|
|
|
2871080129 |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
Ciao sono Ferruccio,
ho ascoltato
l'ampli e posso affermare che finalmente
si ascolta l'essenza della musica.
Persino mia
moglie ha approvato e questo è davvero
significativo, se ha superato il suo
giudizio vuol dire che non ci sono dubbi.
Lo ammetto lei capisce più di me.
a presto
|
||
|
From:
EmmePi
Sent:
Monday, June 14, 2010 8:41 PM
To: Delle
Curti
Subject:
prime considerazioni Laura Mk3- AMPLI
VERO- DAC-VERO
Ciao
Delle Curti
venerdi sono riuscito ad accendere
l'impianto alle 02:00, si leggi bene, alle
02:00 di NOTTE!!!!!
ho
potuto solo ascoltare pochissimi brani a
bassissimo volume per non svegliare
nessuno
il
tutto è stato collegato e posizionato in
modo molto provvisorio e approssimativo
ho da
fare ancora molto, cavi epi di pot.,
posizioni, espansori e soprattutto
trattamento acustico che
reputo importantissimo!!!
ti ringrazio anticipatamente non solo per tutto quello che insegni nei manuali (83 pagg per i Diffusori e 45 per l'ampli VERO ed il resto per il DAC-VERO) ma anche dei suggerimenti extra che mi hai e stai dando per trattare acusticamente, e non solo, nel modo più ottimale il mio ambiente, altro che come certi conoscenti dove spendono centinaia di € in ammennicoli se non che in cavi per........
torniamo alle impressioni di ascolto, cosa
dirti......
ricordi che dicevo di soffrire di scena
bassa e poca profondità?
che
la posizione dei diffusori da te
suggerita l'avevo già provata e ricordavo
carenza nelle frequenze basse e scarsa
scena centrale?
ora
tutti questi "limiti"
ATTENZIONE ASCOLTANDO A VOLUME BASSISSIMO
già non ci sono più!!!!!!!
non
riuscivo a spegnere, INCREDIBILE, ancora
oggi non ci credo, e ripeto non ci
credo!!!!!
dimmi
il perchè, voglio una tua risposta!!!!!!!
ora
mi manca di fare un prova con
volume "normale" e tanto lavoro di
trattamento acustico e affinamento nelle
posizioni, espansori e cavi epi
poi
ti saprò dire dell'altro e già so che
saranno positive
ci
sentiamo al ritorno delle tue ferie
BUONE
FERIE!!!
ciao
-- EMMEPI. rdc> mo' che gli racconto a questo bravo ragazzo? gli dico che 3 trasformatori ed un quasi fullrange a FASE ASSOLUTA (e non a 6dB/ottava) hanno cancellato 90 anni di tentativi di accrocchiamenti di tubi, transistor e che il trasformatore invece di usarlo per amplificare, lo usavano per attenuare? (micidiali gli inventori di cotanta applicazione tecnologica - per la serie: abbiamo capito tutto) gli dico che tutti i tentativi di vendere lucciole e lanterne finivano miseramente in un Bluff perche' nessuno di questi si preoccupava del risultato finale? gli dico che non basta un motore, un semiasse, una scocca per assiemare un Ferrari con il fai da te? chi ci crederebbe mai... e che gli dico allora? domani ALZA IL VOLUMEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE |
||
|
--------------------------------------------------
|
||
|
From:
G.M.
Sent:
Tuesday, April 27, 2010 6:42 PM
To:
roberto delle curti
Subject:
AMPLIFICATORE VERO
Buongiorno Roberto
rdc>
fatto. Anche io Giacomo faccio fatica ad
abituarmi ad una cosa di questa portata,
così immensa.
Non so se ci saranno altri sviluppi. Io
penso di essere arrivato dove volevo. Tu, e
così tanti altri ormai, me ne date la
conferma.
Ora si
ascolta MUSICA VERA o DAL "VERO" e questo
non e' uno scherzo. |
||
|
--------------------------------------------------
Caro,
che dire, ho appena rimontato il mio "O....."
beh, lasciamo stare, manca tutto, quello che
viene fuori è rdc> succede sempre così quando si ricollegano dopo una settimana o due le proprie obsolescenze. E stiamo parlando solo dell'ampli. Figuriamoci cosa succedera' quando passerai a sostituire i diffusori come hai pensato di fare. Penserai comunque a quanti soldi sei riuscito a regalare alle "discariche" o fortunatamente quanti sei riuscito a recuperarne da eventuali "malcapitati".
l'importante e' sempre, tante cose
luciccanti, una bella presenza, frontalini
tirati a lucido (magari in cina), e chesso'
dei tubi, che non vanno un tubo... scusami
ma non so cosa sia l'octave di cui parli.
penso uno dei tanti insomma. |
||
|
||
|
Caro
Roberto
voglio
ringraziarti ancora di più per quella
musica che ci hai restituito.
Era
tanto che non sentivo le sonate di Mozart
e la parola che mi viene è emozione.
auguri
per questa Pasqua
ciao
Alvaro
|
||
|
From: <kL> Sent: Tuesday, March 30, 2010 8:22 AM To: "Roberto Delle Curti" Subject: info DAC EV33 Ciao Roberto, L'ampli Vero è STUPEFACENTE, ma non l'ho ancora provato come dico io... poi ti farò sapere. A presto ciao Massimo |
||
|
From:
<prionbo> rdc>per la serie: l'obsolescenza dell'alta fedelta' sta sui libri, sulle riviste del settore, nella testa dei progettisti che non hanno ancora compreso che l'unico elemento lineare in assoluto tra 20 e 100.000 Hz, a cui non serve la CONTROREAZIONE NEGATIVA e puo' gestire dinamiche di 120 dB, e' il TRASFORMATORE. Ora l'obsolescenza sta anche nei ricordi e nell'affezione, magari in un armadio. sì Roberto, e' nata una NUOVA ERA, ma lo sanno ancora in pochi, gli altri stanno ancora pensando se usare la valvola del vattelapesca forse ... ed i trasfromatoridiuscitagiappoKondoAltaTamura.. forse.. non sanno ancora che TSUNAMI si e' scatenato, Hai detto bene TSUNAMI, quando lo capiranno sara' TROPPO TARDI. A nulla servira' correre Di questo posso "ringraziare" (o forse voi oggi dovete ringraziarlo) un bravo amico progettista italiano a cui chiedevo di costruirmi amplificatori a triodi per i miei diffusori. Me ne fece uno, poi il secondo non arrivava mai (aveva altro da fare)... alla fine ho alzato le maniche e mi sono dato da fare. A volte, veramente gli TSUNAMI, non sai ne' da dove arrivino e ne' quando arrivino. Sono contento che lo TSUNAMI questa volta sia io a provocarlo. Troppo bello. rdc>per la serie n.2: mai svegliare il can che dorme. Molti pero' non si accorgono che c'e' il cane. Troppo tardi
|
||
|
From:
Roberto Scalvini
Sent: Wednesday, February 17, 2010 1:54 AM
To: rdc
Subject: IMPIANTO DEFINITIVO O POSSIAMO PARLARE SEMPLICEMENTE DI
MUSICA VERA?
Ciao Roberto,
innanzitutto ti ringrazio per avermi accolto a
casa tua, pur non conoscendomi, come fossi un tuo amico; l'accoglienza verso
il prossimo è una qualità che ho sempre apprezzato particolarmente nelle
persone.....
ma veniamo al dunque.... da quasi 30 anni sono
appassionato di alta fedeltà, quando all'età di 14 anni andavo a rompere le
scatole ad un noto rivenditore di hi-fi locale di Parma..... il bravissimo
Sig. Giuseppe mi fece apprezzare sia i suoi apparati, sia della buona
musica... poi già maggiorenne l'acquisto del primo impianto e via via tutti i
cambi che ogni appassionato di hi-fi "deve" effettuare per raggiungere un
equilibrio, che puntualmente viene infranto non appena ci si accorge (chi
prima, chi dopo....) che la musica dal vivo è ancora molto lontana.
In tutti questi anni ho ascoltato, provato
e testato innumerevoli impianti, visitato fiere, frequentato guru o presunti
tali dell'high-end, e molto più modestamente, ho anche iniziato ad
autocostruirmi alcuni diffusori acustici di diverse tipologie (mai a tromba
peraltro....). Senza fare necessariamente nomi, ho recentemente ascoltato - e
a lungo... - le tre migliori sale del Top Audio 2009..... cosi come faccio
abitualmente dal lontano 1985 quando ancora c'era il GEI, che per chi non lo
sapesse si trattava del Gruppo Esoterico Italiano, ovvero la "creme"
dell'hi-fi di allora.... lì si potevano ascoltare impianti iper-costosi; a
memoria ricordo l'ascolto delle Magneplanar Timpany IV con sub elettrostatico
pilotate da finali mono e pre a tre telai Conrad Johnson e da un meraviglioso
giradischi Oracle Premiere..... il tutto per la modica cifra di qualche
centinaio di milioni di lire dell'epoca...!!!!
Anche all'ultimo Top Audio erano presenti
impianti iper costosi e pluri premiati, e pur non potendo dire che
questi siano "scarsi" in assoluto, si esce dalle salette (o saloni ....) con
un qualcosa che non torna..... il ns. cervello si
sforza di capire cosa non và e si immaginano frasi del tipo: "bel suono,
però forse mancava un pizzico di punch", oppure "ah, forte questo,
peccato che le voci siano un pò troppo grosse", oppure ancora "si
bella timbrica, ma l'immagine proprio non c'era" e via dicendo... chi non
ha provato almeno un pò del senso di frustrazione che ho provato io uscendo da
una sala del genere alzi la mano.....
Forse allora mi stà sfuggendo qualcosa di
importante: quel qualcosa l'ho capito solo dopo aver ascoltato l'impianto
"base" Royal Device, quel qualcosa si chiama RIPRODUZIONE REALE,
non è HI-END, né HI-FI, non è un problema di come apostrofiamo la questione, è
semplicemente un'altra cosa, è come guardare proprio figlio dalla finestra o
guardarlo in fotografia.....
Come suona con la batteria? beh, è esattamente
come una batteria, con il tom che suona esattamente come un TOM VERO, e il
piatto Zildjian come uno ZILDJIAN VERO e la grancassa che suona come una
GRANCASSA VERA..... e la riprova me l'hai data tu - RDC - suonandomi la
batteria - quella vera - che si trova nella tua sala audio... differenze? la
batteria reale suonava 5/10 db meno delle LAURA MK3!!!!
Velocità? tutta. - Dinamica? anche.
Le voci? personalmente non credo alle
resurrezioni, ma Fabrizio de Andrè era lì davanti a me e a te (ma tu già lo
sapevi che erano lì, vero?), e stava cantando al fianco di Mina "La canzone di
Marinella", sono sicuro di ciò che dico, erano proprio lì...
Il rock? abbiamo ascoltato un paio di pezzi dei
miei amati PINK FLOYD a 110-115 db (almeno...!!!!) fatica d'ascolto
assolutamente ZERO!!!!!!!!!!!! Chiunque abbia provato ad ascoltare 5 minuti di
chitarra di David Gilmour a 115 db (ma anche mooooolto meno) con un impianto
"ESO" ha ancora le orecchie che gli fischiano......
Credo non ci siano aggettivi mirabolanti per
descrivere le mie sensazioni d'ascolto, ma semplicemente la conferma di aver
ascoltato per la prima volta una RIPRODUZIONE REALE di un'evento musicale, ma
se proprio devo trovare una particolarità direi che il sistema eccelle nella
riproduzione di tutte le armoniche superiori, oltre che nella dinamica davvero
a livelli mai sentiti prima (non parlo ovviamente degli SPL che sono comunque
tanti, ma del rapporto tra micro e macro) e ovviamente per la coerenza con
l'evento originale, o almeno quello che l'ascoltatore crede che sia...
Concludo ringraziandoti ancora per l'opportunità
avuta, nella speranza di poter presto sostituire il mio impianto divenuto
"obsoleto" nel breve volgere di un solo ascolto!!!!
Grazie e a presto
Roberto Scalvini (Parma)
rdc> ti ringrazio Roberto. prima di tutto tengo a precisare che non sei mio cliente, che non hai comperato nulla e che NON VOLEVI comperare nulla, e che sei capitato in un momento in cui ero in "buona" e che hai ascoltato SOLO un paio di diffusori LAURA MK3 senza SUB e non l'intera sala che e' prerogativa solo dei possessori RD .. cio' premesso... la tua mail arriva senza che me lo aspettassi.. non avevo nessun tuo riferimento, come le comete che vanno e non tornano piu' nella vita, prendo spunto per dire solo che la batteria Yamaha (per intenderci la stessa che usa il batterista di Eric Clapton nel concerto LIVE in HIDE PARK) nella mia sala suona per forza meno forte di un paio di LAURA MK3 pilotate dall'AMPLIFICATORE VERO 120, perche' la sala e' molto insonorizzata al punto di ascolto e, nonostante essa sia piu' vicina dei diffusori, questa si sente effettivamente ad un livello piu' basso. Quindi sia tu che io (ma ormai anche molti altri prima di te) smentiamo categoricamente che, solo con un paio di diffusori non sia possibile avere una batteria VERA, seno' che cosa sarebbe? il solito evento scalato? ma quello che si sottolinea di piu' e' la dinamica di una batteria (oltre che la VERIDICITA' della velocita', dei contrasti, della PRODUZIONE di armoniche e sottili passaggi focalizzanti che solo un suono dal vero - anche se in una sala insonorizzata - puo' dare ...). Una batteria su CD arriva a quasi 100 dB di dinamica, e qualcuno pensa ancora di riprodurla con un LP che malamente ne tiene 60!!! assurdo. Questa gente forse, non ha mai sentito un vero batterista, suonare una batteria VERA per questo continuano a crogiolarsi con i loro cari gingilli. Abbiamo avuto anche direttori di riviste di settore che non sono mai andati ad ascoltare un concerto di musica classica e pensa, eppure parlano di alta fedelta'. Fedelta' a cosa? Ma come dici tu, e' solamente la gente in ricerca (quella VERA) che alla fine si stanca della vecchia fotografia, e vorrebbe vedere appunto proprio figlio o la propria donna ... DAL VERO, specialmente se per essi si e' data la propria vita (anche in soldi continuamente spesi)
|
||
| Luca G. (MI) | ||
|
----- Original Message -----
From: Luca
To: rdc
Sent: Friday, November 13, 2009 8:17
AM
Subject: Ieri sera
Ciao Roberto
Innanzitutto grazie per la tua (solita)
grande ospitalità: ogni volta che vengo mi accogli come un vecchio amico e
ciò mi è molto gradito, te l'assicuro.
L'esperienza sonora di ieri sera è stata
esattamente come me l'aspettavo. Ha confermato in pieno le mie aspettative
e forse, sotto certi punti di vista, è andata oltre.
Quello che in parte mi ha spiazzato (anche
se me lo immaginavo) è l' aspetto economico..2500€ di differenza per me,
ora, sono un po' tantini...Non sto dicendo che l'ampli non li valga, anzi:
per il livello raggiunto credo che questa elettronica (e forse anche le
altre) siano quasi "regalate"...
Ora però non ti montare la testa: non alzare
il listino, almeno fino a quando non ho messo da parte i soldini x il MIO
amplificatore vero :-))
Bella serata e chiaccherata "istruttiva"...
Come sempre ci si lascia avendo imparato
qualcosa in più...
Grazie
|
||
| Alvaro F. (Grosseto) | ||
|
----- Original Message -----
From: "Alvaro F."
To: "rdc"
Sent: Thursday, October 29, 2009 4:10 PM
Subject: Re: manuale amplificatore
Roberto risposta di rdc: e' caduto anche l'impero romano, decine di mostri sacri ascoltati qui da me, sono gia' caduti a confronto del BLU EYES MK2, figuriamoci con l'EVOLUZIONE+BLU POWER perderesti solo tempo. Non hanno il trasformatore regolabile in uscita. Quando li attacchi se ti va bene, come massimo senti che funzionano i collegamenti. E figurati cosa sentiresti se per caso sostituisci il collo di bottiglia che hai nella catena: le LS3/5A. il crossover uccide l'80% dei transienti creando confusione in banda media (la piu' importante) ed il monowiring fa il resto.
|
||
| BEPPE (BS) | ||
|
----- Original Message -----
From: "beppe"
To: "roberto dellecurti"
Sent: Thursday, September 03, 2009 11:15 AM
Subject: mi pare un buon rientro dalle ferie
> ciao roberto per riaccordare il mio pianoforte |
||
| Dr. Fabrizio S. (LE) | ||
> rdc - sì, in questo modo attenui il Tweeter di 0,5 dB rispetto al woofer e lo smorzi di piu'. La differenza dell'impendenza tra i due driver in questo caso e' di 1,1 ohm. 9,1 ohm di impedenza verso il tweeter e 10,2 ohm verso il woofer. |
||
| Dr. Giuseppe A. (RM) | ||
|
----- Original Message -----
From: Giuspeppe A.
To: rdc
Sent: Friday, June 05, 2009 3:05 PM
Subject: Amplificatore integrato Blu
Eyes 53
alla C.A. Sig. Delle Curti:
gentilissimo sig. Roberto, all’inizio del mese di maggio u.s. presso un negozio di dischi sito in Roma, sono stato attratto da una “semplice e raffinata bellezza”. Avvicinatomi all’elettronica, non riuscendo a trovare nessuna scritta identificativa, chiedevo notizie al responsabile. “Royal Device”! Effettuate delle ricerche ed evidenziato il livello qualitativo di cui si stava parlando, ho intrapreso una lunga trattativa riuscendo a portar via l’amplificatore “Blu Eyes 53”! Il Royal Device è andato a sostituire nella catena Hi-Fi l’integrato C.E.C. AMP 3300R (High End control/power amp in pure class A single ended technology No feedback to CEC's LEF circuit IGM volume control) e, superando ogni immaginazione, ha semplicemente innescato una “rivoluzione musicale”. Lo scenario è radicalmente mutato. Sono stato ammaliato dalle note calde, sinuose e riposanti restituite da questo “signor” classe A (dalla "sensazione" di una notevole capacità di erogare corrente senza cenni di cedimento)! Con il Jazz si viene catturati dalla densità del sax (di Francesco Cafiso “New York Lullabi”), dal corpo e dalla veridicità della voce femminile (Roberta Gambarini “You AreThere”). La riproduzione della fisarmonica è “vera” (Richard Galliano "Solo") per non parlare della facilità e la piacevolezza d’ascolto che trovo in tutti i miei dischi. Il tutto è contornato da un’ottima dose di dettagli insieme ad una grande quantità di “aria” tra gli strumenti. Cosa dire della gamma bassa che oserei definire di grandissima classe (simile a quella di apparecchiature molto più costose). Il “realismo” mi trascina all’interno delle registrazioni. I diffusori letteralmente scompaiono e rimane solo la “Musica”, la riproduzione veritiera di ogni singolo strumento, ogni sfumatura e dettagli che prima non erano così belli! Mi vengono i brividi ed è incredibile la “magia” che riesce a tirar fuori alle mie Canton (modificate con componentistica italiana). La fatica d’ascolto è inesistente! Una vera doccia fredda! Un amore di amplificatore che suona benissimo, di cui mi soddisfa molto il suo modo di porgere la Musica e un eccellente compagno dal quale difficilmente mi dividerò. Per l’infinita gioia che suscita ogni volta che accendo l'amplificatore, ritengo doveroso porgerLe i miei complimenti sia per la gentile disponibilità relativa alle conversazioni telefoniche avute, sia per l’elevato livello qualitativo e la passione che pone nella costruzione di queste apparecchiature che definirei semplicemente dei "gioielli”! Finalmente! Sono seduto sul mio divano ad ascoltare Musica! Roma, 05 giugno 2009 dr. Giuseppe A.
----- Original Message -----
From: Dr. Giuseppe A.
To: rdc
Sent: Wednesday, August
26, 2009 12:10 PM
Subject: Re:
Controreazione zero S.E. Classe A "Royal Device"
gentilissimo sig. Roberto,
Di amplificazioni ne ho avute tante (valvole comprese), ma da
quanto ho inserito il Royal Device nella mia catena, ho
trovato l'amplificatore di riferimento. Difficilmente mi
staccherò dal mio Blu Eyes 53 se non per una sua "Evoluzione".
Come già detto in altre mie mail, a breve mi organizzarò per
venirla a trovare ed ascoltare le sue splendide realizzazioni.
con ammirazione,
Giuseppe
|
||
| Luca G. | ||
|
----- Original Message -----
From: Luca
To: rdc
Sent: Sunday, March 29, 2009 11:00 PM
Subject: Configurazione 8.01 su Blu
EYES verso ERICA HORN MK3
Ciao Roberto
Oggi, finalmente, mi sono ritagliato un po'
di tempo ed ho provato la configurazione 8.01 al posto della 8.0 sul Blu
Eyes...INCREDIBILE !!
Non pensavo di riuscire a cambiare così
tanto il suono con una così "piccola" modifica... (solo 0,4-0,5 ohm di
differenza)
Ora le voci sembrano ancora + reali e dettagliate, con tutte le loro sfumature. E senza aver perso nulla sul resto della gamma, anzi...Continuo a stupirmi per quello che riesco a tirar fuori da un "semplice" cd.
E chissà cosa mi attenderà quando riuscirò a
finire i cavi di segnale epigenetici ...;-))
grazie 'notte Luca |
||
| Bruno C. | ||
|
----- Original Message -----
From: Bruno
To: rdc
Sent: Thursday, February 12, 2009
1:22 PM
Subject: AMPLI
CIAO
ROBERTO
HO
COMINCIATO L'ASCOLTO DELL'AMPLI. BEH CHE DIRE: NON HAI COSTRUITO UN
AMPLIFICATORE MA UN CRISTALLO. SI UN CRISTALLO.
NON HO MAI SENTITO UNA COSA SIMILE. SUONI CHE NON HO MAI SENTITO ALL'IMPROVVISO SI MATERIALIZZANO A TAL PUNTO CHE HO AVUTO L'IMPRESSIONE CHE CI FOSSE QUALCUNO O QUALCOSA CHE MI STESSE FACENDO UNO SCHERZO. VOCI CHE NON C'ERANO ESCONO FUORI CON UNA NATURALEZZA SCONCERTANTE. CREDO DI AVERE UN ORECCHIO FINO MA SONO SICURO CHE ANCHE UN NEOFITA RIUSCIREBBE A SENTIRE LA DIFFERENZA. PENSARE CHE PER ME E' IL PRIMO GRADINO................. GRAZIE DAVVERO PER LA TUA DISPONIBILITA' E PER CIO' CHE RIESCI A FARE |
||
| Aurelio M | ||
|
----- Original Message -----
From:
Aurelio
To:
rdc
Sent:
Sunday, January 25, 2009 11:38 AM
Subject:
mie impressioni sul suono
ciao Roberto,
mi accingo a scrivere nuovamente le mie impressioni sul suono causa caduta di linea .Tre anni fa comprai alcuni componenti tuoi e l'upgrade del lettore cd copland con i trasformatori di uscita. Avendo apprezzato il tutto mi mancava l'atto finale: i diffusori, solo che prima di comprarli volevo essere sicuro di non fare un buco nell'acqua e cosi' sono stato da te nella prima decade di ottobre 2008. All'arrivo mi hai accolto con grande gentilezza e amicizia come l'incontro di vecchi amici che non si vedevano da tanto tempo. L'ascolto nella tua sala e' stato chiarificatore come motivo di scelta x quanto riguarda la decisione di comprare le laura mk3. Un suono che chiunque vorrebbe avere a casa propria ma che x tanti motivi tanta gente a volte si lascia attrarre + dai luccichii di certi impianti, dai prezzi stratosferici che non dal suono. Chiunque ha dei dubbi sul proprio impianto dovrebbe fare un salto nella tua sala acustica x trovare il suono definitivo a meno che a tanti va bene il rincorrere sempre sogni in impianti dalle forme sempre sontuose ma che all'atto pratico si dimostrano sempre un buco nell'acqua. Se tre anni fa avessi deciso di acquistare anche i diffusori, avrei risparmiato tre anni nell'aver un suono ideale a casa. Appena sono arrivati i diffusori li ho sballati con felicita' ansiosa come un bambino. Collegando il tutto ho riscontrato tutte le sonorita' che avevo apprezzato a casa tua: grande focalizzazione e le armoniche creavano una grande scena non solo dietro i diffusori, ma anche lateralmente con le giuste proporzioni sonore. Quando si mette un brano musicale la voce ha qualcosa di talmente umano che sembra si sia insediato il cantante nella sala tanto e' grande la percezione di presenza. Certo che la scelta di togliere la controreazione e mettere i trasformatori di uscita e' stata una scelta vincente x ottenere un suono di tal fattura, poi i timbri dei suoni si percepiscono veramente come reali e da cio' si capisce dalle emozioni che scaturiscono dal cuore e queste sono emozioni che prima andavo alla ricerca cambiando sempre apparecchiature sperando sempre nel miracolo che non succedeva mai. La differenza che trovo nel suono del tuo impianto dagli altri e' la mancanza di compressione e la capacita' di fuoriuscire dai diffusori ogni tipo di dettaglio ma dato sempre con musicalita' senza dare segni di stanchezza come una fusione di due corpi in un atto d'amore. Gli altri al confronto danno una parvenza di pulizia ma solo x il fatto che x non sbragare vengono fatti tagli di frequenze ma spariscono anche tante sonorita' e di fatto ti porta a spegnere l'impianto X mancanza di piacere all'ascolto e incominciare da capo nella ricerca di un sogno che non potra' avverarsi se non si cambia la realta' in cui si e' immersi. Un mese dopo hai proposto il cavo di potenza epigenetico e stavolta conscio della tua serieta', nonostante un cavo da te comprato due anni fa e che andava benissimo con la sua possibilita' di ottenere una quindicina di sonorita' diverse, ho deciso di cimentarmi nella costruzione con l'aiuto degli disegni che mi hai spedito x la costruzione. Al momento stesso della prima prova di accensione mi e' venuto quasi un colpo apoplettico perche' non mi aspettavo un innalzamento di qualita' che io credevo fosse difficile oltrepassare, comunque fatto sta' che e' cosi'. Cio che ho descritto prima e' da sottoscrivere comunque con una percentuale di miglioramento molto alta in tutti i parametri. Il prossimo passo che faro' sara' di mettere lateralmente ai diffusori i propagatori in legno e vedro' cosa succedera'. Ti ringrazio x l'ospitalita' a te e a tutta la tua famiglia. un affettuoso saluto Aurelio |
||
| Matteo F. (Varese) | ||
|
||
| Fabio - Siena | ||
|
----- Original Message -----
From: Fabio Siena
To: rdc
Sent: Tuesday, October 14, 2008 5:13 PM
Subject: blueyes 53 mk2
Ciao Roberto Domenica pomeriggio ho connesso il blu-eyes alle magneplanar in bi-amp come mi hai detto. Mi sono seduto sul divano per ascoltare il
risultato: Sono felice come un bambino. Ti ringrazio di cuore
per le emozioni che TI ABBRACCIO Fabio - Siena |
||
| Luca - Siena | ||
|
||
| Giacomo M. | ||
|
----- Original Message -----
From:
Giacomo
To: rdc
Sent: Thursday, May
08, 2008 8:38 AM
Subject: giacomo
Ciao Roberto
Ho riascoltato tutti i CD in mio possesso prima di scriverti, ...complimenti la nuova Ev3 è eccezionale. Quando le registrazioni sono di livello adeguato è come ascoltare un sistema analogico (LP) di massimo livello a cui si aggiungono tutti i pregi dei supporti Digitali in fatto di dinamica e assenza di rumori. L'articolazione del basso è stupefacente, la naturalezza complessiva è la correttezza timbrica sono da primato - l'ascolto del pianoforte è incredibilmente prossimo al vero.. se il vero è costituito da uno Steinway o da un Fazioli Grancoda. Anche i difetti dell'ambiente d'ascolto sembrano influenzare poco la bellezza del suono, la fatica d'ascolto è un vecchio ricordo.... Sicuramente il risultato complessivo è "magnificato" dalla sinergia fra tutti i componenti del mio impianto Royal Device . Amplificatore Blue Eyes con alimentazione induttiva , Casse Laura MKII, Cavi , Ev3 , Prephono Rubina ... Che altro dire....Complimenti e grazie . Attendo le tue nuove prossime Invenzioni che come sempre sapranno perfezionare gli eccezionali risultati sino ad ora ottenuti. Buon lavoro. Giacomo ps Leggo ora sul tuo sito del kit di upgrade gratuito per le casse Laura ... mi prenoto. Grazie |
||
| Alvaro (GR) | ||
|
----- Original Message -----
From: Alvaro
To:
rdc
Sent: Tuesday, April
29, 2008 10:30 PM
Subject: Re: note
sull'amplificatore BLU EYES - CDP+ EV3
Roberto
stavo per risponderti non a questa
mail ma alla mail scorsa.
Ho connesso il BLU EYES, ho
girato a ore 15 ed ho "svoltato". Tutto si è liberato e non ho aumentato
solo perchè ho pensato ai vicini. La parola che mi viene è libertà come
assenza di macchine di trasduttori . La musica dal vivo come sento ad un
concerto. E l'emozione che senti ad un concerto dal vivo. Penso sia tutto
ed il massimo che si possa avere da un impianto secondo il mio modo di
sentire la musica. Non esistono parametri esiste la musica per quello che
è e che esce dagli strumenti e dalle voci di persone vive. Non posso altro
che ringraziarti per tutto questo e comprendo la tua soddisfazione ad
averlo realizzato. Non smettere di pensare e realizzare i tuoi progetti .
Mi dispiace soltanto che non sia dato a tutti di provarlo ma le leggi del
mercato non lo permettono ed è uno schiaffo all'intelligenza ed alla
sensibilità delle persone.
ciao a risentirci a presto
Alvaro
|
||
| Edoardo (Como) | ||
|
----- Original Message -----
From: Edoardo M.
To: rdc
Sent: Wednesday, April 23, 2008 9:50 AM
Subject: RE: LAURA MKII e BLU EYES con IT-4
EVOLUZIONE
Ciao ROby, |
||
| Giuseppe (PR) | ||
|
----- Original Message -----
From: Giuseppe
To: rdc
Sent: Tuesday, January 29, 2008 1:53
PM
Subject: blu eyes
Ciao Roberto come stai?
spero che il nuovo anno
sia iniziato bene per te e famiglia
qui tutto tranquillo e coi
tempi che corrono è già una notizia positiva.
Ti avevo promesso un
commento all'impianto, ma tra una cosa e l'altra ho sempre rinviato di
scrivere le impressioni che ho ricevuto
dall'inserimento del Blue-Eyes e delle Legend 6 TOP MODEL nella mia catena audio. Ti dirò, da un mese a questa parte sto tirando fuori uno dopo l'altro i dischi che ho in casa e li sto riascoltando tutti
con una gioia incredibile.
Tralascio di parlare di parametri tecnici, del resto chi ha la fortuna
di essere stato almeno una volta
nella tua sala d'ascolto
se non è proprio sordo dopo pochi secondi ha già ben presente il livello
di qualità sonora raggiunto dai tuoi impianti.
Dinamica, transienti,
presenza, estensione delle frequenze, impatto ...sono parole che alla
fine dicono ben poco se non sei lì ad ascoltare.
Tuttavia posso
raccontarti di una esperienza appena provata.
Allora, non so se hai presente le incisioni della Penguin Cafè Orchestra. Questo è un ensamble organizzato dal compianto Simon Jeffes come una specie di "gruppo da camera moderno" . Nelle loro incisioni impiegano strumenti acustici classici, (tutti i tipi di archi: violini incredibili!, fiati, tante piccole percussioni, piano, pianole, harmoniun, spinette varie oltre a chitarrine, hukelele e più hai più Jeffes ne metteva) e moderni (chitarre, basso, batterie ed elettonica in particolare un modulatore ad anello). La tessitura della Penguin rimane comunque delicatissima, un arazzo sonoro che sembra un acquerello tanto è leggero ma decisamente complesso.
Per farla breve, i
primi due album li possiedo in vinile, ma ero sempre dispiaciuto di
sentire il primo Lp frizzare all'ascolto.
Per quanto lo pulissi la riproduzione friggeva sempre, anche con una catena di riproduzione più che discreta: Vpi, Sme, Van Der Hul... il Rubina III e la precedente amplificazione a valvole. Insomma ero rassegnato a sapere il disco rovinato. Non ti dico la sorpresa riascoltandolo con il Blue-Eyes e le Legend 6 Top Model. Il fruscio era sparito!!! Ovvero: violini e apparecchi elettronici finivano per creare un tappeto sonoro con note molto acute e un riverbero probabilmente di armoniche dispari che, confuse dall'impianto di riproduzione, creavano all'ascolto un effetto ronzio che il Blue Eyes ha fatto completamente sparire. Altro che definizione, alta risoluzione, trasparenza... qui bisognerebbe inventare un nuovo parametro per definire questo epifenomeno! Devo aggiungere altro? Stammi bene
Giuseppe
|
||
| Guido | ||
|
----- Original Message -----
From: bell
To: "rd3"
Sent: Thursday, January 24, 2008 11:11 PM
Subject: Blu eyes
Ciao Roberto ...cut A presto
----- Original Message -----
From: <guido>
To: "rd3"
Sent: Tuesday, April 01, 2008 10:55 PM
Subject: Re: Rubina 3 ed altro...
Ciao Roberto A presto
|
||
| Pierre | ||
|
||
| Stefano | ||
|
----- Original Message -----
From: Stefano
To: rdc
Sent: Monday, January 07, 2008 8:45 AM
Subject: risultati esperimenti e nuovo ampli
Ciao Roberto,
grazie mille e scusa se non ti ho risposto prima ma a
casa ho internet fuori uso da un paio di giorni...
Lo STAIRWAY to
HEAVEN per come l'ho ascoltato ora non si è mai neppure intiepidito, e
con un volume "normale" anche la luce azzurra si accende raramente... Certo,
riesco anche ad alzare più di quanto avessi mai fatto prima ed è comunque
bellissimo, salvo stare attenti che i vicini non chiamino i vigili! O
chiedano cosa ci fanno i Pink Floyd qui in paese :-)
In effetti siamo anni luce lontani da quello che
ascoltavo prima, ma penso che per arrivare a come ho ascoltato da te manchi
ancora qualcosa... Probabilmente è come hai detto tu il CDP, o il crossover
delle casse...
Ci sentiamo presto, e grazie ancora!
Stefano
|
||
| Adam | ||
|
----- Original Message -----
From: Adam
To: rdc
Sent: Wednesday, December 05, 2007 11:32 PM
Subject: RE: Logistica?
ah ah ah................. |
||
| Giacomo M. (BS) | ||
|
----- Original Message -----
From: Giacomo M.
To: rdc
Sent: Friday, September 28, 2007 8:18 AM
Subject: Re: Giacomo - nuovo indirizzo mail
|
||
| Dr. Alfonso A. (PA) | ||
|
----- Original Message -----
From: Alfonso A.
To:
rdc
Sent: Thursday, August 23, 2007 12:49 PM
Subject: Re: Be 53 MKII + P5 - 6 celle induttive
ho fatto numerose prove, e la
configurazione ottimale è quella qui riportata, che poi sarebbe quella di
figura 1 del tuo manuale: Predisposizione Originale: Woofer 7,4 ohm (uscita 9A)- Tweeter 8,2 ohm (uscita 0A) Predisposizione ottimale: Woofer 6,6 ohm (uscita 8) - Tweeter 7,4 ohm (uscita 9A)
cordiali saluti. Dr. Alfonso A. Ps. In attesa tue nuove quando pronti per la modifica IT-4 per il CD player.
Note di rdc:
1 - la differenza tra la configurazione primitiva dei trasformatori di uscita e quella scelta da Alfonso e' di soli 0,8 ohm, e, devo dire, che sulla carta e' difficile da centrare - pardon, ma non avevo neppure sottomano la curva dell'impedenza dei diffusori per fare due "salti in padella - findus " - questo per dire cosa e' possibile ottenere con piccole variazioni dell'accoppiamento tra amplificatore e diffusore. Cose impossibili con qualsiasi amplificatore a valvole o a transistor di oggi. Vedi "piu' di 30 adattamenti di impedenza con il trasformatore di uscita BLU EYES" |
||
| Francesco I | ||
|
----- Original Message -----
From: "Francesco "
To: "rdc"
Sent: Wednesday, May 23, 2007 12:38 PM
Subject: impressioni
Ciao Roberto,
francesco |
||
| Roberto (IM) | ||
|
----- Original Message -----
From: Roberto
To: rdc
Sent: Wednesday, April 18, 2007
3:31 PM
Subject: BE Amp: come suona
Ciao Roberto,
Le seguenti impressioni sono state ottenute ascoltando vari sacd Pentatone (concerti per violino di Mozart, rimasterizzazione della Tosca) e altri Mercury Living Presence (Starker al violoncello Bach, Antiche arie di Respighi, Overtures di Suppè). Fantastica l'esecuzione del "tuo" ampli con il Messia di Handel etichetta Harmonia Mundi direttore Jacobs.
Grazie e a presto, roby
|
||
| Marcello- Blu Eyes induttivo e pre con controlli di tono | ||
|
-----Messaggio
originale----- Da: marce Inviato: venerdì 9 marzo 2007 19.18 A: 'rdc' Oggetto: Blu eyes
Ciao R. Mi ero ripromesso di scriverti sabato sera o domenica per ascoltare ancora un pò di musica ma... Ora ti dico del blu eyes. No commenti tecnici, no commenti giornalistici, no commenti audiofili. Solo una cosa: PURO DIVERTIMENTO, il piede batte incessantemente, ho voglia di ballare, mi vengono spesso i brividi. Veramente molto più di quanto mi aspettassi potesse fare il blue a casa mia col mio impianto. Sono molto felice. Molto ma molto felice. Voglio andare a vivere in una casa gigantesca, riempire la sala di tappeti persiani e di cuscini di raso e di velluto (blu) perchè in camera mia alzo appena un pò il volume e i muri si piegano, allora alzo un altro pò per vedere gli occhi blu accendersi e si muovono anche le fondamenta. Rischio di prendermi una denuncia mi sa, ma la musica mi entra tutta dentro (rende l'idea?) che è così difficile abbassare il volume (N.B: fino a settimana scorsa abbassare il volume era un'esigenza dettata dal mio udito!!). Blu è un colore che spacca, che commuove, che danza (e che suona dolce come il fruscio delle banconote :-) ) Viva blu Ciao R. e a presto (molto presto, spero) Marcello (naturalmente un grazie di cuore) |
||
|
Roberto G. Latina |
||
|
-----Messaggio originale----- Caro RdC Sei andato all’essenziale, hai parlato con la musica e lei ti ha risposto! Dopo l’ampli Blu Eyes 53, le casse Laura MKII e la modifica IT-4 al lettore CD della Nakamichi CDP-2E, il mio impianto ora è completo, (o quasi J, manca la tua diabolica novità sull’ampli ad alimentazione esterna). Ogni arrivo ha avuto il potere di spostare in avanti il significato profondo di ogni messaggio musicale sorpassandolo e facendomi entrare sempre di più anche nel gusto quotidiano delle cose. E pensare che ero arrivato a te, senza aver mai saputo nulla della RD, semplicemente per un brevissimo accenno trovato in un sito che dava indicazione su come costruire un cavo di segnale “dignitoso”. Un contatto telefonico ed una piacevole chiacchierata, hanno messo in moto la più grande rivoluzione musicale che avessi mai potuto immaginare, semplicemente parlandoti e senza aver mai ascoltato nulla dal tuo impianto . Come non ringraziarti per avermi consentito di portarmi a casa quell’immagine sonora vissuta tante volte nei concerti dal vivo e da me continuamente ricercata e inutilmente chiesta al mio vecchio impianto. Ed i concerti di cui parlo sono di musica classica e di Jazz con strumenti veri e non pallide imitazioni elettroniche ultra campionate dalla tecnologia moderna. Ovviamente nessun disprezzo per loro, ma la musica di uno strumento non amplificato è tutta un’altra cosa. E poi, riprodurla con la tua modifica al CDP dove i violini, finalmente tornano ad essere udibili in modo quasi reale. Mi hai detto una volta che il tuo concetto di riproduzione sonora, rende i tuoi estimatori soggetti terminali, non più assillati dalla ricerca del continuo miglioramento del proprio impianto, non più solleticati dalle continue lusinghe del mercato che tanto promettono di miglioramenti rivoluzionari e che nulla mantengono sen non la mai sazia necessità di risucchiarti le finanze. Ciò che mi hai detto e' vero! Sono rimasto sconcertato dalla qualità del suono riprodotto dalla catena che forma il mio impianto e ho venduto senza rimpianti tutto ciò che avevo acquistato sino a quel momento. Finalmente semplicemente seduto ad ascoltare. Una tazza di te’, grazie. Con affetto Roberto G. |
||
| Antonio B. | ||
|
-----Messaggio originale-----
Da: Antonio B. Inviato: lunedì 11 dicembre 2006 15.26 A: 'rdc' Oggetto: Ampli e Magneplanar Caro Roberto, ti scrivo questa mail perché voglio renderti partecipe di un esperimento che ho fatto proprio ieri.
Non so se ricordi il mio amico appassionato di hi-fi (Antonio e Antonio), ebbene devi sapere che costui è stato da sempre un grande appassionato dei diffusori elettrostatici per la precisione nel sua catena audio ha delle Magneplanar. Quanto vado a casa sua ascolto con piacere il suo impianto perché questi dipolo riescono a a ricostruire la scena sonora con una spazialità ed una profondità che i normali diffusori (a parità di costi) non riescono a fare. Non ho mai preso in considerazione l’idea di acquistarli perché per pilotarli occorrono parecchi watt e i watt costano.
Tutte la persone con cui ho parlato ci hanno sempre detto che le Magneplanar per suonare davvero, hanno bisogno di watt e corrente e del resto conosco la trafila che ha passato il mio amico cambiando gli ampli con altri sempre più potenti prima di riuscire ad ascoltare veramente bene questi diffusori. Adesso trovata l’occasione è passato ad un modello superiore; le ho ascoltate ed effettivamente devo dire che il suono è ulteriormente migliorato. Le basse frequenze adesso ci sono tutte tant’è che ha eliminato il subwoofer che prima usava come rinforzo. E le vecchie………… bè gli ho detto.. dammele a casa che le provo..
[L’ ESPERIMENTO]
Porto a casa il tutto collego i cavi, accendo l’ampli, il pre, regolo i controlli di tono, metto il solito CD con l’assolo del contrabbasso e ……..
……TREMA TUTTO L’ APPARTAMENTO !!!
Come sai io non sono un tecnico ma mi piacerebbe sapere come mai con 35 watt a metà volume del BLU EYES 33 faccio suonare un diffusore da 4 ohm con dei bassi che prima con un ampli da 200 watt per canale, a casa di Antonio, in piu' con il suo SUB amplificato non ho mai sentito. Adesso devo rivedere alcune cosette che ho in testa.
Ciao. Antonio |
||
|
Da: Antonio Inviato: mercoledì 21 dicembre 2005 11.42 Oggetto: R: ampli blue eyes Amplificatori a stato solido, valvolari, prodotti industriali, artigianali, visita a mostre hi-fi, il percorso attraverso il quale sono arrivato a questo amplificatore è stato piuttosto lungo ma alla fine ho realizzato un impianto che penso non subirà modifiche per parecchio tempo. Cosa posso dire di questo ampli..? Che non è controreazionato (per sapere cosa vuol dire bisogna però sentirlo!!). Che ha i trasformatori d'uscita come gli ampli a valvole (Tra gli ampli a stato solido solo i Mc Intosh adottano questa configurazione però sono controreazionati!!). Che può essere adattato all'impedenza del proprio diffusore (Quale altro ampli ha questa perticolarità). Ecc,ecc,....... Però no! Io non sono un tecnico e quindi a parte queste considerazioni alla fine la cosa che posso dire veramente con assoluta certezza è che suona divinamente! Sono stato personalmente a casa di Roberto ed ho avuto modo di ascoltare il suoi apparecchi (l'esperienza dell'ascolto nella sua sala audio è sconvolgente). Ho sentito anche il suo ampli a valvole che ha un suono eccezionale. Ebbene il blue eyes mantenendo la stessa musicalità ha maggior potenza, maggior definizione della scena, più profondità, i 30 watt dichiarati lo sono veramente ed in pura classe A ma forse la sua qualità migliore è la dinamica, il senso di presenza degli strumenti e delle voci, questa sensazione l'ho provata solo su alcuni impianti dal costo improponibile (Delle Curti sostiene che questo effetto è dovuto appunto all'assenza di controreazione). Il mio impianto è costituito da: Giradischi Thorens TD 165 ricondizionato Pre-fono Blue Eyes Lettore Denon con modifica Royal Device Ampli Blue Eyes Diffusori Laura (Su questi diffusori ci sarebbe da scrivere per giorni) Cavi Royal Device La sinergia tra questi apparecchi è tutta da sentire! Cos'altro posso dire...... Detto tra noi il valore di questo apparecchio è ben più alto del suo costo ma è meglio che Delle Curti non lo sappia. |
||
| FRANCESCO (CA) - KEF LS3/5 A - 82,5 dB con BE 53 doppia uscita a 10ohm (WF) ed 11 ohm(TW) in "SIMIL BI-AMP" | ||
|
Da: Francesco Ciao Roberto, accensione led - nelle ore serali con un livello sonoro godibile / tranquillo i led non si accendono. Da qui la curiosità della potenza effettivamente erogata. A parte questa considerazione, l'ampli è veramente spettacolare: grandissima definizione sia a bassi che ad alti livelli di ascolto (mai arrivato a vedere il led rosso!); dinamica travolgente, attacco velocissimo e devo dire una grande quantità di bassi (considerando le casse) mai sentiti prima. Gli acuti inoltre sono cristallini senza essere trapananti. RISPOSTA i led iniziano ad accendersi a meno di 2 Veff. Cioe' su 8 ohm siamo nell'intorno degli 0,5 watt. Nel tuo caso un po' meno. Pensavo che con 82,5 dB si potesse fare di meglio senza controreazione. Cioe' ascoltare almeno con l'ampli spento. Vabbe' ci pensero'... |
||
|
[Jean] Belgio |
||
|
-----Messaggio originale----- ciao r, trovo finalmente un attimo per parlare del blue eyes. Ebbè qsti maledetti trasformatori in uscita fanno il loro porco lavoro! Devo dire che la differenza è abbastanza sostanziale e pur non capendo il perchè e il per come intrinseco ricollegandolo a qlche curva o principio più o meno astratto per i comuni mortali, le mie orecchie mi hanno ringraziato ....... A proposito di temperature........a qsto punto definirei "quasi fredda" la sensazione che provo sulla scatola anche dopo un'ora di ascolto a volume normale....... Devo dire che oggi è una grande soddisfazione e un gran godimento rientrare a casa il w.e., potermi piazzare di fronte al "tuo" (pero non te lo ridaro' mai) sistema e godermi il massimo delle informazione che un CD possiede...........ovviamente non parlo dei diffusori senno' entro in depressione......ma qsto discorso lo conosciamo già! Per il momento va bene (piu o meno) cosi e auguro a tutti, un giorno, di avere la possibilità di incontrarti, aprire le orecchie, farsi un esame di coscienza musicale e di conseguenza ......... NE VALE PROPRIO LA PENA! Dai basta con i complimenti, senno' magari smetti di migliorarti, apri una catena di montaggio, entri in borsa, assumi una guardia del corpo, compri una villa in sardegna e piu' grave di tutto.........dimentichi la musica..... per oggi è tutto........a proposito come era la birra Belga (a parte poca) ? jean P.S: Jean parla benissimo l'italiano, quella sopra non e' una traduzione |
||
|
Aurelio (Sardegna) - 12-10-2005 |
||
|
ciao roberto sono aurelio, dopo una settimana che mi e' arrivato il BLU EYES ED IL PHILIPS modificato posso dirti che finalmente posso ascoltarmi la musica in modo scorrevole e appunto finalmente musicale ridando ai cd il giusto ruolo di ottimi mediatori fra noi e l'evento musicale. Con tanti ampli e lettori cd che ho avuto, si riusciva sempre a spezzettare il suono nei giudizi tipo: suono spesso, profondo, luminoso, scuro, bassi torniti, velato grigio fumo, suono grasso ,ecc.... con questa tua accoppiata ho provato a dare giudizi del genere senza riuscirci nel senso che immediatamente venivo catturato dalla musica perche' il suono che fuoriusciva era talmente armonico, pulito e dinamico e venivi catturato dall'evento musicale. Ho potuto constatare che oltre ai diffusori INFINITY MODULUS ho potuto apprezzare il suono dei diffusori autocostruiti con medio-alti con pannello aperto e woofer in configurazione reynault jons facendoli veramente sparire proiettando il suono ben dietro i diffusori mantenendo la dinamica e i piani sonori dai piu' bassi livelli di ascolto a quelli piu' spinti. Sicuramente piu' avanti mi cerchero' un lettore cd da modificare di piu' alto spessore perche' credo che con un'alimentazione di base migliore e una migliore meccanica potro' sentire sempre meglio anche se con cio' sono a livelli alti. grazie e ciao aurelio il mio impianto e' cosi' composto :ampli blu eyes senza controreazione e con trasformatori di interstadio ma senza trasformatori di uscita, ho un philips e un copland tutt'e due modificati RDC , i diffusori sono le infinity modulus(81db) con sub+diffusori autocostruiti e altri tre ampli messi da parte. Non c'e' un ampli che l'assomigli, e' delicato nel porgere il suono, dinamico da sembrare piu' potente, musicale come il miglior analogico,e trasparente da riuscire a visualizzare il locale in cui suonano, e i 20 watt ci sono tutti. puo' assomigliare al miglior valvolare che dovranno ancora costruire che ancora non c'e' insomma. Il mio miglior acquisto da 25 anni a questa parte . ciao aurelio |
||
|
Luigi (Vicenza) - 1-3-2005 |
||
|
Luigi ciao roberto, il blue eyes è uno spettacolo, sono entrato in un universo parallello e ho intrapreso un singolare cammino: riascoltare i dischi preferiti, ...il problema è che uno dopo l'altro anche quelli che avevo percepito con gradimento di secondo piano ora risultano sorprendenti a tal punto da mettere in discussione quello che fino a ieri era ormai consolidato. La situazione si complica per la passione all'ascolto,...ho fin da ragazzo invidiato tantissimo i compagni di scuola intonati e provetti musicisti senza per questo demordere dalla voglia di gioire per la musica e ho nel tempo accumulato una discoteca sconfinata dalla classica al jazz, dal pop al rock, temo quindi che il vortice di passione si autoalimenterà per parecchio tempo. ...C'era negli anni settanta un gruppo, Colosseum, che ,oltre ad avere "Il" batterista per antonomasia, Jon Hiseman (... avevo 11 anni quando ebbi l'occasione di vederlo all'opera), all'apice della creatività ampliò la line up con un cantante tanto brutto (...forse già allora contava apparire), quanto incredibilmente bravo, Chris Farlowe: ebbene la pelle d'oca che suscitò più di tren'anni fa nel citato concerto ( ove usava poco il microfono!) riaffora oggi ad ogni brano che riascolto e non è certo per la qualità del remastering. Accidenti poi ad Arturo Benedetti Michelangeli, le cui variazioni Bhrams Paganini sono considerate una interpretazione eccezionale: solo ieri ho sentito la poesia e sono riuscito ad andare oltre il compiacimento per il virtuosismo, c'erano della sfumature che non avevo colto probabilmente proprio per i miei limiti di percezione acuiti da sistemi di riproduzione con altrettanti problemi. Grazie quindi per l'opportunità garantita dalle prestazioni di occhi blu. buona giornata |
||
|
Francesco (CS) - 26-2-2006 |
||
|
Francesco
Allora: ho passato tutta la giornata di ieri a fare prove. Premessa: quando faccio prove evito di utilizzare musica prodotta da strumenti amplificati, tipo rock, musica elettronica ecc. Il motivo è perché qualunque cosa si ascolti non è confrontabile con strumenti naturali ed è difficile fare valutazioni in termini di timbrica o dinamica. Ho pertanto utilizzato dischi di musica classica, operistica, musica da camera, jazz…… Non ho effettuato nessun intervento sull’amplificatore perché, immagino, è da ritenere già configurato per l’andamento della risposta dei miei diffusori. Ho effettuato prove di ascolto di cd e vinile, utilizzando, per quest’ultimo, il pre Rubina che hai preparato tempo fa, in termini di interfacciamento, per il mio impianto. Risultato: L’amplificatore, che dichiari di 33w, mostra innanzitutto una efficienza tale da essere tranquillamente confrontato con amplificatori di potenza di molto superiore e, anche con l’utilizzo a 3/4 di volume, non accenna a nessuna situazione di stress. Se poi parliamo di “fatica d’ascolto”, questo è un concetto assolutamente inesistente. La cosa che colpisce di più è la riproduzione delle medioalte, trasparenti, con un calore da valvolari, quelli buoni, senza tralasciare nulla delle informazioni registrate. Le voci femminili, Ella Fitzgerald, Norah Jones, sono particolarmente vellutate, presenti. Gli strumenti a fiato mi danno l’impressione che siano stati puliti e tirati a lucido prima della registrazione: si tratta di sfumature che ho riscontrato rare volte. Sul vinile, forse perché il Rubina ha caratteristiche più aderenti alla filosofia costruttiva dell’amplificatore, le cose migliorano ancora….. ti faccio un esempio per tutti: conosco alla perfezione la voce di Fabrizio De Andrè, non perché ho i suoi dischi ma perché ho avuto la grande fortuna di essere stato un suo amico ed ho avuto l’opportunità di ascoltarlo molte volte quando componeva e provava le canzoni accompagnandosi con la chitarra. Conosco perfettamente le sfumature della sua voce, quel suo modo di storcere la bocca sulle vocali… insomma lo conosco bene. Ti dirò, ho ascoltato alcune sue canzoni su vinile e ho provato sensazioni che provavo solo quando lo avevo di fronte nella sua casa in Sardegna. Cosa c’è di diverso utilizzando il Rubina ed il Blu eye non lo so, ma questa è la sensazione che posso riportare. Facendo un confronto con il mio attuale impianto devo soltanto notare una leggera perdita di controllo sui bassi, ma solo quando è richiesta una particolare dinamica. Faccio riferimento a pezzi particolari come la 2 sinfonia di Mahler o a particolari passaggi del 4 movimento della 3 sinfonia per organo e orchestra di Saint-Saens. Per il resto devo dire che è un amplificatore che nel confronto metterebbe in difficoltà molti costruttori “eso” e i tanti guru che blaterano sulle riviste. Non so dirti altro per ora. Ciao.
Risposta: escludendo eventuali rientri sul giradischi o sul CDP (spesso la probabile causa), in qualsiasi caso per un maggior controllo dei bassi, basta predisporre il trasformatore per un'impedenza di uscita leggermente piu' bassa. La predisposizione l'ho fatta sulla carta in funzione della curva dell'impedenza che mi hai mandato. Per il resto, penso che senza aver mai ascoltato personalmente i tuoi diffusori, la centratura ad occhio e' stata piu' che buona. La particolarita' dei trasformatori di uscita RD e' proprio quella di centrare con calma lo smorzamento ottimale del sistema. Tenendo presente che hai solo possibilita' di MONOWIRING e che con essa esistono grossi limiti per un buon pilotaggio di un diffusore. Direi che rispetto alle esperienze precedenti valvolari e di S.S. che ancora possiedi forse si puo' dire essere piu' che soddisfatti, tu che dici?
dovrò riflettere su cosa vorrò fare da grande sul mio impianto. Entro martedì ti invio l’amplificatore che in questi giorni mi ha fatto capire molte cose, una tra tutte, ma è solo una validazione di quello che pensavo, non ascoltare mai i “guru” di turno e non affidarsi a riviste specializzate. Solo l’ascolto in diretta può dirti se il tal componente si adatta perfettamente alla tua catena d’ascolto. Per il resto non posso che ringraziarti ancora per la tua estrema disponibilità |
||
|
Luca Aldrovandi - SIENA |
|
Luca Aldrovandi - Siena
Ciao Roberto, spero che le ferie siano andate bene. Oggi o domani ti spedisco il clock col quarzo . Io mi sono divertito a fare un mobile al Blu eyes ed è venuto una cosa decente, legno e plexiglas areato come mi hai suggerito, ma il problema e' che mi sembra di essere diventato sordo, se lo confronto con gli altri tre amplificatori a valvole in mio possesso, (omissis),... tra cui anche il tuo l'RD-300B. Il Blu eyes esce vincitore su tutti e tre, riesce, secondo me, ad avere quella raffinatezza valvolare con in più una dinamica travolgente. Complimenti, è qualcosa di veramente valido con un rapporto suono prezzo eccezionale. Altra cosa che non finisce mai di stupirmi e' il Rubina. Ho fatto alcune modifiche al mio giradischi Rega e ho montato la nuova testina Benz Ace MC e i risultati sono strepitosi, il suono e' di una bellezza incredibile, riesco a percepire un realismo eccezionale, anche un LP con musica classica difficilissima, come il concerto per violino e orchestra di Tschaikowsky OP35, che e' un disco che io definisco ammazza impianti. Mi è capitato più di una volta di essere invitato da appassionati a sentire il loro impianto, ti fanno ascoltare musica moderna amplificata ti sembra decente, ma se metti Tschaikowsky OP35 col violino solista e archi con orchestra, la musica diventa un concerto di trapani inascoltabile, allora cominciano a dire che e' il disco che suona male, peccato che sia un ottima incisione Philips e che con il Rubina e le Laura e' di una realismo eccezionale, si avvicina molto al vero concerto che ho sentito in agosto a Siena. Il problema e' che non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire.....o forse sono diventato sordo io? Ciao. Luca |
|
|
|||||