----- Original Message -----
To: rdc
Sent: Monday, August 24, 2009 6:48 PM
Subject: ...Piacere
Ciao Roberto,
ho letto solo di recente, su un forum, della tua esistenza.
Sono andato quindi a vedere il tuo sito, incuriosito come
mille altre volte, forse, ma alla fine sorpreso come poche.
Partendo dall'Hi-Fi, trovo li' cio' che cercavo e,
contestualmente, anche molto di piu'....
Strana la vita, talvolta.
* Salti evolutivi
Io uso chiamare questi momenti "salti evolutivi":
sono i momenti nei quali la vita ti mette in contatto
con qualcosa, una sorta di "porta", che ti lancia verso
un altro orizzonte e ti fa passare ad un orbitale piu' in la'.
Mischio piccoli e grandi esempi, spero cosi' di chiarirmi meglio:
-nella simbiosi di un'amicizia profonda, un episodio nel quale
ti viene data una prospettiva nuova, un'inquadratura diversa
della scena (sia essa un problema, una scelta, un dubbio...);
- uno scritto particolarmente illuminante, di natura scientifica
oppure umanistica (un tutorial, oppure... una poesia), quando
senti dentro la tua conoscenza muoversi avanti di un passo;
- un brano di Fabrizio de Andre', quando quasi inaspettatamente
hai la fortuna di respirarlo, tutto insieme, ed "E' un sollievo di
lacrime a invadere gli occhi, e dagli occhi... cadere";
- un dolore profondo, uscito dal quale niente e' uguale a prima.
I salti evolutivi portano ad un livello superiore di consapevolezza.
La consapevolezza, nel suo insieme di esperienze, saggezza,
coerenza, virtu'..., se messa in relazione con gli altri (generosita'),
per me indica, diciamo cosi', una strada corretta di vita.
* Riferimenti errati
Ci sono salti e salti, logicamente, ma e' bellissimo esserne
consapevoli, quando uno di questi si verifica.
Il tuo , ovvero quello indotto in qualche modo da te leggendoti,
e' stato un salto "sonoro" (scusa, non ho resistito all'omografia).
Se da un lato mi e' sembrato interessante e familiare il tuo modo
di ragionare (con il dovuto rispetto, perche' penso che tu mi dia
i punti), dall'altro ho avuto la percezione netta del tuo contributo
nel preciso momento in cui ho letto questo:
"decide di ritornare sui suoi passi rifacendo letteralmente
il cammino della sua giovinezza per cercare di capire il
significato della sua vita." (varrebbe la pena di conoscerti
non fosse altro che per questo).
Quest'ultima frase, fra tante, messa a mo' di filotto con:
- i concetti di distorsione temporale e di forza elettromotrice
contraria (ora ovvi, dopo averli letti);
- la condanna della nfb (che, guarda caso, č rimasta by passata
nel mio ampli "lo scherzo" dopo averlo testato ad orecchio con
e senza);
- la tesi dell'equilibrio di tutta la catena audio;
- la tesi del complotto per ragioni di mercato (ovvio pure questo);
- la mia impostazione di vita e cio' che compare della tua da
quello che scrivi;
mi ha dato una folgorazione (ovvio che non stessi trafficando
con la corrente elettrica).
Credo che una delle chiavi piu' corrette per arrivare ad un
vero progresso, oggi piu' che mai, risieda nel trovare i difetti
di ragionamento che ci portiamo dietro, gli assunti errati o viziati
che come un inutile fardello trasportiamo a spasso tutti i giorni
(per i vantaggi di pochi), prima di cercare nuovi orizzonti e
nuove scoperte.
("Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre,
ma nell'avere nuovi occhi" - Proust)
Roberto, ho davanti un "salto evolutivo" gratuito ed inaspettato.
Seguo da sempre il mondo dell'Open Source e so bene cosa
significa aiutare gli altri e come internet puo'rendere
possibile questo, ma simili contributi sono, a mio avviso,
assolutamente rari.
Nel tuo sito ho ancora una montagna di cose da leggere (non solo
Hi-Fi) ed altrettanto buon senso sul quale ragionare.
Ti ringrazio e ti faccio i miei complimenti sinceri.
* Hi-Fi
C'e' stato un tempo nel quale ho fatto un "salto evolutivo"
nella Alta Fedelta', in verita' molto tempo fa: da "utente
passivo" diventai "auto-costruttore" (neanche bravo, per carita'),
convinto ad istinto che quella fosse la chiave senza compromessi
per una riproduzione fedele della musica.
Si', perche' la musica e' cio' che ho sempre avuto in mente,
anche se poi di errori se ne commettono molti, un po' per
ingenuita', un po' per ignoranza mista a pigrizia (quella
che non ti fa arrivare a ragionare fino in fondo).
Malgrado la prigrizia, nel mio piccolo ho cercato.
Le prospettive ora ? Ci sono !
Non so come realizzarle, ancora, ma sono molto piu' chiare
di prima. Ad esempio: intanto togliere la nfb dal mio lettore
e provare cd + lo scherzo + le casse che sto costruendo
(monovia audionirvana... beh, almeno non c'e' il crossover).
I risultati ?
Non so, mi fido, ne e' la prova il mio "salto".
I consigli.. me li darai, se vorrai.
Il tuo filo logico mi fila correttamente, ed e' la
cosa piu' importante, quindi di certo i risultati
non tarderanno a venire, e' solo questione di un po'
di tecnica e di pazienza.
* Conclusioni
Mi fermo qui', per un sacco di ragioni.
Scriverti non e' stato facile, immagino che tu riceva
molte lettere e non mi piace scocciare il prossimo.
Peccato che ci dividano quasi 500 km, difficile ricambiare
il tuo contributo da qua'. Parlo di ricambiare, perche'
per me e' importante ed onesto poterlo fare.
Ora non c'e' equilibrio: tu puoi dare a me un sacco di
cose (dai suggerimenti, al materiale, all'ascolto della
tua sala... ho tutto da prendere), io cosa ti posso dare?
Suono la chitarra non molto bene (...io, perche' le mie
chitarre invece suonano bene!!), ma lo faccio volentieri
e con il cuore: neanche questo si puo' scambiare a distanza.
Una telefonata: mi ha colpito molto questa tua richiesta.
"Non vengono forniti prezzi, soluzioni o altro via e-mail
a persone che prima non hanno avuto un contatto telefonico"
Sei un "pazzo" scatenato, ed e' un complimento sincero,
te lo giuro. [Ti ho dato "del tu" da subito, ma penso che
quest'ultima confidenza sia ben piu' grave! :) ]
Non so se ti chiamo, ho un brutto rapporto con il telefono. ;)
Continua cosi'... mi raccomando.
Andrea C.
San Feliciano (PG)
rdc>
sė,
anche perche' non so in quale altro modo continuare. Cosė mi e' spontaneo,
altri modi non sarebbero i miei e andrei contro l'Universo stesso che mi ha
voluto cosė. Certo, smussando gli spigoli, i lati negativi, gli impulsi troppo
categorici ecc. ma come si fa a essere un altro?
Sono contento almeno di essere
un albero che puo' portare dei frutti e che cio' che scrivo possa servire a
qualcuno, per il resto, si vive questa vita per comprendere. Ogni volta che si
comprende qualcosa si fa un salto dimensionale, o forse anche solo un
salto....
continuiamo a saltare dai....
intanto che si puo'.
Poi qualcuno o qualcosa porra'
fine a questo incanto e chissa' poi come sara'
solo vibrazioni di risonanza
infinita, cosė come e' strutturato questo Universo dal quale percepiamo tutte
le informazioni passate e future....
un po' come la musica no?
ciao
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