Ev ed  IT-4

si dice che modificare un CDP si puo', ... bhe' sì in effetti, ma c'e' modo e modo... irsi e dice che.....

 

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dal 10-3-2007

 

Ev3 ed IT- 4 Royal Device

COMMENTI ALLA   Ev3 e alla SCHEDA di MODIFICA IT-4

e fare click per i commenti alla scheda base TDA-SE

 

Giacomo - Ev3 Roberto g. - IT-4 ed altro
Alvaro - Ev3 ed altro Francesco IT-4
Atelier Fotografico - IT-4 EVOLUZIONE Alvaro -IT-4
Angelo - IT-4 modificata per DELTA SIGMA Roberto IT-4
Alfonso - IT-4 su DAC con 4 TDA 1541A in parallelo Fabrizio TDA-SE
Luca - IT-4  
----- Original Message -----
From: Giacomo
To: rdc
Sent: Thursday, May 08, 2008 8:38 AM
Subject: giacomo

 
Ciao Roberto

Ho riascoltato tutti i CD in mio possesso prima di scriverti, ...complimenti la nuova Ev3 è eccezionale.
Quando le registrazioni sono di livello adeguato è come ascoltare un sistema analogico (LP) di massimo livello a cui si aggiungono tutti i pregi dei supporti Digitali in fatto di dinamica e assenza di rumori.
L'articolazione del basso è stupefacente, la naturalezza complessiva è la correttezza timbrica  sono da primato -  l'ascolto del pianoforte è  incredibilmente prossimo al vero.. se il vero è costituito da uno Steinway o da un Fazioli Grancoda.
Anche i difetti dell'ambiente d'ascolto sembrano influenzare poco la bellezza del suono,
la fatica d'ascolto è un vecchio ricordo....
 
Sicuramente il risultato complessivo è "magnificato" dalla sinergia fra tutti i componenti del mio impianto  Royal Device . Amplificatore Blue Eyes con alimentazione induttiva , Casse Laura MKII, Cavi , Ev3 , Prephono Rubina ...

Che altro dire....Complimenti e grazie .

Attendo le tue nuove prossime Invenzioni che come sempre sapranno  perfezionare gli eccezionali risultati sino ad ora ottenuti. Buon lavoro.

Giacomo

ps

Leggo  ora sul tuo sito del kit di up grade per le casse Laura ... mi prenoto. Grazie

 

 

----- Original Message -----
From: Alvaro F.
To: rdc
Sent: Tuesday, April 22, 2008 10:52 PM
Subject: EV3

 
Caro Roberto
 
è arrivato tutto ed è tutto a posto. Stasera ho collegato solo il lettore CD con la EV3. Ho voluto provare solo il suono della EV3. Per provarlo in confronto ho commutato con il mio Naim CDX2. Sono tra di loro non confrontabili. Mentre lì il suono è riprodotto e viene da lontano qui il suono esce libero e il timbro degli strumenti è quello vero, quello che si sente nella musica dal vivo.

Non so cosa mi piaccia di più: inizialmente sono stato colpito dalla qualità e profondità dei bassi ma poi mi sono accorto di tutto il resto, la collocazione spaziale degli strumenti, la velocità e dinamica (quella vera che sente chi gli strumenti li ha sentiti davvero ai concerti) e poi capisco cosa significa quello che si dice assenza di fatica d'ascolto (allo stesso modo che ti succede quando sei ad un concerto e vorresti che non finisse mai....). Questo è il frutto di poco più di mezz'ora di ascolto.

 

Mi viene da pensare a tutti quei grossi apparecchi sofisticatissimi  con soluzioni mirabolanti che vendono (sarà vero? con questi prezzi a quattro zeri di euro) con le recensioni mirabolanti delle riviste audio che hanno fregato anche me.
Mi fa paura di sentire l'effetto con il BLU EYES 33 mi pare difficile immaginare un miglioramento..... quasi quasi non lo provo e lascio tutto così...
 
A risentirci a presto. Grazie davvero
 
Alvaro

 

ciao Alvaro, 

tu sei passato dalla IT-4 alla EV3 e comprendo l'entusiasmo. Ma fatto 100 il contributo delle elettroniche, il lettore interviene per un 30-40%, e ti manca di buon grado l'altro 60-70% che recuperi connettendo il BLU EYES (che ora hai, quindi fermati lì un attimo e connettilo). Il limite a quanto si ascolta male con cio' che si trova in giro, non ha confini, credimi. Sai quanti soldi spesi anche da me acquistando elettroniche dal mercato e leggendo quelle che tu chiami recensioni mirabolanti? Oggi non piu' fortunatamente, visto che da un po' di tempo, sia per la mia sala audio, che per casa mia,  ho deciso di progettarmele da me, secondo canoni non consoni al mercato stesso, e molte volte prese di mira da alcune riviste per farne opera di denigrazione a favore invece dei prodotti dei loro sostenitori pubblicitari, magari asserendo pure che progettisti a livello mondiale hanno tentato strade analoghe alla mia, ma che affermano che la cosa non e' praticamente percorribile (!?!) certo non si possono produrre a livello industriale con la macchinetta per sfornarne migliaia al mese a 10.000 o 20.000 euro cad, ma si puo'...

Inoltre, sostituendo il tuo ampli con quel "gioiellino" che si chiama BLU EYES, la fatica di ascolto si dimezzera' ancora circa 4 volte, la dinamica ti sembrera' diventare esplosiva con i diffusori che hai (che purtroppo, per come sono costituiti non hanno molta dinamica di per se'), e non puoi nemmeno immaginare cosa potrebbe succedere se ci connettessi un paio di LAURA MKII. Fatto 200 il contributo tra elettroniche e diffusori, ti mancherebbe un buon 100 % per i diffusori ed in totale dalla situazione tua attuale (circa un 160-170%), se ti piace veramente la musica non andresti piu' al lavoro.

A proposito, come lo hai trovato il CD UDIN? Ora e' meglio il CD UDIN + Ev3+ PCM INDUTTIVIZZATO o il RUBINA 3 + LP?

----- Original Message -----
From: Alvaro
To: rdc
Sent: Tuesday, April 29, 2008 10:30 PM
Subject: Re: note sul Blu EYES

 
Roberto
 
stavo per risponderti non a questa mail ma alla mail scorsa.
 
Ho connesso il  BLU EYES, ho girato a ore 15 ed ho "svoltato". Tutto si è liberato e non ho aumentato solo perchè ho pensato ai vicini. La parola che mi viene è libertà come assenza di macchine di trasduttori . La musica dal vivo come sento ad un concerto. E l'emozione che senti ad un concerto dal vivo. Penso sia tutto ed il massimo che si possa avere da un impianto secondo il mio modo di sentire la musica. Non esistono parametri esiste la musica per quello che è e che esce dagli strumenti e dalle voci di persone vive. Non posso altro che ringraziarti per tutto questo e comprendo la tua soddisfazione ad averlo realizzato. Non smettere di pensare e realizzare i tuoi progetti . Mi dispiace soltanto che non sia dato a tutti di provarlo ma le leggi del mercato non lo permettono ed è uno schiaffo all'intelligenza ed alla sensibilità delle persone.
 
ciao a risentirci a presto
 
Alvaro
 

 

 
----- Original Message -----
To: rdc
Sent: Monday, February 25, 2008 12:42 PM
Subject: IT-4 EVOLUZIONE

 
Caro Roberto,
nel fine settimana ho lavorato sulla IT-4 EVOLUZIONE. Su tuo suggerimento ho sostituito i fili di massa con fili più grossi, ho curato l'ancoraggio al piedino 5 del TDA rinforzando la pista dello stampato.
Risultato il ronzio è sparito, ma soprattutto funziona troppo meglio ora rispetto alla IT-4 STANDARD, e' veramente 3D.
In alcuni brani il suono e sferico, il palco e' diventato profondo, si sente il riverbero dello studio dove e' stato registrato il brano, il realismo è spettacolare. Mai sentito un CDP suonare cosi', che dire se non complimenti?
Proporrei il nome IT-4 evoluzione 3D.
Ciao e grazie
Luca

 

----- Original Message -----
From: " Angelo F. "
To: "rd"
Sent: Monday, September 24, 2007 11:20 PM
Subject: Re: Xindak cd/sacd

Buona sera Roberto,
quando ho portato a casa il lettore Xindak modificato ed ho cominciato ad
ascoltarlo nella mia catena in un primo momento mi sono spaventato.
Si perche' suonava così bene rispetto a prima che ho temuto che potesse
suonare meglio del mio Mcintosh mcd 201....
Per fortuna non e' stato cosi' ma le differenze sono minime,solo uno stage
di maggiori dimensioni ed un pizzico in piu' di eleganza ed articolazione
nella riproduzione del suono a favore del Mc, ma si tratta davvero di poca
cosa.Senza dimenticare poi che di listino il Mcintosh costa piu' di 5000,00
euro.
Unico neo purtroppo e' dato dal fatto che inserendo la  scheda e' stato
bypassato l'ingresso cuffia che ora non funziona piu';peccato gia'  sognavo
di beneficiare anche qui del salto di qualita' che aveva fatto il lettore a
seguito della splendida modifica.
In ogni caso , grazie.
Cordialita'
Angelo F.

RISPOSTA: Sì, in effetti il DAC implementato nel XINDAK (DSD 1702 , che utilizzava sulle uscite uno stadio a valvole) e' un DAC DELTA SIGMA; nulla di che' quindi, pero' sembra resuscitato. Un buon PCM puo' comunque suonare un po' meglio. La differenza a favore del XINTAK e' che a lungo andare non da' fastidio alle orecchie, cosa che con la controreazione sugli stadi di uscita INVECE, anche su CDP da 20.000 euro la cosa rimane...

Ho sentito anche il tuo amico Marcello, che ora ha il suo Audio Note CD 3.1 x- resuscitato... sembra proprio allora  che non sia una questione di uscita a valvole, di condensatori idilliaci, di cavi e piste in oro, di stagno in argento, di nuclei in Kriptonite e alimentazioni a batterie.....

sembra che la questione audio, vada un po' piu' in la'....

chissa' dove... e ..

beato chi lo sa... 

----- Original Message -----
From: Alfonso A.
To: rdc
Sent: Thursday, September 20, 2007 6:52 PM
Subject: Re: IT-4 su DAC con 4 TDA 1541A in parallelo e clock considerazioni
 

Buongiorno,  

che meraviglia!!!!!
 

come mi hai suggerito, ho abbassato la resistenza di ingresso ed il risultato è tutto cambiato, ora sì che ci siamo.


veramente hai fatto un ottimo lavoro, il mio desiderio futuro sara' quello di capire come......


 

Ciao
 


Alfonso

----- Original Message -----
From: Alvaro
To: rdc
Sent: Thursday, May 24, 2007 11:10 PM
Subject: Re: IT4

Roberto

 
la mia impressione è che la musica si liberi, esca da una scatola e si liberi naturale come mi immagino sia in origine. Senso di fatica zero. La macchina quasi non si sente. Strumenti separati, i piani si staccano ed ogni strumento o voce ha la sua collocazione. Niente di impastato, ogni sorgente con il suo contenuto timbrico tipico (quindi riconoscibilissima) e senza ritardi, code.
sono bellissimi i suoni a bassa frequenza

Per ora mi fermo qui.

 
ciao
 
Alvaro

----- Original Message -----
From: Luca
To: rdc
Sent: Friday, April 13, 2007 5:52 PM
Subject: Re: Modifica CD

 
Grazie mille,
Più ascolto la IT-4 più mi piace, secondo me è un tuo capolavoro. 
Ciao.
Luca

-----Messaggio originale-----
Da: Roberto G.
Inviato: martedì 13 marzo 2007 23.57
A: 'rdc'
Oggetto: La musica....
 

Caro RdC

Sei andato all’essenziale, hai parlato con la musica e lei ti ha risposto!

Dopo l’ampli Blu Eyes 53, le casse Laura MKII e la modifica IT-4 al lettore CD della Nakamichi CDP-2E, il mio impianto ora è completo, (o quasi J, manca la tua diabolica novità sull’ampli ad alimentazione esterna).

Ogni arrivo ha avuto il potere di spostare in avanti il significato profondo di ogni messaggio musicale sorpassandolo e facendomi entrare sempre di più anche nel gusto quotidiano delle cose.

E pensare che ero arrivato a te, senza aver mai saputo nulla della RD, semplicemente per un brevissimo accenno trovato in un sito che dava indicazione su come costruire un cavo di segnale “dignitoso”.

Un contatto telefonico ed una piacevole chiacchierata, hanno messo in moto la più grande rivoluzione musicale che avessi mai potuto immaginare, semplicemente parlandoti e senza aver mai ascoltato nulla dal tuo impianto .

Come non ringraziarti per avermi consentito di portarmi a casa quell’immagine sonora vissuta tante volte nei concerti dal vivo e da me continuamente ricercata e inutilmente chiesta al mio vecchio impianto.

Ed i concerti di cui parlo sono di musica classica e di Jazz con strumenti veri e non pallide imitazioni elettroniche ultra campionate dalla tecnologia moderna.

Ovviamente nessun disprezzo per loro, ma la musica di uno strumento non amplificato è tutta un’altra cosa.

E poi, riprodurla con la tua modifica al CDP dove i violini, finalmente tornano ad essere udibili in modo quasi reale.

Mi hai detto una volta che il tuo concetto di riproduzione sonora, rende i tuoi estimatori soggetti terminali, non più assillati dalla ricerca del continuo miglioramento del proprio impianto, non più solleticati dalle continue lusinghe del mercato che tanto promettono di miglioramenti rivoluzionari e che nulla mantengono sen non la mai sazia necessità di risucchiarti le finanze.

Ciò che mi hai detto e' vero!

Sono rimasto sconcertato dalla qualità del suono riprodotto dalla catena che forma il mio impianto e ho venduto senza rimpianti tutto ciò che avevo acquistato sino a quel momento.

Finalmente semplicemente seduto ad ascoltare.

Una tazza di te’, grazie.

Con affetto Roberto G.

-----Messaggio originale-----

Da: francesco

Inviato: giovedì 8 marzo 2007 14.14

A: rdc

Oggetto: IT-4

Ciao Roberto,

stamattina lo stadio e' arrivato, dopo qualche ora l'ho montato, Ok al primo colpo. Effettivamente ......non credo alle mie orecchie: veramente eccezionale. I miei complimenti, e, aggiungo, a differenza della modifica base, con questa il filo di ronzio e' sparito del tutto. Sotto con il blu eyes

Salutissimi, Francesco

-----Messaggio originale-----

Da: francesco

Inviato: giovedì 8 marzo 2007 14.42

A: rdc

Oggetto: .............

........E pensare che l'amico mi stava facendo spendere 400 e rotti euro in ........roba da dementi.....

F.

 

-----Messaggio originale-----

Da: roberto

Inviato: venerdì 9 marzo 2007 18.45

A: rdellecurti

Oggetto: Re:IT-4

.........

Sulla modifica poi non posso che dire che è un gran bene, anche i collegamenti mi sembrano tutto sommato semplici in quanto di fatto scavalca praticamente tutto quello che è a valle dal TDA.

Complimenti ancora, veramente passione e determinazione dagli eccellenti risultati. Tu, io ed altri siamo qui a goderceli!! Grazie RdC!!

A risentirti presto mio infaticabile amico.

Roberto G.

-----Messaggio originale-----

Da: Fabrizio

Inviato: venerdì 9 marzo 2007 13.54

A: rd1

Oggetto: Re: modifica base TDA SE

Ciao

Il Suono ? beh ti descriverò in dettaglio in seguito ma rispetto al dac zero oversampling precedente è come essere a teatro e assistere ad un completo cambio di scena SONO RIMASTO CON LA MASCELLA CADENTE MA CON UN SORRISO CHE CONGIUNGEVA LE MIE ORECCHIE. Ti dirò solo che finalmente non avverto piu' quella sensazione di fastidio acustico indipendente dal volume musicale. Grazie ancora e ci sentiamo

Mandi da Fabrizio.

 

Dopo le prime due lettere c'e' un numero, poi la chiocciola (at) poi il sito

 

Busto Arsizio - ITALY