OLTRE NON SI PUO'?

 

Ev33  e DAC+Ev33

MODULO ESTERNO di modifica degli stadi di uscita di un lettore CD/SACD per ascolto ANALOGICO ed ora anche  MODULO EV33 con DAC integrato USB e SPDIF

mai dire mai...eccchilodice? io avevo detto che non bisognava dirlo...

Ev33 Ev33

 

 

 

 

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dal 3-2-2008

 

Si ricorda che le foto dei lettori CD di seguito riportate sono copyright dei relativi costruttori tranne che per le modifiche internamente ed esternamente apportate - DISCLAIMER

Il nuovo modulo analogico Ev33 sostituisce il precedente modulo Ev3

Riproduzione al massimo livello da sposare con il nuovo modello amplificatore BLU EYES EVOLUZIONE

caratteristiche Ev33 rispetto al modello precedente Ev3

maggior dinamica di riproduzione sonora a parita' di volume, maggior separazione strumentale con notevole aumento di articolazione tra gli strumenti su tutto lo spettro audio, minor distorsione generale nella riproduzione CD in particolare di trombe e fiati in generale, voci femminili, violini e strumenti a corda in genere con aumento estremo della tridimensionalita' e naturalezza verso il vero con maggior capacita' di sostenere pieni orchestrali senza cedimenti alcuni. Attacchi e decadimenti dei segnali senza intermodulazioni caratteristiche  delle riproduzioni sonore tra gli strumenti in genere, voci femminili in assenza di veli. (Riferimento sonoro eseguito in BI-AMPLIFICAZIONE PURA con coppia diffusori LAURA MK3)

non vengono rilasciate informazioni sulle nuove implementazioni e tecnologie applicate

Qualsiasi modulo  Ev3 puo' essere aggiornato alla nuova versione Ev33

 

DAC+Ev33

VEDI anche prove con DAC da 50 mila euro

Per cambiare un po', oggi esiste anche il nuovo  DAC+Ev33. Modulo analogico Ev33 con DAC interno 24/192. Il modulo e' provvisto di ingressi SPD-IF coassiale ed ottico e possibilita' di connessione USB (1.0 e 2.0). Uscite analogiche RCA.  Amplificazione solo a trasformatori come per modulo analogico Ev33. 8 celle pi-greco induttive sull' alimentazione internamente disaccoppiata. 7 celle pi-greco resistive. Trasformatore esterno. click per la prova DAC-Ev33

Ev33

Ev33 e' un modulo analogico che si connette direttamente alle uscite del CHIP interno di un lettore CD/SACD o di un modulo convertitore Digitale/Analogico a se stante  rendendo così la modifica definitiva indipendentemente dalla meccanica utilizzata. Amplificazione solo a trasformatori a bassa impedenza pilotati in corrente. Otto celle pi-greco induttive sull' alimentazione. 6 celle pi-greco resistive. Trasformatore esterno. Il lettore o DAC necessita di intervento interno per recuperare i segnali da amplificare in modo analogico vero.

 

 

tutto inizio' da qui

Ev3

 

 

Ev3

(come si implementa  il solo modulo analogico verso un lettore o DAC esterno)

Le soluzioni possono essere di 2 tipi. In entrambi i casi, tutti gli stadi analogici di uscita siano essi di un lettore CD/SACD o di un DAC esterno vengono completamente saltati al fine di non distruggere il segnale analogico convertito dal digitale

abbinabile a qualsiasi PCM puro anche a bassa corrente di uscita (1 mA), oppure ai nuovi convertitori 24/96 o 24/192 con uscita in corrente o tensione singola o differenziale.

supera la tecnologia I/V ad accoppiamento diretto a trasformatori e stadi di uscita valvolari nonche' a discreti (normalmente sono degli operazionali controreazionati come i famosi moduli HDAM)

nessun amplificatore attivo di tensione in funzione

nuovi trasformatori di segnale RD 15-4 e/o RD 15-6   in cascata (guadagno 18 e 20 dB ciascuno per canale a bassa impedenza di ingresso (15 ohm) e banda passante da 12 a 80 KHz (-1 dB) , che amplificano in tensione ognuno pilotato da un transistor che lavora in corrente (#) sulla bassissima impedenza di ingresso del trasformatore

 (#) il circuito pilota in Single Ended utilizzato per pilotare il trasformatore di segnale, non e' in grado di controllare la corrente che scorre nel carico [non e' un generatore di corrente]. Il carico (trasformatore) assorbe cio' che richiede in funzione dell'impedenza che assume in funzione della frequenza. Se il circuito pilota controllasse la corrente nel carico, funzionerebbe come se fosse controreazionato.

NESSUN CARICO ATTIVO sul circuito pilota e nemmeno sulla polarizzazione dello stesso

3 celle PI-GRECO resistive sull' alimentazione generale

8 celle a PI-GRECO induttive (2 per ogni singolo stadio pilota inserite su ingresso ed uscita dello stesso)

con tecnologia "a reiezione di segnale comune" assicurano il massimo disaccoppiamento tra gli stadi a frequenze medie e medio alte (dove esiste il maggior fastidio all'ascolto)

inoltre 2 celle PI-GRECO resistive di alimentazione per ogni singolo stadio  a valle del relativo pi-greco induttivo

condensatori al tantalio e polipropilene

risposta in frequenza TOTALE: 15 Hz +2 dB / 80 KHz -1 dB con  2,5 Veff di uscita

impedenza di uscita con carico minimo anche fino a 3 Kohm

tensione massima in uscita 5 Veff prima di ogni sintomo di distorsione

scheda tarata per 2,5 Veff - tensioni di uscita piu' alte a richiesta

trasformatore di rete esterno

chassis estruso 6,5 mm con frontali in acciaio INOX specchio 4 mm

finitura: vernice blu STANDARD

Qualcuno ha asserito che la IT-4 Evoluzione e' TRIDIMENSIONALE

 

? Che dire allora della nuova release  Ev33 ?

? e del DAC-Ev33 ?

 

 

Risposta in frequenza EV3:  +2 dB @ 15 Hz / -1,2 dB @ 80 KHz

 

Risposta all'onda quadra: 4,4 microsecondi

 

nella foto sotto la scheda IT-4 EV2 interna al CD 85 a confronto diretto commutato dal posto di ascolto con il primo prototipo della Ev3 ( esterna non ancora inserita nel suo contenitore blu visibile qui sotto).

 

una vista delle nuove Ev3  prima di essere inserite nel loro contenitore blu

 

 

 

Nella foto sotto la Ev3 inserita nel  suo chassis blu e connessa direttamente al TDA 1541 A Silver Crown  del CD 85 da cui e' stata poi rimossa la IT-4 EV2  (il convertitore interno del CD 85 della sala audio ROYAL DEVICE e' alimentato attraverso ben 3 filtri a PI-GRECO induttivo)

 

 

 

 

 

4 LETTORI CD  a confronto diretto modificati per la connessione dell' EV3 esterna.

 

 

 

 

 In particolare al centro, l'ONKYO GRAND INTEGRA DX-G10 con DAC 18 bit PCM puro LINEARE con componenti CUSTOM a discreti. I segnali sono portati al convertitore SERIALE-PARALLELO (shift register)  in modo ottico

Macchine così non ne costruiscono davvero piu'. Tutto quello che si ha oggi dal mercato e' un orrendo piccolissimo chip SMD (24/192 DELTA SIGMA da 0,2 euro a pezzo) attorniato da componenti da telefonini, magari in apparecchi anche di una decina di migliaia di euro... e con estremo coraggio la chiamano HI-END ( piu' che coraggio, bisogna ammettere che e' faccia tosta).

 

 

 

A destra e' posizionato un ROTEL dotato di convertitori PCM 63 (PCM a 20 Bit), di cui viene mostrato un particolare , gia' predisposto con alimentazioni INDUTTIVE ai DAC e clock antijitter, nonche' la predisposizione per la connessione esterna del MODULO LINEARE EV3.

 

 

 

 

       La solita vecchia conoscenza a sinistra: il Philips 960 con l'alimentazione induttiva sul TDA 1541 e clock antijitter e 2 nuovi connettori RCA per la connessione dell'EV3.

 

  con vari CD UDIN (un riferimento assoluto in fatto di registrazione su CD) inseriti nei vari apparecchi sincronizzati tra loro e commutati dal punto di ascolto.

 

 

A cui si aggiunge il quarto CDP (fisso nella sala audio Royal Device in posizione "molleggiata") in ascolto diretto a confronto

 

 

La modifica esterna EV3 e' attuabile anche verso i nuovi DAC 24/192 siano essi con uscita in corrente o tensione differenziale. Nella foto l'applicazione ad un DAC esterno utilizzante il  chip CS4396 con doppie uscite differenziali in tensione

 

 

 

Nella foto sotto,  l'applicazione ad un DAC esterno utilizzante il  chip PCM 63 della Burr Brown, in commutazione diretta verso il lettore CD utilizzato in sala audio (in questo caso un Philips modificato) che monta il TDA 1541 A SILVER CROWN. Chiaramente due EV3 indipendenti su ogni DAC e commutazione diretta dal punto di ascolto delle relative uscite. Il CD che suona e' unico per entrambi inserito nella meccanica PHILIPS che incorpora il TDA 1541A S1. Il Philips pilota in digitale anche il DAC esterno con PCM 63. Le commutazioni analogiche avvengono direttamente sugli ingressi dell'amplificatore BLU EYES (il filo rosso/nero che si vede comanda i rele' interni).

Chi pensa che la meccanica di lettura adempia a incredibili leggende metropolitane, puo' iniziare a ricredersi (basta un buon disaccoppiatore - anche meccaniche sofisticatissime nella mia sala audio vanno in crisi persa - saltano i pezzi anche senza scomodare il SUB WOOFER piu' grande del mondo).  E chi pensa che ci siano ancora differenze tra i chip DAC... bhe' c'e' e molto marcata se si utilizza la controreazione sugli stadi di uscita e le alimentazioni sono fatte male come al solito. Una volta messa una EV3, sfido chiunque a sentirne le differenze senza una commutazione diretta, anche a lungo termine. Le differenze ci sono, ma.....

Per la serie, ogni  DAC puo' suonare uguale ad un altro? Era questo il mattoncino tecnologico che mi mancava.

 

 

sotto  anche il DENON DVD 2930 di ultima generazione che utilizza i DAC Burr Bown PCM 1791 con uscite differenziali in tensione

 

 

ma nemmeno se vengono dalla California a quanto pare....   con valvole superselezionate, condensatori WIMA, e stupidaggini varie sparse in giro.... e dei bellissimi  uA 741 prima della valvola... (antichi uguali quasi);  e pensare che questi sono sbarcati sulla LUNA. Il convertitore interno e' un CS 4328, chiaramente ora resuscitato a nuove "note" (bisognerebbe scrivere a "nuove NOZZE", visto con chi si sposa ora).

 

 

sotto  anche l'ONKYO DVSP 503E che utilizza i DAC Burr Bown PCM 1742 - alla sua destra un altro CD 85 Marantz

 

 

 

qui invece un COPLAND 266 utilizzante i DAC Burr Bown PCM 63 - alla sua destra un altro CD 50 Marantz con la EV3 non ancora chiusa

 

 

     

 

ma anche i DAC esterni da 100 euro funzionano ora in analogico. provare per credere...

in  questo caso a confronto diretto e commutato con un'altra EV3 connessa al lettore Philips (con TDA 1541 A SILVER CROWN) della Sala Audio.

ù

 

Nel lettore qui sotto invece c'e' scritto "REFERENCE EDITION",

ho pensato: "meno male che e' REFERENCE ....."

comunque dopo aver saltato completamente tutte le cose inutili, la musica e' uscita ...... dal DAC WM 8740 a bordo

pensavo sempre tra me e me: "certo che ce ne mettono di impegno ..... speriamo che continuino così !!! "

 

 

 

Ev33

Durante l'ascolto si commutavano le  uscite analogiche di EV3 della sala audio,  ed il nuovo modello EV33 (solo modulo analogico) connesso al lettore di turno modificato

 

Abbiamo resuscitato un altro COSO con le VALVOLE in bella vista.  Ma resuscitato piu' di 3 volte

incredibile! dovreste vedere quanta roba ci hanno messo dentro e l'impegno (per farlo suonare male, ma male forte). Io non so se si divertano o cosa, mbo...!!! Ma questi ingegneri dell'audio digitale, così impegnati, sanno cosa stanno ascoltando? Per me sono lì solo per prendere lo stipendio.

Speriamo che continuino così

 

 

DAC-EV33

se la EV33 non lascia spazio piu' a nessuno,  lo stesso vale anche per il DAC-EV33

prova a confronto effettuata con un lettore Philips con EV33 esterna (posta in verticale sulla destra del lettore)  e DAC-EV33 pilotato dall'uscita coassiale dello stesso. I risultati sono perfettamente identici (cioe' musica dal VIVO) a significare che il TIPO di DAC non influisce assolutamente sul suono. E se ce ne fosse ancora una pallida idea, consiglio di seguire le foto successive...

 

 

 

Nella foto invece il nuovo modulo  DAC-EV33

 

 

 

 

 Un giorno e' successo che mi hanno anche portato un 3 telai (47.000 euro di listino) per ascoltare un CD, e lo abbiamo ascoltato. Solo che il possessore si e' accorto che commutando verso il DAC-EV33 che suonava lo stesso CD, la cosa era molto diversa.

 

Ho consigliato quindi di non modificare detto 3 telai e di recuperare il piu' velocemente possibile parte dei soldi rivendendolo, che tanto era possibile avere un suono dal VERO,


non compresso,

con voci di donna reali,

con contrabbassi materializzati fermi e stabili e non rimbombanti,

con pianoforti a coda con aperto il top e non con delle coperte di lana sulle corde,

senza veli sui diffusori,

con la chitarra acustica con le corde nuove e non vecchie da dita sudaticce che fanno "pubbb" invece che "preng e sdleng",

con armoniche indescrivibili e con piatti della batteria che fanno

"Diiishhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh.........................." e "CRASHHHHHHhhhhhhhhhhh..............................." all'infinito invece che

"Chh___" 

con dinamica dal vivo e non come dove si usano chip DAC da 130 dB, ma la sezione analogica ne deturpa almeno 60 SUI TRANSITORI!!!

e che solo pochi di voi hanno avuto la fortuna di ascoltare da un semplice CD inciso a 16 bit/44KHz come con una EV33 o DAC-EV33 con spesa molto inferiore.

No, infinitamente inferiore.

 Einstein ha detto che l'umanita' non soccombera' per mancanza di cibo, ma per mancanza di idee (vedi anche amplificatore VERO, l'unico amplificatore al mondo che amplifica in tensione solo con trasformatori)

 

 

 

 

direi una bella esperienza.

ma non e' finita... ci sono persone che invece di piangere per l'emozione ( come Fabio di Siena per una EV33), fortunatamente si mettono a ridere a crepapelle, (dopo aver ascoltato un paio di brani con l'impianto base LAURA MK3-AMPLIFICATORE VERO e DAC-EV33). E' successo a Massimiliano e Mauro, ieri sera, che si sono portati da ascoltare il loro scatolotto da casa. Commutando su questa scatola da 15.000 euro?!? (mbo.. voi lo sapete meglio di me, lascio a voi la scoperta di tale lussuosissima invenzione del mercato Hi-Fi) le risate sono iniziate. Il fatto e' che non finivano di ridere.

 

 

e pensare che' il 35° tentativo di migliorare codesta scatola. Così e' scritto: N.35 - i cavi usati sono un'altra esagerazione che ci ha fatto ridere per tutta la serata. Bello davvero, grazie Mauro, grazie Massimiliano. siete persone davvero speciali. Specialmente quando avete detto: "Basta, lascia solo connesso il DAC-EV33 e lasciaci ascoltare MINA e De Andre' daVVERO come mai si e' potuto sentire finora e lasciacela gustare dall'inizio fino alla fine".

I volti sono cambiati, l'umore e' passato dal ridere alla gioia di ascoltare. E prima di andarsene, una batteria dal vivo li ha inchiodati sul divano. La batteria accanto (quella vera a sinistra del divano) lì dentro suona piu' piano, oltre che un po' peggio.

 

 

Massimiliano e' anche un pianista alla ricerca del suono dal VERO, e ora lo ha trovato. Solo che anche Mauro ora non vuole perdersi una cosa così fuori dal comune. Per la scatola da 15 K€? bhe' se volete magari la troverete sui mercatini dell'usato fra non molto. Non fatevi scappare l'occasione, compratelo!!!

Sarebbe interessante aver sottomano le recensioni delle riviste che lo hanno avuto in prova e vedere quante parole hanno speso.

 

Si consiglia i progettisti decennali, che pensano di avere fatto il mercato italia ed estero degli ultimi 50 anni, in elettroniche audio, in sistemi audio, con altoparlanti geniali ed accrocchi di ogni genere,  di prendere lezioni di musica ed iniziare a suonare ALMENO uno strumento, dopodiche' di riascoltare cio' che si progetta, nella speranza che con il cuore in mano  si abbia il coraggio di buttare dalla finestra (o sul Golgota) tutto cio' che di "suono dal vero" non ha la ben minima connotazione, come  anche io ho dovuto fare quando seguivo le leggi dell'elettronica DETTATA, per cercare di riprodurre un suono.

aprite gli occhi carissimi, perche', aldila' di tutto cio' che cercate di propinare, ... forse,...... la vs. scienza e' superata.

siamo nel 2010 e... sarebbe il caso, almeno per il prossimo decennio, di alzare la maniche e darsi da fare un po' di piu' per la musica e non per produrre pezzi di ferro supercostosi che la musica al massimo tentano di riprodurla male, altrimenti i giovani delle nuove generazioni,  la musica continueranno ad ascoltarla con AIpod, TOM tom, PamPam, HAImai, AiAi e telefonini

e' questo che volete?

si attendono ora da provare i DAC o i lettori da 50.000 euro in su'

non so se esistano

mai dire mai...eccchilodice? io avevo detto che non bisognava dirlo...

 

EV33 e DAC-EV33 il luogo dell'ANALOGICO applicato al DIGITALE

ORA I CONFINI SI SONO RISTABILITI

BUON ASCOLTO

cosa significa Ev33 ?

no, non significa EVOLUZIONE ma...

ENERGIA x VELOCITA' elevati alla trentatre....esima potenza ...

 

vedi anche di tutto di piu' nella pagina

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From: fabio di siena
Sent: Tuesday, February 23, 2010 1:14 PM
To: rdc
Subject: Ev33

Caro Roberto ieri mi e arrivata la Ev33 che ha sostituito la EV3 sul mio
maranz cd 85 come tu sai ero gia' molto soddisfatto del suono del mio
impianto ma credimi non ho parole mi sono messo a piangere dall'emozione. Ti
ringrazio di cuore perche è grazie te ai tuoi consigli e alle tue creazioni
se riesco a provare certe emozioni sei grande Roberto. un abbraccio Fabio

 

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From: "lattimo"
Sent: Saturday, February 27, 2010 7:08 PM
To: "roberto dellecurti"
Subject: AAAAAAAAAARGHHHHHH

ciao roberto
ho un momento di tempo e ti mando questa mail,
AAAAAAAAAARRRRGGGGGGG
meraviglia delle meraviglie, quello che pur non avendo sentito, so già che è stratosferico,
hai preso alla lettera l'esortazione di continuare in direzione ostinata e contraria,
solo che così non ce la farò mai ad avere la possibilità di poter aquistare le tue creazioni, che ripeto so già
senza averle sentite che sono ad un livello sonoro mai sentito.
Lo so perchè seguendo, per quel poco che conosco, e per quel poco, che so fare, i tuoi consigli
sono riuscito a sentire ad un livello abbastanza buono quello che ho in casa, solo che poi ne capisci i limiti
e sai che il passo per il paradiso "sonoro" è quello del buon Roberto, comunque non dispero,
ed intanto proseguo così aspettando tempi migliori.
Bella la foto del cerchio nel grano con l'extraterrestre ed il suo "CD" a fianco,
se ci fosse un laser che legge quelle tracce,forse sapremmo cosa vuole dirci o solo che musica vuole farci sentire.
ciao Giuseppe
p.s a proposito di arrangiarsi con quel che si ha seguendo il ragionamento sulla frequenza della rete
ho messo un trasformatore per fare funzionare l'ampli a 110v invece che 220v e devo dire che tutta la gamma alti è meno stridente
ed i bassi ed i medi sono migliorati, sempre perchè un trasformatore non si nega a nessuno.
 

rdc>hai solo cambiato la resistenza serie sull'alimentazione variando lo smorzamento del sistema. se hai migliorato significa che non hai centrato bene i cavi dei diffusori.

ciao
r

p.s. qui siano su Andromeda.. la Terra con tutte le sue ciofeche hi-fi  e' solo un lontano ricordo.

 

----- Original Message -----
From: Alvaro F.
To: rdc
Sent: Tuesday, February 02, 2010 10:24 PM
Subject: Notizie su convertitori DAC

 
Roberto
Il CD 80 ha ripreso a funzionare, e toccando ferro con la EV33 va molto bene: in tutti i confronti che ho fatto non c'è paragone. Ora sto ascoltando il vibrafono di Dulbecco in Bill Evans Project ed è cristallino e veloce come lo è dal vivo. Gli altri tutti, nessuno escluso (chi in modo eclatante chi un po' più sfumato ma deciso) danno suoni privi di armoniche, spenti ed allo stesso tempo gonfi sui bassi. Vorrei che continuasse a funzionare come ora per ancora tanto tempo (chi mi garantisce che il  DAC-EV33 funzionerà uguale o meglio?).
un saluto ed a sentirci a presto.
Alvaro

rdc> con un paio di DIANA MK3, un BLU EYES EVOLUZIONE + BLU POWER ed un CD80 con una EV33 esterna come hai tu, non dovresti piu' avere timore. Il DAC-EV33 funziona esattamente come quello che hai ora. Ormai dovresti fidarti. Ma se si fermera' di nuovo, tu dammi qualsiasi schifezza di DAC che trovi in commercio, anche del costo di 30 euro ed io te lo resuscito come per il CD80+EV33 che suoni dal VERO e dal VIVO.

Abbi fede, nella mia sala audio ho un Philips schifezza da 30 euro in plastica acquistato usato e con la EV33 esterna ed un DAC-EV33 connesso allo stesso in coassiale, alla commutazione diretta, nemmeno S.Tommaso riuscirebbe a capire chi e' che sta suonando.

certo tu ti rifai alle schifezze del mercato, vabbe', lascia stare, cancella un po' di ragnatele, ormai lo sai come e' la storia. Nemmeno con 50.000 euro san far suonare dal vivo un lettore, ormai ne abbiamo le prove. e pensare che era così facile capire perche'...

e pensare che c'e' gente che quei soldi li spende davvero pensando di ascoltare bene. incredibile ma vero!!!

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From: "Giuseppe M."
Sent: Wednesday, February 03, 2010 11:55 AM
To: "rdellecurti"
Subject: da EV3 a EV33

> ciao Roberto
... cut

> Nel frattempo ho ascoltato con più attenzione la nuova Ev33:
> cavolo se cambia il suono!
> Una meraviglia, trasparenza e dettaglio ai massimi livelli (altri parametri:
> evito superlativi) ma soprattutto migliora
> in maniera notevole la scena sonora che acquista tanto ma davvero tanto
> realismo.
> E' aumentata, di molto, la presenza delle basse frequenze anche per il
> cdplayer, ... cut

> alla prox
> Giuseppe
 

----- Original Message -----

From: luca.g
Sent: Wednesday, January 20, 2010 7:21 PM
To: rdellecurti
Subject: R: DAC-EV33 a confronto con 3 telai DCS da 47 mila euro

Bene bene Roberto: non avevo alcun dubbio sul valore delle tue creazioni ;-))
Ma detto da me che ormai ho fatto il "grande salto" sembra quasi scontato...

Eppure, ogni volta che accendo il mio impianto RD mi commuovo e penso a tutto quello che gli altri si perdono...
E la favola non è finita: a breve l'upgrade con l'Amplificatore
Vero...Tra poco è il mio compleanno...;-))

Continua così !!
Luca

----- Original Message -----
From: "matteo f"
To: "'rdc'"
Sent: Friday, August 28, 2009 1:59 PM
Subject: R: La Sala Audio Royal Device e' sul quotidiano "La Repubblica"

Ciao Roberto. Finalmente un articolo di riconoscimento con poche parole importanti. Volevo ringraziarti, a nome mio e di mia moglie, per la serata trascorsa insieme in casa tua con buona musica e gusto di legno invecchiato. Spero che tu abbia passato una buona estate e delle buone ferie. Dopo varie prove con il mitico DAC-EV 33 di Walter ho avuto la conferma che quello è l'oggetto del desiderio più versatile immaginabile per ascolto audio. Rende gli impianti esistenti irriconoscibili ! Lo abbiamo anche provato in auto e devo dire che la tentazione di buttare via l'autoradio è stata forte ! poi ho pensato che forse è meglio tenerla e modificarla per poter installare un EV33 nei viaggi da e per la Toscana. L'immagine sonora si è alzata e allargata. Il basso in porta ha smesso di "picchiare" come un picchio che ha fame e non trova il verme. La timbrica è diventata piacevole e non faticosa. Peccato che non potevamo regolare il volume. Da qui la richiesta, che propongo ora, di dotare di volume l'EV 33. Con un volume, magari telecomandato, l'oggetto diventerebbe perfetto e
ancora più versatile. Lo porterei con me in casa e in auto senza limiti di utilizzo.

Ti saluto, ringraziandoti ancora una volta

Matteo F.

----- Original Message -----
To: rdc
Sent: Wednesday, July 22, 2009 12:45 PM
Subject: riflessione dopo ascolto DAC-EV33

 
Ciao Roberto, saro' molto breve,
 
Hai in mente quando un geologo  trova un reperto o un fossile prezioso, nascosto e sovrastato da anni di sedimenti?,  cosa fa'?
Pian pianino ,strato dopo strato, con i suoi attrezzi e pennelli del mestiere, con infinita cura e amore, lo RIPORTA ALLA LUCE, ridonandogli la sua antica e vera forma ,e tutto il suo splendore.
 
Ecco!!, spiegato l' EVviva333.
 
ciao  3G Roberto  un'abbraccio e un saluto.
Walter.
 
"A proposito, 3G sta' per : Grande, Giovane, GENIO." 

rdc: non so che dire, un po come la "perla" trovata nel campo. Si va si vende tutto quello che si ha per acquistare il campo dove c'e' la perla nascosta. Vero!!! ma bisogna avere buon gusto, raffinatezza e capacita' per saper distinguere la perla buona da tutte quelle false.

Grazie per il "giovane" :-)

----- Original Message -----
From: bruno
To: rdc
Sent: Wednesday, June 17, 2009 6:41 PM
Subject: EV33

 
Ciao Roberto
 
ho aspettato un po' prima di scriverti per permettermi di ascoltare bene quello che esce dagli altoparlanti dopo l'avvento della EV33. Ebbene signori, si ,sono forse il primo felice possessore di un marchingegno, peraltro bellissimo alla vista, che ha rivoluzionato nel senso letterale del termine il mio ascolto della MUSICA. Il buon Roberto questa volta l'ha fatta grossa! Diavolaccio di un Roberto! Ma che c'hai messo dentro alla EV33???Devo dirti la verita', non avrei mai pensato che il cambiamento fosse cosi' marcato. Che meraviglia di suono!! Non voglio dilungarmi voglio semplicemente dirti questo: mi sembra di stare ad un concerto dal vivo. La musica è talmente REALE che se chiudi gli occhi ti sembra di vedere gli strumentisti sul palcoscenico a suonare. Il contrabasso, che io adoro, ha una resa sconcertante, scende, scende, scende senza apparenti limiti. I fiati sono meravigliosi. Le voci....presenti. La distorsione? cos'è? In alcune note del pianoforte prima si sentiva una chiara e netta saturazione quasi un clipping. Ora non piu'. Ora si legge addirittura la marca del pianoforte. Mi viene da chiedermi: ma dove erano nascoste (o da cosa!?) tutte quelle informazioni che stanno sui cd? Secondo il mio modesto parere contesto un po' quelli che dicono che spariscono le casse perchè non localizzi piu' da dove arriva il suono. Se vai ad un concerto il suono viene dal palcoscenico.Ed è proprio questo il buono. Ora davanti a te non hai piu' le casse, hai un palcoscenico!! E vi sembrasse poco! Se penso a tutti i soldi che ho speso prima di arrivare a questi risultati. Cavi milionari. Valvole costruite sulla luna in assenza di gravità. Nomi altisonanti....Insomma amici audiofili spalancate le orecchie perchè è possibbile ascoltare dal vivo. Basta uno o due leddini blu e quello che c'è dietro. A costi ragionevoli peraltro
 
Ancora una volta Grazie Roberto

Nota di rdc: le cose non avvengono per caso e la fortuna non esiste.

Io ho sempre detto (e continuero' ad asserirlo), che la gente non sa neppure cosa ci sia inciso su un CD a 16 bit/44,1 KHz. E non lo sanno neppure le riviste del settore, se continuano a propinare catenacci con operazionali, valvole e transistor di uscita da decine di migliaia di euro..

ma sai, anche loro devono sopravvvvvvvivere.

Peccato che si facciano male alle orecchie.

Giusto per farti sapere, ai tempi (parlo dell'anno 2000), invitai i 4 direttori delle maggiori riviste Hi-FI italiane ad ascoltare da me nella sala audio Royal Device - sai quella con i 2 sub a tromba piu' grandi del mondo, nulla di che, certo - ebbene invitai  personalmente e in modo formale Mario Berlinguer: l'allora direttore della rivista SUONO - Mancianti:  direttore dell'allora rivista STEREO -  Gianfranco Maria Binari: direttore di Fedelta' del SUONO - Paolo NUTI: direttore di AUDIO REVIEW. Risultato:

NON VENNE NESSUNO DI ESSI e nessuno rispose. Solo Mario Berliguer mi disse che se volevo, metteva un trafiletto sulla rivista. Dissi di lasciar perdere.

Mi sono detto: a loro non interessa la musica e senza forse  .... nemmeno l'HI-FI. Poi invece hanno pubblicato un articolo sulla sala audio RD anche in cinese vedi recensione Hong Kong

meditiamo gente .....  meditiamo,

nessuno e' profeta in patria mi sembra abbia detto Qualcuno....

e

ognuno si merita cio' che ha. Tu ti meriti cio' che hai,

ma te lo sei guadagnato

 
----- Original Message -----
From: bruno c.
To: rdc
Sent: Monday, June 08, 2009 9:27 PM
Subject: Rif: Re: EV33

 
Ho avuto casa libera per un'oretta oggi pomeriggio. Prime impressioni?

........................................................................................................................

........................................................................................................................
........................................................................................................................=senza parole.
segue
 
P.S.buon divertimento 

 

 

8505100225
7327100119
4571090526