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Un coassiale da 30 cm e' sempre un sogno,
specialmente se l'efficienza totale del dispositivo si potrebbe aggirare intorno ai 100 dB
con una banda passante del solo woofer di ben 5 KHz. Avendo in mano l'oggetto e
guardandolo a fondo, l'idea di provare a farlo
diventare un full range COASSIALE aggiungendo una tromba di fronte al cono era una irresistibile
tentazione. E così e' stato. L'idea e' nata anche per provvedere a mettere
insieme delle SPIE da utilizzare quando si suona....
Il cestello del woofer e' in pressofuso di alluminio
ed
il foro attraverso il grosso magnete ed il polo centrale fornisce la possibilita'
di calettare anche la tromba a direttivita' costante MIRANDA da 100 mm. A questo
scopo e' stata studiata una forma particolare per poterla adattare a questa
specifica esigenza. La forma esterna infatti funge anche da ogiva per il Woofer
correggendone le caratteristiche peculiari in gamma alta ed il decadimento di
questo. Il componente si adatta bene sia per un montaggio in bass reflex di
dimensioni non esagerate (dai 70 ai 90 litri, meglio sarebbe arrivare a 120
litri), sia sempre a radiazione diretta con caricamento
posteriore a tromba (un po' come per esempio per il diffusore Laura, ma in mobile
piu' grande). Il filtro adottato e' stato chiaramente il classico 24 dB/ottava a
FASE ZERO solo sulla tromba degli alti. Solo da questa condizione iniziale
si puo' pensare di ottenere i massimi benefici da un diffusore coassiale, che
utilizza un caricamento a tromba sul TW (riducendone la velocita' della risposta
avvicinandola di piu' a quella del woofer).
L'incrocio del filtro e' stato spostato a 5,2 KHz dove c'e' il decadimento
del woofer adottando sempre i soliti (si fa per dire) condensatori Aliante AudioCap. La membrana del woofer e' in carta con bordo tela per un suono il piu'
neutro possibile. Pur avendo a disposizione una buona escursione, il woofer data
l'efficienza, non verra' mai utilizzato in condizioni estreme, e cio' riduce la
distorsione di intermodulazione oltre a renderlo piu' veloce sui transienti. Il woofer e' connesso
direttamente all'ampli come per tutti i diffusori Royal Device.
Caratteristiche
tecniche del coassiale:
Woofer: larga banda 5,5 KHz da 30 cm
cono in carta bordo tela trattata.
Sensibilita' totale del sistema: 99 dB - 1 W - 1 m (101,5
dB pesato A)
Tromba coassiale: MIRANDA 100mm a
direttivita' costante in massello di faggio con driver tweeter SEAS con cupola
in seta. Cavi tromba in uscita sul retro del magnete in modo coassiale.
Incrocio acustico scelto: 5,2 KHz
sul decadimento del woofer
Impedenza nominale: 6,6 ohm
Impedenza minima con filtro inserito: 5,3
ohm a 20 KHz
Risposta in frequenza: 30 - 20,000 Hz
Filtro della tromba a 24 dB/ottava (FASE ZERO) in fase e con la
stessa pendenza del decadimento del WF
Nessun filtro sul WF: woofer diretto.
Le prove di ascolto sono state
effettuate nella sala Royal Device con il classico amplificatore a triodi ad
accensione diretta RD-300B che lavora in S.E. (Classe A pura) senza alcuna
controreazione (neppure locale) pilotato o dal CD Player Marantz CD 85
modificato
con TDA SE od in alternativa dal
PRE-PHONO RUBINA a 6 trasformatori che vede al
suo ingresso la classica MC 20 OrtoPhon.
Che dire? ... suono tanto, tanto, tanto,
nessun problema per l'ampli che lavorava senza problemi alcuni
visto
l'andamento dell'impedenza del diffusore (vedi misure) e semplicemente
straordinario il suono che si incideva e scolpiva al centro della sala Royal Device. In
alcuni momenti sembrava fossero in funzione i 20 diffusori Laura. Ella
Fitzgerald e Louis erano lì...ma ancora piu' lì del solito...
che dire poi del trio basso/
pianoforte/batteria della traccia 2 dei 3 blind mice.... (Midnight sugar)
e Madonna Disperazione-LP di Dalla (RCA) (innaffiato di acqua magica-DDE- date
le condizioni disperate del disco) e Desperado su Lp di Linda Ronstadt.
Data la peculiarita' del coassiale e le fasi praticamente coincidenti ovunque, il
risultato e' sicuramente qualcosa che lascia a bocca aperta. Penso sia difficile fare di
meglio con un solo altoparlante senza spendere cifre astronomiche tentando
magari di
costruire un larga banda da 60 cm (non male come idea).
Chissa' che esce con un ottimo
caricamento a tromba posteriore....
mah.. chissa'..
ma questo sara' argomento forse
per un futuro pomeriggio di autunno....per ora ascoltiamo tanta grazia
aspettando la primavera... a proposito, ora dove li mettiamo? A fare le spie?
altri aggiornamenti a
breve....seguono le misure
LE MISURE: L'incrocio
della tromba con il filtro a 24 dB/ottava inserito ed il decadimento del woofer
(smoothing 1/3 ottava).
Da notare che
la differenza (le due curve leggermente spostate) tra la risposta della
tromba da sola e quella della parte alta dei due driver che lavorano insieme,
non e' dovuta a differenze di fase tra i due dispositivi, ma bensì al fatto che
l'amplificatore (completamente senza controreazione) risente del carico del WF
quando questo viene inserito per la misura. Per cui con entrambi i dispositivi
inseriti la risposta cala leggermente in ampiezza nella parte alta.

LE MISURE: La curva
dell'impedenza nel mobile bass reflex utilizzato per la prova. L'accordo e' circa
a 35 Hz.

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