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dal
8-3-2010 |
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LE BUFALE
ELETTRONICO/MATEMATICHE (e non) applicate ALL'AUDIO
che hanno
fatto la storia - purtroppo, .... troppo male
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From:
"Massimo"
Sent: Friday, March 05, 2010 10:10 PM
To: "rdc" <rdellecurti>
Subject: Forum
Ciao Roberto,
volevo farti notare che si parla di te e dei
tuoi ampli "Vero" sul forum di
Videohifi.com, link:
http://www.videohifi.com/forum/topic.asp?ARCHIVE=&TOPIC_ID=134409
Magari te l'hanno già detto.
A me sembra che dicano delle... inesattezze,
perchè non intervieni e gli dici come stanno le
cose! Se lo meriterebbero.
Ciao
Massimo
rdc> non seguo i forum, non ne avrei il
tempo e non sono nemmeno iscritto, e lo so ora
da te. Rispondere a persone che hanno i
paraocchi non serve a nulla. Verifica come e
cosa rispondono e ti accorgi da te. Comunque
prendo spunto per dare informazione invece a
tutti gli altri (funziona MOOOOOLTO meglio).
Sai, con me, mai dalle cose negative escono
altre cose negative. L'ultima volta che mi hanno
girato un link di interventi da scemi, dissi di
non "farmi incazzare" (era benevola la cosa)
altrimenti avrei costruito
l'amplificatore
che andava con la nutella. La cosa mi
fece pensare seriamente. Ci e' nato l'AMPLIFICATORE
VERO. Dovrei solo ringraziare Dio che
esistano persone con i paraocchi e la mente
atrofizzata. Lui non li ha creati così,
poverini, sono diventati così da soli. La cosa
brutta? E' che ci mettono pure dell'impegno.
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Il
trasformatore e' un
ADATTATORE D'IMPEDENZA
VERO SOLO in PARTE
E'
VERO INOLTRE CHE
come
AMPLIFICATORE DI TENSIONE
NON SATURA e puo' essere usato anche al doppio o
triplo delle sue capacita' senza saturare e
SENZA CONTROREAZIONE ALCUNA. Cosa
impossibile per qualsiasi elemento elettronico
attivo (TUBI, TRANSISTOR o MOSFET ecc..che siano)
A
differenza di questi, dato che e' un ELEMENTO
LINEARE tra INGRESSO ed USCITA, NON INTERMODULA
per definizione
(vedi
intermodulazione di elementi NON LINEARI)
|
Un
trasformatore puo' anche essere usato come
INNALZATORE di TENSIONE, senza prelevare POTENZA
dal SECONDARIO. La differenza e' che così NON
SATURA. Un trasformatore così usato AMPLIFICA LA
TENSIONE, come nessun elemento attivo puo' fare
e non satura nemmeno se utilizzato a 3-4 volte
le sue capacita' e la purezza del segnale
trasferito e' superiore a qualsiasi stadio
amplificatore di tensione attivo e non necessita
di controreazione alcuna:
Es:
un
trasformatore da 220 watt che ha 220 Volt/
(1Ampere) in ingresso(impedenza primario 220
ohm), assorbe 1 ampere quando il secondario
viene caricato per la massima potenza da
trasferire. Se il secondario e' di 22 Volt e'
possibile, (ma dico solo POSSIBILE) prelevare 10
ampere (impedenza secondario 2,2 ohm).
In questo caso fa da TRASFERITORE DI POTENZA 1:1
su un'impedenza diversa. Bene , bravi, ma
nessuno ha mai pensato che:
si possono usare anche solo come AMPLIFICATORI
DI TENSIONE, SENZA TRASFERIRE POTENZA?
Un trasformatore puo' avere un primario da 2
Volt (1 ampere -impedenza primario 2 ohm) ed un
secondario da 20 volt /0,1 Ampere (impedenza
secondario 20/0,1 = 200 ohm)
MA
SE NON SI PRELEVANO I FAMOSI 0,1 AMPERE DAL
SECONDARIO, MA SOLO CHESSO' 0,01 o 0,001A CIOE'
SOLO UN DECIMO o un CENTESIMO, il trasformatore
e' usato come AMPLIFICATORE DI TENSIONE NON come
adattatore di impedenza o come TRASLATORE di
POTENZA.
E,
nell'esempio, NON SATURA nemmeno se in
ingresso ci sono 6 volt!!! ed in uscita 60!!!
NOTA: se usato come interstadio, con 60 Volt
trasferiti poi su 8 ohm nello stadio successivo
si possono ottenere 450 watt efficaci!!! e'
possibile con uno stadio amplificatore attivo in
tensione fatto a transistor o valvole calcolato
per produrre invece solo i classici 20 Volt (50
watt/8ohm) di
cui si parlava prima? FORSE NO ehh!!! meditate
gente meditate. Usare il cervello e' meglio,
che ripetere le
nozioni che vi hanno insegnato. |
|
Un amplificatore che ha bassa DISTORSIONE di
INTERMODULAZIONE (misurata a banco), avra' la
stessa bassa distorsione di intermodulazione
quando si ascolta un programma musicale
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BUFALA
MEGAGALATTICA.
Le misure a
banco si fanno di solito con 2 (dico 2)
sinusoidi di frequenza MOLTO differente che
amplificate da un transistor o valvola che sia,
producono una
terza
frequenza che non c'entra nulla. Quando
ascoltate musica i prodotti di intermodulazione
aumentano in modo esponenziale perche' le
frequenze in ingresso sono un numero
praticamente incalcolabile. Insieme al segnale
avete la SABBIA che scorre su uno scivolo. Voci
con raucedine, spaccamenti di orecchie, rumori
continui, sporcizia non definita, mancanza di
pulizia, mischiamento di strumenti, mancanza di
armoniche, nebbia in Val Padana insomma.
con tanti
saluti alle belle misure fatte a banco che vi
dicono chesso': 0,1 % di intermodulazione
SVEGLIA
GENTE !!!
se le
frequenze in ingresso invece che 2 sono anche
solo 4, i segnali riprodotti non sono solo 6 (di
cui 2 non c'entrano nulla), ma sono 10!!! (meno
male di ampiezza piu' bassa)
ma solo 4
erano quelli da riprodurre
lascio agli
insigni matematici il conto dei segnali SPURI
che si PRODUCONO se le frequenze contemporanee
in ingresso sono chesso' 100. Ricordando che un
solo accordo di pianoforte suonato con 2 mani
produce:
6 o 8 note,
di cui le corde sono di solito 3 per ogni tasto
che significa solo per il pianoforte 24
frequenze, a cui aggiungere altre 18 o 24
frequenze precedenti che stanno ancora suonando
per inerzia, e magari altre ancora sempre per
inierzia precedente...
aggiungete
pure, chitarra, batteria e basso e fate voi i
vostri conti di quanta sabbia state ascoltando..
non
lamentatevi che poi il vostro sistema audio non
riproduce dal vivo. come potete pretenderlo se
usate sistemi di amplificazione OBSOLETI (quelli
che usano valvole e transistor o mosfet che
siano per amplificare una tensione invece che
un sistema audio a soli trasformatori?)
|
|
Un
'amplificatore di potenza NON SI PUO' chiamare
"di potenza" se usa trasformatori per trasferire
potenza e segnali
un motivo
per il quale mi tolsi dal forum di TNTAUDIO
(nel 2001 mi sembra) e' proprio questo. e lo
dissi a piu' riprese, poi mi sganciai.
mi
accorsi che la gente era lì solo per sparar
cazzate.
pochissimi interessati ad un argomento (forse
solo quelli che non scrivevano e non
rispondevano ma leggevano e basta).
se
iniziavi con: parliamo di altoparlanti alta
efficienza", si finiva sul risotto di
Gualtiero marchesi con la lamina d'oro sopra..
ci si arrivava chesso' dal fatto di connettere
gli AP con filo d'oro.. mentre era ora di
pranzo, poi si parlava di cuochi, aperitivi,
sempre, per forza di cose, di chi di questi
e' il piu' bravo (necessita' di trovare un
riferimento, applaudito e confermato da tutti,
magari da imitare) e poi si andava in OT.
Esce
clamorosamente (sempre), la mancanza della
societa' di oggi di un RIFERIMENTO.
La gente
e' lì (sul forum), ma non sa esattamente
perche'. In pratica, non gliene puo' fregar de
meno.. stessa cosa facebook e tutte le trovate
americane esportate nel mondo
E' una
palese risposta alla propria solitudine ed
infelicita': la necessita' di sentire qualcuno
o farsi sentire da qualcuno (piu' la seconda),
colmata da un malcontento dovuto al fatto che
normalmente si e' in incognito. Nel momento in
cui qualcuno ti dice: BRAVO e' vero, tu
vorresti essere lì con il tuo nome, ma non lo
hai fatto, perche' AVEVI PAURA di esporti.
Secondo
problema della societa' di oggi: LA PAURA. Che
e' l'ancestrale problema dell'uomo: la PAURA
del proprio IO, del proprio DOMANI, della
PROPRIA MORTE insomma.
questo
esce in modo ancora piu' eclatante nella
societa' dei PC, dell'informatica, dei
telefonini (SMS, invece di telefonate -
telefonate invece che vedersi di persona se si
puo').
io c'ero
solo con il mio nome e cognome su TNT
con la mia chiara identita', magari piccola ed
in crescita, ma MIA. Il mio riferimento non
era un NICK NAME, ma il mio nome e cognome,
quello per cui Qualcuno mi ha detto che devo
esistere, QUI, OGGI. Una persona UNICA anche
nel NOME e COGNOME. Non esiste sulla Terra un
altro che si chiami Roberto Delle Curti. SOLO
IO. Forse e' anche per questo che ho fatto e
faccio solo cose UNICHE al MONDO.
|
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Un amplificatore di potenza NON AMPLIFICA in
POTENZA SOLO e SOLO SE non e' connesso il carico
di uscita. PUNTO.
Qualsiasi tipo sia
l'amplificatore (tubi, transistor, mosfet,
trasformatori ecc.). La dizione AMPLIFICATORE
VERO "unico amplificatore al mondo che
amplifica in tensione ed in potenza con soli trasformatori" non vuole
dimostrare che il TRASFORMATORE da solo e' un
AMPLIFICATORE di potenza. Tutto cio' che e'
scritto dopo lo dimostra chiaramente. Sui forum
esistono solo persone invidiose, che guardano le
pagliuzze ma non san vedere le travi, che
estrapolano una frase da un contesto. Si chiama
PLAGIO.
mentre per
gli ignoranti come delle verze in elettronica
...
dalla rete: Peccato solo
che sul segnale ci sono dei transistor che
amplificano in potenza
Non mi dispiacerebbe discutere di questo piccolo
dettaglio.
rdc>ricordo
che:
magariiiiii
fosse che
dei transistor potessero amplificare in
potenza. Nessun
transistor o valvola puo' amplificare in
potenza.
al
massimo la potenza se la mangiano tentando di
trasferirne una parte, se no non
scalderebbero così tanto.
il
rendimento e' sempre inferiore a 1. Anche un Push
pull ha rendimento massimo teorico del 78%
(parlando solo dei due transistor di uscita,
ai quali, se connetti il carico, gli
TRASFERISCONO POTENZA) che significa che il
22% se lo "magnano" loro, altro che
AMPLIFICARE in POTENZA.
Unico
elemento che TRASFERISCE potenza con
rendimento molto vicino a 1 e' il
trasformatore.
non e'
il transistor che amplifica in potenza,
ma il fatto che ci si connette un carico in
uscita.
Se alla
spina di rete, non ci connetti la lampadina,
non puoi dire che l'ENEL ti sta dando
potenza... l'enel, ti sta SOLO FORNENDO UNA
TENSIONE.
questi
ancora pensano che sia il transistor o la
valvola che produce potenza o che la
amplifica. Amplificheranno una tensione (o
al limite una corrente mica
sempre per forza proporzionale ad una
tensione)
io
pensavo che W fosse uguale a V x I e non che
W fosse uguale V (tensione di
alimentazione). forse l'elettrotecnica e'
cambiata sui forum
"I"
compare solo se si connette un carico
indipendentemente che ci sia un transistor
una valvola o un trasformatore poi a fornire
la tensione.
per la
serie: se vi indicano di guardare la LUNA
con il dito, voi tutti lì a guardare il
dito..
beata
ignoranza..
riempire i forum di idiozie per invidia e di arrampicate
sui vetri non serve a
diventare piu' eruditi ed a mettere in pace
il proprio animo. Non so che gusto ci sia
a fare brutte figure..
se non
sapete la differenza tra amplificare UNA
TENSIONE a trasformatori ed amplificare a
transistor o tubi, non posso certo
spiegarvelo io, (i PASSIVI hanno funzione di
TRASFERIMENTO LINEARE, mentre gli elementi
attivi NO!!! che piccola differenza)
per la
serie: un mouse, un pc, una linea
telefonica, un nick name, un forum, e siamo
tutti conoscenti eruditi di elettronica,
ma non sappiamo nemmeno cosa succede
quando si collega una lampadina.
Inutile
entrare in un forum per spiegare cosa fa un
emitter follower (che sia esso a transistor
o a tubi). Se lo non sapete andate a
studiarvelo.
e' da
stupidi iscriversi ad un forum per
rispondere ad affermazioni o domande idiote.
Con l'ignoranza non si discute. vedi casi
precedenti ma vedi anche
ingegneri
audio la rovina dell'audio. Scusate ma
devo andar a cogliere le amarene in campagna,
e questo e' molto piu' importante.
|
|
amarene
in campagna. 3 dei primi 6 cesti, solo che ce ne
sono ancora almeno altri 2 quintali. Mangiarle
direttamente dall'albero pero' c'e' piu' gusto.
comunque sia sotto zucchero, che le
marmellate fatte in casa.... non vorrei mai
che pensaste solo
alla pizza
ed al prosecco..... anzi.. adesso ce ne
facciamo giusto un paio... con un bel
millesimato, la birra per ora la lasciamo ai
tedeschi
 |
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LA
CONTROREAZIONE NEGATIVA abbassa L'IMPEDENZA DI
USCITA
|
BUFALA
MEGAGALATTICA.
L'ABBASSA SOLO PER SEGNALI COSTANTI. SUI
TRANSITORI L'ANELLO DI CONTROREAZIONE E'
VIRTUALMENTE SCONNESSO E NON FUNZIONA. SI GENERA
DISTORSIONE DI INTERMODULAZIONE DINAMICA.
E
LA MUSICA NON E' una sequenza di SEGNALI COSTANTI, ma sequenza
infinita di transitori |
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LA
CONTROREAZIONE NEGATIVA DIMINUISCE LA
DISTORSIONE ARMONICA
|
BUFALA
MEGAGALATTICA.
L'ABBASSA SOLO SU SEGNALI COSTANTI. SU SEGNALI
TRANSITORI (o microtransitori), NON DIMINUISCE UNA BEATA FAVA, PERCHE' IL RAMO,
ad ogni transitorio, E' VIRTUALMENTE SCONNESSO,
(ESATTAMENTE COME SOPRA) ed interviene SOLO
sulla "media" del segnale, uccidendo
transitori e contenuto armonico
perche' la MUSICA NON E' una sequenza di SEGNALI
COSTANTI, ma sequenza infinita di transitori.
Quindi SOLO QUELLO CHE VEDETE FISSO
all'oscilloscopio e' da considerarsi con
distorsione ARMONICA piu' bassa. Quando
ascoltate la musica, che ci sia distorsione
bassa e' solo una vostra stupida convinzione. E
SI SENTE. La controreazione corregge i
transistori in funzione della "media di quelli
precedenti", cioe', nella riproduzione musicale,
fa UN MACELLO. |
|
L'EMITTER
FOLLOWER e' controreazionato in tensione al
100%?
BUFALA
MEGAGALATTICA? vediamo un po'
|
FIG.1
questo circuito non suona bene ...

RC=RE (amplificazione in tensione = 1
- controreazione negativa in tensione al
100%) |
|
FIG.2
....come questo circuito

per
l'analisi matematica fatta dal Gasparini
Mirri i due
circuiti di Fig. 1 e Fig.2 sono
IDENTICI
(vedi
tesi di base per l'analisi della
controreazione SERIE-SHUNT che parte da 2
amplificatori invertenti come in fig. 1 -
vol 2, pag. 26 fig. 1.15.c dello stesso
libro)
un par
di balle, suonano ben diversamente - Prove
di ascolto
fatte a parita' di condizioni di tipo di
transistor, alimentazione, impedenze, carico,
scambiati i transistor da un circuito
all'altro ecc. ecc..
per la
serie: chi fa ricerca e sviluppo in italia
e' solo rdc. ora
provate voi sapientoni e spiegate perche'...
tanto avete i libri che ve lo spiegano.... |
|
non
state a lambiccarvi il cervello, la cosa e'
molto piu' semplice |
|
FIG.3 -
transistor AMPLIFICATORE di TENSIONE
(uscita sul collettore)
controreazionabile al 100% in tensione con RE =
RC

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FIG.4
- transistor AMPLIFICATORE di CORRENTE
(uscita sull'emettitore)
non
controreazionato ne' in tensione ne' in corrente
e non controreazionabile negativamente
(ogni sorta di limitazione puo' solo limitare la
corrente massima nel dispositivo, non certo
optare una controreazione di corrente, ne'
sull'ingresso, ne' sull'uscita - la corrente che
scorre nel ramo di uscita e' sempre hfe x ib,
indipendente da qualsiasi cosa si connetta prima
o dopo o se si metta una RC sul collettore)

|
L'EMITTER
FOLLOWER e' controreazionato in tensione al
100%?
BUFALA
MEGAGALATTICA? vediamo un po'
Il
transistor e' un dispositivo in corrente.
L'applicazione matematica sul ramo di ingresso
Base-Emettitore, per quanto riguarda la
tensione,
non puo'
essere applicato,
perche' per sua natura il ramo di ingresso
NON PUO' AMPLIFICARE IN TENSIONE
(anche se alcuni
libri di elettronica dimostrano che la
controreazione in tensione e' massima
Gasparini-Mirri vol 2 pag.
130 - caso di
funzionamento sia con RE che con RC e che per
dimostrarlo usa due amplificatori INVERTENTI in
cascata - retroazione negativa serie-shunt)
Il calcolo
matematico puo' essere applicato solo sul ramo
di uscita cioe' sul collettore (giunzione
polarizzata inversamente) dove puo' essere
effettuata un'amplificazione in tensione (per
effetto di hfe x RC) in questo caso la RE entra
nel calcolo della DIMINUZIONE
dell'amplificazione di tensione. In
tensione invece, l'emettitore INSEGUE L'INGRESSO
(inseguitore di emettitore) con giunzione
polarizzata direttamente e funzionante in
corrente. Inoltre le giunzioni BE e BC
sono di natura diversa e NON POSSONO ESSERE
SCAMBIATE.
Forse l'applicazione
analitico-matematica puo' essere valida per l'inseguitore
a tubi (dispositivo in tensione), non l'ho
verificato perche' dei TUBI non me ne frega piu'
un TUBO.
IL
CONCETTO E' che:
La
controreazione negativa ESISTE se amplificando
in TENSIONE, l'uscita e' MINORE di cio' che si
otterrebbe
TOGLIENDO la CONTROREAZIONE. Sull'emitter
follower e' possibile togliere quella che VOI
chiamate "la controreazione negativa"? NO.
Perche' si dovrebbe togliere il CARICO: cioe' la
RE. (e non mettere RE= 0, con RE=0 non esiste
piu' l'emitter follower), del resto non si puo'
nemmeno staccare il collettore, perche'
rimarrebbe solo un DIODO.
Quindi e'
un assurdo matematico o un'analisi impropria.
Personalmente sono per l'analisi MOLTO impropria.
Molti
ingegneri (seri - qualcuno c'e') affermano infatti che l'emitter
follower (a transistor) e' una cosa un po'
particolare. Forse l'eccezione che conferma la
regola. Io do' spazio a cio' che avviene
nella riproduzione sonora e cioe' che funziona
come un partitore di tensione e che nulla ha a
che vedere con un AMPLIFICATORE DI TENSIONE
controreazionato negativamente. E' sufficiente
prelevare il segnale dal collettore (con RC= RE)
per accorgersi a orecchio che e' diverso che
prelevare da un emitter follower con la sola RE
(e non perche' il segnale sul collettore e'
invertito di fase, basta farlo 2 volte)
Oppure,
la
controreazione esiste ed e' NEGATIVA se
amplificando una corrente, si diminuisce la
CORRENTE rispetto a cio' che si otterrebbe se la
controreazione non ci fosse. Nell'EMITTER
FOLLOWER se entra 1mA escono 101 mA (hfe= 100) sul RAMO di USCITA.
Cioe' ESCE TUTTO.
Cosa e'
stato dichiarato sull'amplificatore vero?
fare
click per vedere
vedi
caro Massimo, l'analisi matematica dell'emitter follower la
conosco anche io. Aggiungo anche che se la
matematica dimostra una controreazione negativa
del 100%, e' gioco forza non utilizzare un
emitter follower oppure al contrario continuare a fare gli
amplificatori con controreazione negativa al
100%. Pero'
non si sa perche'
molti costruttori stanno
cercando di fare retromarcia e cercando di
toglierla. C'e' qualcosa che non quadra vero?
chissa' chi ha ragione.
Un'altra
PROVA? (se ce ne fosse bisogno)
Se l'emitter
follower fosse controreazionato in tensione al
100% dovrebbe essere possibile variare il tasso
di controreazione in MODO LINEARE.
Come mai
non si puo'?
I casi
sono 2:
1 - o
non e' controreazionato,
2 - o le
prove matematiche sono ad un paradosso
personalmente propendo per la seconda
|
|
perche'
non si puo' parlare di controreazione di
tensione su un amplificatore di corrente
(2 correnti entranti- base e
collettore, ed una uscente - emettitore),
come parlare del 1° principio di Kirchhoff (nodo
di corrente) e cercare di tirare fuori una
tensione. Semplicemente Assurdo. La matematica
a volte ci riesce. Questo e' solo il mio parere
... poi voi credete pure a chi volete, ma
sono i FATTI SONORI che alla fine danno conferma
Per i
tecnici (o presunti tali, che criticano il
cantante se stona, ma sono stonati loro): Ricordiamoci almeno una cosa: Il
MODELLO MATEMATICO del TRANSISTOR, rimane un
MODELLO (o uno dei modelli) e non e' "il TRANSISTOR". Se fate caso nel
modello elettrotecnico/matematico (fig.6), il collettore
NON e' virtualmente connesso alla BASE, ma
INDIPENDENTE e si connette DIRETTAMENTE
all'EMETTITORE (il generatore hf x ib), mentre
nella realta' NON E' ASSOLUTAMENTE COSi' (il
collettore e' direttamente connesso alla base -
vedi fig. 5 e fig.7a, ed effettivamente le due giunzioni
si incontrano). Questo come minimo (in un caso come questo dell'emitter
follower) dovrebbe dare da pensare. Io ci ho
pensato per circa 2 anni (Valter C. ci sei?
quante mail ci siamo scambiati sull'argomento?),
non le ho proprio sparate a caso.
|
FIG.5

in
zona lineare, RE non influisce sul passaggio
di corrente, cioe' "IE" NON PUO' diminuire,
se IB continua ad essere 1 mA.
|
FIG.6
 |
|
ALTRO MODELLO
MATEMATICO applicabile per il transistor
utilizzato come di sua natura (fig.7b) cioe'
come PURO:
AMPLIFICATORE DI CORRENTE
|
|
FIG.7
FIG. 7a
FIG 7b
FIG. 7c

|
Fig. 7c - Per il
segnale alternato rbe
(# resistenza base
emettitore in serie al generatore Vbe)
sparisce, perche'
non influente sull'effetto delle correnti
(esattamente come RE che non influisce sul
funzionamento in corrente).
Il generatore Vbe e' un cortocircuito per il segnale
alternato e sparisce pure esso.
Il
risultato e' l'effetto transistor puro con
nodo di somma di correnti per il 1°
principio di Kirchhoff.
provate
a vederla anche in questo modo e forse capirete
perche' suona DIVERSAMENTE (ma parecchio)
rispetto al circuito di fig.1 VERAMENTE
controreazionato negativamente in tensione per
ben 2 volte.
il
modello e' una semplice deduzione/studio che si
basa comunque su principi elettronici
da sempre utilizzati
(# rbe
e' la resistenza base-emettitore in conduzione
diretta del diodo- normalmente sempre molto
bassa - ordine degli ohm - e trascurabile
se la giunzione BE e' polarizzata in zona
lineare - non ha nessun effetto sul segnale
alternato, quindi come il generatore Vbe compare
solo per la continua e sparisce dal circuito
equivalente per il segnale. NOTA BENE: rbe NON e'
hie)
|
|
|
Collegando
ora una resistenza sull' emettitore (fig. 7c)
otteniamo il circuito di fig. 8a. Se per voi
signori, il circuito 8a ha una controreazione
negativa di tensione, solo perche' la tensione
Ve e' uguale alla tensione Vb
(entrante), allora anche il circuito di fig. 8b
e' controreazionato negativamente al 100%: cioe', tutte le resistenze che
hanno ai loro capi una tensione che e' la stessa
del filo che gliela fornisce (fig. 8c). Dire che
la tensione Vu e' riportata all'ingresso,
e dire che la tensione di ingresso Vb e'
quella di uscita Vu cambia forse
qualcosa? Se la vostra risposta e' SI'
allora....
Eccezzzzzionale. abbiamo inventato la
controreazione negativa applicata a una nuova
legge di ohm (fig. 8c). Cioe' in tutti gli amplificatori
ogni nodo con 1 resistenza ed un filo (o due) di
ingresso ad essa collegato che le fornisce
corrente e genera una tensione ai suoi capi e' controreazionato
negativamente al 100%, perche' la tensione di
ingresso ai capi della resistenza e' la stessa
tensione ai capi della resistenza!!! siamo dei maghi. Nemmeno Merlino
ci sarebbe riuscito
FIG.8a
FIg.8b
FIg.8c

|
|
Voi, se
volete, continuate pure a dire: "Signorsì,
signora maestra". Forse per voi usare il cervello (dopo il lavaggio
imposto dalla scuola) e'
un optional, ma per me
no, scusatemi se e' poco. Se così la pensate
forse e' meglio continuare a vedere il grande
fratello, anno zero, porta a porta, i famosi e
la 'vventura
sapete che usare il cervello fa bene alla
salute?
se ho un cavallo con 4 zampe che sa
galoppare solo in avanti, e' un cretino
per definizione, perche' PER NATURA non
puo' GALOPPARE all'indietro..???
con la matematica si puo' dire anche
questo.
Con il buon senso, e sempre con la stessa
matematica e guardando in faccia alla
realta' invece si puo' sia vedere che
dimostrare che il cavallo non e' un
CRETINO, ma che per sua natura, NON PUO'
per DEFINIZIONE, galoppare in retromarcia
(sì, forse con la moviola, ma e' una
finzione, NON E' la REALTA')
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L'EMITTER
FOLLOWER e' un GENERATORE DI CORRENTE |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
L'emitter
follower NON puo' controllare la sua corrente
sul ramo di EMETTITORE. Controreazione locale di
corrente = ZERO, fino al limite del suo
funzionamento (saturazione o distruzione del
dispositivo o LIMITAZIONE dovuta alla resistenza
in serie all'ingresso). Per controllarla si esige di
aggiungere un altro elemento attivo che lo
faccia (limitatore di corrente), ma funziona
solo nei casi estremi per cui e' calcolato, e non in modo lineare.
Per essere utilizzato come generatore di
corrente, il transistor e' usato sul collettore.
In questo caso invece il collettore e' connesso
direttamente all'alimentazione.
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Il miglior
stadio amplificatore in tensione e' a TUBI tipo
il monotriodo ad accensione diretta |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Il miglior stadio amplificatore in tensione e'
il TRASFORMATORE, essendo elemento passivo,
praticamente nell'utilizzo come tale,
non saturabile e NON CONTROEAZIONABILE. E la
differenza in suono rispetto ad un amplificatore
attivo in tensione (sia esso a tubi o a
transistor o altro) e' infinita |
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Il miglior
impianto di riproduzione audio e' quello
costituito da tubi elettronici (TRIODI) e
TRASFORMATORE DI INTERSTADIO tra uno stadio e
quello successivo fino all'uscita |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
In questo caso ogni stadio attivo distorce il
segnale quando lo amplifica (controreazione Sì -
controreazione NO), il trasformatore
invece RIABBASA il SEGNALE per fornirlo allo
stadio successivo (adattamento di impedenza). Un
lavoro inutile e dannoso
(unico lato positivo, il trasformatore
tridimensionalizza il suono, cosa che un
dispositivo attivo non riesce a fare, quindi il
trasformatore recupera parte della piattezza del
triodo usato senza trafo, ma rimane la
distorsione introdotta dal triodo). Il miglior
amplificatore e' quello che usa i
trasformatori come AMPLIFICATORI di tensione ed un EMITTER
FOLLOWER RIGOROSAMENTE a TRANSISTOR come "TRASFERITORE
di TENSIONE ed AMPLIFICATORE DI CORRENTE", cioe'
il contrario. Questo nella tecnologia fino ad
oggi conosciuta ed escludendo gli amplificatori
Switching (caso a parte che comunque non suonano
dal vivo e suonano ancora male.. forse il futuro
ci riservera' qualcosa di meglio, ma non ditemi
che ci devo pensare io)
|
|
Il miglior
amplificatore e' quello che non utilizza
condensatori di accoppiamento tra uno stadio ed
il successivo, cioe' accoppiato in continua |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Si sono spese centinaia di pagine sull'argomento
e visto progettisti fare i salti mortali per
togliere un condensatore di accoppiamento. Il condensatore di ALIMENTAZIONE (quello
dopo il raddrizzatore) e'
ESATTAMENTE in serie al segnale così come lo e'
quello di accoppiamento tra uno stadio e l'altro
per DEFINIZIONE elettronica. Di solito, in un amplificatore
ci sono decine di condensatori di alimentazione
o di BYPASS dell'alimentazione. Ci sono fior di
progettisti che RIEMPIONO di condensatori in
parallelo tra loro le vostre ciofeche..
figuriamoci.
Quindi di che
cacchio state parlando? del cerino da spegnere
mentre brucia la casa? |
|
E' meglio
se un amplificatore sia in grado di fornire tanta
corrente in uscita |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Il miglior amplificatore e' quello che sa
adattarsi al carico trovando il
MIGLIOR SMORZAMENTO del diffusore, che non
e' certamente quello piu' elevato, ma quello che
il DIFFUSORE NECESSITA. Inoltre per fornire
tanta corrente di uscita, si peggiora sempre il
progetto.
Se i
vostri diffusori scendono troppo di
impedenza..(necessitando di tanta corrente)
allora BUTTATELI!!!! Il progettista non era
andato a messa quella domenica e non ha avuto
grandi idee altre che mettervi nei premi. Chiedete a
lui che amplificatore usa. Usate quello!!!
|
|
Il miglior
amplificatore e' quello che usa trasformatori di
alimentazione toroidali (o NON TOROIDALI o le
BATTERIE) |
Nessun tipo
di alimentazione STANDARD puo' superare
l'alimentazione di TIPO
BLU POWER
“Schumann WAVE compatible”
applicabile solo nella tecnologia
EVOLUZIONE Royal Device
(volutamente non enunciata) perche'
questa si sposa con il segnale TRANSITORIO da
riprodurre, elimina il rumore a 50Hz,
diminuisce il rumore di fondo a larga banda, la distorsione totale,
la distorsione dovuta alla variazione delle
alimentazioni e si
libera dalle bizze dell'ENEL. Le batterie non
sono la soluzione. Aldila' dell'ingombro,
smaltimento, ricarica ecc, esse non risolvono un
bel nulla (ma volutamente anche qui non dico perche')
|
|
Il miglior
collegamento tra AMPLIFICATORI e DIFFUSORI E'
CON CAVO A ZERO OHM, capacita' parassita ZERO e
induttanza serie ZERO |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Anche mettere l'ampli dentro il diffusore o a 10
cm, si passa dalla padella alla brace. La tesi
iniziale serve solo per non perdere potenza
lungo la linea, ma non per far suonare meglio.
Di solito (anzi sempre) suona tutto peggio.
Il miglior collegamento e' quello che rispetta
il corretto
SMORZAMENTO del SISTEMA
amplificatore-diffusori utilizzati. Chi possiede
il cavo EPIGENETICO o i
trasformatori di uscita
con 50 possibilita' lo sa. E non e' certo il
cavo ZERO OHM.
|
|
L'ONDA
QUADRA con DUTY CYCLE 50% positivo e 50%
negativo produce SOLO ARMONICHE DISPARI |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Non esiste nessun generatore al mondo in grado
di riprodurre un'onda quadra con duty cycle
50-50 che generi solo armoniche dispari. Se ne
trovate uno, portatemelo che lo compero. Tutti i
generatori ad onda quadra, anche se impostati
con duty cycle 50%-positivo e 50% negativo,
anche di costo proibitivo, generano sia
armoniche pari che armoniche dispari
(quest'ultime pure di alta entita'). Inoltre
piu' la frequenza e' alta e piu' questo diventa
impossibile. L'accezione delle sole armoniche
dispari e' valido solo matematicamente in un
dimensione scolastica piu' per affezionati
docenti universitari che si toccano la barba
mentre lo spiegano.
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|
Se si
inserisce una resistenza bassa in serie agli
altoparlanti diminuisce la potenza |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Si vedono solo le pagliuzze e non i contesti.
Inserendo una resistenza l'efficienza
totale del sistema aumenta perche' si libera
l'altoparlante (e' come diminuire il fattore di
controreazione negativa anche se questo e'
rimasto costante - quindi diminuisce lo
smorzamento del sistema). Il suono che si
sviluppa ACUSTICAMENTE e' molto piu' alto
della potenza elettrica che si perde in serie
alla linea. Ma la stessa cosa avviene, di norma, anche in
assenza di controreazione sull'ultimo stadio
perche' diminuisce sempre il fattore di smorzamento.
Esiste un limite in cui poi le cose ritornano a
pareggiarsi (break even point) e viene a mancare il corretto
smorzamento con aumento della distorsione di
intermodulazione dovuta all'altoparlante.
|
|
Il
Bi-wiring sui diffusori non serve. Il
costruttore non ha previsto i doppi (o tripli -
tri-wiring)
morsetti |
BUFALA
INTERGALATTICA.
Un BI-wiring da macellaio, funziona SEMPRE
meglio che un monowiring supercostoso. Se i
vostri diffusori a 2 vie non sono provvisti di
doppi morsetti, forse hanno voluto risparmiare,
forse il costruttore non e' al corrente dei
benefici di poter far scorrere la corrente nei
driver in modo separato (quindi inutile
spiegarglielo). Se ha provato in sede di
progetto e per lui suonava peggio il Bi-Wiring
molto probabilmente e' sbagliato il progetto. Se
invece lo sa ed ha omesso i doppi morsetti,
avete sicuramente fatto un pessimo acquisto e
sicuramente lui un ottima vendita. |
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Il
miglior cavo di segnale deve essere fatto in
argento o in oro |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Il miglior cavo di segnale e' quello che
rispetta il
corretto smorzamento dell'uscita e
dell'ingresso successivo e di solito e' in rame,
per essere coerente anche nel suono con la
maggior parte delle connessioni interne dei due
apparecchi (normalmente eseguite in rame)
|
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La miglior
connessione di segnale e' di tipo BILANCIATO |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
La connessione bilanciata, utilizzando anche
lo schermo, degrada il segnale trasferito
introducendo distorsione (non solo quella di
linearita' di frequenza, ma anche un'altra di
tipo peggiore). Avete confuso l'alta fedelta'
con l'audio professionale, dove il cavo
bilanciato e' ottimizzato sulle impedenze in
gioco - rigorosamente basse, a trasformatori
utilizzate per lunghi tratti - e non impedenze a
caso come quelle dei vs. apparecchi. Una alta,
una bassa, una non si sa, una non e' scritto,
una "ho interpellato il costruttore e non sa
cosa sia l'impedenza di uscita, mi ha detto che
dovrebbe essere la resistenza che si trova
sull'ultimo connettore RCA".
da
favola proprio
|
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La miglior
connessione di segnale e' di tipo SBILANCIATO |
NO, la
miglior connessione e' quella che evita
l'effetto trasformatore e l'utilizzo dello
schermo, sia essa bilanciata o sbilanciata.
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Il
crossover sui diffusori ricostruisce le FASI
ELETTRICHE verso i driver |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Il
crossover
NON PUO' ricostruire le FASI dei
segnali TRANSITORI. Questo e' un altro ASSURDO
MATEMATICO PEGGIO DI QUELLO applicato all'EMITTER
FOLLOWER. Un crossover ristabilisce le fasi SOLO
SE I SEGNALI SONO COSTANTI (in musica
praticamente mai) E I DRIVER ASSORBONO LA STESSA
CORRENTE SIA IN FASE CHE al variare della FREQUENZA. Cioe' su nessun diffusore in commercio che
utilizzi almeno 2 driver diversi !!!
|
|
Il
miglior diffusore e' quello con i centri di
emissione coassiali |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Il miglior diffusore e' quello che suona dal
vivo e di solito cio' non avviene con driver
coassiali che hanno di norma piu' difetti di
quelli non coassiali (non possibilita' di
scegliere l'incrocio acustico per difficolta' di
messa in fase meccanica dei 2 driver, vibrazioni del
driver grande verso quello piccolo ecc..)
|
|
Sui
diffusori, i centri di emissione diversi devono stare ad
una distanza minore della lunghezza d'onda della frequenza di taglio
acustica, altrimenti si generano emissioni a
pettine (specialmente alle frequenze alte) |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
E' il CONTRARIO. Le emissioni a pettine
avvengono perche' i centri di emissione sono
troppo vicini e si formano battimenti in somma
(dannosissime) e sottrazione (sopportate
dall'orecchio). Allontanare i centri di
emissione per credere ed ascoltare con le
orecchie cosa succede AL PUNTO DI ASCOLTO
USANDO LE ORECCHIE E NON MISURANDO AD 1
METRO CON UN PISTOLOTTO DI MICROFONO
Certo se
li spostate a casaccio fate ancora piu' casino e
potreste peggiorare ancora di piu' le cose.
|
|
Il miglior
ascolto e' quello MONOFONICO |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Il
miglior ascolto e' quello dal vivo, e non e'
MONOFONICO, ma PLURIFONICO
|
|
Allora il
miglior ascolto e' il 5+1 o il 7 +1 |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
non la
commento neppure |
|
Quello che
si misura con un microfono va bene poi per
l'ascolto su un impianto stereo |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Il microfono e' uno, e le orecchie sono BEN 2 e
funzionano SOLO con un cervello, non con un
software SCRITTO e cannato dalle menti umane che hanno la pretesa di
conoscere cosa il cervello vuole
ascoltare, ma che invece aborrisce di sentire |
|
I tweeter
in seta non riproducono oltre i 22 -25 KHz |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
I tweeter in seta arrivano anche fino a 100 KHz.
Vedi prova e poi buttate i vostri sistemi di
misura antiquati basati su valorizzazioni
matematiche e non sul cervello. |
|
Un
amplificatore che e' controreazionato
NEGATIVAMENTE in continua lo e' anche nei
segnali MUSICALI |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
La controreazione in continua puo' essere
bypassata sul segnale musicale. C'e' chi lo sa
fare bene, chi invece male. Detto poi da un
ingegnere (che non si puo' e che mi ha inchiodato al telefono per
un'ora e che ha pure presentato progetti su videohifi) e' tutto dire. Chissa' dove ha preso
la laurea.. forse l'ha comprata. Nemmeno un
perito di bassa lega ho mai sentito asserire
cose del genere. Ma non scandalizzatevi,
al CES di LAS VEGAS nel 1999 un progettista
presento' un preamplificatore a transistor e non
sapeva neppure che esisteva il "circuito
equivalente" del transistor. Questa e' la gente
che progetta la vostra alta fedelta' e ve la
presenta su riviste HI-FI MONDIALI!!!. Nuova
elettronica sa fare decisamente meglio. ma non
sto scherzando
|
|
Un
amplificatore che utilizza un alimentazione
stabilizzata suona peggio di uno con
alimentazione normale |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
La controreazione in continua dell'alimentatore
stabilizzato puo' essere bypassata. Certo non
con un condensatore.
|
|
Un
amplificatore che e' controreazionato
NEGATIVAMENTE solo a livello locale suona meglio
di uno che e' controreazionato con anello totale
|
ABBASTANZA BUFALA.
La controreazione TOTALE e' SEMPRE la
somma delle controreazioni locali. Il suono
dipende SEMPRE dalla controreazione e dal
guadagno di ANDATA (senza controreazione), dalla velocita' di trasferimento del segnale sul ramo
TOTALE
di andata (SENZA l'APPLICAZIONE del ramo di
controreazione). Spezzare gli anelli aiuta, ma
non e' una regola.
|
|
2 finali
MONOFONICI suonano meglio di uno solo
stereofonico |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
E' possibile ottenere risultati di ordine
maggiore utilizzando un solo apparato
STEREOFONICO. I motivi sono molteplici, ma non
li elenco. Certo presuppongono implementazioni
che fino ad ora erano sconosciute o scartate
perche' sembravano idiozie.
|
|
Un
preamplificatore con un finale suona meglio che
un integrato |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
E' SEMPRE possibile ottenere risultati di ordine
superiore con un solo apparato. Il
preamplificatore di solito NON SERVE. Se lo
inserite ed e' costruito con elementi attivi che
amplificano in tensione, aumentate la
distorsione totale del sistema audio.
|
|
Un
preamplificatore aumenta la dinamica |
BUFALA
MEGAGALATTICA
Se con il preampli "sentite meglio", c'e'
qualcosa che NON VA bene nel resto
dell'impianto. Questo e' sicuro come l'oro e
forse e' solo una vs. impressione di suono
alterato prima in un modo, ora in un altro piu'
"confortevole". Sicuramente ancora ERRATO. Se il
confronto e' con un altro preamplificatore,
sicuramente uno distorce il segnale piu'
dell'altro. Quello che vi piace di piu' ha una
distorsione piu' "confortevole", ma sempre
distorsione (vale anche per il paragrafo sopra) |
|
Il miglior
diffusore e' quello che usano in sala di
incisione o come monitor alla RADIO o alla
BBC |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
In
quelle applicazioni NON SERVE avere un diffusore
che riproduca dal vero (riproduzioni di
transienti dal vivo), ma che sia solo
equilibrato a livello TONALE (di solito in
frequenza). Sistemando la risposta in frequenza
con un crossover,
si AMMAZZANO i transienti - sicuro al 99,9%,
qualsiasi sia l'ingegnere che tenta di
dimostrarvi il contrario |
|
Il miglior
diffusore e' quello che ha la miglior risposta
in frequenza. |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Il miglior
diffusore e' quello che ha la miglior EMISSIONE
DI FASE ACUSTICA su tutto lo spettro.
Praticamente nessuno di quelli che usa
crossover in banda compresa tra 200 e 4000 Hz e
taglio a 6 dB per ottava. Con taglio del Tweeter
a 4000 Hz a 6 dB ottava avrete a 2KHz (un'ottava
sotto) un tweeter che rompe i "coltroni" anche
all'universo intero e fuori fase acustica (oltre
che elettrica sui transitori)
rispetto al MID o MID-WF. Figuriamoci se il
taglio e' a 2500 Hz o piu' sotto. da finire in ospedale dal
mal di testa. O spegnere tutto che forse e'
meglio.
|
|
Mettendo
tanti altoparlanti in verticale si migliora la
scena acustica verticale |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Mettendo
tanti altoparlanti in verticale si distrugge la
fase acustica ( i segnali arrivano in tempi
diversi all'orecchio - teorema di pitagora, le
ipotenuse sono diverse, fatevi un bel disegnino
in sezione). L'unico modo per non
distruggerla e' metterli in orizzontale a
cerchio d'arco verso il punto di ascolto. Per
alzare la scena sonora e' sufficiente avere
ANCHE un solo altoparlante piu' in alto
dell'orecchio. di solito e' sufficiente quello
che riproduce la gamma medio-alta
|
|
Se nella
riproduzione musicale si sente la presenza dei
diffusori lo stereo ha dei problemi. |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
I suoni
escono a seconda di dove il tecnico che ha
registrato il pezzo, li ha posizionati con il PAN-POT in sede di missaggio. L'eventuale
tridimensionalita' dipende poi da quanti
microfoni sono stati utilizzati per un solo
strumento. Per fare uscire la voce centrale, si
regola il PAN-POT a meta'.
(PAN-POT
= panoramic potentiometer e' un potenziometro
che sposta in modo lineare il singolo suono, a
sinistra, a meta' o al centro, o in una
qualsiasi delle posizioni orizzontali
intermedie) |
|
Per
riprodurre la voce in centro serve un canale
centrale |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
(vedi
sopra). Non serve nessun canale centrale. Per
riprodurla piu' forte, basta alzare il volume
della voce in sede di missaggio. Il miglior
canale centrale e' STEREOFONICO non monofonico. |
|
Per
riprodurre bene la stereofonia e' meglio tenere
i diffusori paralleli |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Se mettendo
i diffusori paralleli si migliora la stereofonia
significa che il sistema audio ha dei grossi
problemi, molto probabilmente i diffusori o il
resto del sistema di riproduzione (e non
certo di acustica ambientale come fino ad oggi
vi han fatto credere) |
|
Fateci
caso, questo avviene nelle sale delle fiere
HI-FI, dove , guarda che caso, cercano di
"sistemare" l'acustica ambientale, perche' per
DEFINIZIONE, sono sempre le sale che non vanno
bene e le registrazioni che sono fatte male. Un
par di BALLE, così facendo (sistemando un
po' l'acustica del locale - cosa buona e
salutare) escono tutti i difetti del sistema
stereofonico. Poi nessuno piu' e' in grado di
sistemare tutte le magagne intrinseche. Allora
si passa alle "funzioni per ASSURDO": mettiamo i
diffusori paralleli e vediamo se migliora.
Questo va a nozze con la mia affermazione dove
dico che: Piu' il locale
e' acusticamente a posto (molto trattato) e piu'
si sente peggio il VS. STEREO (qualche paragrafo
piu' avanti). NOTA BENE ho detto di proposito:
il VOSTRO STEREO
|
|
Per
progettare un buon diffusore e' necessario
conoscere la risposta angolare dei driver |
BUFALA
MEGAGALATTICA da far ridere anche i gatti Serve
solo vedere l'emissione frontale.
Se il
driver non risponde bene frontalmente e vi
servira' poi mettere i diffusori NON verso il
punto di ascolto, ma divaricati perche'
picchiano nelle orecchie, o delle celle
elettriche di correzione o cambiate il driver o
cambiate mestiere |
|
I migliori
diffusori sono quelli che utilizzano driver
grandi perche' danno piu' "PUNCH" sui bassi
|
BUFALA
MEGAGALATTICA da far ridere anche i polli.
Non esiste
il PUNCH nel suono dal vivo, Il basso dei
timpani o di una grancassa o di un contrabbasso,
non ha "punch", ma una connotazione ben precisa
di diverso tipo. Il "punch" e' roba da discoteca
e da concerti dei Pink Floid, non certo da alta
fedelta'. che non significa che disdegno i 120
dB nella mia sala con il concerto dei PinK Floid,
ma di sicuro i violini di Vivaldi io li sento
dallo Stradivari, voi non lo so, ho i miei
dubbi... |
|
Se i
diffusori non danno abbastanza bassi, serve un
amplificatore piu' potente |
BUFALA
EXTRAGALATTICA -
Mettendo un
amplificatore piu' potente, di norma i bassi
diminuiscono (perche' aumenta il controllo, data
la maggior capacita' di smorzamento) e
stride il medio alto, perche' avete bloccato il
tweeter o il midrange. Complimenti!!!! Avete
solo foraggiato il vostro pusher. Bravi!!! la
soluzione era: buttare i cessi di diffusori che
avete o se proprio vi fa troppo male per i soldi
spesi, mettere una resistenza da un quarto o
mezzo ohm in serie al cavo. Di bassi ne avrete
quanti ne vorrete. Se qualcuno vi dice che così
non li controllate, dite loro che non sanno
nemmeno cosa dicono e consigliate loro farsi una
doccia fredda. |
|
Piu' il locale
e' acusticamente a posto (molto trattato) e piu' si sente
meglio |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Piu'
togliete le risonanze ed i riverberi del locale
e piu' vi accorgerete di quanto il vostro stereo
suoni male. Portate il vostro stereo da me e
vedrete che la mia sala audio gli togliera' le
mutande e voi non riconoscerete piu' nemmeno il
vostro stereo, da tanto suona male verso il
vostro orecchio, e non certo verso il mio, dato
che di solito esco dalla sala per non farmi del
male.
|
|
Se un
sistema audio lo si sente bene in un locale
SUPERTRATTATO lo si sentira' ancora bene
in un locale riverberante |
VERO
SOLO SE il sistema e' coerente nell'emissione di
FASE ACUSTICA fino all'orecchio, non utilizza controreazione
e non utilizza tubi o stato solido per
amplificare in tensione, ma trasformatori
dall''inizio alla fine.
|
|
Un sistema
di amplificazione funziona molto meglio
sostituendo i cavi di alimentazione con altri
piu' costosi o meglio costruiti |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Se un
impianto suona meglio sostituendo i cavi di
alimentazione significa che ci sono grosse rogne
nel progetto della parte alimentatrice
dell'amplificatore che interviene sul segnale
che state amplificando. Buttate pure
l'amplificatore, lo stesso dicasi se la cosa si
ripete sul pre o sul lettore. Un sistema audio
bene progettato deve suonare DAL VERO con cavi
di PC da 1,5 euro. La sala audio RD,
oggi
considerata la migliore al mondo, utilizza
solo cavi per PC. |
|
SOSTITUENDO
IL CAVO DI ALIMENTAZIONE SI SENTE MEGLIO
|
VERO
SOLO SE lo smorzamento AMPLIFICATORE-DIFFUSORI
NON ERA CORRETTO. Lo stesso cavo messo da
un'altra parte potrebbe fornire situazioni
contrarie (di solito QUASI mai, perche' nessuno
dei vostri impianti e' correttamente SMORZATO,
PERCHE'
CREDETE ancora A BABBO NATALE).. continuate
a giocare con i cavi
|
|
Un sistema
di amplificazione funziona meglio mettendo dei
filtri antidisturbo sulla linea |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
Se un
impianto suona meglio con i filtri antidisturbo
anche alla sera quando la rete e' a posto e non
ci sono disturbi (cosa che succede alla maggior
parte), significa che il sistema che avete
assiemato puo' essere anche cestinato, oppure
mettete in serie piu' filtri per la gioia di
vostra moglie, poi al massimo lamentatevi con il
progettista del vostro sistema di
amplificazione. |
|
L'efficienza di un sistema AUDIO e'
POTENZA
in WATT x SENSIBILITA' DIFFUSORE in dB |
BUFALA
MEGAGALATTICA. L'efficienza di un SISTEMA AUDIO
e':
POTENZA in WATT x
SENSIBILITA' DIFFUSORE in dB x COERENZA del
SEGNALE EMESSO
e la coerenza del SEGNALE
EMESSO la CAPISCE il CERVELLO (e non il
MICROFONO di MISURA). Se la coerenza e' 1,
l'efficienza del sistema e' bassa, se la
coerenza e' 10, l'efficienza del sistema e' 10
volte piu' alta e SI SENTE!!!
Da qui si
dimostra anche che un sistema LINEARE puo'
SEMPLICEMENTE DARE FASTIDIO ALL'ASCOLTO se LA
SUA EMISSIONE NON E' COERENTE in FASE (in tutti
i suoi parameri dall'inizio del sistema fino
all'orecchio) indipendentemente da cio' che
legge il fonometro. Matematica applicata alla
Vacca (la chiamo io)
|
|
L'altoparlante non influisce su un amplificatore
controreazionato, perche' questo con la sua
bassissima impedenza di uscita lo controlla come
vuole |
BUFALA
MEGAGALATTICA.
L'altoparlante NON e' una "semplice induttanza",
ma un MOTORE (induttanza inserita in un campo
magnetico + movimento).
Piu' si muove e piu' genera energia FUORI FASE,
IN RITARDO nel tempo - perche' ha un'inerzia
meccanica, che manda in crisi il
NODO di
USCITA della controreazione. E quindi quello
di ingresso che corregge un segnale entrante che
NON C'ENTRA PIU' NULLA.
Di solito,
piu'
l'amplificatore controlla il diffusore e peggio
suona. Infatti poi mettete dei cavi che
abbassano lo smorzamento e sentite un PO'
meglio, arrivando al
PARADOSSO
UMANO che dice: ho un ampli con
smorzamento 1000, poi invece usato con
smorzamento 40, dopo l'inserimento del cavo
diverso sull'alimentazione, sui diffusori, sul
segnale ecc. |
| |
|
Voi che
siete sui forum e sapete tutto, sapete quale e' la
differenza tra "l'ELETTRONICA/MATEMATICA" e
l'AUDIO?
NO? non la
sapete?
continuate a
giocare con l'elettronica e la matematica che quando
sarete grandi ve lo spiego!
e non ditemi
che sono cattivo... o megalomane per la battuta, ci
vuol ben altro per essere megalomane
Comunque
Massimo, non ci sono solo i soliti che fanno di
tutto per denigrarmi e che estrapolano le frasette ecc.. (chiediti perche' e chi sono), ma ci sono anche
quelli (sempre
lì, ma anche altrove) che dicono che sono
un genio.
e se va avanti
così, dovro' per forza convincermi che lo sono
davvero
perche' se io
ho utilizzato ben 2 stadi amplificatori controreazionati
al 100% in tensione per il CD (e 5 per l'LP) e sono riuscito ad avere un SISTEMA AUDIO
completo che
riproduce dal vivo, altro che genio che sono...

FUTURI
AGGIORNAMENTI, MAN MANO CHE MI VENGONO IN
MENTE
ringrazio i
fautori sui forum delle negativita' nei miei
confronti ,... alla prossima.
ue''' fautori
negativi...
sapete in
quanti leggeranno questa pagina? rimanete con noi..
dice la pubblicita'... e vi daremo i risultati degli
indici di ascolto
altri
riferimenti matematici li trovate qui... buona
lettura

|
|
Sent:
Thursday, March 11, 2010 11:11 PM
To:
rdellecurti
Subject: R:
bufale elettronico/matematiche applicate
all'audio
Ciao Roberto. Ho letto nel forum quanto
esposto e su una cosa ha ragione chi dice
che è fuorviante quello che scrivi.. Nel
senso che tutte le parole spese nelle
spiegazioni elettroniche sono fuorvianti
perché ci portano fuori dalla via
dell’ascolto. Si possono leggere o
scrivere milioni di parole, ed essere
d’accordo oppure no. Forse nel tuo sito
basterebbero poche parole, come
….ascoltate gente, ascoltate…..e meditate
!!!!
Ma ascoltare il tuo impianto mette
d’accordo tutti quanti, che siano i
trasformatori, le controreazioni o la
nutella a farlo suonare.
E poi a me piace il pane con la nutella……
Un caro saluto
Matteo F.
P.S. Forse nel tuo sito basterebbero poche
parole, come ….ascoltate gente,
ascoltate…..e meditate !!!!
rdc> Tommaso, perche' hai visto hai
creduto. Beati quelli che crederanno senza
vedere. Mi sembra queste furono le parole
di Gesu' a Tommaso. Solo che nell'hi-fi
sono tutti dei Tommaso. Se non sentono
loro... NON CREDONO!!! :-), e normalmente
(purtroppo) sono quelli con il dente
avvelenato, magari fosse solo con me, ma
con se stessi ed il mondo intero. Quindi
con loro parlo con parabole (le
spiegazioni elettroniche che mai
capiscono), così come Gesu' parlava in
parabole che nessuno comprendeva, come i
farisei, leggevano la Torah, ma non
capivano il significato profondo e si
attenevano alle leggi (i libri di testo).
Del resto se parlo loro di cose "terrene"
(hi-fi mal predisposta) e non credono,
come potrebbero credere se parlassi di
cose divine"? (Gv.3,12)
Quelli invece (i pochi,i prescelti, o gli
eletti) che non han bisogno di "parabole
elettroniche", mi chiamano e dicono:
IO MI FIDO CIECAMENTE di te. A loro
dico: "perche' hai "letto" di me hai
creduto? vieni e vedi, sentirai cose ben
piu' grandi". (Gesu' così disse ad uno dei
discepoli prescelti)
--------------------------------------------------
From:
Francesco G.
Sent:
Thursday, March 11, 2010 9:47 AM
To:
rdellecurti
Subject:
Bufale-
Mi resta sempre un
dilemma: si disquisisce sempre
sull'oggetto e non sul risultato che
l'oggetto porta.
Bell'auto la Lamborghini, ma per fare
casa-lavoro è inutile e controproducente.
La funzione fa l'oggetto. Non l'oggetto
piegato alla funzione, qualsiasi essa sia.
S'è persa la misura e, forse, ci si parla
addosso.
Se una roba va, perchè rompersi la testa
nel dire se una tecnologia appropriata o
meno.
Va. Sarà appropriata. Al massimo penso, se
sono in grado, a come migliorarla.
Mi sembra quella questione
americani-russi. nel periodo del disgelo
tra le potenze, gli astronauti americani
regalarono ai cosmonauti russi la penna
che scrive in assenza di peso. Una ricerca
enorme, soldi spesi. Inchiostro in
pressione.
I russi hanno ringraziato ed hanno detto:
"Buona idea la penna. Noi abbiamo fatto
diversamente: abbiamo usato le
matite"...... Silenzio in sala.......
Ciao.
Francesco
rdc> bellissima, se pensi poi che le
tecnologie assurde arrivano dagli States....
Ricordo che al CES di LAs Vegas 1999,
c'erano costruttori americani di hi-fi che
avevano appeso in sala, lo schema
elettrico del pezzettino a transistor che
avevano implementato e BREVETTATO, con
tanto di valori di resistenze che altri
non avrebbero potuto usare. Se non era da
ridere quella... 10 anni dopo..
ecco
l'ampli a trasformatori, che spiazza
tutti e tutto (lo
dicono i risultati), in pratica, la
matita dell'esempio.
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From: <prionbo>
Sent: Wednesday, March 10, 2010 5:54 PM
To: "rdellecurti"
Subject: AMPLI VERO 55
Caro Roberto,
premettendo di essere prossimo ai 40 anni di
"anzianità lavorativa", mi compiaccio rappresentarTi
queste prime considerazioni post breve
ascolto Ampli Vero 55. Intanto passami
l'ossimoro: un autentico "tsunami
vellutato". Indi caldeggio variazione da
Ampli Vero a "NO AMPLI" o "NOVA LUX", per la
scioltezza con cui fa assurgere ad evento
reale quel che gli altri si curano di
riprodurre (con fedeltà). Detti altri stanno
infatti alla tua nuova creatura così come la
nebbia che "agli irti colli piovigginando
sale" sta all'aurora boreale! Sappi che ho
ascoltato e avuto (e ancora oggi in parte
posseggo) vari integrati, pre e finali sia a
transistor che a valvole, tutti di
indiscussa (sin qui) qualità. Ma ora privi
di senso e motivo di sola affezione per un
tempo che fu.
Roberto P. (Lucca)
rdc>
sì Roberto, e' nata una NUOVA ERA, ma lo
sanno ancora in pochi, gli altri stanno
ancora pensando se usare la valvola del
vattelapesca forse ... ed i
trasfromatoridiuscitagiappoKondoAltaTamura..
forse.. non sanno ancora che TSUNAMI si e'
scatenato, hai detto bene: TSUNAMI, quando
lo capiranno sara' TROPPO TARDI .. a nulla
servira' correre.
Di questo posso "ringraziare" (o forse voi
oggi dovete ringraziarlo) un bravo
amico progettista italiano a cui chiedevo di
costruirmi amplificatori a triodi per i miei
diffusori nel lontano 2003-2004. Me ne fece
uno, poi il secondo non arrivava mai (aveva
altro da fare)... alla fine ho alzato le
maniche e mi sono dato da fare. A volte,
veramente gli TSUNAMI, non sai ne' da dove
arrivino e ne' quando arrivino. Sono
contento che lo TSUNAMI questa volta sia io
a provocarlo. Troppo bello.
per la serie: mai svegliare il can che
dorme. Molti pero' non si accorgono che c'e'
il cane. Troppo tardi
From: Roberto Scalvini
Sent: Wednesday, February 17, 2010 1:54 AM
To: rdc
Anche all'ultimo Top Audio erano presenti
impianti iper costosi e pluri premiati, e pur non potendo dire che
questi siano "scarsi" in assoluto, si esce dalle salette (o saloni ....) con
un qualcosa che non torna..... il ns. cervello si
sforza di capire cosa non và e si immaginano frasi del tipo: "bel suono,
però forse mancava un pizzico di punch", oppure "ah, forte questo,
peccato che le voci siano un pò troppo grosse", oppure ancora "si
bella timbrica, ma l'immagine proprio non c'era" e via dicendo... chi non
ha provato almeno un pò del senso di frustrazione che ho provato io uscendo da
una sala del genere alzi la mano.....
Forse allora mi stà sfuggendo qualcosa di
importante: quel qualcosa l'ho capito solo dopo aver ascoltato l'impianto
"base" Royal Device, quel qualcosa si chiama RIPRODUZIONE REALE,
non è HI-END, né HI-FI, non è un problema di come apostrofiamo la questione, è
semplicemente un'altra cosa, è come guardare proprio figlio dalla finestra o
guardarlo in fotografia.....
(click per la lettera completa)

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From: "Luca A."
Sent: Monday, March 08, 2010 5:46 PM
To: "rdellecurti"
Subject: LE BUFALE ELETTRONICO/MATEMATICHE
Ciao Roberto,
la pagina su "LE BUFALE
ELETTRONICO/MATEMATICHE" e' veramente bella,
sei MITICO.
Ho fatto i primi esperimenti sulle trombe,
le potenzialita' mi sembrano mostruose.
Grazie ancora.
Ciao.
Luca
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From: "Massimo"
Sent: Saturday, March 06, 2010 1:30 PM
To: "rdellecurti"
Subject: Re: dimenticanza
Ciao Roberto,
grazie per i chiarimenti.
Non sanno che cosa stanno perdendo non
ascoltando un amplificatore
"Vero" e parlando di circuiti elettronici
teorici e non applicati al tuo progetto.
Mah!
Ed io non vedo l'ora di possederne uno! :-)
Ciao Massimo
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