per prendere il volo bisogna andare contro vento

 

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dal 12-10-2010

 

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From: att
Sent: Thursday, December 30, 2010 4:02 PM
To: roberto dellecurti
Subject: mascella infranta da NON CAVO DIGITALE

ciao rob

ore 13,00 corriere consegnato non cavo stop
ore 13,20 collegato non cavo stop
ore 13,21 mascella infranta al suolo stop


pur avendo già sentito da te il tutto ero preparato, ma non abbastanza, perchè collegarlo al proprio
impianto con i brani che hai ascoltato varie volte non è la stessa cosa e rischi veramente che la mascella faccia
la fine dei cartoni animati.

ora non mi resta che pagartelo
ma siccome è un non cavo si paga con i non soldi?

scherzo rob, ma detto tra noi che c...o non ci metti dentro in quel NON CAVO?

ciao

rdc> pensavo di dire che e' fatto di NUTELLA, ma poi non mi credono, allora dico la verita': e' un piccolo RISUONATORE QUANTICO (tanto alcuni non mi crederanno lo stesso)

dimenticavo: sì certamente, si paga con i non soldi, come  tutte le cose da qui al 21-12-2012 finche' non arriva NIBIRU :-)

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From: VD
Sent: Wednesday, December 29, 2010 7:09 PM
To: rdc
Subject: per un po' sto senza...

 .... perchè ho paura ad accendere l'impianto e di sentire o di non sentire. Grazie per la splendida giornata e per la gentile ospitalità tua e di Paola. Fra poco dovrebbe venire a trovarmi la mia "fanciulla", mi manderesti la foto dove sono raffigurate le "quasi" mie? Mi farebbe piacere fargliele vedere e condividere anche il suo parere sulla scelta.
 
Ci aggiorniamo
un caro saluto
 

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From: pigi

Sent: Saturday, December 11, 2010 6:41 PM
To: roberto delle curti
Subject: RE: Errori di gioventu' e ottimizzazione per impianto rd

Ciao Roberto, sono qui in Tunisia
Si avvicina sempre piu' l'ora della realizzazione di questo sogno: iniziare a gettare le basi per un impianto RD , non proprio il top, ci accontentiamo. Per il convertitore VERO; la modifica sul CD; il cavo digitale; incrocio le dita; Questo è gia' uno step non male. Curiosando giornalmente sul sito RD (non ne posso fare a meno), leggendo alcune delle tante lettere che scrivono i tuoi estimatori mi è venuta un'idea di come fare per salvare capra e cavoli.

... cut....

Da quando ho realizzato i cavi di potenza del tuo progetto ho iniziato ad ascoltare in maniera diversa..Non posso dire VERA ,se potessi abbinare i cavi alle tue elettroniche, allora sì! comunque quei cavi abbinati alle elettroniche da me modificate o costruite DANNO SENZA OMBRA DI DUBBIO UN SUONO PIU' VERO IN ASSOLUTO. Se non avro' subito l'amplificatore VERO pazienza, il BLU EYES con BLU POWER sarà SICURAMENTE MEGLIO di qualsiasi altra cosa che ho ascoltato fino ad oggi monotriodi compresi. Magari facendo uno sforzo potrei fare il Rubina Rivoluzione con BLU EYES.

Poi per completare con i diffusori sono gia' all'opera cercando di dare fondo al mio piccolo magazzino di ERRORI DELLA GIOVENTU` per realizzare capitale da convertire in qualcosa che vale veramente la pena di acquistare. Se potessi tornare indietro, ed avessi avuto la fortuna di conoscerti prima, sarei un felice possessore di un impianto TOP Royal Device ! vabbè tiremm'innanz.

... cut...

ora a 53 anni, devo dire che questa cosa mi emoziona come un bambino quando deve comprare un giocattolo nuovo , i tuoi ampli me li sogno anche di notte. Vero non sto scherzando, e non mi vergogno di dirlo, forse penserai che non sia tanto normale, puo' darsi ma meglio questa anormalità che altro , avere la sensazione di assistere ad un concerto dal vero non è cosa che tutti possono permettersi ed io , piano piano saro' uno di questi fortunati ; Questo grazie ad una persona capace che mette a frutto le sue conoscenze per realizzare qualcosa di "ASSOLUTAMENTE VERO" da ascoltare , non per tutti solo per i veri estimatori della musica ; l'audiofilo lasciamolo perdere , segue il mercato, le riviste, accecato dalla pubblicità e dai "GURU" a valvole o stato solido che propinano ma non accontentano MAI. Ti racconto questa in breve. Sono andato da un negoziante della mia zona (marche) con un amico per accompagnarlo ed ho sentito un impianto del valore di un appartamento, confrontandolo a memoria con il mio modesto impianto (ma con i tuoi cavi di potenza EPIGENETICI, l'arma segreta) in assoluto non ho la presunzione di dire che la musica non aveva quel coinvolgimento che si riesce ad ottenere quando AP e ampli sono correttamente collegati (anche se io uso le LS3/5A che tu non prendi neanche in considerazione). Pensavo a quel povero disgraziato che lo acquisterà, appena passato il momento iniziale, al risveglio avrà una brutta sorpresa.

un caro saluto 
Pigi

rdc> sì, probabilmente un appartamento in meno che potrebbe fruttargli qualche spicciolo invece che tanti oggetti da discarica che intravede gia' sulla collina oltre la sua finestra. Se il malcapitato fosse di  Napoli poi, oggi, non glieli porterebbero via nemmeno come spazzatura.

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From:G.C.
Sent: Saturday, December 11, 2010 5:09 PM
To: roberto delle curti

Salve Roberto!Ieri sera abbiamo ascoltato il DAC-EV33 a casa del mio amico Francesco perchè a casa mia sono alla fine di una ristrutturazione dei pavimenti e del bagno!...Siamo rimasti a bocca aperta!....Comunque la chiamerò Lunedì anche per il NON CAVO DIGITALE che ho qui! Le auguro buon fine settimana!
 

From: a.d.
Sent: Saturday, December 11, 2010 9:43 PM
To: roberto delle curti
Subject: RUBINA 3 Enhanced

Ciao oggi sono riuscito a collegare il Rubina e non pensavo che un pre phono potesse arrivare a tanto anche se non ho ancora costruito i cavi da te consigliati ma ho usato gli epi in configurazione del vecchio pre.

Ora costruirò sia gli epi base che quelli con le tabelle delle impedenze d'uscita,   quando poi  cambierò testina   non oso immaginare .

A proposito tu che livello di testina monteresti basso o alto? Un consiglio da chi ha più esperienza di me e soprattutto visto che è una tua costruzione  è sempre benaccetta, anche se so che la cosa è soggettiva

Un saluto e ti aggiornerò sull'ascolto più avanti quando avrò terminato tutti gli esperimenti coi cavi.

 

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From:V
Sent: Wednesday, December 08, 2010 10:42 AM
To: "rdc"
Subject: desaparecido

Ciao Roberto,
è quello che avrai pensato dopo il mio lungo silenzio. E' passato 1 anno da quando sono passato a trovarti l'ultima volta. Riflettevo sul fatto che penso di essere stato tra i primi a conoscerti circa ormai 10 anni fa quando avevi iniziato da poco. Quanta strada hai fatto da allora. Ricerca della verità, passione e competenza hanno permeato questi tuoi anni di ricerca. Ti ho sempre seguito con grande interesse nonostante io sia rimasto al palo. L'uomo-progetto-realizzazione che sta dietro alla tue creature ha appassionato non poco chi è stufo delle prese in giro e delle false verità. Ho visto crescere con piacere e soddisfazione il numero degli appassionati-clienti che si sono rivolti a te. Ho visto, in questi anni, le continue evoluzioni dei tuoi progetti. Ammiro la tua passione, la tua veemenza e "cattiveria" nello smascherare gli artefatti della "scienza" ufficiale,, la tua abnegazione, il tuo lavorare incessante e continuo, il tuo metterti in viaggio senza prefiggerti di raggiungere una meta, il tuo apprezzare ogni singolo passo del tuo percorso. Come sai, tutto questo ti procura nemici tra gli audiofili di stampo tradizionale ma ti aspettavi forse altro? Dai fastidio e lo sai. Ho colto qualche vena di amarezza in qualche tua riga per quello che avrai letto su di te sui vari forum dell'illuminismo conclamato. Te lo devi aspettare. La gente non ti conosce e quello che si legge sul tuo sito mette in discussione anni e anni di certezze oltre a insinuare il tarlo di essere stati imbecilli a spendere soldi a palate per raggiungere perenne insoddisfazione. E tu che fai? Un bel colpo di machete a tutto. "Rifamo daccapo". Vai avanti, te l'hanno detto in tanti tuoi estimatori. Come ci insegna la storia, le verità rivoluzionarie trovano sempre grande opposizione all'inizio. Enstein. Tesla, Galileo? Quanti altri? Vabbè veniamo a noi. Io non mi sono fatto più vivo e mi fa piacere farlo ora, in occasione del Natale per potere augurare a te e famiglia tutto il bene possibile.
>
> Per quello che riguarda i nostri discorsi sull'Hi-Fi, non ho potuto ancora coronare il sogno del Full RD ( o lo faccio così o niente). Sono intervenuti fatti di straordinaria importanza che hanno messo in secondo piano questo hobby. Ubi major....

cut...
> A ciò si aggiunge il fatto che il mercato dell'usato è piuttosto fermo e, se vuoi vendere devi svendere pesantemente o accettare permute parziali, tutti sono pieni di roba, che devi poi rivendere con altri cambi ecc., giustamente come dicevi tu. Ma i tempi si allungano. Insomma per adesso mi devo tenere le cose che ho e ricominciare piano la storia.  Forse con il 2011 riesco a rimettere in piedi due ragionamenti sperando di non smentirmi. Ho visto che nel frattempo sei andato ancora avanti nelle ricerche. L'acceleratore, l'ampli vero assoluto, il dac, i nuovi bellissimi diffusori in massello di pero e ciliegio. Come ti dicevo se riesco a riprendere il discorso FULL RD, mi piacerebbe, anche se con gradualità, considerare tutto l'impianto, uno dei tuoi grandi insegnamenti che mi ha sempre trovato d'accordo, soprattutto per chi, come me, è ignorante in materia. Full si intende diffusori, cavi epi, bi-ampli. dac, insomma mi resterebbe solo una sorgente da inserire. Il budget a questo punto credo sia di un certo impegno per cui se inizio devo andare fino in fondo per cui devo essere certo di poterlo fare. Ho una sola domanda. Qualora io riesca nell'intento potrei iniziare dai diffusori se ti prometto che, in attesa del completamento, li collego ad un ampli a valvole zero feedback single ended (tipo 300B)?
 
Con l'occasione ti faccio i miei migliori auguri in occasione delle prossime festività a te e ai tuoi cari e, mi raccomando, non ti arrabbiare!!! E, se non ci riesci, ti invito caldamente a non leggere più sui forum.
Con immutata stima, mi unisco al pensiero e alo sostegno dei tuoi numerosi estimatori che, intanto sono cresciuti tantissimo in questi anni. E' vero, sono rimasto alla prima modifica del marantz CD80, che autovergogna! Ma l'hi fi non è tutto come tu insegni, averti conosciuto come persona è ben di più nella scala dei valori.

Ad majora!!
Un abbraccio e riposati un po' in questi giorni
ciao
 

rdc> piuttosto che connettere le LAURA ad un 300B del commercio, ti presto per 19 anni un ampli Blu EYES, ho giusto in giro ancora il primo prototipo con C.S fatti da me, ma gia' con i trasformatori di uscita, che e' lì a dar fastidio. Ma non metterlo all'asta, se divento famoso ehh... e' proprio il NUMBER ONE

i forum li leggo ogni 1,5 anni quando mi girano un link. a volte succede che li legga. ma hai ragione. la gente e' ancora ferma all'obsolescenza, ma stan crollando miti, leggende e fiabe, basta attendere su un'amaca e riposarsi

 


 
From: A.
Sent: Wednesday, December 08, 2010 1:05 PM
To: rdc
Subject: Re: AMPLI VERO, (quando la realta' e': voglio farti uno scherzo...)

Ciao Roberto, spero tutto bene.

Volevo aggiornarti dicendoti che l'ampli và tutto bene, funziona si accende, si sente, ma devo dirti le aspettative erano tante e sono state in gran parte deluse.
 
Ho fatto i collegamenti giusti come mi hai detto a voce ma c'è qualcosa che non mi convince, parli di suono vero ma io non lo sento cosi' vero anzi...il basso sembra finto hai presente disegnare con la matita punta fine da 0.5 e poi la puntina si spezza? , e poi i medi le voci le chitarre sono chiuse, aspre, poco realistiche e tutto questo a volume basso, figurati se alzo il tutto peggiora nonchè il fastidio e la fatica di ascolto che sinceramente ero prevenuto ma non me la aspettavo cosi' deleteria. Sulle voci ancora ancora per il mio giudizio ci siamo ma manca corpo, anima. Insomma una grande bella fregatura mi hai dato.
....
.....
 
Lo sò, lo sò, lo sò.... non hai creduto nemmeno per un attimo ad ogni mia parola..., ma ho voluto mettermi per un attimo nei tuoi panni perchè mi piace fare cosi' con le persone che stimo a ammiro e siccome ora HO CAPITO (R) posso immaginare che sarai "stufo" di leggere commenti entusiastici dopo che le persone portano a casa le tue creature e sentono la musica per la prima volta. Si la sentono per la prima volta.
 
La verità vera è che sono completamente soddisfatto e questo non capita tutti i giorni.
Mi risparmio di farti commenti sul suono, quelli servono per riempire i forum e riempire la bocca dei piccoli audiofili, piccoli cagnolini tenuti al guinzaglio dal dio consumismo.

 

La cosa straordinaria è quanto ancora posso migliorare. Ora io non sò se per gli altri fortunati sia capitato lo stesso ma nelle mie condizioni il mio "The Freddie Mercury Real Amplifier  AMPLIFICATORE VERO by ROYAL DEVICE" aveva: una sala di ascolto piccola e posizione di ascolto 1.5 metri di distanza dai diffusori, cavi di potenza a semplice cavo in rame da 5 euro la coppia e nemmeno ho fatto il collegamento in simil bi-amp, dac e diffusori ancora non RD. Il risultato và ogni oltre aspettativa. Semplicemente magico.
 
Mi ritengo davvero molto fortunato a possedere una tua elettronica, ti ringrazio per avermi dato la possibilità di possedere un Amplificatore Vero, mi piace immaginare che siamo in pochi selezionati ad averlo e che queste persone per averlo abbiano fatto nella vita qualcosa di davvero importante per meritarlo. Ora ho davvero capito (R).
 
Ti ringrazio davvero di cuore, e le prove gli esperimenti e costruire i cavi ora tutto questo può aspettare tempi nuovi, perchè da ieri ascolto finalmente la musica ed è davvero un avvenimento di grande portata e voglio godermelo fino alla fine.

 
buone feste,

> devo dire che leggendo le prime righe, pensavo davvero che per la prima volta dei diffusori avessero mandato in crisi un AMPLIFICATORE VERO. giocherellone... come si dice dalle nostre parti alla moda di Massimo Boldi...

"uee fan pu' da chi scherss chi neee"...

 

From: fuma

Sent: Thursday, December 02, 2010 8:16 AM
To: rdc
Subject: PAZZI SCATENATI...

Inge,
è,

anche te non scherzi....
 
giu duri
 
pep
 
PS la prossima settimana sono in Grecia ma poi spero di veDerti!!!

 

VORREI COSTRUIRE UN AMPLIFICATORE  

ma allora cosa fare?

From:

Sent: Thursday, December 02, 2010 5:41 PM
To: 3R
Subject: vorrei costruire un amplificatore
 
Egregio Sig. Roberto Delle Curti,

cut...

Sarò sincero, mi affascinava il progetto della 47Labs, il famoso GainCard, per la sua estrema semplicità (9 componenti in tutto). Ma non c'è nulla di ciò che lei scrive, non voglio negative feedback, ho capito che sia i transistor o le valvole hanno dei difetti insormontabili, ma allora cosa fare?
So bene che probabilmente questa mail non riceverà risposta. Tuttavia volevo solo dirle che ....

 

Carissimo, personalmente non prenderei nemmeno in considerazione quell'amplificatore che hai proposto. Il componente principale e' costituito forse da qualche centinaio di componenti ----> lascia perdere

Piuttosto, se vuoi fare un po' di esperienza nel costruirti un ampli, ti consiglierei, come ho fatto anche con altri che mi scrivono,  di provare a costruirti quello che  ha proposto Susan Parker (e' da anni che e' in rete), prendendo in considerazione pero' l'applicazione come Push Pull. L'amplificatore in questione, puo' avere molte piu' prerogative che non il resto dell'elettronica applicata che gira nelle scatole di alluminio del commercio. Ha dei punti a favore (i 2 trasformatori che amplificano il segnale), ma ne ha anche molti a sfavore.

Per la serie: non basta un trasformatore per fare tutto, così come non basta il NO FEED BACK.

In questo caso sono 2 principali a sfavore e molti altri a contorno.

L'alimentazione in questo caso particolare potrebbe fare la differenza del 40% sul risultato finale del suono.

Un altro 10 o 20 o anche 30% lo fa il transistor di uscita che nel caso e' un MOSFET. Il MOSFET ha 2 difetti (parlando di riproduzione sonora):

 1- e' controreazionato come un pentodo nel substrato per ottenere la linearita' del dispositivo e cio' in un progetto che deve essere di assoluta veridicita', compromette abbastanza "molto" il suono. In pratica per avere bassa distorsione, le curve caratteristiche nella ZONA ATTIVA dovrebbero essere piatte (non inclinate) senza dover applicare controreazione alcuna. Nel MOSFET lo si ottiene controllando la MODULAZIONE del CANALE con una interconnessone interna, linearizzando la risposta (e' un trucco che va bene per altre applicazioni). La risposta sonora quindi dipende molto da questo fattore. La stessa Susan ha preso in considerazione diverse soluzioni che le hanno sottoposto in fatto di TIPO di MPOSFET. Per cui te la devi vedere tu. Io ho risolto il problema stroncandolo a monte utilizzando un transistor che da solo sia lineare (vedi figura del traccia curve piu' sotto). Ricordo che non basta la SIGLA. Le curve caratteristiche dipendono dal COSTRUTTORE. Ho testato diversi transistor con la stessa sigla e NON SONO AFFATTO UGUALI tra loro. Le tecnologie usate dai costruttori di transistor, non se le scambiano in rete o sui forum.

2 - Altra cosa negativa: utilizza un elemento CAPACITIVO come pilotaggio. Questo comporta 2 difetti, non uno.

Il GATE ha un DIELETTRICO. Purtroppo questo dielettrico non e' deciso dal progettista dell'ampli. Cioe', se io dovessi scegliere un condensatore da mettere in serie al segnale, sceglierei con QUALE DIELETTRICO (che e' funzione di come hai strutturato le alimentazioni). Lì il dielettrico non ha nulla a che vedere con l'applicazione SONORA: Quindi il risultato e' limitante. Il secondo limite e' chiarito al punto 3.

ma esistono anche altre cose al contorno:

 

3 - La corrente di GATE "capacitiva" (dielettrica), non e' così performante come la corrente DIRETTA di BASE di un BJT verso lo smorzamento del sistema, perche' gira ad ALTA IMPEDENZA. Personalmente le alte impedenze le lascerei ai "touch control".

Si dimentica sempre che l'amplificatore non deve funzionare fine a se stesso, ma verso un altoparlante. Altra cosa ancora, il trasformatore di ingresso, non deve solo dare un'AMPLIFICAZIONE, ma fa parte del SISTEMA COMPLETO, per cui, interviene sullo smorzamento pure lui, in funzione di come e' pilotato. Quindi il suono finale dipende anche dallo smorzamento di questo cioe': da R3 e dall'alimentazione come e' fatta (V Bias) - V BIAS non e' un cortocircuito come dice l'elettronica di base. Quella e' solo teoria. Un altro grosso limite e' come viene usato il trasformatore di ingresso (SERIE o PARALLELO). Lì ci si gioca tutto l'arcano. Ma qui di proposito non voglio entrare nei particolari.

4 - gli zener di protezione. L'elettronica di base dice che sono dei circuiti aperti (che entrano in conduzione solo quando arrivano alla tensione di ZENER), nell'audio, si puo' dire che questa e' una BUFALA MEGAGALATTICA, perche' intervengono sul suono (viene modulata la capacita' della giunzione perche' e' polarizzato inversamente). Io personalmente li toglierei, specialmente sull'ingresso ad alta impedenza di un mosfet dove una capacita' in parallelo fa danni al suono, un po' come usare lo schermo sui cavi di interconnessione. Solo che qui la capacita' e' pure modulata.

5 - per quanto riguarda il trasformatore di uscita, questo e' fisso, per cui lo smorzamento rimarra' fisso. Non e' possibile regolarlo (che e' la cosa piu' importante in un sistema (AMPLI-AP). Non e' un caso che abbia anni fa optato per un trasformatore variabile con piu' di 50 possibilita' di scelta. Sì certo, sui forum stanno a guardare chi ha i condensatori piu' grossi. Pensa che un giorno mi portarono un ampli che di condensatori ne aveva così tanti che sembrava un cimitero americano nelle Filippine (pesava 85 Kg MONO). Peccato che suonasse da cani. Feci vedere i condensatori di filtro del Blu EYES e rimasero allibiti, da come suonasse il BLU EYES. In linea generale, i condensatori, piu' son grossi e peggio e'. Van bene per i riproduttori di sinusoidi, non per amplificare musica.

Inutile che aggiunga che l'alimentazione che si vede non e' cio' che il suono chiede e così pure i cablaggi e diversi particolari che non sto ad elencare.

Insomma, il circuito iniziale della Parker puo' avere un "buon suono" rispetto a cio' che circola anche con i nomi piu' esilaranti del MONDO INTERO (Mark Levinson, Pass, Audio Research e tanti altri), ma devi prenderlo per quello che e', e con i limiti del caso. Stiamo sempre parlando di "un buon suono rispetto a qualcos'altro", non rispetto alla musica VERA.

dai, e' comunque un buon inizio e suonera' 100 volte meglio di qualsiasi ampli che utilizzi piu' di 2 transistor di uscita con finto NO Feed Back dichiarato. Buon lavoro

TRANSISTOR usato per l'amplificatore VERO ASSOLUTO

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From: N.
Sent: Wednesday, November 24, 2010 9:29 PM
To:rdc
Subject: Re: Domanda

meno male... :-)
Si un sito non è la vita, ma mi era sembrato di percepire dalle tue parole che potesse essere solo l'inizio e che tu avessi gettato la spugna.
Ti potrei capire perchè anch'io sono stanco di come vanno le cose e di come alla gente non gli frega niente di niente, basta che ci sia il grande fratello in TV o l'omicidio di turno...
Le persone sono superficiali e non si accorgono che c'è del qualcosa all'interno dell'uomo.
Quando ti ho conosciuto ho avuto l'impressione di uno che non si ferma mai davanti agli ostacoli e le tue parole mi hanno rattristato.
Mentre ti scrivo sta girando un disco e mi chiedo cosa ascolterei se non ci fossero più i tuoi prodotti... non certo la Vera musica che sto ascoltando.
E' vero che esistono diversi modi di vivere, ma la musica è magia ed emozioni.
 
ciao e a presto
 

rdc>la musica e' la vita dell'universo... e l'universo e' musica.

solo che la gente non lo sa e una rondine non fa primavera.

Non getto la spugna... ma esistono modi diversi di vivere nell'universo.
l'importante e' conoscerli e non fossilizzarsi, altrimenti si diventa cio' che sono gli altri...

ed ogni tot bisogna cambiare... di solito lo si fa ogni 9-10 anni...

guarda bene la data di quando il sito e' stato fatto... pagina iniziale
quindi....?

sarei gia' in ritardo... di almeno 9 mesi

se poi trovo il modo per lo UNIVERSE GATE, mica sto qui ad aggiornare un sito.... dai su'...

al massimo vi contatto da un'altra dimensione

ciao
r
 

From: G.Z.

Sent: Wednesday, November 24, 2010 5:13 PM
To: rdc
Subject: la storia si ripete

Ciao Roberto,

 

Dalle tue pagine di qualche giorno fa traspariva uno sfogo di amarezza di dispiacere e di dolore per come le persone respingano con forza le verità in tutti i campi negando anche l’evidenza; ti ricordi al tempo dei CB c’erano quelli che si divertivano a sovramodulare  quando il discorso si faceva interessante e piu’ serio…….

Beh io penso che questo modo di ricompensare chi cerca in tutti i modi di aiutare l’umanità e di dare un valido aiuto e consiglio o di portare delle innovazioni rivoluzionarie  nella scienza e nella tecnica, sia sempre esistito. E’ la paura di vedere crollare tutti i propri teoremi e concetti precostituiti, e non tutti hanno una mente larga come Newton che pure sapeva ed ammetteva che i suoi fondamenti avevano dei limiti, oppure Maxwell che di fronte ai concetti di “campo” di Faraday, uno sperimentatore, un autodidatta poco avvezzo a formulazioni matematiche, si toglieva tanto di cappello  ed ammetteva che piu’ di ogni altro aveva sistematicamente e coscientemente lavorato ad aumentare il potere della propria mente e così facendo ha inventato un nuovo simbolismo matematico……. o Einstein che ammetteva che la propria teoria sul campo unificato  aveva delle lacune, lo dimostrava il fatto che sul letto d’ospedale ha lavorato fino alla fine “ …..morì e sul comodino c’erano i suoi appunti con gli ultimi calcoli sul campo unificato….”

Anche Tesla ha avuto molte umiliazioni….. e De Pretto ed altri ancora perche’ sono state menti eccezionali e aperte capaci di intuizioni straordinarie e di proporre un cambiamento vero.

Roberto,… io ti dico che anche Gesu’ Cristo e’ stato ucciso dai suoi…..  e mai nessuno e’ stato Profeta in patria.

Tutto questo piattume e tutta questa mediocrità non devono far altro che darci maggior volontà a fare meglio ed a andare avanti senza curarsi degli ignoranti che secondo me devono e non possono  far altro che esistere come i batteri, come la terra sotto gli alberi, se non altro per far risaltare meglio le nostre capacità  rispetto ad un punto di riferimento =  0 =  ignoranza;

come tu mi insegnasti tanti anni fa il punto di riferimento assunto per convenzione nella misura delle tensioni e delle correnti e’ 0, se no anche gli strumenti piu’ sofisticati come farebbero a sapere che il + /- 50 Volt e’ veramente + o – 50 Volt?, rispetto a cosa?

Grazie anche a te Roberto, sono un po’ migliore che in passato, capisco l’elettronica mi piace costruire ed inventare qualcosa di nuovo, mi appassiona qualsiasi cosa che comporti sacrificio,  meditazione ed innovazione ma voglio anche mettermi in discussione ed i tuoi insegnamenti sia in campo elettronico che in campo umano mi sono stati molto di aiuto nella vita  e qui mi ricollego a quello che tu dicevi a proposito dell’uomo: quello che sa o che ha ricevuto lo deve a qualcuno, noi siamo nudi e non siamo veramente nostri, abbiamo l’esperienza che e’ il vero tesoro che possiamo portare sempre con noi, e’ il nostro bagaglio che veramente ci portiamo dietro quando lasciamo questa vita e di cui ci verrà chiesto il conto……..

Io ho avuto la fortuna di conoscerti e di assimilare molte cose da te anni addietro e so di cosa stai parlando quando parli, ed anche se non comprendo subito penso di immaginare a che prezzo hai potuto avere certe intuizioni…, ma molta gente non pronta a recepire certe cose getta infamie pensando che tu rinunci a continuare il tuo percorso, ma fai proprio il loro gioco.

Io ti dico di continuare con entusiasmo sulla tua strada e di non curarti minimamente di queste persone, sul tuo lavoro casomai deve assolutamente sparire ogni riferimento a questi come se non esistessero senza dar loro quel peso e quella importanza che si aspettano di ricevere.

E ti ripeto la massima di qualche settimana fa: “per prendere il volo bisogna andare contro vento” e aggiungo, per vedere lontano bisogna andare sulle spalle dei giganti, cosa che hanno fatto i grandi inventori Einstein incluso, piuttosto che seguire la corrente dei deficienti.

Mia moglie dice sempre quando abbiamo a che fare con certe persone,…e magari io mi arrabbio, mi dice: “ma che cosa ti aspetti da certa gente???”, “non curartene e vai avanti per la tua strada!”, “se ti innervosisci fai solo il loro gioco e ti distogli dal tuo fine” “ non sprecare le tue energie”… parole vere!!!, ma anche io sono un impulsivo lo ammetto… e poi mi pento. E’ lo stesso carattere di mio Padre che pero’ era un gran lavoratore e diceva non esiste la fortuna, esiste solo il lavoro e tutto cio’ che e’ guadagnato con il lavoro duro rimane, la scemenza umana invece si dissolve nel nulla così come i facili guadagni, vedi la borsa valori ecc.

E’ famoso un detto sardo: a parole sceme orecchie sorde!...

Quindi sordità assoluta verso le cazzate, verso gli ignoranti, verso il grande fratello verso tutta la spazzatura mediatica che ci circonda, verso le mode, speriamo che i nostri figli arrivino a capirlo da soli senza il nostro condizionamento, anche se e’ inevitabile che siano un po’ condizionati da noi anche per una nostra esternazione o esclamazione ad esempio.

Carissimo Roberto ti dico anche che le persone che guidano un automezzo sono tante ma solo un 10% scarso sa veramente condurre in sicurezza un autoveicolo nel rispetto degli altri;  se noi ci preoccupassimo di questo non usciremmo piu’ di casa di casa, forse e’ meglio non saperlo, e continuare a vivere.

Ciao un augurio di buona ricerca.

Ci sentiamo

 

----- Original Message -----

From: B.G.
To: rdc
Sent: Monday, November 22, 2010 1:33 PM
Subject: BIAMPLIFICAZIONE

 
Caro Roberto
avendo un po' di tempo mi sono messo a leggere. Mi è capitato un articolo su Suono sulla biamplificazione, che mi ha messo più dubbi che certezze (e qui naturalmente sfonderò una porta aperta).
Se si utilizzano due amplificatori stereo uguali che tipo di problemi ci possono essere se utilizziamo l'uno per pilotare il Tweeter L ed il Tweeter R e l'altro allo stesso modo per il woofer L ed il woofer R?
Non ti sto a riferire i problemi che tirano fuori, che in effetti non capisco e contribuiscono a creare confusione a chi legge  invece che chiarire. Se ti interessa ti posso scrivere alcune frasi sibilline..... fammi sapere.
 In sostanza quali sono i difetti di una biamplificazione e quali sono i pregi?
Il tuo sistema di biamplificazione come funziona in pratica? Tieni conto che nel tuo amplificatore sono previste uscite per il tweeter e per il woofer in simil biamplificazione.
ciao

 

From: rdc
Sent: Tuesday, November 23, 2010 1:10 PM
To: B.G.
Subject: Re: BIAMPLIFICAZIONE
ciao
la bi-amp pura ha solo vantaggi, lo svantaggio e' il costo (2 ampli invece che uno).
 
No, per favore non raccontarmi le cose sibilline.. evitamele, specialmente quelle pubblicate su Suono.
 
il fatto e' che pochi, o forse nessuno ha mai fatto una bi amp che suoni bene. i motivi sono tanti tanti.
 
1 - mettono crossover elettronici e tolgono i crossover sui diffusori , E' qui avviene il macello.
 
2 - se lasciano il crossover e mettono solo 2 ampli, poi non sanno come equilibrarli
 
3 - a volte mettono ampli di natura diversa: stato solido e triodo.. altro macello
 
4 - di sicuro se gli ampli sono diversi e le impedenze di ingresso verso l'uscita pre non sono ottimali, e fanno il bi amp con un potenziometro, .. altro casino... i cavi giocano la loro funzione.
 
5 - il diffusore non e' mai studiato per la bi amplificazione pura [i costruttori in genere progettano per vendere, mica per fare musica VERA, quindi non fanno grande sfoggio di R&D (Research & Development)], per cui un diffusore in MONOWIRING risponde in un modo, in BIWIRING risponde in un altro ed in BI AMP in un altro ancora. e senza nessuno che ti sappia dire cosa e come fare, sei nelle canne piu' complete. Hai presente se un distributore italiano ti sappia dire come fare il BI-AMP sui diffusori che importa? ecche' te lo dicono le riviste? ma dai... quando non sanno nemmeno che amplificatore mettere... e come smorzarlo. Storica la prova su Suono delle mie Diana (le pilotarono con dei controreazionati che avevano a "disposizione" e dei quali il costruttore faceva pubblicita' ai tempi sulla rivista - sai ampli di RIFERIMENTO, mentre mandai lettera di pilotarli con un monotriodo no F.B - eccezzzziunale veramente). Trovi lumi su una delle lettere da qualche parte...

ci sono anche altri motivi, ma questi quelli salienti.

 
parlando di SIMIL BI AMP, (BLU EYES  o AMPLIFICATORE VERO che tu hai), e' una metodologia iniziale SIMILE alla bi amplificazione perche' esistono 2 secondari separati, ma un campo magnetico (del trasformatore) comunque accoppia al 90% le due uscite. Diciamo che aiuta un altro 5-10%.
 
La bi amplificazione fa in modo che l'energia generata dal woofer (in controfase e in ritardo - vedi distorsione temporale ) non vada a cancellare parte del segnale elettrico del TW.  
 
si evita, compressione del suono ancora di piu', e si rivelano automaticamente armoniche. E' possibile inoltre bilanciare la parte alta e quella medio alta/bassa, che nel caso dei diffusori RD, per come sono strutturati,  e' vincente.
 
in pratica, e' solo una questione di costo e di spazio, ma se si sa cosa si deve fare e se si sa che il sistema e' ben progettato, la morte di un impianto stereo e' la Bi amplificazione pura.
 
certo... senza il pre naturalmente. nei casi da 1 a 5, il pre (che fa solo danni per definizione), gioca un ruolo importante.
 
ma tutti usano anche il pre e la maggior parte stravolgono il progetto con un crossover attivo, che tutto ha meno che sistemare le cose.
 
ciao
r

 

From: B.G.
Sent: Tuesday, November 23, 2010 4:20 PM
To: rdc
Subject: Re: BIAMPLIFICAZIONE

 
Caro Roberto
Sei stato come al solito chiarissimo ( tipico di chi ha le idee chiare in testa) ed hai sintetizzato in modo senza fraintendimenti le problematiche relative alla biamplificazione. Ora mi è chiaro cosa volevano intendere le frasi sibilline. Questa è un'ulteriore prova del fatto che non hanno la capacità (o lo fanno di proposito....) di divulgare in modo chiaro la tecnica a chi si vuole orientare nel mercato e nelle soluzioni tecniche sull'alta fedeltà.
grazie ancora
ciao
a presto

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From: M.A.

Sent: Tuesday, November 23, 2010 11:03 AM
To: rdc
Subject: LAURA MKIII
Caro Roberto,
seguo sempre con molto interesse il tuo sito dove posso vedere le tue ultime creazioni e leggere informazioni interessantissime sulla tecnica audio, ma l'atro giorno sono rimasto veramente folgorato dalla visione delle le nuove Laura MKIII in massello.
Sono bellissime, con questa ultima tua realizzazione secondo me ti sei superato.
Il suono delle Laura lo conoscono bene, per me e' insuperabile, ma oggi  anche una lavorazione  ebanistica  strepitosa............. che volere di più.
Lo so, per te le Laura sono un fatto acquisito, ma data la bellezza della tua ultima realizzazione, secondo me meriterebbero uno spazio maggiore sul sito, maggiori spiegazioni della filosofia del progetto con un numero maggiori di foto.
Ciao.
 

rdc> troppi costruttori che leggono.. lasciamo stare le ulteriori informazioni, non vorrei mai che gli si sconvolgesse la vita. Gia' devono far fronte i 2 anni futuri.

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From: v.q.
Sent: Tuesday, November 23, 2010 10:54 AM
To: rdc
Subject: urca urca!

Ciao Roberto, ancora non riuscendo a chiamarti in tempo utile mi guardo più  spesso il sito e ho letto che toglierai un po' di cose... mi spiace un po' ma
capisco...La cosa che da sempre mi fa più soffrire è essere frainteso, o considerato in mala fede.
Il tuo libro bianco me lo guardavo ogni tanto per farmi un po' di cultura e per la prima volta mi son letto anche la tua biografia.
Allora intanto mi son salvato un po' di roba, ne ho da imparare!

Disporre di informazioni non è comunicare.  In fondo è per amore che facciamo quello che facciamo.
Comunicare, comunicarci, unire e non dividere. Il divisore è un altro. Ognuno poi fa i suoi conti e le sue scelte...

"I cieli  narrano la gloria di Dio,  L'opera delle sue mani annunzia il firmamento.
Il giorno  al giorno ne affida il messaggio, la notte  alla notte ne trasmette notizia.
Non è linguaggio e non sono parole di cui non si oda il suono!"

Un caro saluto, a presto!

P.S. mi sono appena arrivati (stamattina!!!) 3 cd della abeat: haruka,
l'ultimo di Cafiso e "a jazz story suite" con Bosso.. sai, ho questa preferenza
per la tromba! Ma riuscirò a sentire qualcosa solo forse stasera, temo....

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From: N.
Sent: Monday, November 22, 2010 10:46 PM
To: rdc
Subject: Pensiero

Ciao Roberto,

Credo che non ci si debba arrendere al mondo, si va contro corrente se si vuole essere d'esempio.
E poi il tuo sito è la mia homepage...:-)

Ciao
N.

From: E.Z.

Sent: Monday, November 22, 2010 6:52 PM
To: rdc
Subject: 4 asini fanno mortadella

Porgi l’altra guancia.

Guarda oltre il muro.

Aiuta gli asini perché loro non possono capire.

Aiuta chi ti fa del male perché è la strada del perdono.

Conosci meglio di me la forza del “tuo” essere e prendi forza dai tuoi gesti.

Mi auguro che tutto possa essere una bella sbronza, con su scritto “stavamo scherzando”.

La luce non può avere paura del buio, essa vive in lui.

La forza non può avere pausa del peso, cresce con lui.

L’amore non può avere paura dell’odio.

4 asini fanno mortadella

E.Z.


 
From: T.T
Sent: Monday, November 22, 2010 6:18 PM
To: 3R
Subject: Appuntamento

Ciao,

spesso chi vuole cambiare dal basso le teste della gente sbatte contro l'Utopia.
Ma se uno dice delle cose al "vento", perché deve preoccuparsi che qualcuno non sia d'accordo?
Il cambiamento parte dalla coscienza di ognuno, chi non è ad un livello da recepire cambia strada da solo.
Perché fermare un fiume che scorre?
Non è naturale che scorra?
T
 
From: LT
Sent: Monday, November 22, 2010 11:29 AM
To: rdc
Subject: non mollare mai

ciao robi

ho letto il tuo sfogo sul sito riguardo al togliere tutto, non so cosa ti abbia portato a farlo, anche se lo immagino, ma volevo dirti che quello che mi ha portato a conoscerti e capire che la tua, era la strada giusta sono proprio stati anche i dati che tu hai messo sul tuo sito, dati tecnici e non solo, premesso che io di elettronica me ne intendo poco,
forse anche questo aiuta, cioè non avere dei preconcetti dati da libri o guru vari che non potranno mai fare un passo indietro e dire a tutti quelli a cui hanno elargito il loro "credo" che forse anche loro sono stati ciechi e hanno tenuto i paraocchi, meglio allora cercare di abbattere quelli che dicono il contrario cercando in tutti i modi di sbugiardarli,
e visto che  tu sei l'unico ostacolo e loro sono in tanti cosa c'è di meglio che allearsi per fugare dai loro seguaci ogni dubbio riguardo alle loro verità?
e quindi dovere ammettere che forse la verità è un'altra?
ma gli uomini sono uomini, e sappiamo tutti che quando riescono a raggiungere una certa posizione non la vogliono mollare e cercano di difenderla con i denti, anche perchè se hanno dedicato una vita a quello che fino a poco tempo fa era  l'unico modo in cui tutti credevamo fosse possibile ascoltare musica e intorno a questo "modo" tutto un mercato ha fiorito e prosperato visto che bastava dire metti questo o quello e senti la differenza visto che appunto qualcosa cambiava la gente seguiva e inseguiva queste scuole di pensiero salvo accorgersi dopo avere speso dei bei quattrini che qualcosa cambiava in meglio  da una parte ma peggiorava dall'altra e così via che si riparte magari ascoltando qualche altro dispensatore di sapienza e via altri bei quattrini e così l'economia gira anche se a chi come me giravano anche altre cose perchè non si arrivava mai  a capo di nulla  e in compenso eri più povero di prima e più avvilito di prima.
Però se penso alla mia esperienza in  questa passione mi rendo conto che in generale   la soluzione era o accetti di ascoltare in un certo modo non soddisfacente, ma tanto chi più chi meno sono tutti sulla stessa barca oppure provi a cambiare, e quindi via al balletto degli scambi, poi ci si fa prendere la mano e quindi diventa tutto un mercato dove la passione per la musica è solo una scusa per continuare a cambiare pezzi da sfoggiare di volta in volta per poi rivenderli e quindi avere un nuovo pezzo da mostrare.
Ma come puoi vedere è lo stesso modo di comportarsi di questi ultimi tempi dove lo sfoggio (oggetti o persone) vale di più del fine (sensazioni, amore) quindi, come disse qualcuno "
non ti curar di loro e passa oltre" anche perchè più loro affondano i colpi e si trincerano per resistere più vuole dire che si sentono attaccati da più parti,
quindi vuole dire che sempre più persone stanno aprendo gli occhi e mettendoli in discussione e penso che questo sia dovuto anche al tuo sito ed ai dati che tu metti a disposizione perchè tanta gente appunto visto le esperienze che ho vissuto io le hanno sicuramente vissute anche loro, e se veramente inseguono il fine (ascoltare finalmente musica) capiranno che questa è la via da seguire proprio perchè l'altra la conoscono già.

Concludo questa mail con un "
non mollare mai "
saluti LT
 

From: ST

Sent: Monday, November 22, 2010 10:54 AM
To: rdc
Subject: Re: giusto per rimanere in tema...

 
Ti seguo sempre molto volentieri, anche se stai anni luce avanti per il mio povero piccolo , oramai decaduto cervello..... ;-)
Ciao Rob , stammi bene amico....

 
 
From: B.G.
Sent: Monday, November 22, 2010 2:41 AM
To: rdc
Subject: asini

Caro Rob,

Io da quando sono arrivato sul tuo sito (per “caso”, diciamo così ) ho migliorato molti aspetti della mia vita (e non ho ancora l’impianto, vedi te), e credo che la' fuori ce ne possano essere degli altri, tutto qua, non solo i quattro stronzi che criticano senza avere cognizione di causa (che ci saranno sempre).

Comunque tra un condensatore carta e olio e uno in polipropilene, anche di pari capacità, cambia IL MATERIALE , e mi sembra che il materiale abbia la sua importanza, no?

Buonanotte e sogni quantici

>rdc: certamente, il materiale ha la sua importanza. In un condensatore, la corrente che lo attraversa e' di tipo DIELETTRICO, cioe' POLARIZZAZIONE di un ISOLANTE; e non di un CONDUTTORE, quindi il SUONO per forza di cose e' diverso a secondo dell'ISOLANTE USATO per costruire il dielettrico. Il RAME SUONA MEGLIO di un ISOLANTE, ma non puo' essere usato al posto del dielettrico.

From: Roby

Sent: Friday, November 19, 2010 9:32 AM
To: rdc
Subject: RE: pacchi natalizi vaganti

Roberto, sono contento il vino ti sia piaciuto e anzi ottimo l'abbinamento con la pasta che hai descritto , leggendo mi e' venuta fame :)
 
Acceleratore x4 uaoooo !!!!
 
Sei impegnatissimo e stai producendo qualcosa di divino quindi gli dei devono lavorare in pace e in tranquillita' .
 
Hai tutte le qualita' che servono , orecchio musicale e cervello e rilassatezza ma secondo me la piu' importante di tutte
e' il non dare  nulla per scontato e saper uscire dalle trappole degli schemi mentali e delle credenze "istituzionali".
Sei un grande Roberto.
 
A presto!
 
Roby
 

rdc> infatti, se avessi creduto alle credenze "istituzionali" mai e poi mai avrei pensato di far risuonare un flusso dati digitale. Uno come me poi che ha progettato reti di telecomunicazioni per una vita intera!!! ora si passa alla macchina del tempo, seno' non ci si diverte

 

From:

Sent: Thursday, November 18, 2010 3:49 PM
To: rdc
Subject: Re: laura MK3

Caro  Roberto

   come ti ho anticipato, sono imbarazzato ad esprimere un giudizio, sia pure personalissimo, sul suono che esce da questi magnifici strumenti.
Perchè non di solo suono si tratta. C'è un modo nuovo di ascoltare, anzi, direi  più un mondo nuovo che si apre. E descriverlo mi risulta difficile senza cadere nelle solite banalità. Ho provato un brano, ma sono rimasto ad ascoltare tutto il disco, poi un altro brano, ma sono stato attratto anche da tutto il resto, dalle novità che escono da cd che ho anche da 20 anni e che mi sembra di non aver mai "suonato" prima.
Ecco, questa è la sensazione sempre presente. Un mondo nuovo. Fatto di armoniche che prima non c'erano, di attacchi nitidi, di rilasci che non sapevo se erano rilasci o segnale che svaniva, di tridimensionalità che fa dimenticare che si sta ascoltando in casa, e di echi d'ambiente che ti trasporta in sala con gli esecutori, fra gli esecutori. A toccare con mano gli strumenti.
Di solito ascolto musica classica, ma ora ascolterò di tutto.

Di più non saprei che dire. La cosa migliore è sentire.

Con stima e affetto.

 

From: r
Sent: Thursday, November 18, 2010 3:58 PM
To: rdc
Subject: RE: R. di Pordenone

Carissimo Roberto,
 
eccomi qui dopo circa due mesi dalla mia visita presso di te nella tua splendida e accogliente casa e famiglia.
Non ti ho scritto nulla subito perche' sarebbe stato scontato per te sentirti dire che il tuo impianto ha qualcosa
di magico, tu questo gia' lo sai e sai anche che non e' solo una questione di musica e di percezioni sonore e' qualcosa
di legato all'intero universo e ... ma si dai diciamolo possiamo andare ben oltre anche verso il multidimensionale .
Ed ecco che l'hai fatto, ed e' li ora che suona nella tua sala la musica multidimensionale. Stai dando anche tu un contributo a dimostrare cio' che fino ad oggi si poteva solo ipotizzare. Esistono mondi e universi paralleli cio' che vediamo e' sola una piccola parte di cio' che esiste, c'e' dell'altro e molto anzi direi che non c'e' limite a cio' che possiamo diventare, siamo parte del tutto dell'UNO.
Il tuo acceleratore adimensionale e' li' che funziona !!!! Oh quanto mi piacerebbe sentire questo ultimo suono !!!
Mi sa che questa volta con la tua ultima invenzione qualcuno te lo perdi per strada e questo e' esattamente in linea
con i nostri tempi dove tutto accelera verso il risveglio ad una coscienza piu' estesa piu' grande.
 
...cut

molto bene e il natale e' in arrivo . A qualcun piace il clima natalizio ad latri un po meno , beh io sono propenso
a farmi coinvolgere dall'energia della nativita' :)
 
Ti ho spedito un pacco Roberto, lo riceverai a giorni credo, ho voluto ringraziarti con un piccolo bene materiale per la tua
disponibilita' e ospitalita' , si un bene "divino" .....

..cut... 

Ti mando tanti tanti saluti
 
Roberto

From: G.V.

Sent: Monday, November 15, 2010 10:23 AM
To: rdc
Subject: LAURA Mk3 connesse ad un AMPLI VERO e DAC VERO

Ciao Roberto,
tutto bene?

Ho ascoltato, anzi ho provato ad ascoltare le Laura.... ma non ci sono riuscito.
Viene fuori solo Musica, e mi dimentico delle casse.
Mi sembra che non ci siano.
Lasciami ancora  un pochino di tempo, poi tenterò di mandarti qualche impressione....

La farò scrivere a Gioia, mai visto una donna così entusiasta di uno strumento hi-fi........

Haruka..... è vero, il violino nell'ultima traccia ha il suono voluto dalla violinista (come tu mi hai detto) di una cornamusa, quella che gli irlandesi chiamano uilleann pipes...........ma io non lo sapevo, dato che non lo percepivo nemmeno con i diffusori precedenti, ora è la prima cosa che ho notato

Thanks,

Ciao
g

rdc> sì, parlando con la KaneKo, mi ha detto che cerca suoni sempre differenti. Non lo usa certo come  il violino per musica classica. Chi l'ha vista e sentita dal vivo, avra' notato i gesti che fa, durante le esecuzioni stesse, al tecnico audio sul mixer per equalizzare e far inserire effetti sul violino quando arriva nel momento cruciale. Una grande che non si ferma allo strumento in se stesso, giusto per creare EMOZIONI.
 

From: f.f.
Sent: Sunday, November 14, 2010 9:58 PM
To: rdc
Subject: Impianto

... per ora! ... le scrivo di nuovo.

Le avevo detto che l'avrei lasciata stare, ma sono così contento... Contento di apprezzare anche da un'altra stanza la naturalezza di un battito di batteria su una PELLE, la naturalezza dello strofinio di un CRINE di bacchetta su una CORDA di una viola, la naturalezza dell'armonicità e del decadimento di un ACCORDO di pianoforte, come se lo sentissi dal vivo, la naturalezza del decadimento di un PIATTO che fa shhhhhhhhhhh....., la naturalezza di certi suoni tipo il cinguettio degli uccelli o il passaggio di un'auto per strada....

La ringrazio vivamente. La ringrazio perché sto sentendo emozioni oltre che musica.

E sono ancora senza i cavi epigenetici di potenza e soprattutto senza diffusori Royal Device....

Complimentoni ancora, le parole non sono sufficienti per descrivere i sentimenti provati ogni volta che metto un CD che non ascolto da un po' di tempo...

Cordiali Saluti

F. F.

From: M.
Sent: Sunday, October 31, 2010 10:08 PM
Subject: Musica

 
Ciao Roberto Delle Curti
sabato alle 11:20 circa sono salito ad ascoltare un pò di musica
mia moglie era fuori casa e mio figlio faceva il riposino mattutino, avevo la radiolina per sentire se si svegliava
mezzo giorno si avvicinava ma ancora non si svegliava, cosi ho iniziato ad alzare sempre più il volume
alle 12:10 ho alzato al limite dell'AMPLI VERO 10,  mi son detto, o si sveglia o si sveglia
a mia insaputa mia moglie era già a casa e sentendo la musica cosi alta si domandava se fosse morto o cosa perchè ancora non gridava il suo solito risveglio
è andata a vedere e aperta la porta si è trovato mio figlio che ballava sul letto
PER LA SERIE UN BUON RISVEGLIO
dopo pranzo ho assolutamente voluto portare su mia moglie e figlio per fargli sentire una semplice canzone
BATTISTI, IL MIO CANTO CANTO LIBERO
finito l'ascolto l'ho guardata e gli ho detto "capisci perchè soffro quando devo spegnere?"
lei ha stretto le labbra e ha mosso la testa su e giù
 
per quasi tutto il pomeriggio, in giro, si è canticchiato IL MIO CANTO LIBERO....... 
 
salutoni

 

 
From: A.F.
Sent: Sunday, October 24, 2010 12:44 PM
To: rdc
Subject: impressioni di ascolto laura & acceleratore & stabilizzatore quantico

Caro Roberto,

sono passati ormai due anni dalla prima e-mail che ti ho mandato ma solo ieri sono riuscito a passare per sentire dal vivo le tue creature.

Dico creature perché mi sembra troppo limitativo chiamarli oggetti oppure apparecchi hifi.

E lo si vede dalla passione e dalla cura infinita che ci è stata messa dentro …  le foto che hai sul sito non rendono minimamente giustizia alla lavorazione e al capolavoro di ebanisteria che sono i tuoi diffusori, ma è giusto per fare un esempio.

Senza scordarsi poi della nuova linea “assoluto” in acciaio e vetro … anche quella da vedere assolutamente dal vivo.

Però oltre ad essere belle … come suonano ?

E qui arriva la parte difficile … trovare le parole per descrivere l’emozione che da' il tuo sistema quando suona.

E’ difficile perché il tuo non è un sistema hifi, è oltre.

E’ musica, semplicemente musica, sei dentro la musica.

Ormai sono 25 anni che sono appassionato, ho sentito un po’ di tutto, ma non credevo che si potesse raggiungere un risultato del genere con due diffusori come le Laura, che sono sì da pavimento ma non sono poi così grandi.

C’è tutto … tutto quello che si può chiedere e anche di più … il di più è proprio la capacità di farti scordare che stai sentendo un impianto, adesso capisco cosa intendevi quando dicevi che Mina e De Andrè sono a casa tua … confermo, chiudi gli occhi e sono proprio li.

Poi la doccia fredda: “non hai ancora sentito niente” … ?! … non capisco … io ero già contentissimo di quello che avevo sentito … invece zac! e al posto del cavo digitale coassiale vulgaris Roberto mi connette l’acceleratore (due in cascata, credo).

E qui diventa ancora più dura cercare di descrivere cosa succede con le parole.

E in quel momento mi sono visto passare davanti tutte le lettere del suo sito, delle persone che gli scrivono e che cercano di descrivere a parole cosa capita quando cambiano un loro componente o un loro cavo con qualcosa di Roberto … e ho capito, dopo aver provato sulla mia pelle, che non si può spiegare … bisogna provarlo, per capire bisogna andare ad ascoltare altrimenti tutte le parole sembrano vuote ed esagerate quando invece non sono altro che la pura realtà dei fatti.

Ma torniamo all’acceleratore …

Sembra di aver cambiato cd … tutta la musica acquista un senso … riesci a sentire le emozioni del musicista mentre esegue un fraseggio di tromba da cardiopalma … senti la musica viva, come se ti scorresse dentro.

Devo confessare che a volte Roberto mi stava antipatico … magari ti stai programmando di costruire tutto un sistema e lui se ne esce con qualcosa di nuovo dicendo che, dopo, il resto è inascoltabile.

Ma è semplicemente quello che è … dopo aver ascoltato con l’acceleratore lo stesso sistema (identico !!!) senza è veramente inascoltabile, bisogna riabituarsi (nonostante come dicevo prima è già eccellente, ma l’acceleratore gli da una dimensione in più).

Pensavo fosse finita invece no, arriva la ciliegina sulla torta … con acceleratore già in funzione mi appoggia sopra allo stesso un affare coperto da un panno (non ho idea di che cosa sia, so solo che si chiama stabilizzatore quantico) e anche qui altra magia: le voci diventano ancora più vere …

Che cosa ti posso dire ancora ?

Il solito GRAZIE, per tutto, una giornata veramente splendida sotto tutti gli aspetti, non ultima la tua esemplare ospitalità  J

Ciao

a

 
 

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From: attimo
Sent: Tuesday, October 12, 2010 7:05 PM
To: rdc
Subject: quantum o non quantum

ciao rob "spaziale"
 
ora che ho letto qualcosa di più riguardo all'accelleratore continuo a non capire ma mi adeguo anche perchè sto provando quello di cui sei capace, e devo dirti che è un piacere, anche se senza merito di fare parte di questa svolta epocale che parte dall'audio per arrivare chissà dove.....
 

ma restando all'audio è meraviglioso prendere in mano riviste di settore come mi è successo ieri, sfogliarle, e pensare: ma questi dove vivono? e sopratutto guardando le cose pubblicate, le recensioni i prezzi sapere senza provarli che sono tutti da buttare. bhe si prova una bella soddisfazione sapere che per merito tuo anch'io sono un pò più avanti.

 
ciao beppe
p.s. volevo dirti che da quando sto usando le tue apparecchiature mio figlio di 9 anni con volume a palla non si tappa più le orecchie, come faceva  prima, e si parla di diffusori di 96db
vorrà dire qualcosa.

 

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