From: paul m.
Sent: Monday, October
25, 2010 12:18 AM
To:
rdc
Subject: Re: better you
make it a reason
Dear
Roberto....
I was
thinking of you these last few
days, and wanted to write
you an
email just to see how are you &
your family.
But i
received your e-mail so you
where faster than me.
It's great
to hear from you... It is late
here, but i couldn't stop
reading
your latest descoveries. You are
a very smart, actualy
briliant
man, but on one ocation I was
right and not you. :D
You told
me/us that: "I discovered
everything there was to discover",
and that
you are "going to take a break",
but i was certain than, as i
am now
that you still have a lot to
discover. There are so many
things
that are
waiting to be revealed....
I was
amaized with every word that i
read, and believe that the sound
is "out of
this world", but i have to come
by your place to hear it,
and even
better to talk to you about it,
to try to wrap my brain around
the
concept. I have alot to lear
from you, and i apreciate that
you share
things,
ideeas with me. You are a great
mentor, and it has been a
wonderful
experience knowing you.
best
regards,
--
Paul Mocan
art without engineering is
dreaming; engineering without
art is calculating
From:
A.F.
Sent:
Sunday, October 24, 2010 12:44
PM
To:
rdc
Subject: impressioni di
ascolto laura & acceleratore
Caro
Roberto,
sono passati
ormai due anni dalla prima e-mail
che ti ho mandato ma solo ieri
sono riuscito a passare per
sentire dal vivo le tue creature.
Dico
creature perché mi sembra troppo
limitativo chiamarli oggetti
oppure apparecchi hifi.
E lo si vede
dalla passione e dalla cura
infinita che ci è stata messa
dentro … le foto che hai sul
sito non rendono minimamente
giustizia alla lavorazione e al
capolavoro di ebanisteria che sono
i tuoi diffusori, ma è giusto per
fare un esempio.
Senza
scordarsi poi della nuova linea
“assoluto” in acciaio e vetro …
anche quella da vedere
assolutamente dal vivo.
Però oltre
ad essere belle … come suonano ?
E qui arriva
la parte difficile … trovare le
parole per descrivere l’emozione
che da' il tuo sistema quando
suona.
E’ difficile
perché il tuo non è un sistema
hifi, è oltre.
E’ musica,
semplicemente musica, sei dentro
la musica.
Ormai sono
25 anni che sono appassionato, ho
sentito un po’ di tutto, ma non
credevo che si potesse raggiungere
un risultato del genere con due
diffusori come le Laura, che sono
sì da pavimento ma non sono poi
così grandi.
C’è tutto …
tutto quello che si può chiedere e
anche di più … il di più è proprio
la capacità di farti scordare che
stai sentendo un impianto, adesso
capisco cosa intendevi quando
dicevi che Mina e De Andrè sono a
casa tua … confermo, chiudi gli
occhi e sono proprio li.
Poi la
doccia fredda: “non hai ancora
sentito niente” … ?! … non capisco
… io ero già contentissimo di
quello che avevo sentito … invece
zac! e al posto del cavo digitale
coassiale vulgaris Roberto mi
connette l’acceleratore (due in
cascata, credo).
E qui
diventa ancora più dura cercare di
descrivere cosa succede con le
parole.
E in quel
momento mi sono visto passare
davanti tutte le lettere del suo
sito, delle persone che gli
scrivono e che cercano di
descrivere a parole cosa capita
quando cambiano un loro componente
o un loro cavo con qualcosa di
Roberto … e ho capito, dopo aver
provato sulla mia pelle, che non
si può spiegare … bisogna
provarlo, per capire bisogna
andare ad ascoltare altrimenti
tutte le parole sembrano vuote ed
esagerate quando invece non sono
altro che la pura realtà dei
fatti.
Ma torniamo
all’acceleratore …
Sembra di
aver cambiato cd … tutta la musica
acquista un senso … riesci a
sentire le emozioni del musicista
mentre esegue un fraseggio di
tromba da cardiopalma … senti la
musica viva, come se ti scorresse
dentro.
Devo
confessare che a volte Roberto mi
stava antipatico … magari ti stai
programmando di costruire tutto un
sistema e lui se ne esce con
qualcosa di nuovo dicendo che,
dopo, il resto è inascoltabile.
Ma è
semplicemente quello che è … dopo
aver ascoltato con l’acceleratore
lo stesso sistema (identico !!!)
senza è veramente inascoltabile,
bisogna riabituarsi (nonostante
come dicevo prima è già
eccellente, ma l’acceleratore gli
da una dimensione in più).
Pensavo
fosse finita invece no, arriva la
ciliegina sulla torta … con
acceleratore già in funzione mi
appoggia sopra allo stesso un
affare coperto da un panno (non ho
idea di che cosa sia, so solo che
si chiama stabilizzatore quantico)
e anche qui altra magia: le voci
diventano ancora più vere …
Che cosa ti
posso dire ancora ?
Il solito
GRAZIE, per tutto, una giornata
veramente splendida sotto tutti
gli aspetti, non ultima la tua
esemplare ospitalità J
Ciao
a