![]() |
|
||||||
|
|||||||
|
Tonino Natale 16-10-2004
|
|
.. il liquido i miracoli li fa veramente: sono riuscito a riesumare un lp della Victrola a cui sono particolarmente legato e che tenevo solo come ricordo vista la sua veneranda età. “Ho provato il liquido su un disco a me particolarmente caro: Concerto N.2 in fa min. di Chopin, con A. Brailowsky e la Boston symphony Orchestra della Victrola (RCA). E’ un disco che ho comprato nel 1970 e nei successivi vent’anni è stato sottoposto a tutti i giradischi, bracci e testine che sono passati da casa mia. Adesso era riposto come un cimelio da circa 14 anni perché ormai inascoltabile. Prima di passare il liquido sul disco ho provato ad ascoltarlo; inutile descrivere il caratteristico rumore di una friggitoria, ma quello era la gran parte del suono che usciva dall’impianto. Ho versato il liquido, forse abbondando un po’, ma rispettando quanto è scritto nelle istruzioni e l’ho rimesso sul giradischi. La sensazione è stata bellissima: riascoltavo finalmente quel disco senza i vari “tic” e sfrigolii che lo avevano accompagnato per tanto tempo. Ho avvisato un mio caro amico che, come me, era interessato ad ascoltare quel disco e, dopo un paio di giorni, in sua compagnia, ho ripreso il disco, gli ho passato il liquido come da manuale e lo abbiamo riascoltato. Pensavo che le sorprese fossero finite, invece ho scoperto che dopo la seconda pulizia, il suono aveva acquistato maggior presenza, il pianoforte suonava in modo impeccabile, non c’era più quella compressione nei pieni orchestrali che ricordavo nelle passate audizioni. Non so se adesso il rumore di fondo è completamente sparito e se il suono migliorerà ancora col tempo. Per adesso posso dire di ascoltarlo come fosse un cd, ma senza l’effetto “metallico” dei tanti cd in circolazione. Tonino Natale - COSENZA” |
|
Luca Aldrovandi - SIENA |
|
Luca Aldrovandi - Siena
Non ho mai avuto molta simpatia per il vinile perché bastavano pochi secondi di ascolto per riempire la musica di mille tic tac, perciò negli anni settanta all' epoca del mio primo stereo preferivo registrare su casetta ignorando il calo di qualità ma guadagnando in praticità e durata. Poi arrivò il cd che mi conquistò subito per la sua durevolezza (infatti lo potevi ascoltare anche dopo anni come fosse la prima volta) e per la comodità del telecomando. Ma quando irruppe il PRE RUBINA dalle qualità sonore straordinarie che mi permise di riascoltare i miei vecchi dischi in vinile come non li avevo mai ascoltati prima e scoprire che avevano un suono naturale bellissimo, la mia fede nei CD iniziò a vacillare e con l'arrivo del liquido DDE, non ebbi più dubbi i CD erano finiti per me. Applicando questo liquido ai vinile il salto qualitativo è stato incredibile la dinamica è aumentata in maniera consistente, ma soprattutto la naturalezza è diventata magica, per non parlare del fatto che d'incanto i vinile sono diventati silenziosi, sono persino riuscito a riascoltarne uno del 1956 " ELLA and LOUIS" rovinatissimo, eppure dopo poche applicazioni il disco è migliorato talmente tanto da surclassare in fatto di suono il corrispondente CD Verve Master Edizione....incredibile!!!!!! Per non parlare poi dell' effetto che si ottiene con i vinile che contengono stumenti notoriamente difficili da riprodurre come il violino, ebbene dovete sapere che possiedo un disco nel quale Salvatore Accardo suona un suo violino Stradivari del 1718, applicando il liquido DDE il miglioramento del suono è sbalorditivo tanto da avere l'illusione di ascoltarlo dal vero come l' ho ascoltato in un concerto di recente, forse oserei dire anche meglio, visto che al concerto la mia posizione, anche se nelle prime file, non era proprio l'ideale. Quindi sono passato dallo stare comodo in poltrona, con in mano il telecomando ascoltando Cd player, a spennellare il liquido DDE negli scomodi vinili, ma sinceramente senza nessun rimpianto,anzi con la voglia ogni volta di vivere quella MAGIA che vi consiglio vivamente di sperimentare.
Saluti a tutti e buon ascolto da Luca Aldrovandi
Non dimenticare di spedirmi l'Acqua magica perche' non riesco a fare piu' a meno, ormai sono dipendente da quella magia.
Grazie di tutto.
|
|
Giacomo Ferro, Varazze |
|
Finalmente ho potuto sperimentare il tuo liquido
DDE ... ho iniziato con l'ascolto di alcuni dischi in buono stato come Dire
Straits e Massive Attack e il risultato è stato buono, ovvero il suono è
migliorato, ma niente di particolarmente eclatante. Poi ho provato con la
colonna sonora di American Graffiti, i due dischi erano proprio mal messi e
quasi non si potevano ascoltare, poi dopo il trattamento con il DDE ho sentito
un miracolo!! Il suono era pulito, brillante, non potevo credere alle mie
orecchie!!! Allora ho provato con altri dischi di musica classica anch'essi in
pessimo stato di manutenzione, e il miracolo si è ripetuto, dinamica
impressionante pulizia del suono e profondita' della scena musicale mai
sentite sono venute fuori dal nulla!!!
Direi che questo liquido è veramente ottimo per i dischi !!! Giacomo Ferro, Varazze 18-11-2004 |
|
Davide Verna, L'Aquila |
|
Mi arriva a casa, una piccola bottiglia con su scritto: DDE Dynamic Disc Enhancer che nel mio italiano significa: " speriamo che riesca a risolvere qualcosa". Metto su un disco, Chopin, comprato usato, datato dal tempo e dall'incuranza. Faccio partire, regolo le mie sensazioni e provo subito un senso di orrido ascoltando quel disco.. Prendo il liquido, ne verso un po' come da manuale, ma ho subito la sensazione, per lo stato orrido del disco, che sia troppo poco. Non bado a spese e aggiungo un altro po'. Inizio a spalmare e non si spalma, qualche difficoltà nel non capire come funziona. Siccome il manuale è premonitore nei confronti dei miei errori corro a comprare un pennello e subito di nuovo a provare. Non è che si spalma come il burro ma va meglio, "intanto nella mia mente pensavo: Ed io ogni volta devo fare questo lavoro???" La speranza inizia a morire ed intanto il thorens inizia il suo avvio, poggio la testina e sento solo toc, inizia l'ascolto: Subito sento qualche rumoretto, mh..... pensavo, e poi nulla......solo pianoforte, ed ho pensato: " ...... e il resto dei rumori?????" Subito fermo il giradischi: ne metto un altro po', vuoi vedere che diventa come un CDP??? Faccio ripartire il tutto e mi riprometto di non fermarlo più. E' stata una bellissima sensazione, direi incredibile per essere solo un liquido con un prezzo irrisorio. Magari ne facessero di invenzioni come questo, rapportò qualità prezzo improponibile. Il suono diventa silenzioso, naturale, sia se il disco sia nuovo o vecchio. La testina scorre con maggior naturalezza e l'aspetto fondamentale del liquido, a mio modesto parere, che riesce ad annullare il senso di scorrimento della testina. Ora, quando metto un disco su, non vedo l'ora di spalmare il liquido, diventa un gesto piacevole da fare, perché la musica ne guadagna di qualità. Imparando impiego un minuto e guadagno un ora di qualità. Come si suol dire: " E' tutta un altra musica con questo liquido". Consigliarvelo mi sembra poco opportuno perché sono certo, sia per la qualità del prodotto, sia per i soldi spesi, che il miglioramento è inconfutabile davanti a qualsiasi tipo di orecchio. Non è una questione soggettiva: è oggettiva. |