BLU EYES o STAIRWAY to HEAVEN?

 

pezzi mitici non hanno confronto siano essi di Elton John o dei Led Zeppelin, .... a quando uno dei Beatles?

 

 

 

Hit Counter

dal 29-12-2007

 

Ascoltando BLUE EYES di Elton John mi sono sempre venuti alla mente gli stupendi occhi blu di mia madre che, come  tante madri della generazione precedente la mia, nella propria vita segnata dalla guerra, dalla poverta' e dalla miseria,  ha vissuto anni di fatica e di incertezza dedicandosi interamente con dedizione estrema  alla propria famiglia.

Oggi felice bisnonna a 79 anni ed in buona forma giovanile, ricorda piu' volentieri, anche se a volte con qualche lacrima agli occhi e con tanto affetto, i giorni passati girovagando intorno al mondo, seguendo il proprio uomo di grande cuore ma a volte molto spericolato e istintivo.

Mai attratta da false aspettative o da brillanti mete, ha sempre seguito il suo istinto materno riuscendo così, nella semplicità a crescere i propri figli.

Come ringraziamento alla sua esistenza, a lei ed ai suoi bellissimi occhi ho dedicato il nome del mio amplificatore: BLU EYES

Altre donne invece piu' frivole, attratte da fantasie e da facili traguardi, invano modellano la propria vita  cercando di "acquistare" cio' che e' solo illusione:

bellezza, vanita', formalismo, esteriorita' colorate di insipienza

Queste particolari forme dell'essere, si acquisiscono, giorno per giorno percorrendo i gradini di una scala tortuosa non facile da salire, scala piena di compromessi,  che porta all'illusione di un paradiso che non c'e', anche se mostrato dall'evidenza dei fatti.

Ma come dice Robert Plant, ci sono sempre due sentieri sui quali ci si puo' incamminare e nel lungo percorso della vita, esiste sempre il tempo per poter cambiare rotta, specialmente se qualcuno ci indica che la scala che stiamo salendo e' sostenuta solo dal "vento che soffia".

 

There's a lady who's sure all that glitters is gold

And she's buying a stairway to heaven

And when she gets there she knows if the stores are all closed
With a word she can get what she came for

.......

Yes there are two paths you can go by
but in the long run
There's still time to change the road you're on

.......

Dear lady can't you hear the wind blow and did you know
Your stairway lies on the whispering wind

.......

And she's buying a stairway to heaven

(Led Zeppelin - STAIRWAY to HEAVEN)

 

 

C'e' una Signora che e' sicura che tutto cio' che luccica e' ORO

e sta comperando una scala che porta verso il cielo

ed e' sicura che quando ci arriva, se anche trova tutti i negozi chiusi,

con una parola puo' ottenere cio' per cui era venuta

........

Sì, ci sono due sentieri su cui tu puoi camminare

ma nella lunga corsa

ci sara' ancora tempo per cambiare la strada che stai percorrendo

........

cara Signora, senti il vento che soffia?

la tua scala verso il cielo e' solo appoggiata al vento sussurrante

........

e sta comperando una scala che porta verso il cielo

 

Ad ognuno di noi la scelta

 

Gia', scegliere, che problema!

A me sarebbe piaciuto invece tutto il contrario: magari una bellezza relativamente ridotta all'essenziale, poco formale, infinitesimamente vanitosa, ma piena di contenuti che si esprimono da un'anima che all'inizio forse e' difficile vedere, ma che scopre se stessa giorno per giorno e ti stupisce per quella semplicita' che e' poi la sua vera essenza.

Non facile da trovare. Cose uniche.

Mi ricordava comunque ancora qualcuno (o meglio qualcuna). Sì, certo tutto il contrario della Signora di cui sopra, che compera scale per il cielo e fa aprire negozi chiusi, facendo splendere luce falsa che tramuta le cose in oro.

Forse vi ho stancati, scusate...... parliamo d'altro.

Avevo pensato di costruirmi un piccolo amplificatore che prendesse poco spazio. Recuperando qui e la' un po' di cose. Giusto per non buttarle. Gli sprechi li odio. E così ho pensato a qualcosa che dovesse essere molto compatto, piccolo, ma pieno di contenuti. Certo, mica facile, specialmente se nel ridurre bisogna iniziare con i compromessi.

Ma no, ci ho messo tutto tutto, meno i trasformatori di uscita, ma ha 3 ingressi ed una uscita stereo. Un potenziometro motorizzato (sammai di metterci anche il ricevitore ad infrarossi se mi servira').

 

SINGLE ENDED CLASSE A alla massima potenza. Quanto massima?

30+30 watt/4 ohm.

Mica poi poco per quanto e' piccolo. Pesa solo 6,5 chili (8 con il trasformatore esterno). L'unica possibilita' per ottenere tutto cio' e' stata naturalmente quella di adottare la configurazione RD/BLU EYES. Nessuna feritoia per il calore e nelle condizioni normali di funzionamento se la cava benissimo.

Freddo come lo ZERO assoluto (della controreazione che NON c'e') negli ascolti serali, e tiepido giusto smanettando per ore.  Lo si posiziona dove si vuole. Un posto lo si trova di certo, specialmente quando lo spazio a disposizione e' relativamente ridotto. Gia', manca sempre lo spazio.

E l'ho immaginato così come nei disegni del '60  in una favola di Perrault.

 

 

 

 

Bisognava solo trovargli un vestito, non vanitoso e certamente non troppo formale. Una cosa semplice, che si fissa con 3 viti e che sta nel palmo di una mano,

 

 

 

 

Da poter essere posizionato sia in verticale che in orizzontale. In verticale meglio, lo si aiuta ad esprimere cio' che veramente e'.

SUONI MODULANTI di Ada Montellanico, e' stato uno dei dischi piu' ascoltato ultimamente da me. Della serie Abeat Records, in un'incisione che fa dimenticare del tutto il digitale, nelle condizioni di ascolto con tecnologia BLU EYES e un lettore Philips con IT-4 e un paio di diffusori LAURA MKII (vedi anche LAURA review), la voce di ADA si esprime SENZA il classico "shhhh" di retrogola, che di solito fa comprendere che esiste un microfono ed un'incisione digitale malfatta. La naturalezza e' senza pari. Ada, considerata tra i migliori interpreti jazz in Italia, compare insieme alle note di grandi artisti quali Giovanni Ceccarelli (piano) ed il quartetto d'archi PESSOA,  senza formalita', mai vanitosa. Lì davanti a te, attorniata dagli altri amici, Ciancaglini al basso, Ionata al Sax, Bosso alla tromba e Tucci alla batteria,   esprime con il suo semplice fascino vocale composizioni di vari generi e lingue, scritte da grandi artisti, appositamente per lei in Italiano, Inglese, Latino e Scat. Il disco e' stato segnalato come tra i migliori dell'anno al Top referendum jazz nel 2002.  

 

 

poco piu' grande di un compact disc, nonostante la classe A alla massima potenza dei sui 60 watt totali!!!, al contrario di tutti quelli conosciuti, non prende mezza sala audio solo per se'. Punto a favore.

In fondo la tecnologia RD/BLU EYES ormai e' piu' che performante, inutile continuare a farsi del male con pesanti e dispendiosi fardelli formalistici e vanitosi.

 

 

e per la cronaca, ho voluto cercare qualcosa in piu' per aiutare questo nostro povero pianeta che, con lo sfacelo dei "nostri governi", fra poco non solo non ci fornira' piu' l'elettricita' per colpa di alberi svizzeri che si carbonizzano nel tentare di toccare il cielo (leggi: alberi che "fanno il Filo" ai tralicci dell'alta tensione), ma non ci fornira' piu' nemmeno il gas da riscaldamento (e la colpa  questa volta probabilmente potrebbe  essere di roditori australiani emigrati che si nutrono delle condutture sotterranee russe).

Comunque, il rendimento di conversione, nell'amplificatore in questione,  si e' elevato a circa il 90%!!! (su carico resistivo). In effetti e' un po' di piu' di 90, ma fa nulla. Lasciamo margini di manovra anche perche' i diffusori sono reattivi.

Se le risate stanno gia' sotterrando sotto il tavolo la maggior parte dei recensori e degli scribacchini della rete che provano e testano "CLASSI varie" a manetta, sappiate almeno voi che la CLASSE A RD non l'ha testata nessuno di loro anche se, appena possono, ci infilano nei loro arzigogolii, un mix-cullio di PP, SE, AB, AZ, ZETA >T per confondere per bene le idee di noi poveri mortali, senza sapere naturalmente di cosa si parla, dato che pensate, son riusciti a nominare anche la CLASSE RD (da tanto che sono sicuri di cio' che affermano). Ma cosa volete farci. Ognuno tira l'acqua al proprio mulino no?

Pensate anche voi a farvi un bel pozzo artesiano fuori casa. Oggi si puo' (non sul marciapiede pero').

L'ORO non e' piu' giallo, ma BLU. E dimenticate i "finti" incentivi sulle attuali alternative energetiche (leggi celle solari). Costano  ancora troppo e rendono ancora troppo poco (meno del 15%, mentre il rendimento effettivo puo' arrivare al 45!!!). 

Sappiate anche che i bei connettori dorati che vedete sui vostri ampli, di oro, non hanno la benche' minima valenza, e' una lega di basso valore che di "orato" hanno forse solo il lontano colore. Non ci credete? Chiedetelo alla signora che compera scale verso il cielo, oppure immergete una delle vostre interconnessioni dorate nel mercurio. Se sparisce la doratura, allora e' davvero oro, ma se non sparisce....

non serve essere geni per questo. Io l'ho fatto? certo io ho provato ad immergerli nel mercurio. La doratura rimane tale e quale, perfetta era (si fa per dire),  e perfetta rimane come una INDORATURA bella e falsa. Pero' la cosa e' piu' semplice. Il fornitore di solito lo dice che e' oro falso, con quello che costa poi oggi, pensate davvero che ci siano 5 micron di oro su 22 cent di dollaro di connettore?

E quelli del mio nuovo ampli, che sono dorati anche loro, cio' che luccica e' davvero oro?

Certo che no. Ma almeno io ve lo dico.

E sono diversi dagli altri che vengono venduti?

No, no di certo.

Sembra che i Led Zeppelin abbiano anticipato di decenni il potere dello sfruttamento della globalizzazione attuale. O forse, hanno solo colto nell'intimo i disegni umani, siano essi dipinti da donne vanitose o da uomini avidi e li hanno addensati in poche righe di una canzone

 

 
StairWay to Heaven INTEGRATO STEREOFONICO a 3 ingressi da 20 watt/6 ohm senza trasformatori di uscita. Single ENDED in controfase CLASSE A alla massima potenza. Controreazione ZERO assoluto nemmeno locale.

Potenza R.M.S.

16+16 W/8 ohm - 20,5+20,5 W/6 ohm - 30,4+30,4 watt/4 ohm

Linearita' in Frequenza

-1,2 dB a 10Hz / - 1 dB a 43 KHz - 350 mVeff di sensibilita'

-1,2 dB a 10 Hz /- 1 dB @ 50 KHz - 500 mVeff di sensibilita'.

Distorsione Armonica

< 0,2% at 1W e < 2% alla massima potenza

Sensibilita' 350 oppure 500 mVeff per 30 Watt/4 ohm

Stadi utilizzati

1 x Transistor adattatore di impedenza di ingresso classe A  1 trasformatore di interstadio e 2 x TRANSISTOR in S.E. in uscita in classe A-RD (REGOLAZIONE DINAMICA - Royal Device Technology - CLASSE A PIENA ALLA MASSIMA POTENZA)

Rapporto S/N

 >100 dB

Potenza consumata a riposo

< 5 W

Alimentazione A 5 celle pi-greco induttive. 1 cella induttiva sul circuito di potenza. 2 celle induttive sul circuito di POLARIZAZIONE dei FINALI (una per canale). 2 Celle induttive sull'alimentazione  del Transistor adattatore di impedenza di ingresso classe A  (una per canale) 

Dimensioni Amplificatore (L x P x A)

contenitore 160 x 275 x 80 mm (esclusa profondita' manopola e connettori)

Dimensioni Alimentatore (L x P x A) 80 x 130 x 75 mm
Potenza Massima Assorbita 65 watt
Trasformatore alimentazione 70 VA nominali

Peso totale

8 Kg incluso trasformatore esterno

Finitura Chassis

Profilato 5 mm vernice BLU metallizzata - Frontale/posteriore grigio metallizzato

NOTE

CLASSE A a piena potenza. Polarizzazione dei FINALI in classe A (non si puo' altrimenti su un circuito di uscita ad emettitore comune - non e' un PP) in funzione dell'ampiezza del segnale di ingresso. Rendimento energetico dello stadio finale a regime dinamico (musica verso un AP) circa 90% invece che circa il 20% di un classico classe A a regime statico. Alimentazione con trasformatore esterno. 5 celle pi-greco induttive. Circuito amplificatore a due stadi accoppiati con trasformatore interstadio ROYAL DEVICE. Connettori ingressi RCA dorati HI-END, connettori dorati per connessione diffusori, potenziometro di volume di ingresso-manopola in alluminio pieno lucidatura a mano. Completamente senza controreazione sia totale che locale con eliminazione di tutti i circuiti di compressione del suono (differenziali, cascode, totem pole, ecc.ecc.).  Un LED frontale BLU-con funzione anche di VU-METER e controllo di corretto funzionamento. LED ROSSO per funzione Acceso/fusibile. Alimentazione Singola e condensatore di uscita in serie ai diffusori per protezione. Nessun MICROPROCESSORE. "Classe A-RD a risparmio energetico" con classe A FISSA alla massima potenza.  Protezione mediante interruttore termico verso  sovraccarichi esterni, funzionamento senza carico o sovratemperatura. Interruttore frontale di accensione. Selettore frontale degli ingressi commutati a rele'

 
 

Come si chiama questo amplificatore?

Se avete avuto la buona idea di leggere tutto fino a qui, sono sicuro che tutti lo abbiate capito.

 

   

 

La versione con vernice BLU (non metallizzata) e FRONTALE IN ACCIAIO INOX a specchio da 4 mm

vicino al PICCOLO RUBINA nato come suo perfetto complemento

 

 

bellezza, vanita', formalismo, esteriorita' colorate di insipienza qui si vanificano... perche' gli opposti si incontrano e si annullano per una chiara legge universale.

 

Un pensiero, per scoprire il rovescio della medaglia nella canzone di Robert Plant (se ce ne fosse bisogno) e dedicarlo ad un'altra donna della mia vita:

Un paradiso senza scale

Cose uniche, non facili da trovare

 

 

 

Dopo le prime due lettere c'e' un numero, poi la chiocciola (at) poi il sito

 

 

l'indirizzo viene continuamente cambiato per problemi di spamming - fare  riferimento a questa pagina per l'indirizzo aggiornato. A sinistra quello attualmente in uso

Royal Device ®  Marchio e logo sono registrati - Testi e foto sono  copyright   Royal Device  2000 -2007 salvo diversamente specificato