AMPLI  con F.B. si puo' migliorare?

COME RIDURRE LA DISTORSIONE TEMPORALE SUL PROPRIO AMPLI CONTROREAZIONATO

 

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dal 25-9-2005

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Un semplicissimo metodo (costo inferiore a 10 euro, senza aprire l'amplificatore - non e' la resistenza da 1/2 ohm in serie ai cavi) per ridurre la distorsione temporale generata dal proprio ampli controreazionato, quando con esso (per forza di cose) si vuole ascoltare musica attraverso un diffusore e non verificare sinusoidi attraverso dei carichi fittizi.

Scrivete all'indirizzo sottoriportato e vi verranno dati tutti i dettagli per ridurre l'effetto della distorsione temporale sul vs. ampli controreazionato.  Mandare e.mail con proprio nome-cognome ed indirizzo nonche' numero di telefono. Non si risponde ad e-mail anonime o a persone che personalmente gia' non conosco e che non si presentano (una persona in piu' o in meno, non mi cambia la vita). Vorrei evitare scatolette (ben impregnate)  e rivendute a 100 euro cad sul mercato hif-fi,  con dentro 1,5 euro di "roba" e 2 fili di interconnessione come si fa forse per cavi da migliaia di euro rivestiti di tanto oro, incenso e birra (finta) ed una scatoletta a specchio  per le "allodole". Non funziona sugli elettrostatici (solo sul WF qualcosa) e poco sugli isodinamici.

Alcuni commenti  di audiofili...

il primo

Ciao Roberto, ieri pomeriggio, grazie anche al materiale di un amico sono riuscito ad accroccare il tutto. Ho fatto la prova su un Cambridge P70 (70 watt)che pilota delle TannoY Sensys dc1 e la differenza più consistente che ho sentito è una quasi totale assenza di fatica all'ascolto. Per il resto credo che il miglioramento in genere un po' su tutto si avverta e in alcune registrazioni, m'è sembrato di ascoltare particolari che prima percepivo appena. Ti faccio due esempi specifici, all'inizio di Money dei P.Floyd ho avuto l'impressione che si sentisse un rumore tipo scorrimento di un cassetto, prima appena velato, nei vari brani di una raccolta di Zamphir invece si percepisce nettamente il passaggio delle labbra da una canna all'altra del flauto. In generale tutto molto più credibile.

Ciao Roberto, alla fine ho preso le caramelle di cui avevamo parlato per realizzare il dispositivo di contenimento della distorsione temporale.  Diciamo più che sufficienti per gli ipotetici 70 watt del Cambridge. Veniamo subito alle differenze rispetto alle precedenti. A parte il fatto che ho potuto tirare un po' di più l'amplificatore, diciamo subito che in termini di efficienza non ho riscontrato significativi decrementi della capacità di pilotare i diffusori, segno questo che nella configurazione "liscia" la maggiore potenza, teoricamente disponibile, chissà dove andava a finire.  Circa l'ascolto, utilizzando la medesima catena della prova precedente, a parte le cose che già erano venute fuori prima, è emerso un aspetto nuovo, direi abbastanza stravolgente. Mi spiego meglio, con i vari impianti che ho posseduto e con gli infiniti altri che ho ascoltato, il limite finale che ho sempre ritrovato, è quello che tanto per capirci ti fa dire :Bello, si...ma...però....c'è qualcosa che non saprei definire......, bada bene anche su cose che costavano e costano quanto un appartamento. Questo qualcosa è la sensazione che la riproduzione nel senso della profondità avvenga non in un continuum omogeneo, ma diciamo, tanto per rendere l'dea, per gradini. E' come se tanto per fare un esempio pratico, nella classica situazione Cantante+orchestra, fra il cantante è la prima fila dell'orchestra ci fosse uno spazio, più o meno ampio in base anche alla registrazione e all'ambiente d'ascolto, fra la prima fila (mettiamo es. archi) e la seconda (es.ottoni) ci fosse un secondo gradino e così via... Bene con la modifica questi scalini non ci sono più (penso ovviamente anche nei tuoi impianti) e tutto l'insieme, a parte magari le leggere colorazioni date dai diffusori utilizzati, diventa di un realismo mai ascoltato prima. Scusa la lunghezza dell'e mail ma volevo spiegare per bene la cosa, spero d'esserci riuscito.

 

un secondo

Roberto, che dirti... ho provato il metodo mi sono alzato dopo tre brani! Sono andato via dalla stanza incredulo che quell'integratino da 670 Euro fosse diventato meno aspro mooolto più dettagliato con un fuoco che non gli avevo mai sentito riprodurre prima, le casse sono scomparse e i suonatori stanno chiaramente dietro il cantante con un palcoscenico largo e molto staccato dai diffusori insomma, bello!!! Adesso però mio padre vuole provare lo stesso metodo sul super 5 vie DIY clonato dalle JmLab Grand Utopia. Quindi il carico è 8 ohm mentre l'ampli sempre quello,


 

un terzo

Buongiorno Signor Roberto  sono ...., la ringrazio per le Sue ulteriori indicazioni,

I  diffusori  nell'arco degli anni li avevo tarati e posizionati nel modo più sinergico con il resto dell'impianto, con buoni risultati  non volevo toccarli più.....

Mi chiedo quante piccole cose (come queste del costo di 2 eurii) bastano per sconvolgere maturate convinzioni ? 
Nella musica riprodotta sembra esserci più di un fattore che allontana dalle certezze, tubi, stato solido, alta e bassa efficenza, monovie  diffusori giganteschi con decine di altoparlanti incolonnati, ampli da 100 kg e ampli da 150gm e chi più ne ha più ne metta.Poi stacchi tutto ci cacci due "miserabili ........ " e uhalaaaa!! la magia è fatta signore e signori.
Mi viene voglia di andare per le case di molti amici con in tasca un sacchetto di queste caramelle a sconvolgergli le certezze. Il mio vecchio Luxman ha già per sua caratteristica un suono caldo e diciamo "non affaticante", e per contro "aveva !!" una minor capacità di risolvere le armoniche della voce umana (cosa che riesce bene al T-amp) e l'intellegibilità strumentale delle grandi orchestre, queste cose le affermo a ragion veduta in quanto è sempre ben presente nella mia testa l'evento dal vivo.
Adesso il "vecchio" è migliorato molto proprio sotto questi aspetti, è più naturale ma è anche naturale che l'evento dal vivo rimane sempre lontano, Lei mi ha fatto fare un passo in avanti.
Voglio farle i miei più sinceri complimenti e mi chiedo una volta di più perchè ma perchè gli ingegneri della Luxman quando hanno sfornato codesto affare che all'epoca (1976) costava la ragguardevole cifra di 980 dollari (facendo un breve calcolo oggi sarebbero circa 7000 euro) non hanno pensato di mettere due cosettine così? La legge di ohm con la sua formula e da cui Lei deriva per calcoli successivi, all' apparentemente semplice ma oltremodo efficace modifica la dice lunga su quanti e quali siano i concetti di incrollabile tecnologia costruttiva. 
Per finire e ringraziarla nuovamente,  tale implementazione ha come risultato retroattivo, la  capacità di evidenziare mancanze sui componenti della catena, in primo luogo la raffinatezza delle medioalte frequenze nelle sorgenti, altresì portando alla luce  molte più cose buone ma anche guai  in una registrazione.
 
PS.Il T-Amp rimane definitivamente un buon ricordo.
 
                                                         Tantissimi grazie e cordiali saluti
un quarto

Caro Roberto,

nel fine settimana ho provato il tuo metodo per diminuire la distorsione temporale.
Ho messo in funzione il mio amplificatore Roger Cadet III e ho ascoltato un paio di CD, tanto per capire che suono tirava fuori. Suono onesto per un apparecchio controreazionato del 1964, solo che la parte medio alta risulta aspra e un po' fastidiosa,  con l'acuto un po' stridulo.
Inserito cio' che hai suggerito per diminuire la distorsione temporale,  come per magia il suono diviene più pulito, l'asprezza sparisce.
Nella parte acuta poi, il miglioramento e' eccezionale, sparisce lo stridulo ed il suono diventa più raffinato.
Ascolto un paio di CD ancora e devo dire che il suono generale è ora molto più piacevole, rimango sbalordito che una cosi' semplice modifica possa ottenere un cosi' incredibile miglioramento.
Ascolto ancora un po',  poi  tolgo la modifica, dato che per sottrazione si sentono meglio le differenze. Non  c'e' dubbio, il peggioramento e' enorme.
Non contento vado in cantina e prendo il mio primo amplificatore, comprato negli anni settanta, Nikko da 60 watt allo stato solido.
Lo provo e ne esce un suono disastroso, il basso è talmente slabbrato che il suono sembra venire dall' appartamento accanto, gli acuti sono trapananti.
Ma come facevo ad ascoltarlo a giornate? 
Provo ad inserire la modifica e la magia si ripete, gli acuti diventano umani e tutto è più tollerabile, ora si può ascoltare.
Ci rifletto sopra e stacco tutto. Ma non ci dovevamo vedere piu' ?, diceva la nota canzone ..... con questo amplificatore che riposava tranquillo in cantina!!!!!!!!!!!!!!!
Ho gia' la casa piena della tue eccezionali creazioni, non voglio con le tue "magie" rimettere in pista altra roba, ora basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 
 
Ringraziandoti ancora ti saluto.

 

risposta... ma era solo un esperimento per capire....rdc


 

----- Original Message -----
From: Matteo R.
To: rdc
Sent: Thursday, January 17, 2008 5:00 PM
Subject: Re: Distorsione temporale

Egr. Sig. Delle Curti,

 
non so se si ricorda le scrissi qualche settimana fa in merito alla distorsione temporale. Volevo ringraziarla prima di tutto per la risposta e poi perchè ha migliorato di non poco il suono del mio impianto, in generale sembra avere acquisito maggiore dettaglio con conseguente riduzione di fatica all'ascolto. Grazie ancora del suggerimento da lei gentilmente offerto.
Cordiali saluti
Matteo
----- Original Message -----
From: roberto c
To: rdc
Sent: Friday, February 09, 2007 3:28 PM
Subject: distorsione temporale

 

Gent. Roberto
le scrivo dopo aver messo in pratica alcuni suoi accorgimenti e costruito i cavi consigliati nel suo sito con risultati veramente entusiasmanti nel mio impianto ( cd Linn Ikemi, giradischi Morsiani,Koetsu red s.,pre-pre Mark levinson, preampli A.R sp15, finalino a valvole Sophia Electric Baby amp,diffusori a dipolo autocostruiti con largabanda Calrad degli anni '60 e tweeter a tromba Fostex).
Ciò che mi ha più sconcertato è stata la costatazione di quanto sia stato "manovrato", per anni,da tutti gli esponenti del cosiddetto settore hi.end. Nel ringraziarla le chiedo ulteriori consigli.......
magari anche sulle problematiche relative all'alimentazione degli impianti (cavi, filtri di rete,ecc.),
dato che ho notato differenze di prestazioni anche rilevanti.
Ringrazindola per l'attenzione, cordiali saluti.
Roberto C


----- Original Message -----
From: "furio b."
To: "rdc"

Sent: Monday, February 06, 2006 3:48 PM

Subject: riprendo Distorsione temporale e cavi
 

Grazie per la Sua risposta, a suffragio da quanto Lei afferma, le racconto il perchè nel mio  impianto le uniche variabili sostanziali che ho   considerato ad oggi siano state le sorgenti.
Ho sentito apprezzabili variazioni  migliorando la  testina ed il giradischi, ho sentito  miglioramenti  passando da una registrazione fatta in PCM ad una registrata in DSD, ma per tutto il resto  unicamente dei  piccoli passi in avanti, anche se significanti come i Suoi cavi. 
Dopo il felice acquisto nel 2001(e anche l'ultimo purtroppo) del giradischi Pro-ject Perspective, ascoltavo allora dopo tanto tempo un impianto di alto valore d'acquisto, l' amplificatore era un valvolare Copland di cui non ricordo la sigla ed i  diffusori da pavimento erano dei grossi B&W, il suono era buono si sentiva  la vocazione del Pro-ject  a far suonare con impatto i mediobassi (per il mio orecchio lo spettro più piacevole) così entusiasta me  lo sono portato a casa.
Ero soddisfatto, anche a casa sentivo con nuovo piacere, colto così da forti dubbi sulla vetustità del mio impianto decisi di provare altro, mi feci dare in prova i seguenti ampli: il  Copland poi un Eletrocompaniet ed infine un Accuphase, non c'era alcun  salto di qualità come quello che avevo avvertito con il cambio della coppia giradischi testina, sicuramente l'Accuphase migliorava qualcosa  ma il prezzo da pagare era salatissimo, destino volle tra l'altro che  in quel periodo di prove hifi, fossi spettatore ad un concerto dal vivo  per organo e coro nella nostra Cattedrale. L'orecchio si era sintonizzato finemente sull'evento dal vivo ed a casa potevo far suonare i miei vinili sulle note di J.S.Bach (etichette Arkiv Electra). Non c'era nulla da fare, gli amplificatori non mi avrebbero cambiato la vita, anzi forse per l'abitudine al Luxman non sentivo nessun  nuovo piacere.
Stò a dirle che data tale esperienza hanno  fatto  di più le 2 resistenze del Signor Roberto Delle Curti, che forse anni di nuovi sviluppi  sulle tecniche di amplificazione. (T-amp a parte x fattore prezzo/qualità)
Sono certo di non aver offeso i marchi suddetti, come sono certo che in tutto questo è difficile trovare una logica ai più.
Ho riletto tutta la parte sulla controreazione negativa, non potendomi avvicinare alla Sua cultura in materia, penso ci sia un confine dello scibile,  anche in questo nostro appassionante mondo musicale  regna sovrana l'intricata teoria del caos.
Semplicemente  mi fido di Lei.       
               
                                              Ringraziandola nuovamente
                                                      Furio B.


----- Original Message -----
From: Gianluca T.
To: rdc
Sent: Friday, October 05, 2007 9:17 AM
 


BUON GIORNO SIGNOR. ROBERTO, SONO IN POSSESSO DI UN INTEGRATO DENON PMA 2000 AE PER IL QUALE HO SPESO 1600 EURO.
IL PROBLEMA E' CHE ALL'ASCOLTO E' RISULTATO COMPLETAMENTE PRIVO DI DINAMICA.
INSERENDO LA SUA MODIFICA IL SUONO E' MIGLIORATO PARECCHIO.
PUO' CONSIGLIARMI QUALCHE MODIFICA ALTERNATIVA ?
GRAZIE  SALUTI.
 

mi spiace Gianluca,
 
ma non c'e' nessuna modifica alternativa,
 
l'unica e' lamentarsi con la DENON .. :-)
 
e impostare le proprie risorse, forse, su qualcosa che si chiami AMPLIFICATORE non di nome ma di fatto...
 
saluti cordiali.
roberto
 
p.s. la modifica era per fare capire quanto suonino male gli amplificatori che commercializzano, non poteva certo essere risolutiva.

 


----- Original Message -----
From: "paolo"
To: "rdc"
Sent: Friday, June 30, 2006 12:32 PM
Subject: Ancora grazie!!

 

Non pensavo di ottenere un risultato così brillante con un sistema talmente
semplice !!  Ascoltando brani a me notissimi ho percepito dettagli
precedentemente inudibili, miglioramento della dinamica e del soundstage.
Ti ringrazio ancora tantissimo per la gentilezza e la condivisione di questa
magia sonora!
Salutoni!
Paolo
 


----- Original Message -----
From: tonino
To: rdc
Sent: Monday, February 06, 2006 10:01 PM
Subject:  Riduzione distorsione temporale
 

Considerando la modestia del mio orecchio e dei diffusori (Mordaunt
short a pavimento da 500 euro) la differenza che ho notato è una
migliore leggibilità e separazione dei vari strumenti e voci e quindi
di un miglior palcoscenico.

ancora grazie e saluti. tonino
 


----- Original Message -----
From: "Vincenzo P."
To: "'rdc"
Sent: Wednesday, March 22, 2006 2:18 PM
Subject: R: Caramelle...
 


Che mi venga un colpo... un sito che risponde davvero alle mail... e non è
neanche un messaggio "automatico" !

Proverò, proverò... anche se sul woofer ho bisogno di ogni briciola di watt
a disposizione; sui medi / alti invece ho un po' di margine, e poi comunque
in classe A girare la corrente sui finali o su una resistenza...
Il problema è che i ribbon hanno già di loro una impedenza bassina...

Forse aggiungerei una nota del tipo "... e comunque non scendete sotto i 12
Ohm !" (così non si scende sotto i 3 in parallelo su 4).

Grazie mille e buon lavoro,

Vincenzo
 

> RDC :-)))
 


----- Original Message -----
From: "e."
To: "rdc"
Sent: Sunday, June 05, 2005 10:57 PM
Subject: Re: R: cavo p2ic

 

Ho trovato effettivi miglioramenti nell' utilizzo del suddeto cavo tra
un pre  Aloia pst200 e un finale Synthesis st-1
L' amplificatore potrebbe subire danni vista la presenza della
resistenza?
Mi consiglia di usarlo anche tra lettore cd  e pre?

Saluti
Emanuele B.