Alcuni commenti Ampli BLU EYES

 

 

Ampli Blu Eyes? Dove finisce la riproduzione ed inizia il VERO

 

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dal 13-11-2005

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Giacomo M  - Blu EYES - EV3 - RUBINA - LAURA MKII
Alvaro (GR) - Blu Eyes 33 - EV3 - RUBINA 3 Roberto R. (IM) - Blu Eyes 30 - BLU EYES 3
Edoardo (Co) - Blu Eyes 53 - IT4-EV - LAURA MKII Marcello (CN)
Riccardo (Catania) - Blu Eyes 33 - RUBINA 3 Roberto G. (LT)
Giuseppe (PR) - Blu Eyes 33 - LEGEND 6 TOP MODEL - CDP- DAC esterno +IT4 Antonio B. - Blu Eyes 33  - BE 3 controlli di tono e Magneplanar
Guido (Roma) -Blu Eyes 33 - ERICA MKII Antonio (MN)
Pierre (Francia) - Blu Eyes 50 - BLU EYES 5 Francesco (CA)
Stefano (VA) - Stairway to Heaven Jean - Belgio
Adam (CO) Aurelio (CA)
Giacomo M. (BS) Luigi (VI)
Alfonso A. (PA) Francesco (CS)
Francesco I (CA) Luca Aldrovandi (SI)
Giacomo M.
----- Original Message -----
From: Giacomo
To: rdc
Sent: Thursday, May 08, 2008 8:38 AM
Subject: giacomo

 
Ciao Roberto

Ho riascoltato tutti i CD in mio possesso prima di scriverti, ...complimenti la nuova Ev3 è eccezionale.
Quando le registrazioni sono di livello adeguato è come ascoltare un sistema analogico (LP) di massimo livello a cui si aggiungono tutti i pregi dei supporti Digitali in fatto di dinamica e assenza di rumori.
L'articolazione del basso è stupefacente, la naturalezza complessiva è la correttezza timbrica  sono da primato -  l'ascolto del pianoforte è  incredibilmente prossimo al vero.. se il vero è costituito da uno Steinway o da un Fazioli Grancoda.
Anche i difetti dell'ambiente d'ascolto sembrano influenzare poco la bellezza del suono,
la fatica d'ascolto è un vecchio ricordo....
 
Sicuramente il risultato complessivo è "magnificato" dalla sinergia fra tutti i componenti del mio impianto  Royal Device . Amplificatore Blue Eyes con alimentazione induttiva , Casse Laura MKII, Cavi , Ev3 , Prephono Rubina ...

Che altro dire....Complimenti e grazie .

Attendo le tue nuove prossime Invenzioni che come sempre sapranno  perfezionare gli eccezionali risultati sino ad ora ottenuti. Buon lavoro.

Giacomo

ps

Leggo  ora sul tuo sito del kit di upgrade gratuito per le casse Laura ... mi prenoto. Grazie

 
Alvaro (GR)
----- Original Message -----
From: Alvaro
To: rdc
Sent: Tuesday, April 29, 2008 10:30 PM
Subject: Re: note sull'amplificatore BLU  EYES - CDP+ EV3

 
Roberto
 
stavo per risponderti non a questa mail ma alla mail scorsa.
 
Ho connesso il  BLU EYES, ho girato a ore 15 ed ho "svoltato". Tutto si è liberato e non ho aumentato solo perchè ho pensato ai vicini. La parola che mi viene è libertà come assenza di macchine di trasduttori . La musica dal vivo come sento ad un concerto. E l'emozione che senti ad un concerto dal vivo. Penso sia tutto ed il massimo che si possa avere da un impianto secondo il mio modo di sentire la musica. Non esistono parametri esiste la musica per quello che è e che esce dagli strumenti e dalle voci di persone vive. Non posso altro che ringraziarti per tutto questo e comprendo la tua soddisfazione ad averlo realizzato. Non smettere di pensare e realizzare i tuoi progetti . Mi dispiace soltanto che non sia dato a tutti di provarlo ma le leggi del mercato non lo permettono ed è uno schiaffo all'intelligenza ed alla sensibilità delle persone.
 
ciao a risentirci a presto
 
Alvaro
 
Edoardo (Como)
----- Original Message -----
From: Edoardo M.
To: rd3
Sent: Wednesday, April 23, 2008 9:50 AM
Subject: RE: LAURA MKII e BLU EYES con IT-4 EVOLUZIONE

 

Ciao ROby,
sto ascoltando...
Penso che dovrò modificare acusticamente un po' la mia camera. Quello fatto fin'ora non è sufficiente a questi livelli.
Sto rispolverando i vecchi live e le belle riproduzioni  che ora vengono riprodotte alla grande. Pensa che anche mio papà se n'è accorto ancora prima di avergli mostrato e detto che avevo cambiato casse. Insomma già il giorno dopo e solo avendole ascoltate dal giardino (è anche leggermente basso di udito) è venuto a dirmi che non aveva mai sentito così bello e definito un pianoforte (CD Udin)
Ora aspetto di pettinare anche Adam.
Dal canto mio, ancora non sono riuscito a ritagliare una serata per sedermi e ascoltare come si deve. Al mattino ascolto di sfuggita. Ma è bello girare  la manopola del volume e farsi sommergere dagli applausi, fischi e urla del pubblico presente, nonchè dalla musica semplicemente reale :D
 
A presto
 
Edoardo
 

Riccardo - Catania
----- Original Message -----
From: Riccardo DF
To: rdc
Sent: Monday, April 07, 2008 8:20 PM
Subject: BLU EYES MKII
 

Ciao Roberto

è    SPETTACOLARE ! ! !

FORZA , ENERGIA , DINAMICA : TRAVOLGENTE ! ! !

Desideravo dirti che ,

quando si accende l'ampli i due led blu ed il led rosso si accendono per un istante e poi si spengono . In assenza di segnale i due led blu sono spenti ed il led rosso si accende con luce fioca  . In presenza di segnale i due led azzurri si accendono in modo impulsivo ed il led rosso continua a rimanere acceso con luce fioca per tutto il tempo dell'ascolto , è normale ?

Saluti ric

>e' semplicemente tutto corretto...

se leggi il manuale e' tutto scritto.

Quando vedrai accendersi il LED ROSSO a LUCE FORTE significa che sei arrivato al massimo dell'amplificatore e serve girare la manopola del volume in senso ANTIORARIO.

SI ACCENDE SI ACCENDE. Gira la manopola, alza il volume (non si rompe nulla), e la vedrai accendersi anche con luce FORTE.

Occhio ai vigili urbani ed ai vicini di casa....

non rispondo di eventuali lamentele..

al massimo invitateli a ballare con voi

ciao

r

p.s. ma il CD di UDIN?

 

Giuseppe (PR)
----- Original Message -----
From: Giuseppe
To: rdc
Sent: Tuesday, January 29, 2008 1:53 PM
Subject: blu eyes
 
Ciao Roberto come stai?
spero che il nuovo anno sia iniziato bene per te e famiglia
qui tutto tranquillo e coi tempi che corrono è già una notizia positiva.
 
Ti avevo promesso un commento all'impianto, ma tra una cosa e l'altra ho sempre rinviato di scrivere le impressioni che ho ricevuto
dall'inserimento del Blue-Eyes e delle Legend 6 TOP MODEL nella mia catena audio.
Ti dirò, da un mese  a questa parte sto tirando fuori uno dopo l'altro i dischi che ho in casa e li sto riascoltando tutti
con una gioia incredibile. Tralascio di parlare di parametri tecnici, del resto chi ha la fortuna di essere stato almeno una volta
nella tua sala d'ascolto se non è proprio sordo dopo pochi secondi ha già ben presente il livello di qualità sonora raggiunto dai tuoi impianti.
Dinamica, transienti, presenza, estensione delle frequenze, impatto ...sono parole che alla fine dicono ben poco se non sei lì ad ascoltare.
 
Tuttavia  posso raccontarti di una esperienza appena provata.
Allora, non so se hai presente le incisioni della Penguin Cafè Orchestra. Questo è un ensamble organizzato dal compianto 
Simon Jeffes come una specie di "gruppo da camera moderno" . Nelle loro incisioni impiegano strumenti acustici classici,
(tutti i tipi di archi: violini incredibili!, fiati, tante piccole percussioni, piano, pianole, harmoniun, spinette varie oltre a chitarrine,
hukelele
 e più hai più Jeffes ne metteva) e moderni (chitarre, basso, batterie ed  elettonica in particolare un modulatore ad anello).
La tessitura della Penguin rimane comunque delicatissima, un arazzo sonoro che sembra un acquerello tanto è leggero ma decisamente complesso.
 
Per farla breve, i primi due album li possiedo in vinile, ma  ero sempre dispiaciuto di sentire il primo Lp frizzare all'ascolto.
Per quanto lo pulissi la riproduzione friggeva sempre, anche con una
catena di riproduzione più che discreta: Vpi, Sme, Van Der Hul... il Rubina III e la precedente amplificazione a valvole. 
Insomma ero  rassegnato a sapere il disco rovinato.
Non ti dico la sorpresa riascoltandolo con il Blue-Eyes e le Legend 6 Top Model.
Il fruscio era sparito!!!
Ovvero: violini e apparecchi elettronici  finivano per creare un tappeto sonoro con note molto acute e un riverbero  probabilmente
di armoniche dispari che, confuse dall'impianto di riproduzione, creavano all'ascolto un effetto ronzio che il Blue Eyes ha fatto completamente sparire.
Altro che definizione, alta risoluzione, trasparenza... qui bisognerebbe inventare un
 nuovo parametro per definire questo epifenomeno!

Devo aggiungere altro?

Stammi bene
Giuseppe


piu' che una "friggitrice" direi che era una sorta di base di fastidioso "gggggggggg" che sta sotto tutto e che l'orecchio percepisce.

Alcuni lo indicano come fatica di ascolto.
 
Personalmente ho sempre sostenuto, che i panni vanno sempre lavati tutti, non solo la camicia... c'e' chi invece li lava a spizzichi e bocconi pensando che basta lavare il colletto, ma con i tempi che corrono capisco che bisogna anche risparmiare sul sapone...

questa potremmo titolarla per la serie: " .... e pensare che bastava sostituire un prefono con uno migliore per ascoltare meglio un LP..."

  
vado a bermi un caffe' alla tua salute...
 
grazie per il "Feed back" ...
 
r
 

 

Guido
----- Original Message -----
From: bell
To: "rd3"
Sent: Thursday, January 24, 2008 11:11 PM
Subject: Blu eyes

 

Ciao Roberto
Il Blu Eyes va benissimo.
Rispetto al 300b si evidenzia finalmente una dinamica eccellente, una scena più ampia, una trasparenza che però non arriva mai ad affaticare l'ascolto.
Come già descritto, sul tuo sito, da un altro felice possessore di un tuo impianto, mi sono reso conto di battere il piede a ritmo della musica, ma sopratutto avevo un sorriso a 360°.
 

...cut

A presto
Guido

----- Original Message -----
From: <guido>
To: "rd3"

Sent: Tuesday, April 01, 2008 10:55 PM

Subject: Re: Rubina 3 ed altro...

 

Ciao Roberto
Il Rubina 3 è arrivato oggi, alle 17,00.

Ho acceso l'impianto nella vecchia configurazione (pre-phono M.Fidelity XLS3V), per poi, dopo mezz'ora, inserire il Rubina 3.
Non mi voglio sbilanciare, dopo un ascolto di soltanto 20 minuti (sono poi andato a cena), ma l'impressione mi sembra essere decisamente positiva.
In particolare, dopo aver ascoltato due tracce di una ristampa di Dave Bruberk, disco per me nuovo, ho deciso di inserire quello che considero, almeno per me, un riferimento,
"Teaser and the Firecat, di Cat Stevens, vecchia incisione di 35 anni fa.
E' un disco che riproduce la voce del "Gatto Stefano" in maniera molto naturale, mentre la chitarra con cui si accompagna, da una sensazione di presenza efficace, anche a detta di mio figlio Francesco, che studia Chitarra classica.
Ebbene, sulla seconda traccia del disco, ho preso coraggio, alzando il volume del Blue Eyes, a ore 10.
Apriti cielo!!!!!
Il suono che è uscito dalle Erika mi ha fatto accapponare la pelle per la realtà della riproduzione.
Un suono bello pieno, molto più dinamico, rispetto a prima.
Il Rubina 3 sembrerebbe aver addomesticato anche la Denon 301 mk II, che con il M.Fidelity riproduceva un suono un po' aspro e spesso un po' sottile.
Mi riprometto di inviarti nuove e più approfondite impressioni, fra qualche giorno, in modo di farmi un idea più concreta della nuova configurazione. Certo che se il buongiorno si vede dal mattino..........
 

A presto
Guido  
 

 

 

Pierre
 
----- Original Message -----
Da: Pierre
A: rdc
Inviato: Friday, January 18, 2008 4:53 PM
Oggetto: Re : Royal Device BLU EYES amp and preamp

 
Sir Roberto,
 
Dopo aver sostituito la spina di rete (qui non abbiamo la stessa che voi avete in Italia), ho potuto ascoltare l'intero sistema.

Superbo, tutto e' qui, la musica e' in casa. Favoloso! Non rimpiango il 300B che avevo. Ora voglio giocare un po' con i controlli di tono e forse riusciro' ad ottenere anche qualcosa in piu'.

Grazie per i dispositivi da lei realizzati, e grazie per

...la musica !

 

My best regards.
 
Pierre

 

----- Original Message -----
From: Pierre
To: rdc
Sent: Friday, January 18, 2008 4:53 PM
Subject: Re : Royal Device BLU EYES amp and preamp

 
Sir Roberto,
 
After having changed the power supply connector (here we have not the same then you in Italy) I have been able to listen to the system. Superb, all is here, the music is into the house. Fabulous ! I don't regret the 300B I had. I just have to play with tone control to maybe be a little better.
 
Thank you for the devices that you have developped and thank you for ... the Music !
 
My best regards.
 
Pierre

 

Stefano
----- Original Message -----
From: Stefano
To: rdc
Sent: Monday, January 07, 2008 8:45 AM
Subject: risultati esperimenti e nuovo ampli

 
Ciao Roberto,
grazie mille e scusa se non ti ho risposto prima ma a casa ho internet fuori uso da un paio di giorni...
Lo STAIRWAY to HEAVEN per come l'ho ascoltato ora non si è mai neppure intiepidito, e con un volume "normale" anche la luce azzurra si accende raramente... Certo, riesco anche ad alzare più di quanto avessi mai fatto prima ed è comunque bellissimo, salvo stare attenti che i vicini non chiamino i vigili! O chiedano cosa ci fanno i Pink Floyd qui in paese :-)
In effetti siamo anni luce lontani da quello che ascoltavo prima, ma penso che per arrivare a come ho ascoltato da te manchi ancora qualcosa... Probabilmente è come hai detto tu il CDP, o il crossover delle casse...
Ci sentiamo presto, e grazie ancora!
Stefano

 

Adam
 ----- Original Message -----
From: Adam
To: rdc
Sent: Wednesday, December 05, 2007 11:32 PM
Subject: RE: Logistica?

 

ah ah ah.................
Ciao carissimo, capiti giusto a fagiuolo, ah ah ah volevo scriverti io  xchè sono stato da Edoardo Domenica sera ed ho ascoltato il suo semplice impianto ah ah ah.....
Non trovo parole x descrivere la semplicità, il realismo, l'assoluta diversità ,è proprio un'altra cosa, il modo in cui il tuo ampli riesce a farti godere della MUSICA, semplicemente in fondo xchè di MUSICA si tratta e quella amplifica il tuo ampli, nient'altro......
Guarda chiedi a Edo, Domenica non stavo + nella pelle, x la prima volta ho fatto un vero confronto xchè abbiamo ascoltato dischi che pensavo di conoscere......ero.....ho passato 2 ore esaltanti, incredibili, vere, semplici, reali, che mi hanno dato solo conferme su tutto quel che poteva essere "la teoria" se mai ce ne fosse stato di bisogno.........non oso parlare di dinamica, di velocità, di pulizia, di precisione, non oso parlare di parametri x descrivere la piu o meno distorsione che fino ad oggi ci hanno propinato......... ma oso semplicemente e molto serenamente, tranquillamente ascoltando MUSICA e GODENDO APPIENNO.......ti devo lasciare ma ci sentiamo presto......può servire dirti GRAZIE ? GRAZIE ROBERTO ;)

                                                                                           Adam
 

 

Giacomo M. (BS)
----- Original Message -----
From: Giacomo M.
To: rdc
Sent: Friday, September 28, 2007 8:18 AM
Subject: Re: Giacomo - nuovo indirizzo mail
 
Buongiorno Roberto

L'impianto suona alla grande .......insuperabile.
........... solo tu lo puoi ancora migliorare:  tienimi informato sulle tue nuove intuizioni/invenzioni.

Giacomo

 
Dr. Alfonso A. (PA)
----- Original Message -----
From:  Alfonso A.
To: rdc
Sent: Thursday, August 23, 2007 12:49 PM
Subject: Re: Be 53 MKII + P5 - 6 celle induttive


Buongiorno Roberto

ho fatto numerose prove, e  la configurazione ottimale è quella qui riportata, che poi sarebbe quella di figura 1 del tuo manuale:

la configurazione in cui l'ho trovato (traslati di un posto verso alto [CONFIGURAZIONE N. 8 con OUT1 0A ed OUT2  9A] )  non era così ottimale (almeno con i miei diffusori - Klipsch RF4).

Predisposizione Originale: Woofer 7,4 ohm (uscita 9A)-  Tweeter 8,2 ohm (uscita 0A)

Predisposizione ottimale: Woofer 6,6 ohm (uscita 8) - Tweeter 7,4 ohm (uscita 9A)


l'amplificatore suona veramente bene, il migliore che abbia avuto (con una fatica d'ascolto ridotta dell'80% rispetto alla migliore mia precedente configurazione (finale electxxxxxx modello The two channel audio power amplifier).

Davvero complimenti.!!!

cordiali saluti.

Dr. Alfonso A.

Ps. In attesa tue nuove quando pronti per la modifica IT-4 per il CD player.

 

Note di rdc:

 

1 -  la differenza tra la configurazione primitiva dei trasformatori di uscita e quella scelta da Alfonso e' di soli 0,8 ohm, e, devo dire, che sulla carta e' difficile da centrare -  pardon, ma non avevo neppure sottomano la curva dell'impedenza dei diffusori per fare due "salti in padella - findus "  - questo per dire cosa e' possibile ottenere con piccole variazioni dell'accoppiamento tra amplificatore e diffusore. Cose impossibili con qualsiasi amplificatore a valvole o a transistor di oggi. Vedi "piu' di 30 adattamenti di impedenza con il trasformatore di uscita BLU EYES"

 

Francesco I
----- Original Message -----
From: "Francesco "
To: "rdc"
Sent: Wednesday, May 23, 2007 12:38 PM
Subject:  impressioni

Ciao Roberto,
ho aspettato qualche giorno prima di inviarti le mie impressioni per chiarirmi le idee su cosa dirti.
L'ampli va benissimo, rispetto alla versione precedente c'è stato un miglioramento impressionante: il suono risulta più naturale e ti sorprende per il piacere che riesce a comunicarti. Le voci, sopratutto quelle femminili, fanno accapponare la pelle tanto è il pathos che trasmettono, il suono dei diversi strumenti è ben distinguibile e risultano evidenti  l'intensità e/o la variazione di pressione sonora nel corso delle esecuzioni.  Sicuramente le monitor LS3/5a aiutano in tutto questo ma ho l'impressione  che sia la semplificazione del circuito che abbia fatto il miracolo - la riproduzione delle voci mi ricorda molto quella ottenibile dall'ampli FI 2A3 Single End.  Che altro dire. Ti propongo di cambiare il nome dell'ampli da Blue Eyes in Blue Heaven , e di pensare ad un modello allo stato dell'arte, senza compromessi


ancora grazie Roberto
 

francesco
 

 

Roberto (IM)
----- Original Message -----
From: Roberto
To: rdc
Sent: Wednesday, April 18, 2007 3:31 PM
Subject: BE Amp: come suona

Ciao Roberto,


Come suona la tua creatura? Magicamente bene. Tutti i parametri audio sono migliorati di una spanna rispetto al mio ampli precedente ... avevi ragione: sto ora ascoltando musica come non avevo mai ascoltato prima: fantastica focalizzazione del palcoscenico sonoro (su questo parametro rispetto a prima il cambiamento è mostruoso), migliore impatto delle basse frequenze (ora più presenti, ma controllatissime) e gamma medio alta di assoluta bellezza. Non credevo che con una spesa del genere potessi ottenere così tanto.

 

Le seguenti impressioni sono state ottenute ascoltando vari sacd Pentatone (concerti per violino di Mozart, rimasterizzazione della Tosca) e altri Mercury Living Presence (Starker al violoncello Bach, Antiche arie di Respighi, Overtures di Suppè). Fantastica l'esecuzione del "tuo" ampli con il Messia di Handel etichetta Harmonia Mundi direttore Jacobs.

 

Grazie e a presto,

roby

 

PS: sei veramente un mago delle amplificazioni !!!!!!!

Marcello- Blu Eyes induttivo e pre con controlli di tono
-----Messaggio originale-----

Da: marce

Inviato: venerdì 9 marzo 2007 19.18

A: 'rdc'

Oggetto: Blu eyes

 

Ciao R.

Mi ero ripromesso di scriverti sabato sera o domenica per ascoltare ancora un pò di musica ma...

Ora ti dico del blu eyes. No commenti tecnici, no commenti giornalistici, no commenti audiofili. Solo una cosa: PURO DIVERTIMENTO, il piede batte incessantemente, ho voglia di ballare, mi vengono spesso i brividi. Veramente molto più di quanto mi aspettassi potesse fare il blue a casa mia col mio impianto. Sono molto felice. Molto ma molto felice.

Voglio andare a vivere in una casa gigantesca, riempire la sala di tappeti persiani e di cuscini di raso e di velluto (blu) perchè in camera mia alzo appena un pò il volume e i muri si piegano, allora alzo un altro pò per vedere gli occhi blu accendersi e si muovono anche le fondamenta. Rischio di prendermi una denuncia mi sa, ma la musica mi entra tutta dentro (rende l'idea?) che è così difficile abbassare il volume (N.B: fino a settimana scorsa abbassare il volume era un'esigenza dettata dal mio udito!!). Blu è un colore che spacca, che commuove, che danza (e che suona dolce come il fruscio delle banconote :-) )

Viva blu

Ciao R. e a presto (molto presto, spero)

Marcello

(naturalmente un grazie di cuore)

Roberto G. Latina

-----Messaggio originale-----
Da: Roberto G.
Inviato: martedì 13 marzo 2007 23.57
A: 'rdc'
Oggetto: La musica....
 

Caro RdC

Sei andato all’essenziale, hai parlato con la musica e lei ti ha risposto!

Dopo l’ampli Blu Eyes 53, le casse Laura MKII e la modifica IT-4 al lettore CD della Nakamichi CDP-2E, il mio impianto ora è completo, (o quasi J, manca la tua diabolica novità sull’ampli ad alimentazione esterna).

Ogni arrivo ha avuto il potere di spostare in avanti il significato profondo di ogni messaggio musicale sorpassandolo e facendomi entrare sempre di più anche nel gusto quotidiano delle cose.

E pensare che ero arrivato a te, senza aver mai saputo nulla della RD, semplicemente per un brevissimo accenno trovato in un sito che dava indicazione su come costruire un cavo di segnale “dignitoso”.

Un contatto telefonico ed una piacevole chiacchierata, hanno messo in moto la più grande rivoluzione musicale che avessi mai potuto immaginare, semplicemente parlandoti e senza aver mai ascoltato nulla dal tuo impianto .

Come non ringraziarti per avermi consentito di portarmi a casa quell’immagine sonora vissuta tante volte nei concerti dal vivo e da me continuamente ricercata e inutilmente chiesta al mio vecchio impianto.

Ed i concerti di cui parlo sono di musica classica e di Jazz con strumenti veri e non pallide imitazioni elettroniche ultra campionate dalla tecnologia moderna.

Ovviamente nessun disprezzo per loro, ma la musica di uno strumento non amplificato è tutta un’altra cosa.

E poi, riprodurla con la tua modifica al CDP dove i violini, finalmente tornano ad essere udibili in modo quasi reale.

Mi hai detto una volta che il tuo concetto di riproduzione sonora, rende i tuoi estimatori soggetti terminali, non più assillati dalla ricerca del continuo miglioramento del proprio impianto, non più solleticati dalle continue lusinghe del mercato che tanto promettono di miglioramenti rivoluzionari e che nulla mantengono sen non la mai sazia necessità di risucchiarti le finanze.

Ciò che mi hai detto e' vero!

Sono rimasto sconcertato dalla qualità del suono riprodotto dalla catena che forma il mio impianto e ho venduto senza rimpianti tutto ciò che avevo acquistato sino a quel momento.

Finalmente semplicemente seduto ad ascoltare.

Una tazza di te’, grazie.

Con affetto Roberto G.

 Antonio B.
-----Messaggio originale-----
Da: Antonio B.
Inviato: lunedì 11 dicembre 2006 15.26
A: 'rdc'
Oggetto: Ampli e Magneplanar

 

Caro Roberto,

                      ti scrivo questa mail perché voglio renderti partecipe di un esperimento che ho fatto proprio ieri.

 

Non so se ricordi il mio amico appassionato di hi-fi (Antonio e Antonio), ebbene devi sapere che costui è stato da sempre un grande appassionato dei diffusori elettrostatici per la precisione nel sua catena audio ha delle Magneplanar. Quanto vado a casa sua ascolto con piacere il suo impianto perché questi dipolo riescono a a ricostruire la scena sonora con una spazialità ed una profondità che i normali diffusori (a parità di costi) non riescono a fare. Non ho mai preso in considerazione l’idea di acquistarli perché per pilotarli occorrono parecchi watt e i watt costano.

 

Tutte la persone con cui ho parlato ci hanno sempre detto che le Magneplanar per suonare davvero, hanno bisogno di watt e corrente e del resto conosco la trafila che ha passato il mio amico cambiando gli ampli con altri sempre più potenti prima di riuscire ad ascoltare veramente bene questi diffusori.

Adesso trovata l’occasione è passato ad un modello superiore; le ho ascoltate ed effettivamente devo dire che il suono è ulteriormente migliorato. Le basse frequenze adesso ci sono tutte tant’è che ha eliminato il  subwoofer che prima usava come rinforzo. E le vecchie………… bè gli ho detto.. dammele a casa che le provo..

 

[L’ ESPERIMENTO]

 

Porto a casa il tutto collego i cavi, accendo l’ampli, il pre, regolo i controlli di tono, metto il solito CD con l’assolo del contrabbasso e ……..

 

                                 ……TREMA TUTTO L’ APPARTAMENTO !!!

 

Come sai io non sono un tecnico ma mi piacerebbe sapere come mai con 35 watt a metà volume del BLU EYES 33 faccio suonare un diffusore da 4 ohm con dei bassi che prima con un ampli da 200 watt per canale, a casa di Antonio, in piu' con il suo SUB amplificato non ho mai sentito. Adesso devo rivedere alcune cosette che ho in testa.

 

Ciao.  Antonio

ANTONIO - (MN)

Da: Antonio

Inviato: mercoledì 21 dicembre 2005 11.42

Oggetto: R: ampli blue eyes

Amplificatori a stato solido, valvolari, prodotti industriali, artigianali, visita a mostre hi-fi, il percorso attraverso il quale sono arrivato a questo amplificatore è stato piuttosto lungo ma alla fine ho realizzato un impianto che penso non subirà modifiche per parecchio tempo. Cosa posso dire di questo ampli..? Che non è controreazionato (per sapere cosa vuol dire bisogna però sentirlo!!). Che ha i trasformatori d'uscita come gli ampli a valvole (Tra gli ampli a stato solido solo i Mc Intosh adottano questa configurazione però sono controreazionati!!). Che può essere adattato all'impedenza del proprio diffusore (Quale altro ampli ha questa perticolarità). Ecc,ecc,....... Però no! Io non sono un tecnico e quindi a parte queste considerazioni alla fine la cosa che posso dire veramente con assoluta certezza è che suona divinamente!

Sono stato personalmente a casa di Roberto ed ho avuto modo di ascoltare il suoi apparecchi (l'esperienza dell'ascolto nella sua sala audio è sconvolgente). Ho sentito anche il suo ampli a valvole che ha un suono eccezionale. Ebbene il blue eyes mantenendo la stessa musicalità ha maggior potenza, maggior definizione della scena, più profondità, i 30 watt dichiarati lo sono veramente ed in pura classe A ma forse la sua qualità migliore è la dinamica, il senso di presenza degli strumenti e delle voci, questa sensazione l'ho provata solo su alcuni impianti dal costo improponibile (Delle Curti sostiene che questo effetto è dovuto appunto all'assenza di controreazione). Il mio impianto è costituito da: Giradischi Thorens TD 165 ricondizionato

Pre-fono Blue Eyes

Lettore Denon con modifica Royal Device

Ampli Blue Eyes

Diffusori Laura  (Su questi diffusori ci sarebbe da scrivere per giorni) Cavi Royal Device La sinergia tra questi apparecchi è tutta da sentire! Cos'altro posso dire...... Detto tra noi il valore di questo apparecchio è ben più alto del suo costo ma è meglio che Delle Curti non lo sappia.

Antonio

FRANCESCO (CA) - KEF LS3/5 A  - 82,5 dB con BE 53 doppia uscita a 10ohm (WF) ed 11 ohm(TW) in "SIMIL BI-AMP" 

Da: Francesco
Inviato: sabato 18 marzo 2006 16.02
A: rdc
Oggetto: Re:BE 53

Ciao Roberto,

accensione led - nelle ore serali con un livello sonoro godibile / tranquillo i led non si accendono. Da qui la curiosità della potenza effettivamente erogata.

A parte questa considerazione, l'ampli è veramente spettacolare: grandissima definizione sia a bassi che ad alti livelli di ascolto (mai arrivato a vedere il led rosso!); dinamica travolgente, attacco velocissimo e devo dire una grande quantità di bassi (considerando le casse) mai sentiti prima. Gli acuti inoltre sono cristallini senza essere trapananti.

RISPOSTA

i led iniziano ad accendersi a meno di 2 Veff. Cioe' su 8 ohm siamo nell'intorno degli 0,5 watt. Nel tuo caso un po' meno. Pensavo che con 82,5 dB si potesse fare di meglio senza controreazione. Cioe' ascoltare almeno con l'ampli spento. Vabbe' ci pensero'...

 [Jean] Belgio

-----Messaggio originale-----
Da. Jean
Inviato: mercoledì 14 dicembre 2005 9.01
A: xxxx@royaldevice.com
Oggetto: rapporto

ciao r,

trovo finalmente un attimo per parlare del blue eyes.

Ebbè qsti maledetti trasformatori in uscita fanno il loro porco lavoro! Devo dire che la differenza è abbastanza sostanziale e pur non capendo il perchè e il per come intrinseco ricollegandolo a qlche curva o principio più o meno astratto per i comuni mortali, le mie orecchie mi hanno ringraziato .......

A proposito di temperature........a qsto punto definirei "quasi fredda" la sensazione che provo sulla scatola anche dopo un'ora di ascolto a volume normale.......

Devo dire che oggi è una grande soddisfazione e un gran godimento rientrare a casa il w.e., potermi piazzare di fronte al "tuo" (pero non te lo ridaro' mai) sistema e godermi il massimo delle informazione che un CD possiede...........ovviamente non parlo dei diffusori senno' entro in depressione......ma qsto discorso lo conosciamo già!

Per il momento va bene (piu o meno) cosi e auguro a tutti, un giorno, di avere la possibilità di incontrarti, aprire le orecchie, farsi un esame di coscienza musicale e di conseguenza .........

NE VALE PROPRIO LA PENA!

Dai basta con i complimenti, senno' magari smetti di migliorarti, apri una catena di montaggio, entri in borsa, assumi una guardia del corpo, compri una villa in sardegna e piu' grave di tutto.........dimentichi la musica.....

per oggi è tutto........a proposito come era la birra Belga (a parte poca) ?

jean

P.S: Jean parla benissimo l'italiano, quella sopra non e' una traduzione

Aurelio (Sardegna) - 12-10-2005

ciao roberto sono aurelio,

dopo una settimana che mi e' arrivato il BLU EYES ED IL PHILIPS modificato posso dirti che finalmente posso ascoltarmi la musica in modo scorrevole e appunto finalmente musicale ridando ai cd il giusto ruolo di ottimi mediatori fra noi e l'evento musicale. Con tanti ampli e lettori cd che ho avuto, si riusciva sempre a spezzettare il suono nei giudizi tipo:

suono spesso, profondo, luminoso, scuro, bassi torniti, velato grigio fumo, suono grasso ,ecc....

con questa tua accoppiata ho provato a dare giudizi del genere senza riuscirci nel senso che immediatamente venivo catturato dalla musica perche' il suono che fuoriusciva era talmente armonico, pulito e dinamico e venivi catturato dall'evento musicale.

Ho potuto constatare che oltre ai diffusori INFINITY MODULUS ho potuto apprezzare il suono dei diffusori autocostruiti con medio-alti con pannello aperto e woofer in configurazione reynault jons facendoli veramente sparire proiettando il suono ben dietro i diffusori mantenendo la dinamica e i piani sonori dai piu' bassi livelli di ascolto a quelli piu' spinti.

Sicuramente piu' avanti mi cerchero' un lettore cd da modificare di piu' alto spessore perche' credo che con un'alimentazione di base migliore e una migliore meccanica potro' sentire sempre meglio anche se con cio' sono a livelli alti.

grazie e ciao aurelio 

il mio impianto e' cosi' composto :ampli blu eyes senza controreazione e con trasformatori di interstadio ma senza trasformatori di uscita, ho un philips e un copland tutt'e due modificati RDC , i diffusori sono le infinity modulus(81db) con sub+diffusori autocostruiti e altri tre ampli messi da parte. Non c'e' un ampli che l'assomigli, e' delicato nel porgere il suono, dinamico da sembrare piu' potente, musicale come il miglior analogico,e trasparente da riuscire a visualizzare il locale in cui suonano, e i 20 watt ci sono tutti. puo' assomigliare al miglior valvolare che dovranno ancora costruire che ancora non c'e' insomma. Il mio miglior acquisto da 25 anni a questa parte .

ciao aurelio

Luigi (Vicenza) - 1-3-2005

Luigi

ciao roberto,

il blue eyes è uno spettacolo, sono entrato in un universo parallello e ho intrapreso un singolare cammino:

riascoltare i dischi preferiti, ...il problema è che uno dopo l'altro anche quelli che avevo percepito con gradimento di secondo piano ora risultano sorprendenti a tal punto da mettere in discussione quello che fino a ieri era ormai consolidato.

La situazione si complica per la passione all'ascolto,...ho fin da ragazzo invidiato tantissimo i compagni di scuola intonati e provetti musicisti senza per questo demordere dalla voglia di gioire per la musica e ho nel tempo accumulato una discoteca sconfinata dalla classica al jazz, dal pop al rock, temo quindi che il vortice di passione si autoalimenterà per parecchio tempo.

...C'era negli anni settanta un gruppo, Colosseum, che ,oltre ad avere "Il" batterista per antonomasia, Jon Hiseman (... avevo 11 anni quando ebbi l'occasione di vederlo all'opera), all'apice della creatività ampliò la line up con un cantante tanto brutto (...forse già allora contava apparire),  quanto incredibilmente bravo, Chris Farlowe: ebbene la pelle d'oca che suscitò più di tren'anni fa nel citato concerto ( ove usava poco il microfono!)  riaffora oggi ad ogni brano che riascolto e non è certo per la qualità del remastering.

Accidenti poi ad Arturo Benedetti Michelangeli, le cui variazioni Bhrams Paganini sono considerate una interpretazione eccezionale: solo ieri ho sentito la poesia e sono riuscito ad andare oltre il compiacimento per il virtuosismo, c'erano della sfumature che non avevo colto probabilmente proprio per i miei limiti di percezione acuiti da sistemi di riproduzione con altrettanti problemi.

Grazie quindi per l'opportunità garantita dalle prestazioni di occhi blu.

buona giornata

luigi

 

Francesco (CS) - 26-2-2006

Francesco

 

Allora:

ho passato tutta la giornata di ieri a fare prove.

Premessa:

quando faccio prove evito di utilizzare musica prodotta da strumenti amplificati, tipo rock, musica elettronica ecc.

Il motivo è perché qualunque cosa si ascolti non è confrontabile con strumenti naturali ed è difficile fare valutazioni in termini di timbrica o dinamica.

Ho pertanto utilizzato dischi di musica classica, operistica, musica da camera, jazz……

Non ho effettuato nessun intervento sull’amplificatore perché, immagino, è da ritenere già configurato per l’andamento della risposta dei miei diffusori.

Ho effettuato prove di ascolto di cd e vinile, utilizzando, per quest’ultimo, il pre Rubina che hai preparato tempo fa, in termini di interfacciamento, per il mio impianto.

Risultato:

L’amplificatore, che dichiari di 33w, mostra innanzitutto una efficienza tale da essere tranquillamente confrontato con amplificatori di potenza di molto superiore e, anche con l’utilizzo a 3/4 di volume, non accenna a nessuna situazione di stress.

Se poi parliamo di “fatica d’ascolto”, questo è un concetto assolutamente inesistente.

La cosa che colpisce di più è la riproduzione delle medioalte, trasparenti, con un calore da valvolari, quelli buoni, senza tralasciare nulla delle informazioni registrate. Le voci femminili, Ella Fitzgerald, Norah Jones, sono particolarmente vellutate, presenti.

Gli strumenti a fiato mi danno l’impressione che siano stati puliti e tirati a lucido prima della registrazione: si tratta di sfumature che ho riscontrato rare volte.

Sul vinile, forse perché il Rubina ha caratteristiche più aderenti alla filosofia costruttiva dell’amplificatore, le cose migliorano ancora….. ti faccio un esempio per tutti:

conosco alla perfezione la voce di Fabrizio De Andrè, non perché ho i suoi dischi ma perché ho avuto la grande fortuna di essere stato un suo amico ed ho avuto l’opportunità di ascoltarlo molte volte quando componeva e provava le canzoni accompagnandosi con la chitarra. Conosco perfettamente le sfumature della sua voce, quel suo modo di storcere la bocca sulle vocali… insomma lo conosco bene.

Ti dirò, ho ascoltato alcune sue canzoni su vinile e ho provato sensazioni che provavo solo quando lo avevo di fronte nella sua casa in Sardegna. Cosa c’è di diverso utilizzando il Rubina ed il Blu eye non lo so, ma questa è la sensazione che posso riportare.

Facendo un confronto con il mio attuale impianto devo soltanto notare una leggera perdita di controllo sui bassi, ma solo quando è richiesta una particolare dinamica. Faccio riferimento a pezzi particolari come la 2 sinfonia di Mahler o a particolari passaggi del 4 movimento della 3 sinfonia per organo e orchestra di Saint-Saens.

Per il resto devo dire che è un amplificatore che nel confronto metterebbe in difficoltà molti costruttori “eso” e i tanti guru che blaterano sulle riviste.

Non so dirti altro per ora.

Ciao.

 

Risposta:

escludendo eventuali rientri sul giradischi o sul CDP (spesso la probabile causa), in qualsiasi caso per un maggior controllo dei bassi, basta predisporre il trasformatore per un'impedenza di uscita leggermente piu' bassa. La predisposizione l'ho fatta sulla carta in funzione della curva dell'impedenza che mi hai mandato. Per il resto, penso che senza aver mai ascoltato personalmente i tuoi diffusori, la centratura ad occhio e' stata piu' che buona. La particolarita' dei trasformatori di uscita RD e' proprio quella di centrare con calma lo smorzamento ottimale del sistema. Tenendo presente che hai solo possibilita' di MONOWIRING  e che con essa esistono grossi limiti per un buon pilotaggio di un diffusore. Direi che rispetto alle esperienze precedenti valvolari e di S.S. che ancora possiedi forse si puo' dire essere piu' che soddisfatti, tu che dici?

 

dovrò riflettere su cosa vorrò fare da grande sul mio impianto.

Entro martedì ti invio l’amplificatore che in questi giorni mi ha fatto capire molte cose, una tra tutte, ma è solo una validazione di quello che pensavo, non ascoltare mai i “guru” di turno e non affidarsi a riviste specializzate.

Solo l’ascolto in diretta può dirti se il tal componente si adatta perfettamente alla tua catena d’ascolto.

Per il resto non posso che ringraziarti ancora per la tua estrema disponibilità

Luca Aldrovandi - SIENA

Luca Aldrovandi - Siena

 

Ciao Roberto,

spero che le ferie siano andate bene.

Oggi o domani ti spedisco il clock col quarzo .

Io mi sono divertito a fare un mobile al Blu eyes ed è venuto una cosa decente, legno e plexiglas areato come mi hai suggerito, ma il problema e' che mi sembra di essere diventato sordo, se lo confronto con gli altri  tre amplificatori a valvole in mio possesso, (omissis),... tra cui anche il tuo l'RD-300B.

Il Blu eyes esce vincitore su tutti e tre, riesce, secondo me, ad avere quella raffinatezza valvolare con in più una dinamica travolgente.

Complimenti, è qualcosa di veramente valido con un rapporto suono prezzo eccezionale.

Altra cosa che non finisce mai di stupirmi e' il Rubina.

Ho fatto alcune modifiche al mio giradischi Rega e ho montato la nuova testina Benz Ace MC e i risultati sono strepitosi, il suono e' di una bellezza incredibile, riesco a percepire un realismo eccezionale, anche un LP con musica classica difficilissima, come il concerto per violino e orchestra di Tschaikowsky OP35, che e' un disco che io definisco ammazza impianti.

Mi è capitato più di una volta di essere invitato da appassionati a sentire il loro impianto, ti fanno ascoltare musica moderna amplificata ti sembra decente, ma se metti Tschaikowsky OP35 col violino  solista e archi con orchestra, la musica diventa un concerto di trapani inascoltabile, allora cominciano a dire che e' il disco  che suona male, peccato che sia un ottima incisione  Philips e che con il Rubina e le Laura e' di una realismo eccezionale, si avvicina molto al  vero concerto che ho sentito in agosto a Siena.

Il problema e' che non c'e' peggior sordo di chi non vuol sentire.....o forse sono diventato sordo io?

Ciao.

Luca

 

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