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"risposte"  (?) ad argomenti vari che arrivano tramite e-mail...ma tante altre cose anche..

 

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dal 23-3-2005

foto della nuvola di ANTARES e RHO OPHIUCO (foto di David Malin), nel riquadro in alto la GAlassia a Spirale SOMBRERO NGC 4594

PADRI SPIRITUALI  .... (mail firmata) 16-3-2005

Di padre spirituali, ne ho ben pochi, e nelle ingiustizie vedo la mia lontananza.

Quando ho lottato, per il poco che mi è stato concesso, mi sono sentito solo.

Quindi ora più che mai tergiverso nei confronti di determinati pensieri, pseudo spirituali.

Due persone al mondo conosco che, meritano dei pensieri con la massima cura,

una sei tu l'altra, te la farò conoscere.

(non è la mia metà-meta) ( mi piace che la mia metà sia la mia meta).

Per il padre, quindi potrai ben capire, che non era spirituale, ma era ben reale.

Ogni volta che leggo rdc, penso a tuo-suo padre.

Ho paura della stupidità. Il mondo richiede questo. Davanti al tuo vuoto, e solo pochi giorni alla settimana posso mangiare la mia fetta d'emozione. Ora cerco di sbranarla.

Non so se noti una cosa..............leggerai alla fine .....

Scusa per come scrive, perchè so che fa schifo, so leggere.

Non voglio rubarti del tempo, e ne hai ben poco, e preferisco che capisca un decimo di quello che volevo dire, ma capisci un pezzo di verità. Tre parole che escono bene e sono tutto ciò che serve.

Non so quanto tu conosca la musica italiana, penso che conosci questi gruppi, ma mi auguro di no.

Vorrei farti una bella sorpresa. Non so quali generi ti piacciano, musicalmente parlando. L'altra persona che ti devo presentare si chiama "L. F.". Se non sai chi è non ti informare, capirai. Se sai chi è ( CCCP , CSI, PGR) dimmi cosa sai. Vorrei farti questo regalo, sarebbe molto bello per me, perchè saprei di aver fatto un regalo degno di se.

Nota finale: Non so se noti dalla prima riga all'ultima come è cambiato il mio modo di scrivere. Stupido scherzoso all'inizio, ma ponendomi nei tuoi confronti chiudo il mondo finto in una mano, e tendo ad essere non a guardare.

Scusa era una mia riflessione.

Scusa la confusione. Scusa che ho rifatto un casino, ma lottare qui dentro mica è facile???

ehehehehe :-)

Grazie perchè questo è merito tuo, ti ridò indietro quel grazie che tu hai donato un giorno a chi ti ha reso un passo migliore. Compensazione, o come voi spirituali, provvidenza. "O come voi...", non voleva essere una distinzione, vabbè dai....

Scusa di nuovo.

Pensiero del giorno, cioè di ieri:

La perversione del cerchio....inutile centro per punti ottusi rivolti verso l'infinito equilibrio. Una forma di estremo comunismo

----- Original Message -----
To: rdc
Sent: Saturday, July 05, 2008 8:40 AM
Subject: cosa ne pensi?

 
Caro Roberto,
mi sono casualmente imbattuto nel tuo sito e lo leggo con molto interesse.
Vorrei un tuo commento su questa frase di Gesù:
"Ma quando il Figlio dell'uomo verrà, troverà la fede sulla terra?»" Luca 18.8
Ti ringrazio se vorrai rispondermi
Roberto

 

----- Original Message -----

From: rdc
To: roberto gan.
Sent: Saturday, July 05, 2008 11:53 AM
Subject: Re: cosa ne pensi?

 
ciao,
 
penso che il vangelo di Luca, così come tutti i Vangeli, siano stati scritti da diverse persone che si rifacevano al loro predecessore. La chiesa poi ha attibuito i vari scritti a dei SINGOLI, ma che singoli in effetti non erano. In particolare il Vangelo di Giovanni si dice sia stato scritto dai "GIOVANNINI" (diverse persone che si dice fossero ispirate dallo SPirito).
 
In particolare nel Vangelo di Luca, si trova un fatto molto strano, se letto con occhi razionali, ma molto escatologico se visto come la necessita' dello scrittore stesso (chiunque egli fosse), di trasmettere un messaggio che va aldila' del contenuto stesso. Del resto sappiamo che gli ebrei utilizzavano numeri ed esempi in modo figurativo.
 
In fatto di cui ti parlo e' quello dei 10 lebbrosi, in cui TUTTI vengono guariti e solo uno torna a ringraziare il guaritore (Luca 17,11). Quel fatto piu' che altro e' una parabola e non un fatto realmente avvenuto ed in fondo ha le stesse connotazioni della  parabola che citi tu.
 
si dice che Gesu' incontra 10 lebbrosi (il dieci significa TUTTI quanti), li manda manda dai sacerdoti (in altri testi c'e' scritto vengono mandati a GERUSALEMME). Durante il tragitto vengono guariti, uno solo (quello considerato dagli Ebrei come il peggiore - un samaritano), si accorge e torna per ringraziare.
 
Gerusalemme e' dove c'e' il TEMPIO DI DIO. Quindi lo scrittore dice: bisogna tendere a DIO, camminare verso di LUI durante il proprio viaggio (il viaggio e' la propria VITA).
 
Durante il viaggio, ci si accorge che CAMMINANDO VERSO DIO, si guarisce, cioe' si cambia il modo di pensare, di agire, di porsi davanti agli altri. In pratica si cambia VITA; si RISORGE a VITA NUOVA. Ma questo dipende solo DA TE, non dal GUARITORE che ti ha inviato. Questi, ti ha solo dato un'indicazione (infatti nel fatto non viene detto che Gesu' impone le mani o fa fatti strani tipo quello del cieco nato di Giovanni, senza nulla togliere a capacita' taumaturgiche di Gesu').
 
Chi si accorge di guarire, di solito sono coloro che sono umili, (il samaritano in questo caso), e non coloro che pensano di essere gli eletti (gli Ebrei), che invece continuano a pensare che tutto gli e' dovuto, ed il cambiamento in loro e' SOLO ESTERIORE e non interiore.
 
Cio' porta a NON Comprendere la VERA grandezza di DIO, quindi non hanno bisogno di sentire di dover ringraziare chichessia, nemmeno il loro benefattore (DIO).
 
In pratica la "parabola" tende a dire:
 
Nella vita, devi camminare sempre cercando DIO, se ti accorgi di guarire dentro, guarisci anche fuori, ma puoi guarire fuori senza guarire dentro.
In questo secondo caso, la tua guarigione e' vana, e rimani quello che eri, forse un po' piu' bello, ma quello che eri.
 
chi invece si accorge di essere RINATO, rende grazie.
 
Il ringraziamento fa parte di quei sentimenti che l'uomo tende a non esternare, per ragioni di orgoglio (io da solo, voglio, posso e faccio, se tutto mi va bene ed addirittura la mia vita migliora - prima ero malato ora sono sano - perche' devo ringraziare? - cioe' si rimane nella cecita' - non mi serve nessuno). In questo caso, vivi, ma non comprendi cio' che sta aldifuori di te, cioe': la GRANDEZZA dell'AMORE di DIO.
 
Nella parabola che citi tu, in pratica si dice la stessa cosa, infatti e' messa subito dopo.
 
Si dice: se un giudice infame e disonesto puo' dar retta e rendere giustizia ad una vedova  puo' forse DIO (che e' AMORE INFINITO) non ascoltare i suoi figli?
 
ma i suoi figli, quando saranno esauditi, avranno la capacita' di COMPRENDERE che DIO li ha esauditi? o penserano di essere stati loro stessi a cambiare la loro vita (voglio, posso, sono in grado di fare, e quindi il merito e' mio).
 
La frase che viene riportata sempre nei vangeli del RITORNO Del FIGLIO dell'UOMO e' escatologica, non razionale.
 
Cioe' il "RITORNO" non e' da attibuire come AVVENIMENTO che arriva in un certo anno (es: 2124 d.c.) ma e' da attribuire e leggere come: SEMPRE.
 
cioe': il "ritorno del figlio dell'uomo " e' (ESISTE), nel momento in cui ogni singolo individuo si accorge, che puo' cambiare.
 
in pratica: il FIGLIO dell'UOMO RITORNA ogni volta che esiste un CAMBIAMENTO interno (di coscienza) che tende a CONOSCERE la GRANDEZZA di DIO..
 
in soldoni: nel momento in cui dentro di te senti il cambiamento avvenuto, in te e' RITORNATO il FIGLIO dell'UOMO.
 
il FIGLIO sei chiaramente TU, e l'UOMO VERO per eccellenza e' DIO (l'insieme di TUTTI GLI UOMINI e del resto dellì'UNIVERSO).
 
in fondo non sta pure scritto: Io ed il PADRE SIAMO UNA COSA SOLA?
 
applicalo dentro di te come ha fatto Gesu'.. e capirai la grandezza di DIO.
 
semplice no?
 
 
ciao
roberto
 

 

UN AIUTO

----- Original Message -----

From: Ciro
To: rdc
Sent: Tuesday, July 15, 2008 3:14 PM
Subject: un aiuto

 

Ciao Roberto,

sono Ciro e ti scrivo da Latina.

Sono arrivato a te attraverso una ricerca su internet relativa a Mario Azzoni.

E mentre leggevo di te sul tuo sito, qualcosa è successo.

Cerco Mario perché non conosco la Via e lui, come Rol e tanti altri, hanno la capacità di sentire e vedere ciò che io non riesco a sentire e vedere. Figurati a fare!

Sto vivendo un momento non bello della mia vita, la mia azienda non va e ci sono tanti altri problemi ma, da qualche anno a questa parte, sono alla ricerca di ciò che mi manca.

E i problemi passano in secondo piano.

Cosa è successo stamattina: mentre leggevo sul tuo sito, mi sono sentito sciogliere un nodo sullo stomaco che mi porto da quando ho ricordi: stavo quasi per vomitare ! poi ho sentito una gioia immensa dentro di me, ho pianto.

Il perché sia successo , non lo so. Cosa si è sciolto, non lo so. Ma mentre ti scrivo, vivo ancora quella serenità di stamattina, anche se ho paura che scomparirà (le preoccupazioni tornano a galla...). Io credo che senza un Maestro non si può conoscere la Via, e Tu, Mario, Rol e tanti altri, ognuno a modo suo, ognuno con le proprie caratteristiche, siete dei maestri.
Tu, tra tutti quelli che ho citato, sei più vicino (o già dentro!) a quello che io sto cercando.

Per favore, indicami la Via, aiutami a crescere e a comprendere che Dio è dentro e fuori di me.

Ti ringrazio,

Ciro

 

lo stomaco di ogni singolo uomo e' formato da milioni di cellule
il cervello pure,
e così pure qualsiasi altro organo del corpo umano.
 
ma le cellule dei vari organi sono DIVERSE tra loro.
 
inoltre, le cellule dello stomaco, FORSE non sanno che esistono quelle del cervello, e quelle del cuore, e quelle dei muscoli delle gambe ecc..
 
unica VIA di interconnessione tra loro sono le cellule sanguigne che viaggiano in tutto il corpo.
 
le cellule sanguigne possono portare "messaggi" di interconnessione tra le varie cellule dei diversi organi anche se queste tra loro, essendo distanti, non si possono incontrare.
 
ma nessuna di queste cellule (nemmeno quelle del sangue)  ha la CONSAPEVOLEZZA che FORMANO un UNICO CORPO.
 
Ed ancora peggio, che il corpo NON E' FINE a se stesso, nel senso che esso ESISTE SOLO perche' e' in grado di ALIMENTARSI e PENSARE.
 
Il PENSIERO infatti (entita' non definibile a livello corporeo o materiale), non e' TOCCABILE da NESSUNA cellula che forma un CORPO MATERIALE.
 
che strano,
 
che immensa incredibile storia e' questa.
 
chi sta battendo ora sulla tastiera del pc?
 
il corpo?
o forse la mente?
o forse le dita del corpo?
 
se non esistesse la mente, sarebbe molto difficile pensare a delle dita veloci su una tastiera.
 
ma se non esistessero le dita, sarebbe difficile pensare ad una mente che riesce a battere i tasti da sola.
 
Le cellule del corpo umano inoltre nascono e muoiono a velocita' incredibile.
 
Il pensiero (o anima) di ogni singolo uomo cambia anche esso. E' solo la SOMMA dei PENSIERI di TUTTI che FORMA la COSCIENZA UMANA, non il pensiero del SINGOLO. 
 
 
DIO. Chi e' DIO?
 
 
Se utilizziamo l'esempio sopraesposto, paradigmando DIO all'UOMO inteso come insieme di "PENSIERO e CORPO materiale", potremmo pensare DIO come:
 
1 - le cellule di un singolo organo del corpo umano come le CELLULE DI UNA PARTE DELL'UNIVERSO DI DIO.
 
Es: le cellule del cuore= le galassie, dello stomaco= le stelle dell'universo, quelle dei polmoni=i pianeti, quelle dei muscoli delle gambe= le 4 forze della natura (aria, acqua, terra, fuoco), chesso', quelle del cervello= le 4 forze dell'UNIVERSO COSTITUITO e CONOSCIUTO (elettromagnetica, gravitazionale, elettrodebole, ed elettorforte) ecc..ecc...
 
2 - il pensiero dell'uomo che sta "sopra/dentro" al CORPO dell'UOMO= pensiero che sta SOPRA/DENTRO la CREAZIONE/CORPO di DIO.
 
ma dove sta il pensiero o l'anima? bhe' il pensiero dell'uomo mica sta' nel cervello, ma nella costituzione del DNA che viene continuamente mutato giorno per giorno.
 
e quindi il PENSIERO dell'UOMO e' in OGNI CELLULA del CORPO dell'UOMO, dato che il DNA ne detiene tutte le informazioni.
 
ora,
 
esiste forse qualche galassia che riesce a VEDERE o rendersi conto o ha la CONSAPEVOLEZZA che ESISTE il PENSIERO di DIO?
 
CERTO CHE NO. 
 
come le cellule dello stomaco non possono rendersi conto che esiste il pensiero dell' "uomo" che loro compongono, così nemmeno le galassie o le stelle od i pianeti o gli uomini (altre SUB cellule dell'UNIVerso stesso) od i fiori o gli animali, sono in grado di COMPREDERE il "PENSIERO di DIO".
 
 
Tutte  le religioni portano SOLO a comprendere che DIO esiste, ma nessuna religione (nemmeno il cristianesimo), puo' dire o parafrasare il PENSIERO INFINITO di DIO.
 
Cristo stesso ha detto: IO ed il PADRE siamo una cosa sola. si e' ben guardato bene dal dire: IO ed il PADRE siamo la STESSA COSA. una differenza abissale.
 
In pratica, Gesu' Cristo e' stato il primo uomo (che si conosca) sulla Terra, che abbia avuto il CORAGGIO SACROSANTO di affermare che l'UOMO e' PARTE integrante del DIO INFINITO. Cioe' e' formato della stessa NATURA. NATURA intesa come: GENERATO da DIO. Poi la chiesa cattolica, per ragioni di potere, ci ha ricamato dietro di tutto di piu'.
 
TUTTI SIAMO GENERATi (non CREATI), siamo tutti della stessa SOSTANZA DEL PADRE (vedi come si e' formato l'Universo dal primo atomo di idrogeno).
 
quindi ognuno di noi siamo DIO DA DIO; LUCE DA LUCE; DIO VERO DA DIO VERO.
 
Se così non fosse, sarebbe una presa in giro di DIO (se Egli fosse una ENTITA' separata a se' stante dalla SUA CREAZIONE). Se così non fosse non potremmo chiamarci fratelli, ma figli di "prostitute" o di "qualcosa di non conosciuto".
 
Che forse il pensiero di CIRO e' una ENTITA' e se' stante rispetto alle cellule che formano il corpo di CIRO?
 
non di certo.
 
In pratica, la piccola cellula UOMO e' INDISPENSABILE (così come lo sono le galassie, le stelle, i pianeti, le formiche, le api, i fiori, le piante, i microbi, le malattie infettive, le zanzare, e chi piu' ne ha piu' ne petta), a FORMARE la complessita' di questo UNIVERSO (di cui NOI UOMINI pensiamo di detenere la piu' alta carica come forma di PENSIERO ed INTELLIGENZA, pazzesco come siamo stupidi).
 
 
Ora, in pratica sto dicendo che DIO e' TUTTA le CREAZIONE.
 
Ma NELLA CREAZIONE, cioe al suo interno, cioe' in OGNI SINGOLA CELLULA della CREAZIONE STESSA, ESISTE il PENSIERO di DIO nella sua complessita'. Una sorta di DNA UNIVERSALE insomma, che noi fatichiamo a vedere, ma che SENTIAMO ogni volta che "sentiamo di amare", che sentiamo di "procreare", che sentiamo di "espanderci", nel rispetto di tutto cio' che ci circonda o ogni volta che vediamo il ciclo della vita che si riforma.
 
Il PENSIERO di DIO NON ESISTE se non ESISTESSE la SUA CREAZIONE, così come NON ESISTE il pensiero di CIRO se non esiste il suo CORPO (sto semplificando, perche' in effetti il pensiero di CIRO o di chichessia, continua ad esistere anche dopo la morte, sia in forma di ricordi sia in forma di campo elettromagnetico che vaga nell'universo cirostante).
 
 
Capito e digerito a fondo che noi siamo una minuscola cellula di DIO (che nasce e muore come tutte le cellule dell'universo), a che pro dannarsi l'anima per correre dietro alle cose?
 
Se la ns. impostazione della vita e' stata "sovradimensionata", bhe', ridimensioniamola.
 
E' solo la ns. stupidita', che fa in modo che esista lo "stato di diritto". Noi non abbiamo nessun diritto, nel momento in cui non abbiamo ancora capito che siamo solo una misera cellula infinitesima in un UNIVERSO infinito.
 
Chi si arroga diritti sono gli stupidi. Pensa abbiamo pure inventato le assicurazioni. UN VIA SICURA che ti "PRESERVA pure la VITA".
 
ma sara' vero? oppure la VITA ti viene tolta lo stesso anche se paghi?
 
 
Io non sono un MAESTRO,
 
tutti siamo maestri, perche' solo il pensiero di TUTTI puo' formare il pensiero UNIVERSALE, cioe' quello di DIO.
 
Io non posso insegnare a qualcun altro a VIVERE, ma VIVO, come un qualsiasi fiore nasce, sboccia, splende e riflette i suoi colori verso l'UNIVERSO circostante e poi muore e porta frutto, ma solo se c'e' LUCE ed il SOLE splende. Ma chi mi ha dato i colori da riflettere NON SONO io.

me li sono trovati, perche' qualcun altro ha lavorato per me. Chi non ha importanza, e' importante riconoscere che e' così.
 
Senza qualcuno che lavora per noi, noi non possiamo esistere e riflettere i nostri colori. senza luce, l'universo collassa. e la luce chi la da'? mica la da' l'ENEL.
 
Nessuno penso sia in grado di INDICARE ad altri la VIA, ma ognuno di noi, penso sia in grado di trovare la propria VIA, perche', dentro ognuno  di noi esiste INNATA la COSCIENZA TOTALE di DIO STESSO, anche se ne esprimiamo solo una piccolissima parte.
 
sta ad ognuno cercarla, scoprirla giorno per giorno ed utilizzarla secondo una "crescita interna" e non secondo "un'espansione esterna"
 
cosa forse difficile, a volte faticosa, ma non impossibile.
 
In fondo la vita e' solo un dono che si puo' scoprire totalmente solo alla fine propri giorni.
 
ad ognuno di noi cercare di non sprecarla.
 
non angustiarti per cio' che capita,
 
la VIA VERA, come tutte le cose semplici, rimane nascosta come l'aria che non si vede, ma che senti fredda o calda a secondo del tempo, ma quando e' alla TUA temperatura ideale ti accorgi che e' ben diverso dal solito e respiri piu' profondamente e le idee si schiariscono.
 
un forte abbraccio
 
roberto

 

HO PAURA DI MORIRE - (mail firmata) marzo 2005

Ciao Roberto

Per venire da te dovrei prendere l’aereo e  ci vuole un pò di coraggio... e magari mi porto qualche audiofilo di quelli che credono solo nelle apparecchiature multimilionarie.

Anzi, nei miei recenti discorsi sui miei dipolo 5 vie con mio padre e mio zio, tentavo di spiegargli che a causa dei 5 punti di emissione 5 incroci e crossover mastodontici ho grosse difficoltà a ricostruire il posizionamento sul palco, e mio zio, uno che ha un Meridian, un pre+finale Proton e delle casse dipolo 4 vie da 10 anni e si ostina a dire che le sue elettroniche sono meglio delle mie solo per il nome più importante di quanto non sia considerato Nad.

Mi ha detto "vabbé ma l'immagine che dici tu si ottiene sono con impiantoni super-costosi".

[rdc]

diciamo che con impiantoni supercostosi, l’immagine  normalmente si distrugge di piu’…

Ed ho capito che ho imparato più io con un anno e mezzo di interesse che alcuni in una vita. Quelli che fanno i super-sapientoni in modo particolare.

[rdc] i supersapientoni non ascoltano musica…ascoltare musica e’ una cosa che ti entra nelle ossa, nello spirito, ed esula dal sistema di riproduzione. Io ascolto anche da un vecchio Philips (che ho in laboratorio) che mi e’ stato regalato da un amico, e per esempio ieri, quando Radio Capital (che ogni tanto ascolto) ha messo su “ With a little help from my friends” (originale dei Beatles, cantata da Ringo Starr - ho anche l’LP), sono andato sul vecchio Philips ed ho alzato il volume, e mi sono venuti i brividi….sono tornato indietro nel tempo a quando  avevo l’Europhon - giradischi con testina piezoelettrica- e casse con Biconi- e ascoltavo queste canzoni nella mia vecchia casa con la mia fidanzata, ora mia moglie….

Sai una cosa? Il vecchio philips ha anch’esso casse con due WF a bicono. Non hai idea di quanto siano coerenti in fase. Il suono e’ stupendo, certo mancano i bassi, ma la coerenza e’ stratosferica. Lo stesso valeva per l’Europhon..

Stiamo cadendo in basso con la riproduzione sonora.. non sappiamo neppure che significhi coerenza di un sistema di emissione.

Possiamo parlare anche di religione, io credo in Dio ciecamente.

Tuttavia la paura di morire, perchè?

[rdc]

bhe’, qui la cosa per me e’ semplice: forse non hai ancora scoperto il motivo VERO della tua esistenza su questa Terra. Da qui la paura di morire.

Questo e’ quello che io ho capito finora nella mia vita: Ogni uomo entra nella Materia passando da un precedente stato di Energia, per realizzare qualcosa (materialmente parlando) per portare il proprio contributo all’espansione di questo Universo.

In pratica, l’Essere (ancora in stato di Energia) decide di entrare a fare parte della materia e sceglie così in che famiglia INCARNARSI (parlando di incarnazione nello stato della carne, sembra una precisazione stupida ma non lo e’, stiamo prendendo in considerazione la dimensione Uomo)  e lo fa ponendosi un OBIETTIVO da RAGGIUNGERE (cioe’: il suo vero scopo di questa esistenza). Cio’ avviene attraverso lo stato di COSCIENZA a cui LUI e’ gia’ (quando e’ sottoforma di energia) e sceglie una famiglia che ha gia’ nel suo DNA detto stato di COSCIENZA in modo latente.

Quindi si incarna scegliendo la famiglia (o la coppia).

La scelta e’ sua, e  NON della famiglia (lasciamelo dire così, anche se non e’ esaustivo). La coppia esegue solo un atto di procreazione. Conosci coppie che sapevano come sarebbe nato loro figlio/a prima del concepimento? Sembra di no, anche se e’ possibile conoscerlo.

Quindi, nel momento in cui Egli entra a fare parte dello STATO MATERIALE (cioe’ diventa uomo), ri-acquista pian piano la COSCIENZA che gia’ aveva (quando era nello stato ENERGETICO prima di incarnarsi), durante la crescita ed i contatti che ri-acquisisce di nuovo con il mondo materiale, la cultura, l’educazione ecc. e cresce di conseguenza.

Cio’ fa sì di  AUMENTARE- AMPLIARE continuamente il proprio STATO di COSCIENZA. Ogni aumento viene di nuovo registrato nel proprio DNA (che e’ la base di registrazione-trasmissione di ogni nostro stato, come una compact cassette che si aggiorna continuamente).

Ora, fino a quando la coscienza dell’uomo che si e’ incarnato  (che risiede nel proprio DNA), non arriva  a RI-CONSAPEVOLIZZARE, il motivo della propria venuta su questa Terra, vive nella parte corporale una sorta di "PAURA di MORIRE".

Questa PAURA  deriva dal fatto di MORIRE (corporalmente) prima di aver REALIZZATO cio’ che si era prefissato come compito Universale (attraverso il proprio contributo).

Questa PAURA e’ dentro l’uomo in modo inconscio e latente e viene SUPERATA SOLO nel momento in cui, egli comprende fino in fondo il motivo della sua venuta qui e lo realizza. Se non ci fosse questa "paura", vivrebbe senza uno scopo ben preciso e quindi nella insoddisfazione piu’ sconfortante. Hai presente chi ha tutto (materialmente parlando), e si suicida? Ecco.. piu’ o meno.

Un esempio e’ Gesu’ Cristo. Dopo 30 anni di vita privata (dove medita la propria esistenza e la sua venuta da 42 generazioni che partono da Abramo), esce di casa e va per il mondo a realizzare il compito che lui come persona si era prefissato, e per il quale era  venuto sulla Terra. Decide come morire e dove morire. Ma lo fa sia consapevolmente, e con una sofferenza dentro che non diventa mai odio verso chi lo sta crocifiggendo.

Per lo strazio che si lascia nelle persone che rimangono in vita.

[rdc] Bisogna cercare di non confondere gli AFFETTI ed il DOLORE (che fanno parte della natura scelta: la materialita’) con la MORTE FISICA.

All’uomo, appunto perche’ Egli viva costruendo e non distruggendo (e quindi sia in grado di ri-acquisire la propria Coscienza ogni volta che sceglie di entrare nella materia), e’ stata data la capacita’ di discernere e quindi di scegliere, e quindi di soffrire per poter rinascere ogni volta ad ogni sofferenza. Personalmente ho lasciato queste parole a mia figlia Laura, scritte nel mio testamento (appeso all’ingresso di casa), per meglio trasferire il concetto dell’Amore/Affetto/Dolore.

Le dedico anche a te:

IL PRINCIPIO ULTIMO: L'Amore dell'Uomo e l'Amore di Dio

Quando nasci, sei amato .....

da una madre che ti ha voluto, anche se ancora non comprende e ti abbandona,  ma la sua speranza e' che qualcuno si prenda cura di te e ti ami al posto suo, come lei ancora non ti sa amare e soffri

Quando cresci bambino, sei amato .....

da genitori che tentano invano di "instradarti" su una strada che non conoscono, ma la speranza e' che tu cresca meglio di loro e soffrono

Quando cresci adulto, sei amato .....

dalla persona che un giorno trovi sulla tua strada e con cui decidi di condividere le tue gioie, le tue paure e le tue speranze e vivi soffrendo

Quando avrai dei figli, sei amato ...

da loro che vedono il tuo amore di madre e che ancora non comprendono, ma sanno che vivono per te in quel momento anche se ancora poco capiscono

Quando i tuoi figli ti lasceranno, sei amato .......

ancora da tuo marito/moglie al tuo fianco che ti vede invecchiare, ma vive quel momento come mai nulla prima e non rimpiange la giovinezza passata, perche' godeva solo di un amore diverso, come di un sentimento ed ora soffre vicino a te

Quando muori, sei amato ……..

da tutte le persone che ti hanno Conosciuto nella tua Grandezza per quanto hai saputo amarli,  ed in quel momento si chiedono perche' li hai  lasciati e soffrono

solo perche' si sentivano .... tanto amati da te

L'Amore di Dio e' simile a quello dell'Uomo, la differenza e' che l'uomo non comprende l'Amore ed inizia a viverlo come sentimento umano perche' legato a questa sua condizione, molte volte di sofferenza

Dio invece ha basato la sua continuita' e crescita in espansione sulla indispensabilita' di un processo di continuo cambiamento per mantenere Se Stesso. Questo processo si chiama "riproduzione" continua in processi di vita e di morte e di vita ....

Ogni cellula nell'Universo nasce e muore e rinasce ancora e rimuore e rinasce ancora, in un processo infinito in continua espansione.

Se questo processo si ferma l'espansione si ferma e Dio muore definitivamente.

Per evitare cio', Dio crea questo processo di Vita continua e lo pone come "Principio" ultimo.

Il suo Fine.

Il "Principio ultimo " si auto-mantiene solo e solo se la Vita nel suo Universo viene continuamente generata. Qualsiasi tipo di vita. E ne ha creato delle leggi che mantengano questo Fine.

Il funzionamento del processo lo si Comprende quando per esempio, finalmente una notte, mentre riposi,  attendi ansioso che una zanzara ti punga perche' Sai che se cio' non accade, lei non si riproduce e muore di conseguenza e la sua vita non continua. La zanzara ha bisogno di te per riprodursi, se non lo fa muore e tu non vuoi che questo succeda, altrimenti muore una parte di te. Per te, questo amore per la sua insignificante vita e' una sofferenza piccola e momentanea, per lei invece la possibilità di continuare a vivere nel complesso ordine delle cose.

L'Amore di Dio lo si comprende solo se si entra in questa ottica di "mera" riproduzione continua.

Allora il tuo "amore sentimento" non sara' piu ' solo verso i tuoi cari, ma diventa "vero amore" verso ogni singola cellula dell'Universo perche' il Tutto fa parte di te e non e' "al di fuori di te" e non ne puoi piu' fare a meno e per questo non uccidi la zanzara ma speri che venga da te, perche' sai che e' parte di te, parte del Tutto.

Allora capisci che anche tu sei una di queste cellule e ti ami per quello che sei e sai che non sei ne' piu' piccolo ne' piu' grande di quella zanzara o di qualsiasi altro nell'Universo.  Allora il tuo amore sara' vero come quello di Dio, perche' e' come Lui lo ha stabilito.

Allora e solo allora si Comprende che la "mera" riproduzione delle cellule o di una zanzara o di una vita umana e' un ciclo che si chiama con la stessa parola che usa l'Uomo per tradurre i suoi sentimenti verso i suoi simili e cioe':

Amore,  cioe' il "Principio Ultimo" o piu' semplicemente il Fine.

Allora e solo allora si comprende quanto si possa amare un figlio o quanto si possa amare un padre o una madre o il compagno/a della propria vita.

Allora e solo allora si comprende come mai l'Amore e' calore e il calore e' luce e solo allora si comprende che il calore e' anche quello che viene da una stella, che appunto alimenta la Vita, la nostra

e solo allora si comprende come guardando un tramonto riuscirai ad essere nel tramonto e lui essere in te riflettendo  a vicenda la propria luce e calore.

e solo allora si potra' finalmente comprendere che non e' possibile amare senza soffrire e che da ogni sofferenza ri-nasce una nuova vita, la tua o quella di qualsiasi altro

Allora e solo allora, l'Amore dell'Uomo non e' piu' simile, ma diventa uguale all'Amore di Dio e non c'e' piu' nessuna differenza, solo perche' in quel momento coincidono e diventano la stessa cosa utilizzata per lo stesso Fine: il "Principio Ultimo"

Allora e solo allora si puo' dire: tutto e' compiuto; solo perche' l'Amore e' diventato finalmente il Fine ultimo dell'Uomo, proprio come Dio lo ha costituito nel Suo Principio.

Dal testamento

r                                                                                           pagina dedicata a mia figlia Laura - 30-09-2002

Ma sopratutto perchè temo di non trovare perdono.

Anche qui, siamo stati un po’ male educati dalla religione. Nessuno ti condanna, l’unica persona che puo’ giudicarti sei tu. Gia’ solo tu. Come avviene questo?

Semplicemente attraverso un tuo esame alla fine dei tuoi giorni. Quando si arriva al proprio TRAGUARDO, con lo striscione sopra con scritto ARRIVO, ti volterai indietro e guarderai la strada piu’ o meno tortuosa e faticosa che hai fatto per arrivare fino lì. Quel giorno possono succedere due cose:

1 – tutti ti applaudiranno, ma tu non sarai comunque contento, perche’ nonostante gli applausi sentirai dentro di te una mancanza, come se non tu non avessi in effetti fatto tutto cio’ che c’era da fare, per realizzare AL MEGLIO il compito che ti eri prefissato, PERDENDOTI  in leggerezze. Ma questo lo puoi capire solo TU con la Coscienza che hai di nuovo acquisito e che e’ cresciuta nella Vita. Nessun altro lo puo’ fare. E’ una dinamica che si scatena in ognuno, come quando mangi troppo e poi vomiti.

La seconda possibilita’ invece e’ che:

2 – Tutti ti applaudono e tu sei contento perche’ SENTI effettivamente che dentro di te, sei riuscito (con tanti sforzi) a realizzare cio’ per cui ti eri prefissato prima di incarnarti nella MATERIA, e scegli di riposarti contento per un po’.

Nel primo caso, scatta una molla interna di sofferenza (fa parte della natura come Dio l’ha costituita), e speri di RIFARE tutto da capo il piu’ presto possibile. Se pero’ ti capita di fare così troppe volte diventa un purgatorio, se lo fai continuamente diventa il tuo inferno. Un inferno infinito.

Nel secondo caso invece, dopo esserti “riposato”, sceglierai di dare un nuovo contributo all’Universo in espansione, da qui potrai scegliere qualcosa di nuovo. Se il secondo caso si ripete continuamente, tu vivrai il paradiso della tua ETERNA Vita.

L’inferno ed il paradiso, NON SONO dei LUOGHI dove si va dopo la morte, ma uno stato INFINITO della COSCIENZA dell’ESSERE.

----- Original Message -----
From: "Posta tele2"
To: rdc
Sent: Tuesday, July 11, 2006 1:12 PM
Subject: Non saprei! (strane interconnessioni)

Salve Sig. Delle Curti,
sono alcuni mesi che gironzolo nel suo sito, ma in tutta sincerità lo
avevo sempre fatto con una certa supeficialità. Ieri notte invece mi
sono messo a leggere un po piu attentamente e ho cercato di farmi
un'idea piu concreta. Chiaramente non ci sono riuscito, tutto è così
strutturato e complesso che credo di tempo ce ne vorrà ancora molto per
sintonizzarsi almeno un poco. Lei è di certo una persona molto
interessante, ed essendo per mia natura abbastanza riluttante ad
accettare le cose per quello che sono, in tutta sincerità nelle sue
affermazioni ho trovato un aiuto enorme nel confermare le mie! Per
carità, non mi sento neanche un po al suo livello, la sua cultura spazia
in campi che io neanche supponevo esistessero, però mi è sembrato tutto
naturale sensato interconnesso. Amo da morire le interconnessioni e le
interazioni tra ambiti completamente diversi, mi sembra sempre che
spieghino le cose in maniera migliore quando scoperte. Mi rendo anche
conto che sto scrivendo per chiederle una roba di hifi, e che in realtà
mentre scrivo non mi importa piu di chiedergliela, perchè mi fa piacere
scriverle. In un certo modo mi fa piacere considerare l'esistenza di chi
dice la sua senza paura, e potergli pure scrivere.
Ho 33 anni, nei quali secondo un manager milanese ho combinato tante
cose, e secondo me poco o niente, eccetto essermi sempre dedicato con
passione e rispetto ad ascoltare e sostenere gli altri, che siano amici,
compagne, e ultimi arrivati a volte.
Sono appassionato di hifi, senza essere un tecnico, da tanti anni, da
quando ne avevo 13, dato che un amico di mio padre mi donò una pila di
Stereoplay degli anni 70 che doveva buttare a quell'età. Credo di
essermi appassionato perchè mio padre lo era, ho cercato forse una
specie di continuità con lui, forse un punto di contatto immaginato. Mio
padre è morto prima che nascessi, quindi di contatti non ne ho mai avuti.
Mi scusi se questa mail sta prendendo un tono triste, forse, ma mi va di
scriverle queste cose perchè sento che può capirle, o forse perchè mi va
di parlarne, o forse.... non lo so!
Come sta? Io sto bene, ho una donna fantastica vicino a me, di quelle
"vecchio stampo" anche se ha 22 anni, che mi ama ed è disposta ad amare
senza fare bilanci, sono felice spesso.
Ok, adesso stacco, mi vado a leggere meglio le sue cose e poi magari tra
qualche tempo le riscrivo.
Saluti sinceri,

       Gian Mario
 

 
----- Original Message -----
To: rdc
Sent: Tuesday, June 05, 2007 11:26 AM
Subject: Grazie per la tua disponibilita'

 
 
Ciao  Roberto,
sono Francesco, ci siamo sentiti venerdi'.
 
Ti ringrazio per la fraterna disponibilita'. Ho fatto tesoro delle tue parole.
Hai detto bene:  "quel che faccio lo faccio per me", hai perfettamente ragione ed  e'  certamente questa la strada (o almeno io la condivido).
Sono certo che molti tra artisti, inventori, scienziati, persone d'ogni sorta abbiano realizzato le loro creazioni con questa formula che ti pone in uno
stato di maggiore tranquillita'. Tu appartieni alla minoranza di questi perche' dici  a tutti quello che fai e non tieni per te i segreti "alchemici".
La controreazione l'hai eliminata a te stesso per primo. Vivi e crei in uno stato di libera ma armoniosa evoluzione. Come persona ti sei liberato dalle mode, dai preconcetti e da tanto altro ancora.
Grazie Roberto, con te il mondo e' un posto piu' bello.
 
A presto.
 
 
Francesco P.
 

----- Original Message -----
From: "milo"
To: "rdc"
Sent: Tuesday, July 12, 2005 12:12 PM
Subject: Grazie

 

Caro Roberto
 
Voglio innanzitutto ringraziarti per la velocità con cui hai risposto alla mia mail,
Nello scriverti ho presuntuosamente creduto che avresti potuto anche solo darmi un parere di tipo tecnico,
Ma se parliamo di quella cosa che si chiama il rispetto per ogni essere umano la tua risposta appare chiara e leggo e comprendo bene il suo contenuto.
Ognuno di noi segue un percorso diverso, utilizzando solo ciò che si trova nella proprie tasche,
Purtroppo non si possono prendere a prestito l'esperienze della vita degli altri perche' come sappiamo la vita è un'esperienza individuale vissuta in una collettività.
Come te credo che ognuno di noi abbia in quella tasca tutto l'occorrente per giungere alla propria meta o destino,
tuttavia il percorso che tracceremo non sarà mai uguale a quello di qualcun altro.
Personalmente sento che quel cammino è cominciato dentro di me già da un pò, solo che fino a pochi giorni fa non conoscevo qual'era l'oggetto di quella riconciliazione che ogni essere umano dovrebbe vivere  rispetto a se stesso,
lo scopo attraverso il quale raggiungeremo quella felicità che è diritto di ogni essere vivente.
Forse ancora non mi sono fuso in quell'amore universale che dovrebbe essere l'ultima metà di ogni pellegrino,
ho solo riscoperto la mia voce di bambino,
quella sana gioia di fare qualcosa che mi gratifica e che mi da la sensazione di prendermi cura di me e del resto del mondo.
Questo è il lato umano del mio progetto, probabilmente il percorso che ho stabilito per dare una ragione fisica a qualcosa che è solo interiore, ma che ancora non è maturo abbastanza dentro di me.
 
Ti ringrazio ancora.
 
Emiliano
 

TSUNAMI - lettera firmata da Hong Kong  - Ex prete missionario - 12-1-2005

forse sono cattivo, o sono realista! 2 pensieri buttati giu su quanto e' capitato; sono solo spunti di una riflessione che forse va fatta. Il tsunami di Santo Stefano ci deve aprire gli occhi , farci pensare e riflettere e farci vergognare  con la speranza che ci faccia cambiare di fronte alle forze della  natura l'uomo puo' solo inclinare il capo e dire  purtroppo  sono una creatura nel creato  e come tale sono condizionato , sono sotto le leggi della natura, sono condizionato.

Come creatura che ha pensiero e abilita devo capire e riconoscere che ho speso e spendo capitali per capire quello che sta fuori  quello che sta lontano quello che che ....

ma di quello che sta con me ... troppo spesso  non mi sono  interessato  o me ne interesso poco quindi PAGO  !

L'uomo e' chiamato per Vocazione  a dominare la natura , a dare un nome alle cose , cioe' a  controllarle. Purtroppo  si lascia controllare e quindi paga .

A fare il mea culpa  dovrebbero  anche essere le organizzazioni nazionali,  internazionali e mondiali  che NON mettono mai l'uomo al primo posto  ma .... gli interessi di gruppi e il campanilismo  la supremazia nazionale.

Sì, in fondo ma proprio in fondo forse c'e' una speranza che quello che fanno serva all'uomo di oggi e del domani, almeno cosi dicono e ci vogliono far credere.

Ma intanto per veramente e generosamente e gratis,  per servire e salvare l'uomo che si fa?

L' India  ha  la bomba atomica  ma non ha un sistema di allerta per i tsunami.

Srilanca spende un patrimonio per militarizzrsi, la scusa sono i ribelli che ha in casa, Thailandia idem, ha problemi sui confini, ma il problema che ha sulle coste NON la interessata molto.

Quello che fa rabbrividire  poi e ' l'egoismo generale  dimostrato piu' da quelli che credono in Cristo che da quelli che credono negli spiriti. IL MONDO EDUCATO  CIVILE, PROGREDITO E CREDENTE  STA FACENDO UNA FIGURA CHE C'E DA VERGOGNARSI DIRE CHE VI SI APPARTIENE.

Da molte testimonianze emerge che la gente locale che non ha "cultura", educazione,  soldi ... e non ha il nostro credo,  ha dato una mano a chi era nel bisogno senza guardare in faccia  al colore della pelle.

I nostri se la sono data a gambe  e hanno lasciato nella disperazione chi gia' viveva male e adesso sta peggio.

NON  HO ANCORA SENTITO, LETTO CHE UNO CHE ERA IN VACANZA SI SIA  FERMATO PER CONVINZIONE E DETERMINAZIONE  A DARE UNA MANO AI LOCALI CHE SONO I PIU' MALCONCIATI, chi si e' fermato si e' fermato per cercare i suoi non per servire chi l'ha servito.

L'Europa ha perso forse 5.000 /10.000  persone, certo e' triste  ma....   quante persone hanno perso la nazione devastata dal maremoto?

I paesi CIVILI hanno mandato aiuti e soccorsi prima per salvare i propri poi  .... per dare una mano agli altri. Le nazioni colpite pur nella loro poverta' hanno aiutato chi aveva bisogno senza chiedere:  ma tu chi sei?

Di fronte alla disgrazia non ci dovrebbe essere colore , nazionalita' credo che tenga; il bisogno della persona che ti sta di fronte  e' quello che conta .

L'aiuto dovrebbe essere indiscriminato NON selezionato , condizionato, determinato.

Si parla tanto dei propri e si dice qualcosa degli altri. ma gli altri sono il 98% della  triste realta'  per non dire il 590%  se si considerano le conseguenze:

5 milioni di persone da sistemare contro .... Si  ci siamo commossi abbiamo  anche pianto  ma ...

Ma siamo uomini o cocodrilli?

non vuole essere un commento a cio’ che hai detto e pensi, vorrei solo aggiungere il  mio pensiero sul rapporto uomo-natura-Dio per quello che mi e’ dato di vedere gia’ prima che il maremoto avvenisse…

da 5000 anni prima di Cristo i Maja avevano detto che tra l’anno 2000 e il 2013 d.c. l’asse terrestre astronomico sarebbe cambiato (passato in posizione opposta all’attuale) e che sconvolgimenti incredibili avrebbero portato a catastrofi ecc…

e’ da anni che mi chiedo come ne erano a conoscenza

ma altre fonti dicono le stesse cose da anni. 

Gli stessi Vangeli  parlano sia nell’apocalisse che nei vangeli del “ritorno di Cristo”…e di sconvolgimenti prima che il CRISTO ritorni…

Nostradamus, parla delle stesse cose e da quello che dice e’ facilmente interpretabile anche cio’ che ha detto Cristo..

Il “ritorno” non sara’ di GESU’ CRISTO (cosa facile da pensare con mentalita’ occidentale di gente che di credo ne ha, ma solo a parole e solo filosofico, che non  riesce con la sua razionalita’ a cogliere il “messaggio”..il vangelo lo legge con la testa non con il cuore.. esattamente come i farisei… siamo tutti farisei (gli occidentali).. EBREI compresi…)

Il “ritorno”, la “nuova era” e’  il cambiamento totale, dove l’uomo finalmente vede e dice: ho sbagliato tutto.. volevo costruire il mio futuro e invece l’ho distrutto, ho distrutto tutto ed ora anche la natura stessa si rivolta contro di me….

QUESTO e’ IL SIGNIFICATO DEL RITORNO (del CRISTO).  

IL RITORNO e’ il RITORNO ALLE ORIGINI,

ricordi cosa dice Gesu’ agli apostoli nel vangelo di MARCO? DOPO LA RESURREZIONE vi aspettero’ in GALILEA.

PERCHE’ in GALILEA….? 

Perche’ il significato era: TORNARE – RITORNARE sui propri passi, all’INIZIO, al PRINCIPIO, dove si erano incontrati la prima volta. Così facendo avrebbero capito cosa era Il PASSAGGIO, IL CAMBIAMENTO (la PASQUA), era il ritorno alle origini, ai significati profondi della VITA, della NUOVA VITA dopo la MORTE, (nel caso Ebraico l’uscita dalla schiavitu’ per la liberta’, ma non hanno mai capito cosa fosse….per i cristiani la rinascita, resurrezione, cambiamento a nuova vita ecc, ma anche loro non hanno mai capito cosa fosse.. ironia della sorte…)….

Ma bisogna tornare alle ORIGINI per comprendere, BISOGNA tornare COME BAMBINI (se non ritornerete come bambini non entrerete MAI…dice GESU')…ma… ENTRARE DOVE? 

Dove bisogna ENTRARE? E perche’ bisogna tornare come bambini per entrare in questo posto? Ma e’ un posto poi, quello dove bisogna entrare?

Certo una mente malata come quella occidentale, alle risposte a questi semplici quesiti non potra’ mai arrivare….come sapere se un elefante possa entrare in un frigorifero. Un adulto risponde NO, non ci puo' entrare, un bambino risponde: apro il frigorifero e lo metto dentro. Chi ha detto che l'elefante debba essere quello vero? basta un elefante giocattolo di pelush per poterlo metterlo nel frigorifero. Stupidaggine? NO, menti malate dalla razionalita' acquisita dico io...i riferimenti sono variabili i funzione del tempo vissuto...  ( e' un test psicologico utilizzato per l'assunzione di manager da parte di societa' addette alla selezione del personale).

Le risposte sono semplicemente semplici, appunto infantili:

1 – tornare come bambini significa essere come loro, ridiventare come loro. Come sono i bambini? Semplici, umili, credono a tutto ed a tutti, sono dei POVERI INGENUI perche’ NON HANNO ancora l’ESPERIENZA accumulata dell’ADULTO, quella che non fa credere poi piu’ a nulla e a nessuno (S.Tommaso), quella che gli fa dire: IO SONO CAPACE di fare tutto… accidenti ho pure studiato come un dannato per arrivare a cio’ che sono… 

Per tornare bambino DEVI eliminare la TUA razionalita’ di ADULTO e diventare INGENUO, semplice, UMILE, e così sara’ facile per te capire che:

2 – il POSTO dove bisogna ENTRARE NON e’ un LUOGO, ma uno STATO (non una NAZIONE), uno STATO, uno STATO DELL’ESSERE. 

L’Inferno, il purgatorio ed il PARADISO NON SONO dei POSTI dove si va DOPO la morte fisica, ma sono UNO STATO DI COSCIENZA DELL’ESSERE che ESISTE dal PRINCIPIO. Il PRINCIPIO E’ cio’ che ESISTE DA SEMPRE. IO SONO CIO’ CHE SONO SEMPRE STATO: lo SPIRITO che mi fa vivere continuamente dal PRINCIPIO. 

NESSUNO PUO’ DISTRUIGGERMI, poco  o nulla e’ la distruzione della materia (del corpo) che altro non e’ che ENERGIA (vedi www.royaldevice.com/ce.htm e’ tutto spiegato) se sei consapevole che sei SPIRITO dal PRINCIPIO: Quello che forma l’Universo, che pervade come una nebbia tutto e tutti e che quello che sei ora come materia altro non e’ che la materializzazione in questo spazio tempo di cio’ che hai scelto di essere.

Nessuno puo’ scegliere per te…

Hai scelto tu di venire qui in questo tempo e di essere cio’ che sei…

L’ESSERE (quello con la E maiuscola)  e’ DIO e l’UOMO per Essere come Dio, deve vivere sempre il proprio PARADISO. 

Se cio’ avviene, se cio’ gli riesce, vive il PARADISO, ma deve passare attraverso la tribolazione, deve soffrire per capire, per ritornare bambino deve soffrire NEGANDO SE STESSO, negando tutto cio’ su cui ha basato il suo MONDO (materiale) senza diventare cio’ che E’: un ESSERE

Non riesce a diventare bambino semplicemente perche’ deve abbandonare cio’ che egli si e’ costruito con tanta fatica (INUTILE aggiungo).  

Quando l’uomo diventa ESSERE ritorna alla sua VERA NATURA quella del PRINCIPIO, quella della CREAZIONE, quella dello SPIRITO, quella di cio’ che lui chiama (nel suo spazio/tempo) DIO.

Ho voluto cogliere il frutto dell’albero, perche’ con questo mi sono sentito libero e CAPACE di gestirmi, di COSTRUIRE, di MODIFICARE, di ALTERARE tutto cio’ che voglio e posso e a mio piacimento…

Posso costruirmi una societa’, una nazione, un mondo che posso dominare, posso conquistare e posso sottomettere, creando i bisogni degli altri (che non sono come me, non sono degli ESSERI, ma sono delle cose che devo e posso manipolare), dando loro solo  se voglio dare e togliendo se voglio togliere…

(vedi mercati finanziari pilotati dalle multinazionali, che sono a loro volta pilotate da fantasmi che nessuno conosce ma che sono di carne ed ossa)…. 

quando tutti, alla fine la pensano così (guarda caso il mondo occidentale, il mondo degli sprechi, il mondo dei consumi, quello che fa innalzare la temperatura del pianeta), Qualcuno si ribella…..

Nella rivelazione che  l’uomo puo’ ri-consapevolizzare, chiedendo allo Spirito,  si accorge che questo e’ un Universo semplicemente FANTASTICO, incredibile, bellissimo appunto perche’ tutte queste cose che l’uomo pensa di fare, l’Universo NON le permette… ma c’e’ una ragione ben precisa: la sopravvivenza… non dell’uomo, ma dell’UNIVERSO stesso. Per universo intendo anche le galassie a 10000000 di anni luce da noi, mica solo questa stupenda Terra!

Gia’ appunto Non le permette minimamente….

Al punto che e’ così bene organizzato (e ringrazio Dio tutti i giorni per questo), che tutto va a posto da solo… 

Non hai bisogno di affaticarti, perche’ quello che serve e’ gia’ lì e ti viene dato quando ti serve ne’ un secondo prima ne’ uno dopo…

Utopia?

No, no  di certo….

Oggi quando la grandine viene giu’, vien giu’ grossa come delle mele (e spacca tegole, tetti, piante, automobili, tapparelle ecc…), 30 anni fa era piccola come noccioline, 70 anni fa era ancora piu’ piccola, 150 anni fa quasi non grandinava mai…

Come faccio a sapere di 150 anni fa? Non serve fare ricerche storiche.. basta capire il significato della grandine…

Se capisci il significato della grandine o se capisci il significato delle formiche (ma di qualsiasi altra cosa che avviene in questo UNIVERSO), hai l’Universo nelle tue mani…. E nulla puo’ contro di te, semplicemente perche’ approvi cio’ che E’, cio’ che fa, perche’ sai che ti sta “difendendo”, cioe’ se Sei l’Universo, ti difendi…..per sopravvivere a te Stesso.

Ed io sono l’Universo se voglio essere l’Universo (e mi sento parte di Esso e dentro di Esso), e NON LO SONO  se voglio essere diverso da cio’ per cui ho scelto di essere nella materia (condizione materiale visiva), ma inconsapevolmente vado verso la mia distruzione, perche’ nego cio’ che volevo Essere quando ho scelto di venire qui.

Devo quindi CONSAPEVOLIZZARMI per cio’ che veramente SONO e …. perche’ SONO.

La grandine viene violenta SOLO per abbassare in fretta e furia la temperatura dell’ATMOSFERA…

GRAZIE DIO ! ! ! ! ! ! ! , se cio’ non fosse, la pirlaggine dell’uomo di aumentare i consumi (per fare soldi) e riscaldare a tutti i livelli la ns. atmosfera, a quest’ora sarebbe di decine di gradi piu’ alta e saremmo gia’ tutti morti…questa e’ fisica dimostrabile…

Te lo dimostri da solo tutti i giorni che metti la pentola con l’acqua sul fuoco… se scaldi piano ci mette un secolo a bollire l’acqua, se scaldi velocemente ci mette 3 minuti, se scalda troppo, tu intervieni violentemente gettandoci dentro tutto di un fiato altri 4 litri di acqua fredda….(che strano, facciamo tutti i giorni quello che l’Universo fa anch’egli… cambiano solo le dimensioni ed i tempi… 

Dicevo: Cio’ non e’ possibile, semplicemente perche’ la struttura dell’Universo e’ PERFETTA…… 

dire che la struttura dell’UNIVERSO e’ PERFETTA significa solo rendersi conto (consapevolizzarsi) che chi sta alla base di questo e la fa girare continuamente e’ perfetto….certo,

agli occhi delle formiche che non sanno neppure che oltre il giardino di casa mia, dove loro hanno fatto il formicaio, esiste a cento metri di distanza anche un altro formicaio, la cosa puo’ sembrare molto imperfetta questo e’ vero, ma  inoltre vorrebbero che tutto fosse a loro disposizione e come vogliono loro, così eviterebbero di arrampicarsi sugli alberi, per prenderne i semi, e le larve dei  parassiti, ecc.ecc. vorrebbero tutto piu’ facile…

pero' poi arrivo io (il giardiniere) e con un bel veleno le uccido tutte, a volte pero’ mi diverto con la canna dell’acqua e le annego tutte così, si arrangiano un po’ a capire che non devono fare canali lunghissimi sotto il MIO giardino rovinandomi il prato, e che non devono rubare i MIEI semi che io pianto per il nuovo prato che loro mi hanno distrutto con il loro formicai accumulando pure tutti i miei semi in un punto (sottoterra). Ora le ammazzo tutte così imparano

…ma le formiche ci metteranno una vita ad imparare, anzi… piu’ vite,,,, perche’ non la pensano come me (non riescono a guardare le cose come la pensa il Giardiniere), non vedono il mio giardino di casa come se fosse il MIO giardino, ma lo vedono come se fosse la loro terra in cui vivere (in fondo se la trovano così come e’ e dicono che e’ loro), non vedono le mie piante da frutto come cio’ che mi serve per vivere, perche’ in fondo sono io che le ho piantate, ma le vedono come parte di cio’ che serve a loro e se ne fregano di tutto e di tutti, anche dell’altro gruppo di formiche che sono vicino a loro (ma sono rosse), sempre nel mio giardino. 

Le formiche, questi esseri immondi che rubano tutto, che distruggono il mio giardino, i miei frutti, e se arrivano quelle cattive mi mangiano anche i mobili (le tarme).. le devo uccidere tutte……perche’ non hanno capito chi SONO IO, chi e’ il PADRONE.

MA……..

Se ora al posto del giardiniere ci mettiamo uno che chiamiamo DIO, ed al posto delle formiche ci mettiamo gli UOMINI, ed al posto del giardino ci mettiamo la TERRA ed al posto dei FRUTTI ci mettiamo tutto cio’ che gratuitamente ci viene dato dalla natura, allora forse iniziamo a capire che chi arriva con la canna dell’acqua a spazzarci via, forse si e’ stancato (perche’ abbiamo esagerato) e che ora ci fa “rientrare” dalle nostre “grandiose idee” di espansione…..

Eh gia’, caro mio…l’UNIVERSO e’ tutto UGUALE infatti e’ OLOGRAFICO: ogni dimensione sotto e’ uguale a quella sopra e viceversa. Siccome siamo uomini, per capire cosa sta sopra di noi, possiamo solo imparare guardando la dimensione appena piu’ sotto della ns…facendo delle analogie…. Pensiamo di SAPERE TUTTO, ma non sappiamo nulla, pensiamo di VEDERE TUTTO, ma siamo ciechi….

La dimensione appena piu’ sopra della ns. NON CI E’ dato di vederla e scoprirla ( e pensa e’ solo quella appena piu’ sopra: quella ENERGETICA, dato che le dimensioni sopra noi sono INFINITE), proprio come le formiche che nel mio giardino non possono scoprire gli uomini.. loro non si rendono conto che noi esistiamo, perche’ siamo fuori dalla loro dimensione spazio/temporale.. ma guarda che caso siamo nello STESSO UNIVERSO a qualche cm di distanza a volte.

Vediamo solo le cose guardando in basso MA non vediamo come si comportano le formiche, e NON guardiamo verso l’alto, proprio come fanno le formiche. Abbiamo occhi piccoli e vediamo solo i ns. bisogni (come le formiche appunto), ma se per un attimo solo guardassimo davvero le formiche, ci accorgeremmo che anche loro hanno paura (esattamente come noi), sì hanno paura. Quando vedi un formica che sta prendendo una briciola di pane, schiacciale una zampina (una sola), vedrai che sente male, e che si spaventa e che fugge veloce, e che se vai di nuovo con il tuo ditino a cercare di sfiorarla, scappa prima che tu possa sfiorarla di nuovo…

Le formiche hanno sentimenti e si parlano tra loro in un linguaggio piu’ evoluto del ns. Lo stesso vale per le API, ma vale anche per le cellule dell’uomo o degli animali, ma vale anche per l’elettrone (Queste sono cose che non trovi sui libri di scienze e forse nemmeno in internet facendone una ricerca….)

Siamo noi che pensiamo che gli animali hanno l’istinto mentre l’uomo ha la RAGIONE (povero ignorante), ma ha mai chiesto agli animali cosa pensano loro dell’Uomo? Non e’ sufficiente parlare una lingua per dire di essere piu’ evoluti…

Allora tutti quelli che parlano una lingua diversa dalla nostra sono degli handicappati?….e se non esistesse una possibilita’ di comunicazione (perche’ non esiste nessuno che abbia ancora tradotto le analogie tra le due lingue), possiamo considerare quelli che parlano in modo diverso da noi come degli animali? infatti emettono dei suoni a noi NON COMPRENSIBILI!!!!

E siccome non capiamo cosa dicono partiamo dal presupposto che noi abbiamo la RAGIONE e loro no!!! Ohhh poveri noi…

Come siamo piccoli……

Come non riusciamo a guardare l’Universo per quello che e’ veramente: la PERFEZIONE.

Tutto cio’ che sta accadendo e’ semplicemente cio’ che deve ESSERE (ne’ giusto, ne’ sbagliato). La condizione di: QUESTO e’ GIUSTO e questo e’ SBAGLIATO e’ una condizione stabilita dall’UOMO nella sua ignoranza, prendendo SE Stesso come BIBBIA, come Legge, come PUNTO di PARAGONE, COME centro del PROPRIO UNIVERSO e quindi come centro di tutto l’UNIVERSO, distaccandosi irrimediabilmente dal suo ESSERE INIZIALE: quello che e’ da SEMPRE dal PRINCIPIO, appunto perdendo il vero significato del SE’: cioe’ di essere NATURA, NATURA di DIO, NATURA/DIO, l’ESSERE PERFETTO che compone e che E‘ UNIVERSO.

I cristiani del ns. tempo non sanno che cosa sia lo SPIRITO, perche’ NON vivono nello SPIRITO, non sanno cosa sia DIO, perche’ non vivono in DIO. Non sanno che cosa e’ la Natura, perche’ non SONO nella NATURA, NON sono NATURA, ma sono pezzettini (formichine), microscopici microbi staccati da tutto e da tutti.

I cristiani del ns. tempo, non possono fare miracoli, perche’ non capiscono il MIRACOLO, non possono Vivere, perche’ NON SONO la VITA, e se non sono la VITA, sono la MORTE, cioe’ cio’ che loro considerano, PAURA e rassegnazione.

Dato che nel ns. spazio/tempo, l’uomo ha il libero arbitrio (limitato a questo spazio ed  a questo tempo), l’uomo puo’ decidere che cosa vuole e lo puo’ fare, per cui se sceglie la MORTE, la MORTE gli arriva, ma la scelta e’ “relativa” al suo SPAZIO ho prima detto, quindi …

Se ESCE dal SUO SPAZIO …. MUORE.

Per poter USCIRE DAL SUO SPAZIO senza MORIRE (come Essere) deve TRASCENDERE, cioe’ prima ri-cosapevolizzarsi che e’ un ESSERE (cioe’ ENERGIA ATTIVA) e non semplicemente un corpo senza senso fatto di una cosa che chiamiamo carne….

Ma se trascende non esce dal suo spazio attraverso la “materia” (cioe’ la carne), ma attraverso l’Energia che lo compone e quindi e’ in un’altra DIMENSIONE (quella subito sopra la ns.), quindi vive un’altra DIMENSIONE SPAZIO/TEMPORALE, molto piu’ ampia della NS.

A chi sceglie la VITA, perche’ si sente come un ESSERE dell’UNIVERSO, si SENTE dentro nell’UNIVERSO e FUORI dell’UNIVERSO alla fine  E’ L’UNIVERSO, perche’ riacquista la consapevolezza di ESSERE, da qui quindi ha solo la VITA…..la VITA VERA, non quella che noi consideriamo come relativa alla funzionalita’ corporale…

Altrimenti non si spiegherebbe come mai una persona si salvi dopo 15 gg di oceano indiano dopo il maremoto , dopo il Tsunami–

QUESTA PERSONA E’ L’UNIVERSO in carne ed OSSA anche se lui ancora forse non ne e’ consapevole, ma gli verra’ rivelato.

e non si spiegherebbe come mai una vecchia di 97 anni viene salvata dopo 9 gg sotto le macerie nel terremoto dell’IRAN ..  ma se aveva vissuto così tanto perche’ non e’ morta lei lasciando in vita un piccolo “innocente” (come ragiona male la mente dell’uomo ehh…)

ANCHE QUESTA PERSONA E’ L’UNIVERSO in carne ed OSSA e probabilmente dopo 97 anni ormai ne e' a conoscenza.

Entra nell’UNIVERSO e sarai l’Universo, entra in DIO e sarai DIO… e potrai dire:

Io ed il PADRE siamo una cosa SOLA…. Che non significa (all’occidentale) IO ed il PADRE SIAMO la STESSA COSA…!!!!

Da qui ritroverai il significato della VITA e della MORTE come SCELTA di RINASCITA… la famosa Resurrezione per i cristiani, ma anche la famosa Reincarnazione per gli indiani…

I cristiani non hanno ancora capito perche’ non si e’ potuto riconoscere Gesu’ dopo la resurrezione.. assurdo.. e’ così semplice la cosa….: era un ‘altro, era un altro corpo, ma la COSCIENZA la STESSA, INNALZATA in una NUOVA DIMENSIONE ENERGETICA, non era possibile riconoscerlo…e non poteva farsi riconoscere in altro modo che raccontando e facendo dei gesti che aveva fatto nella vita precedente.. solo da questo lo riconoscono….

Dai gesti.. mica dal VISO che era un altro, mica dalla VOCE che era cambiata, il corpo era un altro e non poteva avere lo stesso corpo…

La cosa bella di questo Universo perfetto e’ che non puo’ TRASCENDERE SE STESSO. 

Per rivelarsi deve entrare nella dimensione che sceglie e mettersi nella natura che sceglie e partire dall’inizio e arrivare alla consapevolezza crescendo piano piano ed accettando tutti i limiti della dimensione scelta (le dimensioni che ha stabilito LUI, l’UNIVERSO STESSO)….… ti ricorda nulla? 

Tutto cio’ non ti turbi, cerca te stesso attraverso lo Spirito.

Da qui si trova il significato del perche’ questi avvenimenti DEVONO accadere e perche’ non si puo’ fare nulla per cambiarli

DA qui si trova la VIA, quella VERA della RI-NASCITA

DA qui si trova il significato VERO dell’AMORE che e’ un susseguirsi di NASCITE e di MORTI e di RI-NASCITE all’infinito

La MORTE e’ la scelta dell’Uomo (Gesu’ sceglie la propria) per arrivare al cambiamento di se stesso: il gradino da salire per arrivare pian piano, gradino per gradino alla CONOSCENZA INFINITA del profondo significato della grandezza di cio’ che in questo spazio/tempo abbiamo chiamato e definito come: DIO cioe’: NOI STESSI cioe’: lo SPIRITO nella dimensione INFINITA, ma OGGI rimpiccioliti dimensionalmente e materialmente in questa dimensione per ns. scelta, semplicemente perche’ ogni tanto ci piace passare dall’ENERGIA alla materia e viceversa per comprendere fino in fondo chi siamo e cosa siamo e per “produrre “ qualcosa di utile che serve alla ns ESPANSIONE CONTINUA

Semplicemente perche’ ABBIAMO stabilito (facciamo l'uomo a ns. immagine e somiglianza) che l’UNIVERSO debba essere così:

UN’ ESPANSIONE CONTINUA in un GIOCO INFINITO di TRASFORMAZIONI che avviene attraverso il PRINCIPIO ULTIMO. Lo stesso principio che su questa Terra viene chiamato AMORE.

 

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