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dal 21-1-2015

 

 

LE IMBARAZZANTI DOMANDE del teologo cattolico

Kelly Bowring

 Kelly Bowring – teologo cattolico- chiede lumi a P. Francesco

“Caro Papa Francesco, Come teologo Cattolico, la Chiesa insegna che Io ho il permesso di fare domande che riguardano il contenuto dei suoi interventi (Vocazione Ecclesiale del Teologo, 24). Perciò, vorrei farlo in questa lettera aperta.
 Da quando è diventato Papa, molte delle sue azioni e dichiarazioni hanno provocato preoccupazioni fra un numero non ridotto di Cardinali Cattolici. Io pure ho sollevato delle considerazioni precedentemente, in particolare in merito a come le sue parole e azioni sembrino adempiere le credibili profezie Cattoliche dei nostri tempi. Il centro della crescente preoccupazione è concentrato su ciò che sembrano essere le sue intenzioni di cambiare o alterare la dottrina Cattolica e possibilmente fare concessioni pastorali riguardanti gli insegnamenti dottrinali in merito alla fede ed alla morale.

Giusto per Fare delle Domande

Comincio col chiedere se Benedetto XVI si stesse riferendo a lei o alla sua coorte quando notoriamente affermò all’inizio del suo pontificato: “Pregate che Io non fugga per paura dei lupi”? Sta forse lei pianificando di indurre in errore molti, concentrandosi prima sulla famiglia (cambiando il significato del matrimonio, compromettendo la moralità sessuale ed i problemi della vita), dato che essa è il fondamento della società e della chiesa domestica? Perché lei ha de-enfatizzato le dottrine omossessuali, la convivenza, l’aborto e la contraccezione? Perché lei sta strategicamente piazzando, in posti chiave, leader della Chiesa che promuovono compromessi dottrinali e cambiamento, e perciò stanno già causando confusione? E’ lei in procinto di dirigere la Chiesa Cattolica a lanciare un certo numero di annunci allarmanti, riguardanti il perché essa debba cambiare e correggere varie parti della sua struttura e credenze? Perché sembra che le leggi di cambiamento nei nostri paesi siano istigate all’unisono con i cambiamenti proposti nelle nostre chiese, con entrambi i gruppi delle nuove leggi mescolandosi insieme, al fine di ridefinire e dare il benvenuto ad ogni tipo di peccato?
 Potrebbe Questo Diventare Un Problema in merito alla Validità del Papa?
 E’ oggettivamente impossibile cambiare, dismettere o compromettere perfino una dottrina della Fede. Come Io ho discusso in un altro articolo, la Chiesa insegna che perfino un papa può entrare in un’eresia personale se rifiuta di credere perfino in una sola dottrina, e se è così, egli “de facto” invalida se stesso come Papa. C’è una sola dottrina della Fede in cui lei si rifiuta di credere? O sta cercando di cambiare? O lei cambierà di fatto presto?
 San Tommaso d’Aquino conferma che ogni membro della Chiesa che ostinatamente non crede perfino ad una sola dottrina di Fede perde tutte le grazie della fede teologica; e quindi volontariamente mantenendo solo un tipo di opinione in accordo con il proprio volere, rende se stesso un eretico. Diventa più un fatto di scandalo quando i leader della Chiesa trattano la dottrina come se non fosse dottrina, reclamare una dottrina è stato finora controverso, e quindi fare sforzi per ridefinirla trattandola come una materia aperta a domande, ad opinioni o a discussione fra gli esperti. Questo è essenzialmente il lavoro dell’inganno. Ulteriore preoccupazione sopravviene quando membri della gerarchia della Chiesa dicono che non intendono cambiare una dottrina della Chiesa, mentre poi mostrano una apparente misericordia ma in realtà maledicono le concessioni pastorali con il segreto inteso effetto di rendere obsoleta la dottrina.

Non Potete Cambiare Nessuna Dottrina nel Catechismo

Sebbene tutte le dottrine nel Catechismo non sono definite in maniera infallibile, il Catechismo insegna solo la verità, la verità che era “una volta per tutte affidata ai santi” (Giuda 3). Alterando significativamente ogni insegnamento nel Catechismo , che è la Fonte della dottrina sacra, “il sicuro e autentico testo di riferimento per insegnare la dottrina Cattolica” (FD 3), che senza errore “sintetizza a livello normativo la totalità della Fede Cattolica” (GDC 120) e le “fondamentali verità salvifiche” della Fede (GDC 124), porta obbiettivamente all’eresia e all’apostasia. Se voi cambiate una dottrina o semplicemente sanzionate che può essere infranta per fare una concessione pastorale (non importa per qualsiasi ragione apparentemente nobile) o semplicemente la rimpiazzate con una nuova legge di tolleranza, tutto questo equivarrebbe a eresia. Cambiare la dottrina della Chiesa, perfino sotto la sembianza di una innovazione pastorale, non rende valido il cambiamento. Oggi ci sono un diffuso liberismo radicale di compassione fuorviata, falsa misericordia ed eccessiva tolleranza all’insegna di essere pastorali e alla moda. Ma solo ciò che è pastoralmente vero può essere davvero pastorale. La misericordia non può mai essere citata come una alternativa o in contrapposizione alla dottrina. La verità dottrinale non può essere adattata al credente e all’epoca, ma il credente e l’epoca devono essere invitati ad adattarsi alla verità dottrinale. Una nuovo o riveduto insegnamento della Chiesa o apertura che sovrascriva o cambi qualsiasi articolo di Fede, o addirittura gli dia una differente interpretazione da quella tradizionale e unicamente vera, sarebbe necessariamente eretico. E’ questo ciò che lei sta pianificando?


 Gesù Cristo è la Via, la Verità e la Vita e non c’è salvezza attraverso chiunque altro. Egli è la pienezza di tutta la Rivelazione divina, che sussiste pienamente solo nella Chiesa Cattolica. Il fedele Cattolico deve ritenere vera tutta la dottrina della Chiesa. La fede “è necessaria per la salvezza” (CCC 183) per coloro che sono consapevoli di essa. E mentre il papa “ha pieno, supremo, e universale potere sopra l’intera Chiesa”. (CCC 882), questo si applica solo quando egli è e rimane valido. Il suo ufficio come papa la incarica di doverosamente salvaguardare e autenticamente interpretare le dottrine affidate all’autentico Magistero della Chiesa per mezzo del nostro divino Redentore (Matteo 16:18, 18:18), ma che non sono per lei come individuo soggette al gioco di potere e alla agenda. E mentre gli insegnamenti della Chiesa sullo “sviluppo della dottrina” permettono progresso genuino in articolazione e comprensione della Rivelazione, questo mai sancisce il cambiamento, l’abbandono, o il rigetto di qualsiasi dottrina della Chiesa.
 La Parola, per come è dato a noi nella Scrittura (la Bibbia) e la Tradizione (il Catechismo), non può essere cambiata. L’intera verità divina della Fede, tramandata a noi nella forma di dottrina sacra, è “saggezza sopra tutta la saggezza umana” e solo compresa e accettata attraverso un profondo e autentico “timore del Signore”. E’ dovere della gerarchia della Chiesa chiamare il fedele a una “obbedienza di fede” verso l’intera verità della sacra dottrina nella Scrittura e Tradizione con una libertà di coscienza che non è mai libertà “dalla” verità ma sempre e solo libertà “nella” verità. E tutta l’opera di genuina pluralità deve salvaguardare l’unità della fede e la sua integrità dottrinale.

Invece di chiamare l’umanità alla conversione a Cristo e alla verità della dottrina mentre adempie al grande mandato di Cristo di “andare e fare discepoli in tutte le nazioni, insegnando loro ad osservare tutte le verità” per la conversione attraverso il Battesimo, alcuni vedono che il suo approccio è quello di cercare di adattare e fare compromessi sulla dottrina verso i trend correnti del pensiero e del comportamento secolare e la piega per accomodarla agli altri orientamenti religiosi. Papa Francesco, dobbiamo tenerci forte a ciò che è stato affidato a noi da Cristo e di Suoi Apostoli, che è, l’intero deposito di fede che si trova nella dottrina sacra (1 Tim 6:20). Noi siamo chiamati a permettere che la verità soprannaturale di Cristo parli per se stessa, perché “ciò che ci fa credere (la dottrina) non è il fatto che le verità rivelate appaiano come vere e intellegibili nella luce della nostra ragione naturale (specialmente da dentro un contesto di società corrotta a livello morale), noi crediamo per via dell’autorità di Dio stesso che si rivela loro, coloro i quali non possono né ingannare, né essere ingannanti (CCC 156). Ma mentre Dio non può ingannare, un papa può, specialmente con un carattere distintivo di (false) umiltà e (falso) amore per l’umanità che è ostentato e non genuinamente praticato. Alcuni hanno espresso preoccupazioni in merito alle sue reali intenzioni al riguardo.
 Per reiterare il mio punto principale – Papa Francesco, lei non potrebbe cambiare, alterare, o dismettere perfino una sola dottrina senza smantellare l’intero stesso deposito di Fede. “Per chi mai mantenga l’intera legge, ma fallisca in un punto in particolare, egli ne è diventato colpevole rispetto alla sua interezza.” (Giacomo 2:10). Perfino se solo la più piccola e la più insignificante dottrina di fede è (dapprima) rigettata, compromessa o cambiata, allora l’interezza della verità di Dio è compromessa. Papa Francesco, lei potrebbe aggiornare o cambiare le tradizioni della Chiesa, così come molti nella gerarchia hanno fatto in maniera lecita, ma lei non può cambiare la dottrina della Chiesa, nemmeno uno iota, nemmeno a riguardo della più insignificante dottrina (ad esempio la comunione per i risposati, la benedizione della Chiesa per le coppie dello stesso sesso, cambiando il significato della Santa Eucarestia), senza invalidare de facto il suo pontificato. Per un capo della Chiesa permettere ogni sostanziale cambiamento pastorale ad una dottrina sarebbe impossibile perché questo renderebbe necessariamente un tale rivisto accomodamento pastorale come incompatibile con la dottrina, che ancora una volta è simile all’eresia e all’apostasia. Fare un compromesso di perfino una sola dottrina Cattolica e aprire il vaso di Pandora a tutti gli effetti delegittima tutta la dottrina Cattolica.

Lei Sta Conducendo la Chiesa Verso la Grande Apostasia E Scisma? Papa Francesco, lei sta organizzando un nuovo movimento evangelico, che sarà annunciato in fasi e con una strategia di gradualità, in maniera da evitare di creare troppe domande, ma che sarà ricevuto come un respiro di aria fresca da molti? Lei sta formando un falsa associazione ecumenica come parte di una chiesa nuovamente rinnovata, cercando di unire le chiese del mondo in una Nuova Chiesa Mondiale, che condurrà a nuovi rituali e abomini? La Chiesa non può essere fatta per adattarsi al mondo moderno, o neanche può la sua dottrina essere cambiata per diventare inclusiva, al fine di adattarsi ad altre denominazioni e religioni e mode.

E non importa cosa altro di buono lei faccia, non importa cosa altri impegni umanitari lei promuova, o che contesto di popolarità lei ottenga, se lei conduce i fedeli fuori strada, lei non sarà niente di più che un falso papa. Proprio come tutti noi, lei ha due scelte – rimanere leale alla Verità di Cristo o abbracciare le menzogne come un sostituto di essa, che è eresia, e spargere quelle bugie attraverso l’inganno e l’astuta apostasia, quindi dividendo la Chiesa nello scisma.
 Papa Francesco, qualsiasi cosa lei stia pianificando, il fatto è che sembra a molti che lei stia già aggiungendo confusione alla confusione spirituale dei nostri tempi. Il suo focus sembra più sull’uomo che su Dio, su piacere o impressionare l’uomo più che Dio, su apparentemente aiutare l’uomo nel suo peccato più che nel servire rettamente e ubbidire a Dio nei Suoi Comandamenti. Se è così, allora dove lei sta andando con questo? E dove sta portando la Chiesa?
 Il Falso Profeta E’ Fra Noi?

Papa Francesco, ci sono molti insegnamenti biblici e profezie in merito al falso profeta, alcuni dei quali lei sembra adempiere. Perché lei sta vigorosamente supportando i vescovi che dissentono e che stanno proponendo concessioni pastorali eretiche e di fatto stanno cercando di manomettere la dottrina sacra, mentre lei sta spietatamente dismettendo, degradando e togliendo potere ad altri Vescovi che sono risaputi essere fedeli alla dottrina? Perché lei offre una tremenda sensibilità pastorale alle persone che non vogliono neanche praticare la Fede e sono piegate ad offenderla, mentre lei ha diretto un massiccio antagonismo verso coloro che invece la praticano? Perché sembra sempre più che un pensiero diabolico di disorientamento intenzionalmente nebuloso della dottrina della Chiesa sia in azione sotto il suo comando?
 La Bibbia avverte sui i falsi maestri che conducono il popolo di Dio fuori strada con le loro bugie ed incoscienza. San Giuda dice che pervertiranno la grazia del nostro Dio in dissolutezza. Nostro Signore troppo ripetutamente ha avvertito circa i falsi maestri che condurranno molti alla rovina spirituale. Gesù ci racconta la parabola della erbaccia e del grano, per cui i semi della zizzania della falsa dottrina assomigliano così al grano che perfino gli agricoltori (teologi/apologeti/vescovi) hanno difficoltà a distinguerli, perché al diavolo piace mascherare la falsità con la verità, per usare la virtù per giustificare il vizio, e torcere la dottrina per giustificare l’eresia così che anche i fedeli sono ingannati. Gesù infatti ha avvertito di diffidare dei falsi profeti, che vengono a noi in veste di pecore ma interiormente sono lupi rapaci. E San Paolo dichiara in merito a tali furfanti: “Ma anche se noi, o un angelo dal cielo, predicasse a voi un vangelo contrario a quello di Cristo, lasciate che egli sia maledetto.”
Papa Francesco, è lei il lupo in veste di pastore su cui le profezie Cattoliche ci hanno avvertito? E’ lei il profittato falso profeta delle menzogne e dell’inganno che condurrà la Chiesa nello scisma? E’ lei l’anti-Giovanni il Battista e precursore dell’anticristo che governerà il mondo? Sarà lei presto in punto di morte, come il Libro della Rivelazione profetizza, e allora, come se un miracolo avesse avuto luogo, sembrerà che lei sia risorto da morte?


 Due fonti di rivelazioni private approvate sono particolarmente degne di essere qui considerate. Prima a La Salette, Nostra Signora avvertì che Roma avrebbe perso la fede e sarebbe divenuta il seggio dell’anticristo, la Chiesa sarà eclissata, e noi non conosceremo chi sia il vero papa. E Secondariamente ad Akita, Nostra Signora avvertì che l’inganno di Satana infiltrerà la Chiesa ad un livello tale che noi vedremo i Cardinali (buoni) divisi contro i Cardinali (cattivi) dove la Chiesa sarà raggiunta da una rivoluzione. E ci sono molte altre profezie Cattoliche che fanno intuire, avvertono ed istruiscono in merito ai nostri tempi, sulle quali ogni Cattolico dovrebbe essere informato. Esse ci dicono che un capo della Chiesa sta arrivando e che attraverso di lui il mondo sarà ingannato dai suoi molti atti ritenuti essere opere di grande carità, ma realizzate dietro una esteriore facciata di umiltà e parole dolci presentate con un meraviglioso e amorevole carisma esteriore. Per mezzo dei suoi insegnamenti, egli incoraggerà l’umanità verso un umanesimo esaltato al posto di Dio.

E’ abbastanza probabile che per un grande ingannatore prendersi gioco del fedele Cattolico: Fra’ Maciel, fondatore dei Legionari di Cristo, con la sua apparente ortodossia, umiltà e ostentata santità, ha ingannato con successo perfino un papa santo (San Giovanni Paolo II). Anche il Catechismo stabilisce che negli ultimi tempi una grande parte dei fedeli sarà tratta in inganno, specificatamente per mezzo dell’inganno religioso. Papa Francesco, è lei un impostore che comprometterà la dottrina della Chiesa, che orgogliosamente proclamerà la sua soluzione per unire tutte le chiese come una, e condurrà la Chiesa Cattolica allo scisma? Sarà lei che sarà applaudito dal mondo secolare e salutato come un moderno innovatore perché lei condona il peccato? Promuoverà presto un referendum che adatterà le Leggi della Chiesa e condonerà le nuove pratiche di peccato comprensivo di un concetto contorto di diritti umani e poi forzerà un nuova giuramento di bestemmia sulla Chiesa verso questa nuova falsa dottrina? Sta per prendersi gioco della fede Cattolica e della morale nel nome di una disciplina di cambiamento, una azione pastorale, e un voto popolare e proseguirà con l’agenda per rendere supremo il luogo della coscienza individuale al di sopra della dottrina Cattolica?
 Nei nostri tempi più che mai prima, Satana vuole causare grande danno spirituale all’umanità attraverso l’inganno. Noi sappiamo che il falso profeta sarà mascherato come un amico dei Cattolici, Protestanti, Ebrei e Mussulmani. Invece, egli è il falsario che è entrato nella casa di Dio per ingannare e distruggere le anime attraverso ciò che sarà il più grande inganno religioso della storia.
 Papa Francesco, se lei è il falso profeta, cercando di rubare anime attraverso l’inganno, alla fine li perderà. IL Libro della Rivelazione (l’Apocalisse n.d.r.) dice che entrambi il falso profeta e l’anticristo saranno gettati nello stagno di fuoco dove soffriranno per sempre. “Il Male può avere la sua ora, ma Dio avrà il Suo giorno” (Ven. Fulton Sheen). Molto di ciò che accadrà alla Chiesa in questi tempi è stato predetto e sappiamo che Dio permetterà questi abomini per una buona ragione. La Chiesa, come Cristo, soffrirà la passione, crocifissione e morte, solo per poi entrare nell’era della sua resurrezione nella nuova Era di Pace (Fatima). E noi sappiamo che non ci sarà sconfitta per i fedeli, che staranno saldi nella Fede e sosterranno la Verità – la Parola di Dio – perfino di fronte alle avversità, all’eresia, all’apostasia e lo scisma. Papa Francesco, qualsiasi difesa lei possa avere o faccia in merito alle domande che ho sollevato, il tempo dirà la verità delle cose.

Ai Fedeli Cattolici.

Ai fedeli cattolici dico questo: Noi viviamo in tempi oscuri e pericolosi, dove la nostra fede e morale sono attaccate e represse da tutti i lati, più sinistramente dal di dentro della Chiesa stessa. San Paolo avvertì nella prima lettera a Timoteo “che negli ultimi tempi alcuni si scosteranno dalla fede dando attenzione a spiriti ingannatori e (false) dottrine di demoni attraverso le pretese di mentitori” (1 Timoteo 4:1). Voi dovete ora stare in guardia sui segni dei tempi che sono stati profetizzati nelle Scritture, compreso il Libro della Rivelazione, e nelle credibili profezie Mariane e in quelle moderne.

 

Consistenti profezie Cattoliche indicano che il tempo della grande battaglia predetta nelle Scritture che si terrà negli ultimi tempi è su di noi oggi. Non importa cosa sta per venire, la Chiesa Cattolica di Gesù rimarrà intatta, sebbene sarà un resto. Gesù ha promesso che la Verità mai cambierà o sarà sconfitta. Coloro che separano loro stessi dal resto dalla Chiesa in questi tempi compromettendo la dottrina, anche se seguono un papa, non saranno più uniti alla vera Chiesa.
 Pregate per avere la grazia di discernere la Verità. La vittoria è quella del Signore. Tutto quello che voi avete bisogno di fare è credere nella Verità, così che voi possiate evitare le trappole che possono essere predisposte per rubare le vostre anime. Non permettete che una falsa dottrina sia imposta su di voi, anche se voi siete (erroneamente) accusati di scarsa tolleranza, scarsa comprensione, scarso amore, scarso rispetto dei diritti umani e per essere ingiustificatamente giudicanti. Possa Gesù aprire i vostri occhi ad ogni possibile inganno a portato di mano o alle bugie che possono essere presentate come mezze-verità, con un parlare doppio; e possa il Signore non permettere a qualsiasi falso leader di dividere la Chiesa. Pregate per la grazia del discernimento, così che voi non negherete mai la Verità. Siate saldi nelle vostro credo nella parola Divina, gli insegnamenti della Chiesa, ed i Sacramenti. Non importa quanto la Chiesa di Gesù sia attaccata, Dio non permetterà mai che sia distrutta (il famoso sogno di San Giovanni Bosco in merito alla guerra dentro la Barca di Pietro viene alla mente qui). Ci potrebbe essere un ambiguo piano che si sta svolgendo per fuorviarvi dentro una grande apostasia, il primo sigillo del Libro della Rivelazione (Apocalisse n.d.r.), e sarà il più grande inganno della storia; quindi esaminate tutto ciò che vi viene detto da ora in poi, anche da Papa Francesco. Dato che l’uomo non può mai vivere di solo pane, ma solo sulla vera Parola di Dio. Per negare o tralasciare anche una sola dottrina di Fede è rinnegare e abbandonare Cristo Stesso, come fece Giuda. I fedeli devono stare in guardia da ogni possibile agenda per alterare o dismettere la dottrina per il capriccio della modernità e del relativismo.
 Ai fedeli Cattolici e alle persone di buona volontà, Io dichiaro, è richiesta vigilanza! Non permettete che le bugie, da qualsiasi fonte della Chiesa vi vengano, vi ingannino e non mantenete in maniera sbagliata lealtà fuorvianti. Seguite la Parola di Dio per come è stata data dall’inizio. Non cadete a causa dei falsi, caritatevoli appelli che sono fatti per i diritti di coloro che cercano accettazione per le loro proprie vite piene di peccato, mentre essi sfidano le Leggi di Dio e ora potrebbero presto ricevere l’autorizzazione della Chiesa a continuare a fare così. E sappiate questo: se il papa porta la Chiesa all’eresia, le dottrine della Chiesa rimarranno vere. E come i fedeli possono dire cosa è cosa – se ogni nuovo insegnamento reclama che Gesù condoni il peccato, quindi voi saprete che è una bugia. La verità è che Gesù sempre e chiaramente detesta tutti i peccati, inequivocabilmente, sebbene ami il peccatore. E Gesù non comprometterebbe mai la Sua verità!

In Chiusura

Papa Francesco, se lei intende adeguare ogni dottrina di fede al mondo profano e secolare di oggi o addirittura togliere enfasi ad una certa dottrina così che si produca una nuova tolleranza verso il peccato, la Chiesa non si unirà a lei, e nemmeno i fedeli lo concederanno. Dato che un’apostasia così invaliderebbe il suo pontificato. Io invece invoco lei a impegnare la sua vera chiamata verso una più attiva salvaguardia e chiaramente promuovere la sacra dottrina e con essa formare evangelizzatori che sono autentici testimoni viventi della Fede per formare i santi del terzo millennio Cristiano. In questo momento, incoraggio solo tutti i Cattolici ad amarla ed obbedirle, Papa Francesco, e in tutti gli aspetti della vera Fede; ma incoraggio anche i fedeli a divenire più consapevoli ed a stare all’allerta sui segni dei tempi. Papa Francesco, se lei dovesse tuttavia decidere di permettere qualsiasi cambio della dottrina, allora in quel momento la legittima gerarchia della Chiesa informerà chiaramente i fedeli su questi aspetti e noi dovremmo rispondere al meglio in buona fede. Altrimenti, solo amore, obbedienza e preghiere per lei Papa Francesco, mentre si rimane giustamente attenti e vigili con i segni profetici dei tempi alla mano.


Sinceramente in Cristo,

Kelly Bowring

 

Video intervista su: https://www.youtube.com/watch?v=-ZXqnMlKzks

Oppure cerca: www.youtube.com   lettera aperta a papa francesco

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