da master analogico..... un CD di Michele Franzini

E' disponibile THREE SIDES, da master analogico, disco vivamente consigliato a tutti gli audiofili amanti della buona musica sia a livello artistico che di qualita' di registrazione

 

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dal 25-6--2006

NOVITA' JAZZ da non perdere

e' possibile acquistare direttamente da ABEAT Records 5 titoli diversi a 9,9 euro cad

  

 

  

Title: Three sides  ABEAT  catalogo ABJZ 020  distrib. IRD   
MICHELE FRANZINI

Michele Franzini: piano
Tito Mangialajo Rantzer: double bass
Massimo Pintori: drum

Michele Franzini, pianista. Dal vivo sul Bluthner nella taverna di Roberto suona al produttore Mario Caccia (ABEAT) alcuni passaggi precedentemente preascoltati da CD demo negli Studi Royal Device....

La formula del piano trio ben si addice alla classe cristallina del grande pianista italiano Michele Franzini. Abeat presenta il nuovo lavoro intitolato “three sides”.
L’esito é a dir poco sorprendente.Il disco é frutto di un progetto musicale e di una formazione stabile. Inoltre é un felice spaccato della nuova fluida realtà jazzistica italiana.
Le composizioni, tutte originali, sono in parte concepite come omaggi ad alcuni autori che via via il pianista ha incontrato nel corso del proprio cammino artistico; così vi potrà capitare di riconoscere un po' di Ornette Coleman in "Motus", o di Paul Bley in "Un Dubbio", mentre il melodico "Runaway" è dedicato al mai dimenticato Petrucciani. Molti appassionati ed attenti cultori reputano Franzini fra i migliori pianisti italiani e questo disco ne da ulteriore conferma.
Un trio dall’ equilibrio perfetto per una musica sublime.

The Piano Trio formula is well taylored to the great italian pianist talent Michele Franzini. Abeat is proud to present his last work: Three Sides.
This CD is the outstanding result of a musical project done by a very stable trio and very well represent the new Italian Jazz wave. The composition are all original and thought as a tribute to great autors the pianist has encountered during his musical growth. You will identify a bit of Ornette Coleman in "Motus" and a bit of Paul Bley in "Un dubbio", where the melodic "Runaway" is dedicated to the unforgettable Petrucciani. Most well-known critics aknowledge Franzini as one of the best talent in the Italian piano jazz panorama and this CD demonstrate it very well.

per i cultori e gli amanti dell'analogico, un CD sicuramente da non perdere ....

MICHELE FRANZINI

Pianoforte.
Ha iniziato lo studio del pianoforte classico presso la Scuola musicale “G.Puccini” di Gallarate, dove ha dato subito prova di predisposizione per la musica, grazie anche alla partecipazione, con ottimi risultati, a concorsi pianistici di importanza nazionale (Osimo, “Coppa Pianisti d’Italia”); ha proseguito successivamente sotto la guida del Maestro Raimondo Campisi. Dagli iniziali studi accademici ha tratto una particolare attenzione verso il tocco pianistico e le sonorità acustiche.
Dedicatosi intensamente allo studio dell’armonia classica e della musica afroamericana, ha svolto attività professionale come solista, compositore e arrangiatore in numerosi gruppi dell’area milanese e non.
Esibendosi nei principali “clubs” della Lombardia e in varie manifestazioni musicali all’interno di formazioni quali il quartetto del contrabbassista Mariano Nocito (1989-’92), la Big Band “Monday Orchestra” del Maestro Filippo Daccò (1993-’96), con solisti come Emilio Soana e Gianni Bedori, e il quartetto di cui è stato co-leader con il chitarrista Angelo Rocchi, ha avuto modo di esprimersi in una grande varietà di situazioni, dal jazz tradizionale alla libera improvvisazione. Ha inciso a fianco di Fabrizio Bosso, Emanuele Cisi, Tiziana Ghiglioni, Tito Mangialajo, Massimo Pintori, sia in progetti propri che in altre formazioni.
Esercita attività didattica presso varie scuole, sia come insegnante di armonia e teoria dell’improvvisazione, sia conducendo corsi di guida critica all’ascolto della musica jazz (Decentramento Culturale del Comune di Varese, progetto “VareseCorsi"); è iscritto alla Facoltà di Musicologia presso l'Università degli Studi di Pavia, con sede a Cremona, collabora, con recensioni, alla rivista "Ritmo".
Tra i gruppi con cui oggi è attivo, il quartetto del saxofonista Tarcisio Olgiati, con Marco Mistrangelo e Marco Castiglioni, il trio con Enzo Azzimonti e Valerio Luraghi e il trio con Roberto Piccolo e Pietro Sala, aperto anche a collaborazioni con solisti ospiti, tra i quali spicca il nome di Lee Konitz.

Michele Franzini, pianista. In alcuni passaggi sul Bluthner nella taverna di Roberto al produttore Mario Caccia (ABEAT RECORDS)

Discografia:

Cerca i dischi di Franzini su http://www.jazzos.com/articles.cgi?key=Franzini 

1996 A.Rocchi, M.Franzini "SECRETS OF THE WOODS" (Philology)
1999 Tarcisio Olgiati "CLOUDY" (Nota Music)
1999 Michele Franzini "PERCORSI OBBLIGATI" (Panastudio)
2000 Michele Franzini "CONTRAFFAZIONI" (Panastudio)
2002 Michele Franzini "MY SMOOTH CORNER" (Abeat)
2002 Tarcisio Olgiati "HIDDEN COLORS" (Abeat)

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