sua e-mail di cui sopra, l'interfacciamento della testina MC 20 era lo stesso tra il RUBINA III ed il RUBINA EVOLUZIONE?

risposta: SI' - esattamente lo stesso - ho utilizzato lo stesso trasformatore di STEP UP che utilizzo gia' nel mio RUBINA III,  lo stesso TUTTO sulla parte di ingresso (cavi compresi), e lo stesso TUTTO sulla sua uscita (trasformatori e cavi compresi) e lo stesso tutto sulla RIAA PASSIVA

Allora cosa e' successo?

bhe', nulla di che (si fa per dire): abbiamo solo eliminato tutti i cessi di amplificatori di tensione attivi... ed ora al mondo esiste un sistema audio in grado di passare da 0,07 MILLIVOLT a 50 ma anche 70 Watt (su qualsiasi impedenza) utilizzante solo 2 TRANSISTOR AMPLIFICATORI DI TENSIONE nel SOLO stadio FINALE. NOTA: Non serve un preamplificatore per interconnettere il RUBINA EVOLUZIONE ad un BE 53. Anche con la mia MC 20, riesco a saturare il BE 53 con diversi dischi. Forse per i 2 grammi invece che 1,7 consigliato che forniscono una tensione piu' alta di 0,07 mV. Sta di fatto che il led rosso del Peak si accende anche senza arrivare al massimo del potenziometro del volume (sono a ore 3 o 4 a secondo dell'incisione). Sapete anche il fatto di sfruttare al massimo il potenziometro (eliminandolo dal percorso del segnale), e' sempre stato un mio pallino.

era per la serie: MAI DIRE MAI e ...

gli amplificatori Attivi di TENSIONE andrebbero gettati tutti nel cesso

(siano essi a valvole, a triodi a pentodi a tetrodi, a transistor BJT, a J-FET, a MOSFET, a OP, al germanio o silicio o a vuoto o al "vattelapesca della situazione" anche se la distorsione misurata' e' 0,000000000 ........ solo che sembra che meno di "1+1" per passare da 0,07 millivolt a 70 watt non si riesca... e finora non ci e' MAI riuscito nessuno ... per quello che ne so, ma il sistema audio RD oggi puo' dire appunto di avere solo due "AMPLIFICATORI attivi di tensione": due miseri transistor in controfase sullo stadio finale)

                              

CALCOLI ENERGETICI:

La prima cosa che mi e' saltata alla mente e' stata: c'e' chi parla di amplificazione in tensione, chi dice che e' meglio quella in corrente. Voi che dite?

Personalmente penso che la miglior amplificazione sia quella in POTENZA, cioe' attuare il massimo trasferimento di POTENZA. Certo e' mica cosa di tutti i giorni poterlo fare. Allora ho fatto due conti della serva per vedere che cosa usciva in questo caso:

POTENZA ALL'INGRESSO sviluppata dalla testina MC 20:

W = V2 /R = (0,00007 )2 / 150 ohm =

W = 0,000 000 000 032   Watt (3,2 x 10-11)

cioe' W = 0,32 miliardesimi di watt

150 ohm e' l'impedenza di carico che vede la testina MC 20, mentre 0,0007 volt e' la sua tensione di uscita.

Per trovare l'amplificazione in potenza (Ap) basta fare:

Ap = Potenza in uscita / potenza in ingresso

Ap = 50 watt / 0,000 000 000 032 Watt

Ap = accidenti non ci sta nella calcolatrice....

1,53 x 1012 =  1.530.000.000.000 (miii, na finanziaria )

Amplificazione in potenza= 1530 miliardi di volte.. forse mi sono perso con gli zeri.... speriamo di no.

gia', ma utilizzando quanti transistor discreti?

SOLO 5 !!! rimanendo in ambito lineare ed in assenza completa di controreazione e rumore di fondo non udibile perche' molto al disotto di quello del disco, con un consumo di rete inferiore a 10 watt totali (parlo dei soli moduli RUBINA EVOLUZIONE). Si puo' fare di meglio?

per ora non lo so.. ma ci sto gia' pensando. Fare cio' che fanno tutti, lo possono fare tutti, fare cio' che non ha mai fatto nessuno, lo si deve ancora pensare ed e' piu' stimolante.

 

 

FATTO!!!          che sudata ragazzi.....

 


 

From: Giuseppe
Sent: Wednesday, February 10, 2010 8:09 PM
To: rdc
Subject: Rubina EVOLUZIONE 3 e aggiornamento da EV3 ad EV33

 
Ciao Roberto
Allora, ho settato a 150 ohm e dato il via alle danze.
Ecco tanto per rendere efficacemente l'idea del miglioramento determinato dalla EV33 e dal Rubina Evoluzione qui sembra che tutta  la stanza si sia messa a danzare: altro che l'ascolto raccolto e solipsistico dell'audiofilo pseudo- raffinato (triste solitario y final?): qui si balla!!!
E dato le premesse non so quali saranno le conseguenze dell'arrivo venturo del nuovo AMPLIFICATORE VERO. Vedremo...forse andremo a prenderci un aperitivo in quel famoso ristorante alla fine del mondo :DDD
 
Note positive.
Tutto ok (con il guadagno in): suono che acquista respiro e altezza;  diciamo che il volume non aumenta solo nella pressione sonora ma anche in spazio. Il problema delle basse frequenze si è risolto: ancora belle presenti (pesanti!) ma decisamente più controllate e  - cosa più importante -  equilibrate con il medio alto.
 
Ti dirò che sono sempre più contento delle Legend 6 TOP MODEL FULL, nella  configurazione Top model plus Lady Horn, confermo quanto intuito da te, nella mia stanza di ascolto (22mq) non perdono quasi nulla in confronto  alle Laura.
Ah già che sono in argomento, potrei esprimere delle valutazioni nei confronti di altri sistemi di diffusori (e relativi elettroniche a monte) ascoltati in questi anni ma non so se valga la pena... brevissimo:
il giradischi lo presi che era in catena con il Pioner A-09 (ancor oggi osannato dai nostalgici della classe A) e con le Diapason Adamantes (che poi ho avuto occasione di ascoltare ancora). Bèh, con gli stessi dischi di allora direi che oggi non c'è più confronto e che Royal Device sia superiore su tutto il fronte. E non credo di azzardare ma penso che le Legend 6 si bevano tranquillamente tutti i diffusori da supporto (e anche parecchi sistemi da pavimento) almeno fino a circa 5000 €. Mi è rimasta la curiosità di un  confronto con le Wilson Beneasch (che mi fecero una bella impressione a un Top Audio) ma chissà che prima o poi anche la perfida Albione finisca per cedere il passo..hehe.

Fatto anche un breve confronto con il Digitale. Adesso i due ingressi sono confrontabili, le differenze non più abissali danno merito della qualità dell'Ev33;  dunque,  il phono conserva un filo di maggiore naturalità e un'estensione maggiore sulle basse (diciamo che sono più presenti) sulle medie e soprattutto sulle alte frequenze siamo praticamente alla pari anche se il cd vince (ça va san dir) per pulizia e resa del dettaglio;  alla fine però devo concordare con te per la superiore dinamica del Cd.

un abbraccio

Giuseppe

p.s. anche io andai al top audio nel lontano '97 e sentii un paio di cose buone di cui ancora ricordo. Ho avuto occasione di riascoltarle qui da me dopo anni (me le hanno portate in sala audio), e devo  dire che le impressioni nel tempo cambiano molto. In pratica le stesse cose erano diventate per me inascoltabili. Forse l'orecchio si affina, o forse diventa un problema quando ci si abitua troppo bene. potresti fare la stessa fine.

----- Original Message -----

From: "fabrizio"
To: "'rdc'"
Sent: Thursday, October 15, 2009 10:53 PM
Subject: R: come va il Prefono RUBINA EVOLUZIONE 3?

Ciao, Roberto
Sono stato molto occupato in questi giorni con il lavoro, e fra l'altro mio figlio il pomeriggio fino a tarda sera sta studiando per le verifiche (fa il IV Liceo Scientifico) per cui il pre fono non l'ho potuto ascoltare molto, comunque ti volevo chiamare e anzi ti chiamerò domani, non ho avuto tempo prima e adesso è tardi, per dirti che per quel poco che ho ascoltato (3-4 dischi), devo farti i complimenti perché hai fatto una cosa meravigliosa, è semplicemente "mostruoso", si ha veramente il piacere di sentire il vinile specie quelli ben registrati e la differenza con l'altro pre che avevo si sente e come! Bravo Roberto, ma me l'aspettavo.
Ci sentiamo domani, voglio complimentarmi telefonicamente.
A presto, Fabrizio
 

----- Original Message -----
From: Luca
To: rdc
Sent: Wednesday, May 27, 2009 12:38 PM
Subject: rubina EVOLUZIONE

 
Caro Roberto,
non posso che ringraziarti per avermi dato la possibilità di ascoltate questa tua ultima creazione, e' stata davvero una esperienza illuminate.
Il suono del Rubina EVOLUZIONE e' davvero qualcosa di eccezionale, non c'e' paragone con quello che ho ascoltato fino ad ora.
Secondo me ridefinisce lo standard nel campo dei prefono.
Questa può essere un affermazione forte, ma secondo me è la realtà.
Sono trenta anni  che ascolto il vinile, di prefono ne ho ascoltato a dozzine,  grazie anche ad alcuni amici  appassionati di questi oggetti che ne hanno tantissimi,  sia apparecchi commerciali che auto costruiti.
Ho anche recentemente ascoltato un impianto TOP Audio Note con giradischi e testina da cifre da capogiro, ma nessuno mi ha mai impressionato come il Rubina EV.
Mi sono fatto l'idea che questa differenza stia nel fatto che questo apparecchio, oltre una trasparenza assoluta, non da nessuna colorazione al suono  e questo fa si che la riproposizione degli strumenti sia eccezionale per realismo e per sfumature.
Al confronto il mio rubina MkI  produce un suono impastato e un po' gonfio.
Che dire Roberto...... hai fatto un nuovo capolavoro.
 
Ciao.
Luca

----- Original Message -----

From: "my home"
To: rdc
Sent: Thursday, October 04, 2007 10:47 PM
Subject: Rubina III EVOLUZIONE la verità svelata

..........cut .....

bè x non dilungarmi, le cose tecniche ve le spiega Lui che è anche Tecnico...ah ah ah... io vi dirò solamente che si sentiva bene, si sentiva Musica, non potevi fare a meno di muoverti, di canticchiare ecc... tanto la musica ti prendeva x il realismo con il quale si proponeva, veramente bello.....(e "qualche cosa" dal vivo io ascolto ogni tanto... ah ah ah).

Se non chè ......... rimontiamo il Rubina III "originale" (sapete, parlo di quello nuovo, con tanto di alimentazioni induttive a ben 4 celle di filtro, una per ogni stadio)  e Roby ci dice che una volta rimontato quello non si torna piu' indietro (non aveva voglia di stare di nuovo a scollegare e ricollegare il tutto, e lui non aveva ancora fatto confronti) e ci mettiamo ad ascoltare, almeno ci proviamo..........visto che immediatamente fin dalle prime note io mi sono alzato ed ho esclamato:

- ma che ca..o abbiamo ascoltato fino ad oggi? Fà Schifo! mi sono rifiutato di ascoltare in quella configurazione e lo stesso il mio amico Edo e pure Roby (che era praticamente fuori zona d'ascolto, sdraiato x terra .... come un bambino con i suoi giocattoli) tanto che il buon Roby ha dovuto ricollegare il "nuovo sistema EVOLUTO".
Avete il pre Rubina III? Bene, preparatevi a buttarlo nel cesso !!!(ditemi dove però ah ah ah) Arriverà il pre Rubina III EVOLUZIONE !!!, L'apoteosi della semplicità, il delirio dell'elettronica, la Musica x le vostre orecchie, la fine del rumore, l'inizio di una nuova era......... quella delle cose "SEMPLICI", della VERITA'!!!


Grazie Roberto, grazie di essere come sei..... Buona vita UOMO
                                                                                          Adam

 

 

ma quante michiate ci hanno sparato fino ad oggi!!! triodi, pentodi, MOSFET, transistor, cavi, SRPP, Operazionali, tetrodi e condensatori Hi-END, resistenze al tantalio e induttanze in argento, trasformatori di lusso e trasformatori di serie,  digitale ed analogico, potenziometri in cermet e a carbone, altoparlanti in ceramica, in kevlar o diamantati, connessioni lunghe o corte,  crossover ripidi o in piano, tempi di salita e tempi di discesa..... ed il "bello" e' che continuano a farlo....

 

pensare che dicono che per migliorare di MOLTO POCO la riproduzione bisogna spendere 10 o 100 volte ... sembra strano ma, forse non e' proprio così....