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Ev3
ed
IT- 4 Royal Device
COMMENTI ALLA Ev3
e alla SCHEDA di MODIFICA IT-4
e fare
click per i commenti alla scheda base TDA-SE

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----- Original Message -----
To: rdc
Sent: Thursday, May 08,
2008 8:38 AM
Subject: giacomo
Ciao Roberto
Ho riascoltato tutti i CD in mio possesso prima di scriverti, ...complimenti
la nuova Ev3 è eccezionale.
Quando le registrazioni sono di livello adeguato è come ascoltare un sistema
analogico (LP) di massimo livello a cui si aggiungono tutti i pregi dei
supporti Digitali in fatto di dinamica e assenza di rumori.
L'articolazione del basso è stupefacente, la naturalezza complessiva è la
correttezza timbrica sono da primato - l'ascolto del pianoforte è
incredibilmente prossimo al vero.. se il vero è costituito da uno Steinway o
da un Fazioli Grancoda.
Anche i difetti dell'ambiente d'ascolto sembrano influenzare poco la bellezza
del suono,
la fatica d'ascolto è un vecchio ricordo....
Sicuramente il risultato complessivo è "magnificato" dalla sinergia fra tutti
i componenti del mio impianto Royal Device . Amplificatore Blue Eyes con
alimentazione induttiva , Casse Laura MKII, Cavi , Ev3 , Prephono Rubina ...
Che altro dire....Complimenti e grazie .
Attendo le tue nuove prossime Invenzioni che come sempre sapranno
perfezionare gli eccezionali risultati sino ad ora ottenuti. Buon lavoro.
Giacomo
ps
Leggo ora sul tuo sito del kit di up grade per le casse Laura ... mi prenoto.
Grazie
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----- Original Message -----
Sent: Tuesday, April
22, 2008 10:52 PM
Subject: EV3
Caro Roberto
è arrivato tutto ed è tutto a posto.
Stasera ho collegato solo il lettore CD con la EV3. Ho voluto provare solo
il suono della EV3. Per provarlo in confronto ho commutato con il mio Naim
CDX2. Sono tra di loro non confrontabili. Mentre lì il suono è riprodotto e
viene da lontano qui il suono esce libero e il timbro degli strumenti è
quello vero, quello che si sente nella musica dal vivo.
Non so cosa mi piaccia di più:
inizialmente sono stato colpito dalla qualità e profondità dei bassi ma poi
mi sono accorto di tutto il resto, la collocazione spaziale degli strumenti,
la velocità e dinamica (quella vera che sente chi gli strumenti li ha
sentiti davvero ai concerti) e poi capisco cosa significa quello che si dice
assenza di fatica d'ascolto (allo stesso modo che ti succede quando sei ad
un concerto e vorresti che non finisse mai....). Questo è il frutto di poco
più di mezz'ora di ascolto.
Mi viene da pensare a tutti quei grossi
apparecchi sofisticatissimi con soluzioni mirabolanti che vendono (sarà
vero? con questi prezzi a quattro zeri di euro) con le recensioni
mirabolanti delle riviste audio che hanno fregato anche me.
Mi fa paura di sentire l'effetto con il
BLU EYES 33 mi pare difficile immaginare un miglioramento..... quasi quasi
non lo provo e lascio tutto così...
A risentirci a presto. Grazie davvero
ciao Alvaro,
tu sei passato dalla IT-4 alla EV3 e comprendo
l'entusiasmo. Ma fatto 100 il contributo delle elettroniche, il lettore
interviene per un 30-40%, e ti manca di buon grado l'altro 60-70% che recuperi
connettendo il BLU EYES (che ora hai, quindi fermati lì un attimo e connettilo).
Il limite a quanto si ascolta male con cio' che si trova in giro, non ha
confini, credimi. Sai quanti soldi spesi anche da me acquistando elettroniche
dal mercato e leggendo quelle che tu chiami recensioni mirabolanti? Oggi non
piu' fortunatamente, visto che da un po' di tempo, sia per la mia sala audio,
che per casa mia, ho deciso di progettarmele da me, secondo canoni non
consoni al mercato stesso, e molte volte prese di mira da alcune riviste per
farne opera di denigrazione a favore invece dei prodotti dei loro sostenitori
pubblicitari, magari asserendo pure che progettisti a livello mondiale hanno
tentato strade analoghe alla mia, ma che affermano che la cosa non e'
praticamente percorribile (!?!) certo non si possono produrre a livello
industriale con la macchinetta per sfornarne migliaia al mese a 10.000 o 20.000
euro cad, ma si puo'...
Inoltre, sostituendo il tuo ampli con quel "gioiellino"
che si chiama BLU EYES, la fatica di ascolto si dimezzera' ancora circa 4 volte,
la dinamica ti sembrera' diventare esplosiva con i diffusori che hai (che
purtroppo, per come sono costituiti non hanno molta dinamica di per se'), e non
puoi nemmeno immaginare cosa potrebbe succedere se ci connettessi un paio di
LAURA MKII. Fatto 200 il contributo tra elettroniche e diffusori, ti mancherebbe
un buon 100 % per i diffusori ed in totale dalla situazione tua attuale (circa
un 160-170%), se ti piace veramente la musica non andresti piu' al lavoro.
A proposito, come lo hai trovato il CD UDIN? Ora e'
meglio il CD UDIN + Ev3+
PCM INDUTTIVIZZATO o il RUBINA 3 + LP?
----- Original Message -----
From: Alvaro
Sent: Tuesday, April 29,
2008 10:30 PM
Subject: Re: note sul Blu
EYES
Roberto
stavo per risponderti non a questa mail
ma alla mail scorsa.
Ho connesso il BLU EYES, ho girato
a ore 15 ed ho "svoltato". Tutto si è liberato e non ho aumentato solo perchè
ho pensato ai vicini. La parola che mi viene è libertà come assenza di
macchine di trasduttori . La musica dal vivo come sento ad un concerto. E
l'emozione che senti ad un concerto dal vivo. Penso sia tutto ed il massimo
che si possa avere da un impianto secondo il mio modo di sentire la musica.
Non esistono parametri esiste la musica per quello che è e che esce dagli
strumenti e dalle voci di persone vive. Non posso altro che ringraziarti per
tutto questo e comprendo la tua soddisfazione ad averlo realizzato. Non
smettere di pensare e realizzare i tuoi progetti . Mi dispiace soltanto che
non sia dato a tutti di provarlo ma le leggi del mercato non lo permettono ed
è uno schiaffo all'intelligenza ed alla sensibilità delle persone.
ciao a risentirci a presto
Alvaro
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----- Original Message -----
To: rdc
Sent: Monday, February 25, 2008 12:42
PM
Subject: IT-4 EVOLUZIONE
Caro Roberto,
nel fine settimana ho lavorato sulla IT-4
EVOLUZIONE. Su tuo suggerimento ho sostituito i fili di massa con fili più
grossi, ho curato l'ancoraggio al piedino 5 del TDA rinforzando la pista
dello stampato.
Risultato il ronzio è sparito, ma soprattutto
funziona troppo meglio ora rispetto alla IT-4 STANDARD, e' veramente 3D.
In alcuni brani il suono e sferico, il palco
e' diventato profondo, si sente il riverbero dello studio dove e' stato
registrato il brano, il realismo è spettacolare. Mai sentito un CDP suonare
cosi', che dire se non complimenti?
Proporrei il nome IT-4 evoluzione 3D.
Ciao e grazie
Luca
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----- Original Message -----
To: "rd"
Sent: Monday, September 24, 2007 11:20 PM
Subject: Re: Xindak cd/sacd
Buona sera Roberto,
quando ho portato a casa il lettore Xindak modificato ed ho cominciato ad
ascoltarlo nella mia catena in un primo momento mi sono spaventato.
Si perche' suonava così bene rispetto a prima che ho temuto che potesse
suonare meglio del mio Mcintosh mcd 201....
Per fortuna non e' stato cosi' ma le differenze sono minime,solo uno stage
di maggiori dimensioni ed un pizzico in piu' di eleganza ed articolazione
nella riproduzione del suono a favore del Mc, ma si tratta davvero di poca
cosa.Senza dimenticare poi che di listino il Mcintosh costa piu' di 5000,00
euro.
Unico neo purtroppo e' dato dal fatto che inserendo la scheda e' stato
bypassato l'ingresso cuffia che ora non funziona piu';peccato gia' sognavo
di beneficiare anche qui del salto di qualita' che aveva fatto il lettore a
seguito della splendida modifica.
In ogni caso , grazie.
Cordialita'
Angelo F.
RISPOSTA: Sì, in effetti il DAC
implementato nel XINDAK (DSD 1702 , che utilizzava sulle uscite uno stadio a
valvole) e' un DAC DELTA SIGMA; nulla di che' quindi, pero' sembra resuscitato.
Un buon PCM puo' comunque suonare un po' meglio. La differenza a favore del
XINTAK e' che a lungo andare non da' fastidio alle orecchie, cosa che con la
controreazione sugli stadi di uscita INVECE, anche su CDP da 20.000 euro la cosa
rimane...
Ho sentito anche il tuo amico
Marcello, che ora ha il suo Audio Note CD 3.1 x- resuscitato... sembra proprio
allora che non sia una questione di uscita a valvole, di condensatori
idilliaci, di cavi e piste in oro, di stagno in argento, di nuclei in Kriptonite
e alimentazioni a batterie.....
sembra che la questione audio,
vada un po' piu' in la'....
chissa' dove... e ..
beato chi lo sa...
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----- Original Message -----
To: rdc
Sent: Thursday, September 20, 2007 6:52 PM
Subject: Re: IT-4 su DAC con 4 TDA 1541A in
parallelo e clock considerazioni
Buongiorno,
che meraviglia!!!!!
come mi hai suggerito, ho
abbassato la resistenza di ingresso ed il risultato è tutto cambiato, ora sì
che ci siamo.
veramente hai fatto un ottimo lavoro, il mio desiderio futuro sara' quello di
capire come......
Ciao
Alfonso
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----- Original Message -----
To: rdc
Sent: Thursday, May 24, 2007 11:10 PM
Subject: Re: IT4
Roberto
la mia impressione è che la musica si liberi, esca
da una scatola e si liberi naturale come mi immagino sia in origine. Senso di
fatica zero. La macchina quasi non si sente. Strumenti separati, i piani si
staccano ed ogni strumento o voce ha la sua collocazione. Niente di impastato,
ogni sorgente con il suo contenuto timbrico tipico (quindi
riconoscibilissima) e senza ritardi, code.
sono bellissimi i suoni a bassa frequenza
Per ora mi fermo qui.
ciao
Alvaro
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----- Original Message -----
To: rdc
Sent: Friday, April 13, 2007 5:52 PM
Subject: Re: Modifica CD
Grazie mille,
Più ascolto la IT-4 più mi piace, secondo me è un
tuo capolavoro.
Ciao.
Luca

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-----Messaggio originale-----
Da: Roberto G.
Inviato: martedì 13 marzo 2007 23.57
A: 'rdc'
Oggetto: La musica....
Caro RdC
Sei andato all’essenziale, hai parlato con la musica e lei ti ha risposto!
Dopo l’ampli Blu Eyes 53, le casse Laura MKII e la modifica IT-4 al lettore CD
della Nakamichi CDP-2E, il mio impianto ora è completo, (o quasi
J,
manca la tua diabolica novità sull’ampli ad alimentazione esterna).
Ogni arrivo ha avuto il potere di spostare in avanti il significato profondo di
ogni messaggio musicale sorpassandolo e facendomi entrare sempre di più anche
nel gusto quotidiano delle cose.
E
pensare che ero arrivato a te, senza aver mai saputo nulla della RD,
semplicemente per un brevissimo accenno trovato in un sito che dava indicazione
su come costruire un cavo di segnale “dignitoso”.
Un
contatto telefonico ed una piacevole chiacchierata, hanno messo in moto la più
grande rivoluzione musicale che avessi mai potuto immaginare, semplicemente
parlandoti e senza aver mai ascoltato nulla dal tuo impianto .
Come non ringraziarti per avermi consentito di portarmi a casa quell’immagine
sonora vissuta tante volte nei concerti dal vivo e da me continuamente ricercata
e inutilmente chiesta al mio vecchio impianto.
Ed
i concerti di cui parlo sono di musica classica e di Jazz con strumenti veri e
non pallide imitazioni elettroniche ultra campionate dalla tecnologia moderna.
Ovviamente nessun disprezzo per loro, ma la musica di uno strumento non
amplificato è tutta un’altra cosa.
E
poi, riprodurla con la tua modifica al CDP dove i violini, finalmente tornano ad
essere udibili in modo quasi reale.
Mi
hai detto una volta che il tuo concetto di riproduzione sonora, rende i tuoi
estimatori soggetti terminali, non più assillati dalla ricerca del continuo
miglioramento del proprio impianto, non più solleticati dalle continue lusinghe
del mercato che tanto promettono di miglioramenti rivoluzionari e che nulla
mantengono sen non la mai sazia necessità di risucchiarti le finanze.
Ciò che mi hai detto e' vero!
Sono rimasto sconcertato dalla qualità del suono riprodotto dalla catena che
forma il mio impianto e ho venduto senza rimpianti tutto ciò che avevo
acquistato sino a quel momento.
Finalmente semplicemente seduto ad ascoltare.
Una tazza di te’, grazie.
Con affetto Roberto G.
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-----Messaggio
originale----- Da: francesco
Inviato: giovedì 8 marzo 2007 14.14
A: rdc
Oggetto: IT-4
Ciao Roberto,
stamattina lo stadio e' arrivato, dopo qualche ora l'ho
montato, Ok al primo colpo. Effettivamente ......non credo alle mie orecchie:
veramente eccezionale. I miei complimenti, e, aggiungo, a differenza della
modifica base, con questa il filo di ronzio e' sparito del tutto. Sotto con il
blu eyes
Salutissimi, Francesco
-----Messaggio originale-----
Da: francesco
Inviato: gioved ì
8 marzo 2007 14.42
A: rdc
Oggetto: .............
........E pensare che l'amico mi stava facendo spendere 400 e rotti euro in
........roba da dementi.....
F.
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-----Messaggio
originale----- Da: roberto
Inviato: venerdì 9 marzo 2007 18.45
A: rdellecurti
Oggetto: Re:IT-4
.........
Sulla modifica poi non posso che dire che è un gran
bene, anche i collegamenti mi sembrano tutto sommato semplici in quanto di fatto
scavalca praticamente tutto quello che è a valle dal TDA.
Complimenti ancora, veramente passione e determinazione
dagli eccellenti risultati. Tu, io ed altri siamo qui a goderceli!! Grazie RdC!!
A risentirti presto mio infaticabile amico.
Roberto G.
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-----Messaggio
originale----- Da: Fabrizio
Inviato: venerdì 9 marzo 2007 13.54
A: rd1
Oggetto: Re: modifica base TDA SE
Ciao
Il Suono ? beh ti descriverò in dettaglio in seguito ma
rispetto al dac zero oversampling precedente è come essere a teatro e assistere
ad un completo cambio di scena SONO RIMASTO CON LA MASCELLA CADENTE MA CON UN
SORRISO CHE CONGIUNGEVA LE MIE ORECCHIE. Ti dirò solo che finalmente non avverto
piu' quella sensazione di fastidio acustico indipendente dal volume musicale.
Grazie ancora e ci sentiamo
Mandi da Fabrizio.
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